SINTEG Servizi Immobiliari Integrati, in collaborazione con lo Studio GECO – gestione e consulenza condomini, organizza venerdì 19 settembre 2008 un convegno per discutere le problematiche e gli aspetti relativi all’evoluzione dell’amministrazione condominiale. L’appuntamento è presso il Grand Hotel Don Juan di Giulianova, 19 settembre 2008 alle ore 15,00. Il convegno sarà intitolato “Evoluzione del mercato dei servizi immobiliari”, ad aprire le discussioni sarà il Dott. Del Piccolo Umberto, titolare dello studio GECO, che saluterà i partecipanti. Numerosi e di grande rilevanza gli interventi previsti: oltre al fondatore e presidente SINTEG, vi sarà la partecipazione del Prof. Parisio Di Giovanni, docente della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo, dei dott. De Gennaro e dott. Menozzi direttori dell’Agenzia delle Entrate di Atri e Giulianova e dell’avv. Luigi Salciarini, membro del centro studi nazionale ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari).
Redazione
Photovoltaic Electronic Forum: Primo Forum sulle tecnologie e soluzioni per risolvere i problemi del settore
Il 17/09/2008 a Ferrara il forum per le nuove tecnologie. Photovoltaic Electronic Forum è un evento creato per capire quali opportunità la piccola e media impresa italiana possa trovare nell’ambito
Calo dei prezzi del mattone nel primo trimestre
L’Ufficio Studi Ubh ha pubblicato il Report sul Mercato Immobiliare del primo semestre 2008. Risulta che i prezzi delle abitazioni sono in calo del 7% rispetto allo stesso periodo del
Parma: Enìa e Genergia, un patto per il risparmio
Fornire risposte concrete ai bisogni energetici delle aziende, è questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto tra Enìa Energia e Genergia. Una nuova partnership per la società multiutility emiliana che nasce dall’individuazione di importanti sinergie di business tra due soggetti con una lunga esperienza nel settore energetico. Enìa Energia si occupa della vendita di energia elettrica e gas naturale e partecipa dell’esperienza maturata da Enìa nel settore della distribuzione in decenni di attività. Genergia, è una E.S.Co (Energy Service Company) italiana che garantisce un risparmio sui costi energetici ai clienti,mediante l’installazione e la gestione di sistemi di cogenerazione, e di fonti rinnovabili. Due società, consolidate nelle proprie aree di business e a forte vocazione ambientale, che hanno potuto trovare un unico comune denominatore nell’accordo sottoscritto per la fornitura di soluzioni energetiche a 360°. Risposte concrete per le aziende volte al contenimento dei costi energetici, all’utilizzo di efficaci tecnologie di risparmio ed efficienza energetica e alla salvaguarda dell’ambiente..
Il prossimo 11 settembre nella sede Enìa Energia a Reggio Emilia (via Nubi di Magellano, 30) Enìa Energia e Genergia organizzano il workshop “ll costo delle energie: le soluzioni di Enìa e Genergia senza investimenti per l’impresa” rivolto alle principali aziende della province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena e alle associazioni di categoria del territorio.
“My Future” raccoglie la grande sfida per l’ambiente e il futuro, rigenerare vecchi cellulari e produrre energia pulita
L’ambiente e il suo rispetto. Un tema importante per Vodafone che da sempre è attenta a valutare l’impatto delle proprie attività e a sostenere una cultura e dei comportamenti responsabili, in linea con uno dei valori dell’azienda: Passion for the World Around Us. Questo valore ha portato Vodafone a pensare My Future, un grande progetto che raccoglie le iniziative per un business responsabile e a tutela dell’ambiente. Con My Future Vodafone raccoglie la grande sfida per l’ambiente e il futuro: rigenerare vecchi cellulari e produrre energia pulita. La prima azione sara’ “il tuo telefonino ha ancora tanta energia”: la campagna di raccolta e rigenerazione dei telefoni non piu’ utilizzati che contribuira’ alla realizzazione di impianti fotovoltaici nelle scuole d’Italia. Il progetto si avvale del contributo oltre che di Vodafone, di Enel e di Legambiente, partner attivi della iniziativa.
Centroconsumatori: cancellata la cumulabilità delle agevolazioni per gli interventi di riqualificazione energetica
Cancellata la cumulabilità delle agevolazioni per gli interventi di riqualificazione energetica. Addio agli sgravi fino al 70 %. La nuova legge sull’efficienza energetica (decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115) stabilisce che a partire dal 2009 i contributi provinciali per interventi edilizi non saranno più cumulabili con altre agevolazioni fiscali. Non appena entreranno in vigore le norme d’attuazione al decreto, i consumatori che intendono realizzare interventi di riqualificazione energetica dell’abitazione dovranno stringere un po’ di più la cinghia. Dal 1° gennaio 2009, infatti, decade la possibilità di cumulare i contributi provinciali con le detrazioni fiscali previste dallo Stato e quindi bisognerà scegliere per l’una o per l’altra forma di agevolazione. Al momento attuale chi effettua determinati interventi può usufruire sia della detrazione fiscale sia del contributo provinciale. Ma dal 2009 le cose cambieranno comportando un aggravio per le tasche dei consumatori.
Bonus ristrutturazioni edilizie agevolate, domande in crescita
Consueta analisi dei dati relativi alle ristrutturazioni edilizie agevolate. Bonus fiscale per 3 milioni 409mila contribuenti dal 1998 al 30 giugno di quest`anno. Il primo semestre 2008 incrementa del 5,7 per cento il totale di richieste di detrazioni Irpef relativo al decennio di applicazione della norma sul recupero del patrimonio edilizio. Con giugno, sono 183.242 le ristrutturazioni edilizie avviate nel 2008 sfruttando il rimborso erariale del 36% dei costi sostenuti (vedi allegato n. 1). Il semestre incrementa cosi` il totale delle dichiarazioni di inizio lavori spedite dal 1998 – al Centro operativo di Pescara dell`agenzia delle Entrate – del 5,7%. Rispetto ai primi sei mesi dell`anno scorso, si registra un calo dell`11%. Ma e` comunque il secondo valore assoluto da quando e` in vigore la legge 449 del 1997 e, a confronto con gli anni precedenti, e` superiore del 15,8% al primo semestre 2006, del 18% a quello 2005 e del 4,7% a quello del 2004. Negli ultimi cinque anni, i periodi gennaio/giugno hanno incrementato il totale delle ristrutturazioni del 10% nel 2004, del 7,3% nel 2005 e nel 2007 e del 6,5% nel 2006. Non c`e` motivo, quindi, di preoccuparsi eccessivamente: l`agevolazione fiscale, che fa risparmiare il 36% delle spese quando si affrontano i lavori di restauro di un appartamento, e` sempre in auge fra i contribuenti italiani. E` solo il confronto con il 2007, vero anno record per questa disposizione tributaria, che non rende giustizia ai valori di quest`ultimo semestre. In tabella si possono comparare i valori regionali dei primi sei mesi 2008 rispetto a quelli dei due anni precedenti (vedi allegati n. 2 e 3). Nei confronti dell`anno scorso, i valori – come gia` evidenziato – sono diminuiti, secondo una media dell`8%. Ma va sottolineato che in alcuni casi c`e` stato un incremento. Le regioni virtuose sono cinque, con aumenti medi del 5,3%. In particolare, la Puglia ha visto crescere il suo dato di un abbondante 8%, seguita dalla Sicilia che incrementa di quasi il 6%, dalla Basilicata e dalla Campania, entrambe con +5% e dalle Marche con +1,6%. Fra le percentuali in negativo, da segnalare il decremento minimo registrato dall`Abruzzo, -3,2% e quello massimo della Sardegna, -30,6%. Le grandi regioni del Nord si attestano fra -11% (Emilia Romagna) e -21% (Veneto). La Lombardia, il cui valore assoluto mantiene sempre il primato sulle altre regioni, registra nel primo semestre 2008 un decremento del 12,5%. Ma se mettiamo da parte l`eccezionale 2007 e confrontiamo invece i risultati di quest`anno con i primi sei mesi del 2006, che ha avuto una crescita progressiva in media con gli anni precedenti, possiamo apprezzare meglio e piu` realisticamente i numeri prodotti nel 2008. A differenza della comparazione precedente, stavolta si evidenzia un incremento totale pari al 15,8%, con una crescita media per regione del 18%. Le percentuali territoriali sono tutte positive tranne tre sole eccezioni: la Sardegna, che subisce un decremento dell`1,2%, il Trentino Alto Adige, che diminuisce del 4,8% e il Friuli Venezia Giulia che registra pure un -14%. Per le altre 17 regioni, invece, c`e` un trend di crescita del dato piu` che soddisfacente, con la performance migliore realizzata dalla Puglia, +51%, seguita dalla Sicilia, con +40%, dalla Campania, +37% e dalle Marche, +32%. Poi Emilia Romagna, Calabria, Basilicata e Molise, con un aumento medio del 25%. Le altre regioni sono comprese fra il +20% della Liguria e il +11% dell`Umbria. Chiudono la graduatoria, prima delle gia` dette percentuali negative, Valle d`Aosta e Veneto, rispettivamente con +3 e +2%.
Basilicata: riduzione della bolletta del gas ai residenti
Una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta del presidente De Filippo estende la possibilità dello sconto, che insieme all’addizionale regionale consente l’abbattimento fino al 35 per cento della bolletta del gas, anche a ulteriori fasce di pensionati e di lavoratori dipendenti. L’ iniziativa è stata ulteriormente prorogata sino al 30 ottobre. Le famiglie disagiate In base alle leggi vigenti sono quelle che hanno un reddito complessivo calcolato con l’indice statistico Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) calcolato sui redditi maturati nell’anno 2007, non superiore a 3.961 euro annui. Nel caso dell’iniziativa “Riduzione Bolletta Gas”, questo limite aumenta fino a 7922 euro (100%) sia per i pensionati che per i lavoratori dipendenti. Per conoscere il proprio reddito Isee basta rivolgersi ad un Caf.
Enel e Coop danno respiro all’ambiente!
Al via l’11 settembre la nuova campagna di Enel e Coop a favore del risparmio e dell’efficienza energetica. In 1200 punti vendita Coop saranno distribuite 3,5 milioni di lampadine a basso consumo e 1 milione di kit idrici “rompigetto”. Obiettivo: risparmiare circa 108 milioni di kilowattora ed evitare che 65.000 tonnellate di CO2 vengano immesse nell’atmosfera. Partirà il prossimo 11 settembre “Dai respiro all’ambiente”, l’iniziativa promossa da Enel e Coop a favore del risparmio e dell’efficienza energetica. La prima fase di questa campagna capillare e complessa durerà fino al 24 settembre, coinvolgendo 1200 punti vendita Coop in tutta Italia, dove Enel distribuirà gratuitamente 3,5 milioni di lampadine a risparmio energetico e 1 milione di kit rompigetto. L’obiettivo è di risparmiare complessivamente 108 milioni di Kwh, corrispondenti al consumo di una città come Spoleto, evitando inoltre l’immissione in atmosfera di 65.000 tonnellate di CO2. La campagna Enel-Coop parte da un’iniziativa essenziale per il risparmio energetico, ossia la sostituzione delle vecchie lampadine tradizionali con quelle a basso consumo, che costano 10 volte di più, ma durano otto volte più di quelle a incandescenza. Altrettanto fondamentale per la riduzione dei consumi è l’uso dei rompigetto ed erogatori a basso flusso, grazie ai quali si utilizza fino al 60% in meno di acqua calda.
I benefici sulla prima casa sono anche per la nuda proprieta’
Le agevolazioni spettanti per l`acquisto della prima casa nell`ipotesi di trasferimento del solo diritto della nuda proprieta` competono sino dalla decorrenza della legge istitutiva dell`agevolazione. Con una doppia pronuncia, prima la Cassazione (sentenza n. 2071/2008) e poi la commissione tributaria regionale del Lazio, con la sentenza n. 15/36/08 del 19 marzo 2008, hanno stabilito che le agevolazioni previste per la prima casa competono anche in caso di acquisto della sola nuda proprieta`. «Le agevolazioni per l`acquisto della nuda proprieta`», osservano i giudici tributari, «competono senza che sia determinante il periodo in cui e` stato registrato l`atto di compravendita» e questo, proseguono, «perche` il principio della legge 548/1995 che ha esteso i benefici per l`acquisto della prima casa in favore dell`acquirente della sola nuda proprieta` e` applicabile retroattivamente». «Perche`», prosegue il collegio, «la legge n. 548/1995 pur essendo innovativa nella parte che prevede queste nuove condizioni, ha portata interpretativa della disciplina anteriore». Infatti, il legislatore, nell`elencare gli atti di trasferimento di case non di lusso, include gli atti traslativi della nuda proprieta` (in presenza degli altri requisiti) tra quelli a cui e` destinato il trattamento agevolato, e questo a condizione che l`acquirente, dopo la consolidazione dell`usufrutto con la nuda proprieta`, destini effettivamente l`appartamento acquistato a propria abitazione.
Federconsumatori: detassare solo redditi fissi. Abbattere prezzi e tariffe. Bloccare i carichi fiscali dei prodotti energetici
Che la crisi del Paese sia vera è un fatto indiscutibile, ed a soffrirne di più sono le famiglie italiane con redditi da lavoro e da pensione.
A furia di aumenti di prezzi e di tariffe che si susseguono incessantemente dal 2002, si è determinata una fortissima ed iniqua redistribuzione del reddito pari a 137 miliardi di Euro passati dalle tasche dei percettori redito fisso ad altri strati sociali. E’ quindi perfettamente condivisibile, oltre che fondamentale per un rilancio dei consumi interni, la richiesta di aumento di questo particolare potere di acquisto attraverso processi di defiscalizzazione di questi redditi. Ma lo ribadiamo solo per questi redditi evitando manovre generalizzate che impattano meno e premiano anche l’evasore fiscale.
Confedilizia: Per il federalismo sulla casa occorre chiarezza dal governo
Il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato: “La bozza Calderoli sul federalismo fiscale è, nella parte relativa all’imposizione immobiliare, improponibile: per la sua assoluta indeterminatezza, pone anzi evidenti