Affitti e condominio, Confedilizia risponde

 La rubrica fornisce risposta solo a quesiti di interesse generale. Non saranno, pertanto, presi in considerazione quesiti né a carattere personale né relativi a questioni già pendenti innanzi all’ Autorità Giudiziaria.

I quesiti vanno inoltrati alla Confedilizia tramite le oltre 200 Associazioni territoriali aderenti alla stessa e presso le quali è possibile attingere anche ogni ulteriore informazione. Per gli indirizzi delle Associazioni consultare i siti www.confedilizia.it/www.confedilizia.eu oppure telefonare al numero 06.67.93.489

Risoluzione della locazione,
importo dell’ imposta di registro

Si domanda a quanto ammonti l’ imposta di registro da versare in caso di risoluzione di un contratto di locazione di un appartamento.

Le risoluzioni dei contratti di locazione di immobili urbani sono soggette all’ imposta di registro nella misura fissa di 67 euro. Nel caso la locazione sia stata risolta anticipatamente e sia stato versato l’ importo relativo all’ intera durata, si ha diritto al rimborso delle annualità successive a quella in corso.

Da idealista.it: 10 consigli per negoziare l’ affitto con il proprietario di casa

 La crisi immobiliare ha colpito anche l’ Italia abbattendosi sulle quotazioni degli immobili in vendita. Il mercato degli affitti nelle grandi città ha imboccato la china discendente anche se, in alcuni casi come a Torino, i canoni sono addirittura aumentati.

Il calo delle compravendite con la correzione al ribasso dei prezzi delle case ha ridato slancio all’ asfittico segmento delle locazioni: chi aveva in mente di vendere sembra attendere momenti migliori per farlo e in un momento come questo, caratterizzato da forte instabilità economica, si preferisce la sicurezza del rendimento del mattone ad altri tipi di investimento

L’ ultimo studio del Sunia, il Sindacato Nazionale Unitario degli inquilini e degli assegnatari, rileva un notevole incremento dell’ offerta tra contratti rinnovati o stipulati ex novo (+130% negli ultimi 10 anni), ma anche la domanda di immobili da locazione è aumentata, come mostra l’ andamento della domanda di immobili in affitto su idealista.it, che ha fatto registrare un +50% negli ultimi 3 mesi.

Cosa ci si può attendere nei prossimi mesi?
* nelle città potrebbe crescere il fenomeno della coabitazione tra gli under 35

* potrebbero aumentare le famiglie costrette a vivere fuori città per canoni più sostenibili

*saranno in tanti a dover rinegoziare il proprio canone d’ affitto con il proprietario

Per effetto del peggioramento della situazione patrimoniale delle famiglie – molti hanno perso il lavoro o lo perderanno altri si sono visti decurtare lo stipendio – rinegoziare il canone diventerà una necessità per molti, una opportunità per coloro che al momento di prendere casa in affitto potranno chiedere uno sconto sulla richiesta iniziale.

Ecco dunque alcuni suggerimenti di idealista.it per affrontare con successo la trattativa con il proprio locatore e alleggerire il canone

1) Studia bene il tuo contratto
Per prima cosa devi sapere come è strutturato il tuo contratto di locazione: quando e se può essere rivisto (di solito, il canone viene aggiornato ogni anno); quali sono i tuoi obblighi e i tuoi diritti in quanto inquilino, con specifico riferimento al pagamento mensile, e quando puoi lasciare la casa (in genere, servono almeno 6 mesi di preavviso)

Publiredazionale. Choro Sistema Calore by Palazzetti. Dall’ armonia della natura un nuovo modo per riscaldare la casa

 Con Palazzetti, protagonista del nuovo abitare ecosostenibile, il calore è cambiato. In meglio. Grazie alla sua ricerca all’ avanguardia in tema di utilizzo della biomassa legnosa come alternativa reale ai combustibili fossili, per contrastare l’ aumentato fabbisogno energetico per il riscaldamento domestico.

Con Choro, l’ esclusivo sistema integrato di riscaldamento sviluppato da Palazzetti, si è fatto un ulteriore passo in avanti. Choro fonda sulla diversificazione delle fonti energetiche e, nello specifico, sull’ integrazione delle risorse tradizionali (gasolio, metano, gpl, elettricità) con risorse alternative e rinnovabili (ad esempio biomassa legnosa ed energia solare), attraverso il collegamento dei diversi generatori di calore ad una cella termica (o accumulo) comune.

Il concetto alla base del sistema è duplice
Choro è realizzato per gestire ed armonizzare più generatori di calore, privilegiando lo sfruttamento delle fonti rinnovabili e riducendo sensibilmente il consumo dei combustibili tradizionali, al fine di garantire il massimo vantaggio in termini di rendimento energetico, risparmio economico e comfort. È una bella giornata soleggiata? Choro automaticamente sfrutterà al massimo l’ energia del sole, fornita dai collettori solari. È in funzione il caminetto con le sue fiamme scoppiettanti? Choro ne sfrutterà tutta la potenza, tenendo in stand by gli altri generatori, fino a quando il fuoco non si affievolirà.

Choro sa che la gestione del riscaldamento è personale e risulta influenzata da diversi fattori convergenti quali, ad esempio, le dimensioni dell’ abitazione, l’ ubicazione geografica della stessa, lo stile di vita familiare e, non ultimo, le esigenze individuali in termini di clima domestico. La tecnologia di Choro consente di monitorare costantemente, tramite sonda, la temperatura esterna, modulando il flusso di calore erogato attraverso l’ impianto di distribuzione in base alla differenza tra questa e la temperatura interna desiderata dall’ utente. Così facendo, Choro garantisce una distribuzione del calore omogenea e il raggiungimento di temperature costanti e uniformi in tutti gli spazi abitativi.

Allarme credito per la Confindustria italiana e quella tedesca. Conseguenze per investimenti e occupazione

 Siamo di fronte ad una stretta creditizia: le banche, preoccupate della solvibilità di coloro a cui prestano i soldi, concedono prestiti a condizioni più rigide, aumentando i tassi o chiedendo più garanzie. Ma la scarsa liquidità potrà avere conseguenze drammatiche per gli investimenti e l’ occupazione. Pertanto la Confindustria italiana e quella tedesca hanno deciso di portare la questione a livello comunitario, con una lettera congiunta al presidente della Commissione, Josè Manuel Barroso, e al primo ministro svedese, Fredrik Reinfeld, presidente di turno del Consiglio europeo.

Anche in questo caso, come nella battaglia sull’ ambiente, Italia e Germania si trovano a fianco, perché in entrambi i Paesi è ancora forte il peso del manifatturiero. Troppe aziende, in particolare le piccole, si sentono negare il prestito allo sportello. A monte di questa situazione, le regole di Basilea 2, entrate in vigore due anni fa. In particolare quel meccanismo di valutazione sul rischio patrimoniale delle banche basato su rating automatici, che di fatto, in un contesto di crisi, ha ridotto l’ offerta di finanziamenti.

“L’ accesso al credito sta diventando sempre più difficile, specie per le Pmi”, scrivono i due presidenti di Confindustria e Bundesverband der Deutschen Industrie (Bdi), Emma Marcegaglia e Hans Peter Keitel sollecitando la Ue a prendere urgentemente tutte le iniziative necessarie.

Le banche hanno inasprito la loro offerta di credito per una serie di motivi, ma vorremmo evidenziare, in particolare, i nocivi effetti dell’ Accordo di Basilea2 sui requisiti patrimoniali degli istituti di credito. Le regole sono strutturate in modo tale da determinare una restrizione dell’ offerta di credito in un contesto di crisi. Gli effetti prociclici dei requisiti di Basilea2 – precisano i presidente di Confindustria italiana e tedesca – sono stati ampiamente riconosciuti, ad esempio dal Rapporto De Larosie’ re e dalle conclusioni del Consiglio Ecofin del 7 luglio.

L’ Aquila. Verrà ampliato il progetto C.a.s.e. Scattata l’ operazione smantellamento delle tendopoli

 Alloggi previsti anche in caserme e hotel, ampliato il piano case antisismiche: ne saranno realizzate 500 in più. Gli alloggi non bastano per tutti, ma il progetto “C.a.s.e.” sarà ampliato. È scattata l’ operazione smantellamento delle tendopoli. “Si tratta di un passo avanti importante, anche in considerazione del fatto che i lavori per la costruzione delle case antisismiche procedono nel rispetto dei tempi, al di là delle polemiche e delle strumentazioni” afferma il capo delIa Protezione civile, Guido Bertolaso.

“Per circa 18 mila persone ci saranno le nuove case antisismiche e il resto sarà messo negli alberghi, nei residence e anche negli alloggi che hanno ospitato i Grandi della Terra durante il G8. Avevamo detto che a settembre avremmo smontato le tendopoli e così sarà. Alcune, soprattutto il nei piccoli Comuni, sono già state smantellate ed ora ci stiamo concentrando sui campi della città. Non sarà un intervento drastico: si tratta di un alleggerimento progressivo fino allo smontaggio definitivo”.

Al campo di piazza d’ Armi, infatti, l’ operazione ha preso il via. Nessuna tenda smontata, almeno per ora. Gli operatori della Protezione civile hanno cominciato quello che è stato definito il tutoring. Si sono recati nelle prime tende e, in base al censimento, hanno comunicato la nuova destinazione: Guardia di finanza, alberghi o residence della zona.

Tra gli sfollati è affiorato qualche timore su una destinazione lontana da L’ Aquila, ma la Protezione civile li ha rassicurati: “Sono state individuate strutture de L’ Aquila o delle immediate vicinanze. Non ci sono, poi, tempi per lo smantellamento, non lavoriamo con il cronometro. Quello che è certo è che seguiremo tutti fino alla consegna dell’ alloggio, e anche dopo. Non ci sarà alcun blitz”. Il trasferimento vero e proprio dovrebbe cominciare tra pochi giorni.

Agevolazioni fiscali. Detrazione del 55% anche per gli immobili dichiarati inagibili ma dotati di impianto termico

 Relativamente agli interventi di riqualificazione energetica, è possibile fruire della detrazione del 55% (art.1, commi 20 – 24, della Legge 24 dicembre 2007, n.244), anche se l’ immobile oggetto dell’ intervento è dichiarato inagibile in seguito di eventi sismici, a condizione che sia dotato di un impianto termico, rispondente alle caratteristiche tecniche dettate dalla normativa di riferimento.

Così chiarisce con la Risoluzione Ministeriale n.215 / E del 12 agosto 2009 l’ Agenzia delle Entrate, ribadisce inoltre che l’ immobile oggetto dell’ intervento può appartenere a qualsiasi categoria catastale, purché esistente. Questa è la condizione preliminare per ammettere al beneficio le spese sostenute per ogni tipologia di lavori: la nozione di edificio esistente è stata chiarita dalla C.M. 36 / E / 2007.

Il beneficio pertanto si applica ai fabbricati appartenenti ad ogni categoria catastale (compresi i fabbricati rurali), ma bisogna considerare che l’ edificio si considera esistente se risulti iscritto in catasto, oppure qualora ne sia stata fatta richiesta di accatastamento, e se risulti effettuato il pagamento dell’ Ici, ove dovuta.

Il beneficio viene applicato anche se l’ edificio sia classificato nella categoria F2 come unità collabente (cioé in parte o in tutto inabitabile), trattandosi comunque di edificio esistente. Secondo l’ Agenzia delle Entrate, infatti, anche un fabbricato considerato collabente ed iscritto in catasto nella categoria F2 può essere considerato come edificio esistente, trattandosi di un manufatto già costruito e individuato catastalmente, seppure non suscettibile di produrre reddito.

Per ciascun intervento interventi di riqualificazione energetica, l’ Agenzia delle Entrate ha precisato ancora che gli edifici devono essere dotati di un impianto termico già esistente per poter fruire della detrazione d’ imposta. Per verificare se l’ edificio è dotato o meno di un impianto termico, specifica ancora che, ai fini della verifica, bisogna fare riferimento alle disposizioni tecniche, riportate nell’ Allegato A, al punto 14, del D. Lgs. n.311 del 29 dicembre 2006.

Publiredazionale. Una villa tra le colline con un cuore tecnologico: benvenuti a Casa Domotica

 Nel verde dell’ Appennino apre le porte un’ abitazione con impianti domotici di ultima generazione. Sabato 12 settembre alle ore 18 a Pieve di Campi (PR) il taglio del nastro. Circondata dalle colline della Val Taro, a pochi chilometri da Borgotaro, il centro maggiore dell’ Appennino parmense, Casa Domotica apre ufficialmente le sue porte ai visitatori.

Costruita da Area Group Immobiliare in collaborazione con Vividomotica, l’ abitazione è dotata di impianti elettrici evoluti che permettono di gestire i dispositivi domestici da un unico punto tramite uno schermo touch screen e pc media center. Illuminazione, riscaldamento, antifurto, videosorveglianza e gestione dei carichi energetici, sono amministrati dalla domotica Easydom in modo da ridurre sprechi e ottimizzare le risorse.

A differenza delle altre monofamiliari costruite nello stesso lotto, Casa Domotica riduce l’ emissione di gas serra, perché non è servita dal metano di cui elimina i rischi e i costi. Speciali membrane termoelettriche posizionate sotto i pavimenti riscaldano gli ambienti, mentre il piano cottura della cucina è alimentato da piastre elettriche. Grazie all’ impianto fotovoltaico installato sul tetto, parte dell’ elettricità necessaria viene prodotta da fonte rinnovabile, così come l’ acqua calda sanitaria è fornita dall’ impianto solare termico.

Evento. Salone Internazionale della Ceramica per l’ Architettura e dell’ Arredobagno. “Costruire, Abitare, Pensare”: il più grande programma di architettura mai realizzato in occasione di Cersaie

 Cersaie. “Costruire, Abitare, Pensare”
29 settembre – 3 ottobre 2009
Bologna

Costruire, Abitare, Pensare. Il più grande programma di architettura mai realizzato in occasione di Cersaie, il Salone Internazionale che si tiene a Bologna dal 29 settembre al 3 ottobre prossimi. Tendenze, Riqualificazione, Habitat e Prospettive sono i temi delle conferenze dalla Galleria dell’ Architettura di Cersaie 2009.

1° ottobre, Palazzo dei Congressi. Accanto alla Lectio Magistralis di Renzo Piano , il programma prevede un calendario ricco di appuntamenti, ospitati all’ interno della Galleria dell’ Architettura (Centro Servizi. Blocco D), a cui prendono parte oltre 50 relatori.

martedì 29 settembre, ore 14.00. Ceramica, protagonista dell’ habitat, nuovi trend nella progettazione è la prima conferenza di architettura che mira a fare il punto sull’ uso della piastrella di ceramica italiana nei moderni stili di progettazione.

mercoledì 30 settembre, ore 10.00. Retrofit: riqualificazione energetica degli edifici esistenti delinea il tema dell’ efficientamento energetico degli edifici quale contributo allo sviluppo sostenibile.

mercoledì 30 settembre ore 14.00. L’ attenzione all’ ambiente ed alla sua integrazione con il costruito è il tema di Abitare il Verde.

1 ottobre, 14.00. La conferenza in programma per la sostenibilità per le piastrelle di ceramica è l’ oggetto dell’ incontro S_tiles: comunicare la sostenibilità.

Compravendite e Iva. Chiarimenti sul preliminare per l’ acquisto di un’ abitazione

 Nel caso di un contratto per persona da nominare, un preliminare per l’ acquisto di un’ abitazione non può configurarsi come “contratto per persona da nominare” se rinvia genericamente la nomina dell’ effettivo acquirente solo al momento della stipula del rogito.

Di conseguenza, il nuovo promissario acquirente non può richiedere la variazione in diminuzione dell’ Iva (dal 10% al 4%) sugli acconti già versati dalla parte originaria, anche se in possesso dei requisiti prima casa.

Così si è espressa l’ Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n.212 / E dell’ 11 agosto 2009, che ha fornito chiarimenti sull’ efficacia del contratto per persona da nominare riferito ad un preliminare di acquisto (da impresa costruttrice) di un’ abitazione in corso di costruzione, e sul corretto trattamento del corrispettivo di cessione, ai fini Iva.

In questo caso, il terzo acquirente, indicato dal contraente originario al momento della stipula del contratto definitivo, intende richiedere la variazione in diminuzione dell’ Iva sugli acconti già versati dallo stipulante originario con l’ aliquota del 10%, per applicare quella del 4% anche su tali importi, perché in possesso dei requisiti per l’ acquisto della prima casa.

Innanzitutto, la citata R.M. n.212 / E / 2009 ha richiamato la nozione di contratto per persona da nominare (art.1401 e ss. del codice civile), la cui principale caratteristica è la facoltà della parte di nominare successivamente il soggetto che diverrà titolare dei diritti ed obblighi previsti dal contratto. Questo allo scopo di verificare se la variazione in diminuzione dell’ Iva, ai sensi dell’ art.26, comma 2, del D.P.R. 633 / 1972, sia applicabile al caso in oggetto.

Terremoto Abruzzo: in arrivo gli indirizzi operativi per riparare gli edifici di tipo E

 È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 201 del 31 agosto 2009 la Circolare 25 agosto 2009 contenente gli indirizzi per l’ esecuzione degli interventi di cui all’ Ordinanza n. 3790 del 17 luglio 2009 relativi alla riparazione / ricostruzione degli edifici classificati di tipo E.

Gli indirizzi, come quelli emanati per gli edifici di tipo B e C, contengono i criteri e le procedure da seguire nella redazione ed esecuzione del progetto di ripristino dell’ agibilità sismica dei relativi edifici.

La Circolare contiene anche nuove indicazioni come quelle contenute nell’ art. 3 in cui si dispone che nei casi in cui il livello di sicurezza dell’ edificio sia maggiore del 60% dell’ adeguamento sismico potranno comunque essere realizzati, oltre agli interventi di riparazione delle parti non strutturali e impiantistiche anche interventi di rafforzamento locale con un innalzamento del tetto di spesa da 150 fino a 250 euro al mq.

Publiredazionale. Domotica Bpt: la casa sotto controllo con Mitho XL

 Con la domotica Bpt la casa è sotto controllo con un semplice tocco. Comfort, sicurezza, risparmio energetico, rispetto per l’ ambiente e intrattenimento sono assicurati da sistemi semplici e intuitivi da utilizzare.

La flessibilità e la semplicità di utilizzo, l’ affidabilità e la qualità dell’ abitare, sono i codici genetici della domotica Home Sapiens di BPT, integrabile con i cronotermostati Bpt e i sistemi antintrusione Brahms. I suoi plus sono modularità ed espandibilità nel tempo, oltre che compatibilità con le principali serie civili in commercio.

MITHO XL è il nuovo terminale domotico vivavoce touch screen, che si caratterizza per il design made in Italy pulito e lineare che fa da cornice a un display a colori LCD extra large da 7”. Il terminale vivavoce, nelle due varianti colore nero Fusion e bianco Ice, integra perfettamente nel suo design il pennino per attivare le funzioni dal display touch screen.

MITHO XL dispone di molteplici funzioni, fra cui il controllo della temperatura, l’ attivazione dell’ impianto di irrigazione, dell’ illuminazione, l’ accensione e lo spegnimento dei sistemi di allarme, oltre all’ attivazione di tapparelle, scuri, tende o qualsiasi altra applicazione di movimento.