Lavorare in condominio. Incontro Anammi – Ispesl sui rischi professionali

 Per garantire la sicurezza sul lavoro anche in ambito condominiale, l’ Associazione Nazional – europea degli AMMinistratori d’ Immobili, in sinergia con l’ Ispesl, ha organizzato un seminario sul Testo Unico della Sicurezza. Una collaborazione fattiva con l’ Istituto Superiore di Prevenzione e Sicurezza del Lavoro (Ispesl) per rendere più sicuro vivere e lavorare in condominio.

Con questo obiettivo l’ ANAMMI, l’ Associazione nazional – europea degli AMMinistratori d’ Immobili, ha organizzato un seminario sul Testo Unico della Sicurezza (Dlgs n. 81 / 2008). A illustrare le misure più recenti in materia di salute nei luoghi di lavoro è stato Carlo Vito Magli, direttore dell’ Ufficio Affari Legali dell’ Ispesl. Un tema, quello della sicurezza, che tocca da vicino l’ amministratore di condominio: questi, per legge, è da considerarsi il datore di lavoro di tutti coloro che operano professionalmente nei condomini (giardinieri, portieri, manutentori di vario tipo).

Evento. Fondazione Claudio Buziol e Replay al Salone del Mobile

 Replay Store
Corso Vittorio Emanuele – Milano
22 – 27 aprile 2009
Inaugurazione
giovedì 23 aprile ore 18:30

In occasione del Salone del Mobile, Replay e la Fondazione Claudio Buziol presentano il progetto Unbroken di Zaven, un’ installazione presso il Replay Store di Corso Vittorio Emanuele a Milano.

Unbroken è una collezione di design composta da una serie di vasi, lampade e altri oggetti, realizzati con la tecnologia 3M Scotchcast™ Plus, materiale in fibra di vetro utilizzato nell’ ortopedia come prodotto alternativo al gesso tradizionale, e che Unbroken applica al design.

Il progetto – collegandosi idealmente all’ idea di reutilizzo che è insita nel nome Replay – parte da forme già esistenti per darne una nuova versione e visione. Fonde, unisce e avvolge oggetti reperibili di cui poi si priva, rendendone visibili le tracce. Unbroken è una metafora dell’ uomo invisibile, dell’ uomo senza contenuto e dell’ oggetto senza struttura, è un leggero esoscheletro, uno stampo in positivo.

Nuovo vertice della Consulta interassociativa nazionale della intermediazione

 Si è svolto a Verona l’ incontro tra i Presidenti Fimaa, Fiaip ed Anama. Approvato un nuovo regolamento, che ratifica il precedente protocollo d’ intesa con il quale si era costituita la Consulta Interassociativa della Mediazione. La Consulta, organo riconosciuto dal Governo delle tre principali Associazioni di Categoria dei Mediatori (Fimaa, Fiaip ed Anama), ha riconfermato le intenzioni orientate ad un maggior coordinamento politico, consapevole che i temi sui quali confrontarsi e lavorare, così come le criticità da superare, sono molteplici.

Ai lavori della Consulta hanno partecipato Anama, con il presidente Nazionale Paolo Bellini accompagnato dal membro di giunta Nazionale Antonino Veronesi; Fiaip, con il presidente Nazionale Franco Arosio accompagnato dal vice presidente Paolo Righi e dal presidente onorario Luciano Passuti e Fimaa, con il presidente Nazionale Bruno Paludet che coordina attualmente il lavoro della Consulta Interassociativa della Mediazione, accompagnato dal responsabile della Commissione Nazionale per i rapporti intersindacali Santino Taverna.

Dal meeting sono emerse, in pieno raccordo tra i partecipanti, le priorità più urgenti a supporto e tutela della Categoria:

1. la modifica del provvedimento inerente la dichiarazione in atto notarile dei compensi corrisposti al mediatore, che dovrebbe evitare di citare in atto, l’ importo della somma pagata dalle parti, mantenendo però inalterati tutti gli altri elementi (numero di fattura, data, numero d’ iscrizione al ruolo, ecc.);
2. la richiesta di abrogazione della normativa che prevede la responsabilità in solido del mediatore per la registrazione delle scritture private non autenticate o, in subordine, la modifica del provvedimento istituendo l’ obbligo per le parti contraenti di consegnare copia della scrittura privata al mediatore, nonché la possibilità per il mediatore di poter agire, attraverso decreto ingiuntivo, per essere rifuso dell’ importo versato per la registrazione, qualora le parti si rifiutassero di versare le provviste necessarie;
3. la reintroduzione degli agenti d’affari in mediazione nelle commissioni esaminatrici per l’iscrizione al ruolo presso le Camere di Commercio;
4. la semplificazione della normativa Antiriciclaggio in capo agli agenti immobiliari.

Rivalutazione dei beni immobili d’ impresa (parte seconda)

 L’ Agenzia delle Entrate ha precisato, nella C.M. 11 / E / 2009, le modalità di applicazione della rivalutazione dei beni immobili in presenza di particolari ipotesi.
In particolare
-in caso di bene oggetto di un diritto di superficie, la facoltà di rivalutazione spetta al titolare di tale diritto reale, qualora il bene sia comunque relativo all’ impresa;
-nell’ ipotesi di affitto e usufrutto di azienda con obbligo di conservazione dell’ efficienza dei beni ammortizzabili (art. 2561 del c.c.), la rivalutazione può essere eseguita solo dall’ affittuario o usufruttuario, quale soggetto che calcola e deduce gli ammortamenti. Nell’ ipotesi in cui, invece, le parti abbiano previsto che il concedente continui a calcolare gli ammortamenti, la rivalutazione potrà essere effettuata solo da quest’ ultimo;
-in caso di conferimento d’ azienda effettuato in neutralità fiscale nel corso del 2008, il conferitario può rivalutare i beni oggetto di conferimento, anche se questi erano iscritti nel bilancio del conferente relativo all’ esercizio in corso al 31 dicembre 2007;
-in caso di operazioni di fusione o scissione realizzate nel corso del 2008, la società incorporante o risultante dalla fusione e la società beneficiaria possono rivalutare i beni acquisiti se gli stessi figuravano iscritti nei bilanci della società incorporata o della scissa al 31 dicembre 2007.

Beni rivalutabili e condizioni di applicabilità
Come enunciato nell’ art. 15, comma 16, D.L. 185 / 2008, la rivalutazione è concessa per i beni immobili dell’ impresa risultanti dal bilancio in corso al 31 dicembre 2007 e va eseguita con riferimento al bilancio relativo all’ esercizio successivo.

La casa e…un buon libro: “Gusto acceso. I segreti della cottura a legna”: un complemento di arredo e cultura nella casa dei nostri sogni

 Una innovativa pubblicazione nella quale si riassume la filosofia Palazzetti, azienda leader mondiale nel settore del riscaldamento domestico a legna e derivati, che dal 1954 contribuisce a creare la cultura della cottura a legna, grazie all’ ampia proposta di barbecue, caminetti e cucine a legna tutti sinonimo di rispetto per l’ ambiente e garanzia di qualità ed innovazione tecnologica.

Una novità editoriale che troverà certamente un posto d’ onore nella nostra casa, dove barbecue, caminetti e cucine a legna Palazzetti, costruiti tutti con materiali rispettosi dell’ ambiente, invitano al raccoglimento, al relax, alla lettura di un libro best-seller che possiamo definire in sintonia con l’ ambiente che ci circonda.

Cucina che passione! Il piacere del cibo, l’ arte culinaria e l’ amore per la convivialità sono gli ingredienti del nuovo libro edito da Palazzetti, lo specialista del mondo del fuoco: “Gusto acceso. I segreti della cottura a legna”.

Rivalutazione dei beni immobili d’ impresa – Nuovi chiarimenti ministeriali

 Nel caso in cui si effettui la rivalutazione solo ai fini civilistici dei beni immobili d’ impresa, introdotta dall’ art. 15, commi 16 – 23 del D.L. 185 / 2008, convertito con modificazioni in Legge 2 / 2009, il saldo attivo generato non sarà considerato in sospensione d’ imposta e, pertanto, verrà tassato solo in caso di distribuzione in capo ai soci.

Inoltre, l’ efficacia fiscale della rivalutazione si considera perfezionata con l’ indicazione in dichiarazione dei redditi dei maggiori valori rivalutati e della relativa imposta sostitutiva, a prescindere dall’ omesso, insufficiente e / o tardivo versamento della stessa (che, se non versata, verrà iscritta a ruolo, fermo restando la possibilità per il contribuente di avvalersi del ravvedimento operoso).

Mercato immobiliare. A Milano prezzi ancora su nel primo trimestre del 2009

 Nonostante la crisi tornano a crescere (+2%) i prezzi della case sotto la Madonnina. Forlanini è la zona dove si registrano i maggiori incrementi (+5,6%), trend negativo nei quartieri periferici. In provincia, Sesto San Giovanni supera Monza diventando il comune più caro. Dopo la flessione dei prezzi rilevata nel corso del 2008 (-2,1%), le quotazioni delle case tornano a crescere nel capoluogo meneghino, con un aumento medio di 2 punti percentuali nel primo trimestre del 2009, secondo l’ analisi condotta dall’ Ufficio Studi di idealista.it su un campione di oltre 2.300 immobili in vendita in città.

Comprare casa a Milano oggi costa in media 3.600 euro al metro quadro, vale a dire 72 euro in più rispetto a dicembre scorso. In alcune zone della città prosegue tuttavia il trend negativo delle quotazioni. Il ribasso maggiore riguarda Famagosta – Barona (-2,8%; 3.137 euro / mq), seguita da Vialba – Gallaratese, la zona più economica della città con i suoi 2.526 euro / mq, dove i prezzi registrano un calo del 2,5%, Certosa (-2,1%; 2.990 euro / mq), Greco – Turro (-2,1%; 2.993 euro / m2) e Comasina – Bicocca (-2%; 2.791 euro / m2)

Mercato immobiliare. Il mattone torinese resiste alla crisi: +0,3% nel primo trimestre 2009

 Tengono i prezzi in città: sui quartieri San Paolo – San Donato, ma il centro accusa una prima flessione (-0,6%). E intanto continua la parabola discendente dei prezzi dei quartieri periferici, ma è solo una frenata. Tutto fermo nel mercato torinese nel primo trimestre 2009, dove i prezzi delle case sono rimasti gli stessi di tre mesi fa, con un valore medio di 2.267 euro / mq.

I dati emergono dall’ analisi trimestrale sui prezzi effettuata dall’ ufficio studi di idealista.it su un campione di 759 immobili di seconda mano presenti nel portale un aumento modesto per un mercato che non fa registrare particolari sussulti da alcuni mesi e dove il prezzo di un appartamento di 68 mq – la dimensione standard degli immobili presenti a Torino secondo idealista.it – è di circa 154mila euro.

Per la prima volta da quando esiste questa statistica, il centro storico (zona Centro – Crocetta) registra un timido calo dei prezzi (-0,6%), in controtendenza rispetto agli aumenti deboli dell’ ultimo semestre del 2008. Il costo medio per abitazione comunque resta nella fascia al di sopra dei 3mila euro, a una media di 3.034 euro / mq.

People for Energy: un progetto di Apigor s.r.l. per produrre energia insieme nel rispetto dell’ ambiente

 Apigor s.r.l., giovane azienda bolognese impegnata nella progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici, ha lanciato il progetto “People for Energy”, che consente a chiunque, privato, azienda, associazione, di contribuire attivamente alla salvaguardia del nostro pianeta beneficiando allo stesso tempo dei notevoli ritorni economici legati alla produzione di energia elettrica da fonte solare.

Lo scopo è quello di concentrare le non sempre sufficienti risorse personali per conseguire un obiettivo comune, creando cioè un soggetto giuridico che possa realizzare impianti per la produzione di energia elettrica attraverso la forma dell’ azionariato popolare.

Grazie alle sue caratteristiche tecniche, agli incentivi economici previsti dal Conto Energia ed alla possibilità di vendere l’ energia elettrica prodotta, un impianto fotovoltaico rappresenta oggi un modo veloce e sicuro di intervenire attivamente sulla riduzione di emissioni inquinanti e gas serra, garantendo ottime prestazioni economiche dell’ investimento iniziale; un’ ottima opportunità economica dalla forte connotazione ideale, sicuramente interessante per chi è attento a problemi sociali ed ambientali quali la limitatezza delle risorse del pianeta, la loro iniqua distribuzione, gli elevati livelli di inquinamento.

Assoedilizia. Appello dell’ Associazione della proprietà edilizia ai mass – media e al mondo dei blog

 Dichiarazione del presidente Achille Colombo Clerici: “Quest’ anno è bene disporre il 5 per mille a favore dell’ Abruzzo. Assoedilizia, che già il 29 gennaio di quest’ anno, durante il Convegno SoloAffitti – Nomisma, aveva avanzato la proposta di destinare parte del 5 per mille alla costruzione di alloggi popolari per i meno abbienti, si compiace con il Ministro Tremonti per l’ idea di inserire la “Ricostruzione dell’ Abruzzo” fra le causali legittimanti a ricevere la devoluzione del 5 per mille.

Questa misura permette ai proprietari di casa italiani (che nella stragrande maggioranza sono persone fisiche e quindi tra i contribuenti i principali destinatari dell’ invito) a disporre della rilevante quota del 5 per mille dell’ IRPEF, di compiere, con un semplice tratto di penna sulla dichiarazione dei redditi, un grande gesto di solidarietà umana verso le popolazioni colpite da questa immane tragedia.

Ed al tempo stesso un gesto di responsabilità sociale essendo utili allo Stato, con la devoluzione di una risorsa finanziaria immediata, che non costringerà lo Stato stesso ad incidere su altre voci del bilancio pubblico.

Il finanziamento immobiliare. I mutui si riducono nonostante il taglio dei tassi

 Se, in epoche recenti – dice il primo rapporto 2009 di Nomisma sul mercato immobiliare – il basso costo dei mutui aveva rappresentato un formidabile propellente per il mercato immobiliare, alimentandone al contempo taluni eccessi, non devono stupire le aspettative di timido rilancio del settore che i robusti interventi sul tasso ufficiale di sconto alimentano.

Si tratta di tagli di proporzioni inusuali, che hanno portato in pochi mesi il tasso BCE dal 4,25% all’ 1,5%, realizzati nel tentativo di arginare una crisi di proporzioni abnormi, stimolando produzioni e consumi. Ad attenuare la portata degli interventi ha, tuttavia, contribuito un immediato innalzamento degli spread applicati dalle banche, solo in parte riconducibile ad un aumento della rischiosità percepita.