In debole recupero il mercato immobiliare europeo. La crisi immobiliare è stata meno dura e meno cruenta di quanto si pensava nel 2008. Tra la primavera e l’ inverno del 2009 parte dei mercati immobiliari europei hanno iniziato a mostrare segni di ripresa quanto a volume di vendite e prezzi, cosa che fa sperare bene anche per il 2010.
Secondo idealista.it in tutta Europa, in generale, ma soprattutto in paesi come la Gran Bretagna si sarebbe potuto già toccare il fondo, invece pare che la crisi economica sia durata meno di quella degli anni novanta e sia stata meno dura di quella statunitense.
A sostenere i paesi europei la solidità del welfare, i sussidi di disoccupazione e la distribuzione di case popolari ai redditi più bassi ma anche il minor tasso di morosità rispetto a quello degli Usa (8%) a dirlo è il rapporto sul mercato immobiliare residenziale europeo presentato a Bruxelles dall’ organizzazione Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS).




