Una ricerca Gabetti fotografa le scelte dei single di casa nostra
Sono le zone centrali e quelle universitarie le zone più ricercate dai single nelle città italiane. A dirlo è una ricerca che Gabetti Property Solutions ha effettuato con Value Lab. “Si cercano – spiega Guido Lodigiani Responsabile Ufficio Studi Gabetti – immobili funzionali, ai piani alti, con una distribuzione ottimale dei vani e delle superfici senza spazi inutili, principalmente monolocali”.
I single mediamente spendono dai 140 ai 200 mila euro con una disponibilità di spesa media fra i 140 e i 200 mila. I più abbienti puntano ai bilocali di 55-60 mq e devono aggiungere in media 80-100 mila € per avere la camera in più. La soluzione più comune è con il cucinotto o la cucina a vista.
Tengono i prezzi delle case che registrano un incremento del 2% su base semestrale e del 5,1% sull’intero 2007. Lo rileva il III Rapporto sul Mercato Immobiliare 2007 di Nomisma. Limitata invece la flessione delle compravendite: dopo i continui aumenti degli anni scorsi, quest’anno si chiuderà con una flessione delle transazioni di case stimabile in almeno il 3,3%, ma con punte ben superiori al 10% nei grandi centri urbani, si legge nel rapporto.
In base ai dati raccolti nei primi 9 mesi del 2007 il mercato immobiliare è entrato in una fase di rallentamento. Il numero complessivo delle compravendite effettuate evidenzia comunqueun incremento del 6,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando un mercato con performance in crescita. Il segmento degli immobili di prestigio nella città di Milano registra una performance positiva rispetto al mercato. Questi immobili con caratteristiche qualitative particolari rilevano andamenti al quanto indipendenti rispetto alle dinamiche del mercato immobiliare nel suo complesso.
CTCU: banche locali corresponsabili! Più tutela per i mutuatari …
Anche il 2007 segna una forte crescita per il mercato immobiliare: ecco i trucchi del mestiere per investire con successo.
Dopo le trattative di ieri con i consumatori sulla portabilità dei mutui, l’Abi ha proseguito la propria giornata con un incontro con il Consiglio Nazionale del Notariato che ha portato all’approvazione di una procedura semplificata. Il sistema prevede la comprensione in un “atto unico” del contratto di mutuo tra la nuova banca e il cliente; della quietanza di pagamento rilasciata dalla banca originaria; del consenso alla surroga e l’annotazione della surroga stessa a margine dell’ipoteca originariamente iscritta.