Gas: Accordo tra Regolatori del Sud Est Europa

 Meno barriere tra i mercati del gas per favorire un reale libero scambio. E’ questo l’obiettivo dell’accordo firmato dai Regolatori dei paesi che fanno parte dell’Iniziativa regionale gas del Sud Sud-Est Europa (composta da Austria, Italia, Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Bulgaria e Romania) dell’ERGEG, coordinata dal regolatore italiano (AEEG) e da quello austriaco (E-Control). Il Memorandum of understanding (Cooperation Agreement of the Energy Regulators of the South South-East Gas Regional Iniziative), siglato nell’ambito della periodica riunione dei regolatori ad Atene, faciliterà nuove forme di collaborazione, promuovendo un costante scambio di informazioni e individuando modalità innovative per la risoluzione di eventuali controversie. L’Accordo rappresenta un ulteriore passo avanti del percorso partito nel 2006, quando i Regolatori nazionali della regione del SSE, hanno avviato una serie di iniziative per eliminare le barriere agli scambi di gas naturale e favorire lo sviluppo di regole di mercato armonizzate nella regione. L’accordo, pur non vincolando i regolatori ad obblighi di natura legale ma solo volontaria, rappresenta una chiara manifestazione dell’impegno e dell’interesse dei Regolatori a facilitare la cooperazione in un mercato del gas di grande rilevanza: permette infatti di affrontare meglio il “gap di regolazione” esistente nell’attuale quadro europeo in materia transfrontaliera.

Locazioni: aiuti dalla regione Liguria

 Dal 4 giugno 2008, ha preso avvio la procedura relativa ai contributi per il sostegno alla locazione previsti dall’art.11 della legge 9 dicembre 1998 n.431 per il 2008 (fondo sociale affitti). Seguendo tutte le indicazioni contenute nella deliberazione della Giunta regionale n. 541 in data 23 maggio 2008, pubblicata sul Bur n.23 parte II del 4 giugno 2008, i Comuni liguri aprono i termini per la presentazione delle domande da parte dei cittadini interessati. Successivamente le Amministrazioni locali, in base alle domande ritenute ammissibili, trasmettono alla Regione la propria richiesta finanziaria. Qui di seguito sono riportate le disposizioni regionali alle quali ciascun comune deve attenersi per la predisposizione del proprio bando e degli atti ad esso collegati (modello di domanda e scheda di monitoraggio).

Nomisma: finanza immobiliare 2008

 Giovedì 12 giugno 2008, presso l’expo EIRE esposizione del salone immobiliare della fiera di MILANO, Nomisma ha presentato i dati del Primo Rapporto sulla Finanza Immobiliare. Con il Rapporto viene fatto il punto sulla crescita che ha avuto il settore immobiliare nel corso dell’ultimo ciclo immobiliare (1995-2007) anche grazie alla sua accentuata finanziarizzazione. Con il Rapporto viene fatto il punto sulla crescita che ha avuto il settore immobiliare nel corso dell’ultimo ciclo (1995-2007) anche grazie alla sua accentuata finanziarizzazione. Gli straordinari risultati, in termini di aumento dell’occupazione diretta e indotta, e di peso economico dell’immobiliare, rispetto al resto dell’economia, sono sintetizzati di seguito. Sempre di seguito sono presentati in forma sintetica anche i dati relativi ai singoli comparti nei quali la finanza immobiliare può essere articolata:
mutui, leasing, società quotate, fondi immobiliari, project financing e finanza per il territorio.
Infine, vengono resi noti gli originali risultati dell’indagine su un campione rappresentativo di 2.000 famiglie italiane realizzata appositamente per il Primo Rapporto sulla Finanza Immobiliare. Con tale indagine si sono studiate e misurate le motivazioni delle famiglie relativamente all’investimento immobiliare, sia diretto, e principalmente volto alla casa, sia indiretto, e quindi volto a titoli di società o fondi immobiliari.

Enel: l’idrogeno per produrre calore

 L’idrogeno non è una fonte primaria di energia, ma un “vettore”; può costituire infatti un valido mezzo di accumulo da utilizzare in modo distribuito ed ecologico nel territorio. Enel punta sulla produzione sia da fonti fossili, attraverso la gassificazione del carbone, sia da fonti rinnovabili con il processo di elettrolisi. Nei paesi industrializzati, l’economia dell’idrogeno sta diventando l’obiettivo verso cui puntare in termini di sviluppo tecnologico nel settore energetico per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. L’idrogeno non è di fatto una fonte primaria di energia, ma un “vettore energetico”; può costituire infatti un valido mezzo di accumulo dell’energia da utilizzare poi in modo distribuito ed ecologico nel territorio.
Il ciclo dell’idrogeno è riassumibile nelle seguenti fasi: produzione, con tecniche tradizionali o sperimentali, trasporto, stoccaggio, conversione, utilizzo. L’esigenza di produzione dell’idrogeno per estrazione da altre molecole, per lo più fonti fossili o acqua, rende tale risorsa un “vettore energetico” più che una fonte primaria, capace di produrre e di immagazzinare energia da fonti rinnovabili a lungo termine. Le difficoltà di trasporto e stoccaggio dell’idrogeno dipendono dalla sua bassa densità energetica, dall’alta esplosività, infiammabilità e richiedono, pertanto, infrastrutture marine, stradali ed aeree sicure ed economicamente accettabili, nonché capaci di garantire il trasporto.

Torino: World Design Capital

 Per la grande manifestazione del Torino Word design in calendario ci sono numerosi eventi:
Da sguardi a forme 14 giugno – 12 luglio 2008
NH Santo Stefano Hotel
via Porta Palatina, 19
Torino
Niente è più visibile di ciò che è nascosto. La mostra ripercorre i processi inconsci di trasformazione del reale, dall’immagine fotografica all’oggetto, attraverso elaborazioni grafiche e lastre metalliche incise con il laser. In tal modo, l’osservatore è incoraggiato a cambiare punto di vista, affinché ogni sguardo diventi forma. Progetto di Valentina Montresor e Paolo Saglia in collaborazione con Lasercarving.
MANUfatto DesignArtigianatoComunità 14 giugno – 14 settembre 2008
La Castiglia piazza Castello Saluzzo (Cn).
In mostra il design come strumento per la valorizzazione delle tradizioni, delle competenze e delle azioni comunitarie dell’artigianato artistico e tipico della regione Piemonte. In parallelo l’esposizione avvia una riflessione su forme di artigianato dalla lunga tradizione storica che ci consegnano oggi manufatti di grande suggestione, modello per future re-interpretazioni. Tra le esperienze documentate: le nuove linee di arredo della valle Varaita, il re-design della ceramica di Mondovì, le proposte degli artigiani delle valli di Lanzo, le contaminazioni di Bab Anmil tra Torino e Marrakesh, le stufe di Castellamonte.
La mostra è curata da Claudio Germak e Claudia De Giorgi.
Info: www.marcovaldo.it
Orari di apertura: giovedì – sabato 15-19; domenica 10-19
Ingresso: intero 5 €; ridotto 3 €

Emilia Romagna: Welfare, fondi per strutture assistenziali e “alloggi sociali”

 Dalla Regione oltre 37 milioni di euro a enti pubblici e privati no profit per costruzione, ristrutturazione e acquisto di strutture per persone non autosufficienti e svantaggiate. Con un investimento complessivo di 37,443 milioni di euro per il 2008 è stato approvato oggi dalla Giunta il programma regionale di risorse da assegnare a Comuni, Aziende Usl, Aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp) e soggetti privati no profit (che hanno aderito ai Piani attuativi locali approvati dai Comitati di Distretto) per la costruzione, l’acquisto o la ristrutturazione di immobili destinati a strutture socioassistenziali e sociosanitarie, alloggi con servizi per persone non autosufficienti e “alloggi sociali”, aperti a italiani e stranieri, finalizzati a offrire una sistemazione in attesa di un alloggio definitivo. “Si tratta di un forte passo in avanti per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini – afferma l’assessore alle Politiche sociali della Regione Anna Maria Dapporto – e per valorizzare, dopo l’approvazione del 1° Piano sociale e sanitario, il ruolo delle Conferenze territoriali sociali e sanitarie e dei Distretti, impegnati nel garantire un riequilibrio territoriale in termini di distribuzione di strutture e di individuare i fabbisogni più vicini alle esigenze dei propri territori”.

Milano: abbattute due ville illegali

 Due interventi delle Forze dell’Ordine per effetturare il censimento di una struttura in via Barzaghi e per un problema di edilizia abusiva nel Parco della Vettabbia. Due interventi delle Forze dell’Ordine nei campi rom di Milano nella mattina di giovedì 12 giugno: è stato effettuato il censimento della struttura autorizza di via Barzaghi e sono state abbattute delle villette abusive nel Parco della Vettabbia. “Continua l’opera di censimento dei campi autorizzati – ha comunicato il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato. Dopo il campo di via Impastato questa mattina agenti della Polizia di Stato, Carabinieri e Vigili si sono recati in via Barzaghi. Cento le persone identificate, tutti rom romeni, residenti nei container. Tre, invece, gli uomini accompagnamenti in Questura per mancanza di documenti”. Il controllo è iniziato alle ore 6.45. All’opera circa 30 uomini tra Polizia di Stato e Carabinieri oltre a un contingente di 7 agenti della sezione Nucleo Problemi del Territorio della Polizia Municipale.
“Questo monitoraggio – ha sottolineato De Corato – che viene esplicitamente richiesto nella recente ordinanza di nomina del prefetto a commissario straordinario per l’emergenza rom, è molto importante per sapere chi vive nei campi autorizzati. Via Barzaghi fa parte di uno dei quattro campi dell’area di Triboniano, che sono costantemente presidiati dalla Polizia Municipale, e i cui assegnatari dei container sono conosciuti perché dispongono di badge con foto. Capita però non di rado che abusivi cercano di entrarvi, di qui l’importanza di costanti controlli”.