Carlo Maria Giorgio Masseroli – Sviluppo del Territorio
Nella seduta di giovedi’ 13 settembre il Consiglio comunale ha approvato le delibere per il recupero di 66 aree del territorio urbano (le ultime di un pacchetto complessivo di 147 zone), che erano bloccate dal 1975, definite tecnicamente “Zone omogenee B2”.
La decisione, che segna un passaggio importante per il futuro urbanistico di Milano, prevede un piano di intervento su aree degradate paragonabile a quello attuato nel dopoguerra. La riqualificazione interesserà infatti una superficie complessiva di 10 milioni di metri quadrati, pari al 5% del territorio comunale, il 17% dei quali ubicato all’interno del centro storico.