Prenderà il via nei prossimi mesi un ricco calendario d’iniziative per sensibilizzare i cittadini alla cura della città e per favorire una innovazione energetica e ambientale che tuteli la salute e favorisca la mobilità sostenibile. Zona 4 rappresenterà la città alle Cartoniadi Nazionali di Comieco. Responsabilizzare i cittadini è la cosa più importante per avere una città più bella e per favorire una innovazione energetica e ambientale che tuteli la salute, riduca l’inquinamento e favorisca la mobilità sostenibile. Per sensibilizzare i cittadini il Comune insieme con Amsa e Legambiente ha preparato un ricco calendario d’iniziative che partiranno nei prossimi mesi. L’assessore all’Arredo, Decoro Urbano e Verde Maurizio Cadeo e Ombretta Colli, l’assessore alle Aree Cittadine e Consigli di Zona hanno presentato il programma del Comune e delle municipalizzate per rinnovare la Città a Palazzo Marino. Salvatore Cappello, direttore generale di Amsa, Andrea Poggio, vice direttore di Legambiente e i presidenti delle nove zone di Milano. “L’obiettivo di una città sempre più bella, pulita e decorosa può essere raggiunto soltanto coinvolgendo e sensibilizzando i milanesi e chi quotidianamente vive Milano, a farsi interprete in prima persona di una rinnovata coscienza collettiva” ha detto l’assessore Maurizio Cadeo. “Questo è l’impegno che Milano deve portare avanti aspettando l’edizione 2009 del Festival Internazionale dell’Ambiente. Per farlo è necessaria la collaborazione di tutte le istituzioni, aziende, associazioni. I prossimi mesi offriranno diverse occasioni per concretizzare questo impegno, anche con l’aiuto dei Consigli di Zona”.
Ambiente
Rieti: l’assessore all’ambiente Boncompagni, rinuncia a qualche mese d’indennità e regala cassonetti per la raccolta differenziata
Il Comune di Rieti avvia la Raccolta Differenziata con la prima tranche di cassonetti donati dall’Assessore all’Ambiente, che saranno collocati direttamente in spazi appositamente adibiti presso lo stesso Palazzo Municipale. I cassonetti saranno acquistati con i fondi derivati dalla rinuncia all’indennità assessorile, da parte del dottor Antonio Boncompagni, per qualche mese. “Inizia concretamente la Raccolta Differenziata – sottolinea l’Assessore all’Ambiente Antonio Boncompagni – con il collocamento nel Palazzo comunale di cassonetti a due e tre compartimenti per carta, plastica, alluminio e indifferenziato. Il Municipio di Rieti è, con molta probabilità, la prima sede istituzionale nella nostra provincia ad iniziare al proprio interno la raccolta differenziata. L’iniziativa voluta e sostenuta dall’Assessorato all’Ambiente è il primo momento di un percorso iniziato dal 1° agosto scorso dal Comune di Rieti, dal CONAI e ASM e finalizzato ad individuare il miglior modello per la R.D. su tutta la città, e che vedrà per metà ottobre una prima conferenza pubblica per la presentazione del progetto preliminare.
ANCI: presenta il Piano Casa il 9 e 10 ottobre a Milano
Il 9 e 10 ottobre l’ANCI presenterà il Piano Casa, le sue proposte per affrontare la questione abitativa e una sintesi delle azioni avviate nelle maggiori città italiane. La presentazione si svolgerà nell’ambito di un convegno promosso dall’Associazione dal titolo “I Comuni e l’Abitare: le nuove domande sociali, gli attori e gli strumenti operativi” che si terrà a Milano presso il Palazzo Reale (Piazza Duomo, 12). L’appuntamento sarà l’occasione per far emergere con chiarezza il fabbisogno abitativo delle nostre città e per analizzare i nuovi strumenti d’intervento attivabili, ma sarà anche la sede per un confronto tra le istituzioni pubbliche, i Comuni, gli investitori istituzionali e il terzo settore per massimizzare l’efficacia delle azioni in termini di risposte ai bisogni abitativi. Sono previsti gli interventi del Segretario Generale ANCI Angelo Rughetti e del Presidente della Consulta Casa ANCI e Assessore alle politiche per la casa e il verde del Comune di Torino, Roberto Tricarico.
Legambiente: Vodafone e Enel, insieme per dotare di pannelli fotovoltaici 6 scuole in 6 città italiane
Vodafone Italia, Enel e Legambiente insieme per raccogliere la grande sfida per l’ambiente e il futuro attraverso la campagna My Future, un grande progetto che coniuga diverse iniziative per un business responsabile e a tutela dell’ambiente. Agrigento, Comacchio, Grosseto, La Spezia, Palermo e Pesaro. Ecco le città di My future, che stanno installando sui tetti impianti fotovoltaici capaci di produrre mediamente oltre 7 mila kilowattora all’anno, consentendo quindi alla scuola di risparmiare sulla bolletta e riducendo l’emissione in atmosfera di circa 5 tonnellate di CO2 all’anno (pari all’anidride carbonica emessa da un’auto che percorre 1100 km o dal consumo di 3 barili di petrolio). Attraverso la campagna “Il tuo telefonino ha ancora tanta energia”, il tour itinerante di raccolta dei telefoni cellulari partito il 12 maggio in tutta Italia e negli oltre 800 negozi Vodafone One, e’ stato possibile infatti raccogliere finora oltre 11.000 terminali, ed il ricavato dalla loro rigenerazione ha permesso di finanziare l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole delle sei città italiane individuate con il supporto di Legambiente. A curare l’installazione dei pannelli fotovoltaici Enel.si, la Società del Gruppo Enel che sviluppa e realizza, per famiglie e imprese, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e soluzioni per l’efficienza energetica sia direttamente, grazie alla sua organizzazione tecnico commerciale, sia attraverso la propria rete in franchising di installatori qualificati distribuiti sull’intero territorio nazionale. Enel.si è leader nel mercato fotovoltaico a livello nazionale: negli ultimi tre anni, ha curato l’installazione di oltre 30 MW di impianti fotovoltaici, con una quota di mercato pari a circa il 35%.
Autorita’ per energia elettrica: più tutelati i produttori di energia da fonti rinnovabili
Approvato il Regolamento per risolvere eventuali controversie sulle richieste di connessione alle reti. In attuazione della legge Finanziaria 2008, l’Autorità ha approvato il Regolamento per la risoluzione delle controversie tra produttori e gestori di rete in materia di connessione alle reti elettriche degli impianti alimentati da fonte rinnovabile (delibera ARG/elt n.123/08, disponibile sul sito www.autorita.energia.it). Con il Regolamento, i produttori da fonti rinnovabili sono maggiormente garantiti dall’elevata arbitrarietà dei gestori di rete nel definire la soluzione tecnica di connessione. I produttori di energia elettrica che intendono allacciare nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili potranno sottoporre all’Autorità per l’energia i progetti tecnici di connessione elaborati dai gestori di rete, qualora ritengano che essi non perseguano i prescritti obiettivi di economicità, razionalità e necessarietà dell’opera.
Con l’entrata in vigore del Regolamento, le problematiche relative al tipo di collegamento alla rete di un impianto da fonte rinnovabile, che eventualmente rallentino l’iter di connessione, potranno essere rimesse direttamente all’Autorità. Dopo una fase istruttoria condotta con la partecipazione attiva di entrambe le parti, l’Autorità è chiamata ad individuare una soluzione e le modalità di collegamento dell’impianto alla rete elettrica. Le decisioni adottate dall’Autorità saranno vincolanti sia per il produttore che per il gestore di rete interessato (nel caso, Terna o la società di distribuzione locale).
Milano: politiche e strategie ambientali per la sostenibilità delle citta europee
L’assessore Croci: “L’Expo 2015 lascerà un’eredità importante per migliorare le politiche ambientali locali, i cui risultati concreti si mettono in mostra davanti al resto del mondo, prima e dopo” “La collaborazione e lo scambio fra le città sono fondamentali per portare avanti politiche incisive a favore dell’ambiente”. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci intervenuto al convegno organizzato dall’istituto di ricerche Ambiente Italia, con il patrocinio del Comune, sul tema “Città Europee: Sfide e pratiche per la sostenibilità, EXPO come impegno per migliorare le politiche ambientali locali’’. “Bisogna agire a livello locale pensando anche globalmente – ha aggiunto Croci -. Oggi sono sempre più i cittadini che rivolgono la loro attenzione all’ambiente: spetta alle Istituzioni rispondere in modo efficace con un ‘informazione precisa e con azioni strutturali”. Al convegno sono intervenuti Nicholas Hanley della Direzione generale Ambiente della Commissione Europea, Maria Berrini Presidente di Ambiente Italia, il vice Sindaco di Hannover, Hans Monninghof, Javier Celma, Direttore dell’Agenzia ambientale di Saragozza, Emilio D’Alessio, vice Sindaco di Ancona, l’assessore Pietro Mezzi della Provincia di Milano e l’assessore Domenico Mangone del Comune di Torino.“La visione del Comune di Milano comprende una strategia complessiva di intervento e piani specifici in materia di mobilita’, trasporti, ambiente ed energia. – ha continuato Croci -. Un impegno mirato alla tutela della salute e al miglioramento della qualita’ ambientale, attraverso interventi per la riduzione dell’inquinamento e delle emissioni climalteranti, la riqualificazione degli spazi urbani, la riduzione dei veicoli che entrano in città, favorendo ed incentivando il trasporto pubblico”.
Anci: citta’ sane per i bambini
La Rete italiana Città Sane–OMS, aderente all’ANCI con l’obiettivo di promuovere l’impegno dei Comuni italiani nelle politiche di promozione della salute a livello locale ha avviato il progetto “Città sane per i bambini”. Il progetto, aperto alla partecipazione dei Comuni aderenti alla Rete, punta a realizzare azioni progettuali ed eventi che sviluppino il rapporto città e bambino, con particolare attenzione alle tematiche della salute e della promozione di questa. Le azioni, che potranno nascere sia da un confronto partecipato tra le Istituzioni e i bambini/ragazzi destinatari delle azioni stesse, sia all’interno di un Tavolo di coordinamento e di lavoro istituito ad hoc con Aziende Sanitarie ed altri Enti, saranno definite discrezionalmente dai Comuni stessi, tenendo conto delle realtà e dei servizi esistenti sul territorio. Si articoleranno in progettazioni che possano sviluppare la partecipazione dei bambini nella definizione delle scelte politiche di salute delle città (strumento possibile: Consiglio dei bambini con programma esecutivo); ovvero in progettazioni locali che promuovano corretti stili di vita nel target 0-14 anni, anche con il coinvolgimento degli adulti di riferimento (genitori, insegnanti, pediatri).
EcoMediterranea: fiera Internazionale dell’Ambiente e dello sviluppo sostenibile nei Paesi del Mediterraneo
EcoMediterranea è la Fiera Internazionale dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile nei Paesi del Mediterraneo, una grande manifestazione dedicata proprio all’educazione ambientale, come unico investimento per il futuro. Sempre di più le cronache quotidiane portano alla luce i numerosi problemi legati all’ambiente, a partire dal problema nazionale dello smaltimento dei rifiuti per finire con problematiche di interesse mondiale, come il surriscaldamento del pianeta. Oggi più che mai, quindi, istituzioni e cittadini sono chiamati ad acquisire buone pratiche per affrontare con tutti i mezzi a disposizione il tema dello sviluppo sostenibile, come unico approccio possibile per la tutela dell’ambiente. La risposta di EcoMediterranea alle richieste di addetti ai lavori e di tutti coloro che hanno una particolare sensibilità ai temi della tutela dell’ambiente, è una risposta concreta ed utile. Con un focus sui paesi del Mediterraneo, ad EcoMediterranea si presentano aziende che hanno investito sul futuro realizzando tecnologie per ridurre le emissioni di sostanze inquinanti nell’atmosfera, ma anche realtà imprenditoriali che si dedicano alla salvaguardia e alla corretta gestione delle risorse energetiche e delle risorse idriche.
Roma per Kyoto progetto ambientale
Capolinea in vista per il progetto “Life-Roma per Kyoto”. Il 18 e 19 settembre l’evento conclusivo: sindaci e e autorità delle principali capitali europee (tra le altre Bruxelles, Dublino, Helsinki, Varsavia, Budapest, Lussemburgo) convergeranno in Campidoglio, insieme a rappresentanti delle istituzioni e della comunità scientifica italiana e internazionale. L’assessore all’ambiente Fabio De Lillo ha intanto presentato la due giorni e ha tracciato un primo bilancio dell’esperienza condotta. Scopo del convegno finale: condividere e diffondere le “buone pratiche” e gli interventi, attuati nelle città europee che hanno partecipato al progetto, per “identificare una strategia comune nella lotta contro il cambiamento climatico”. “Life-Roma per Kyoto” è nato nell’ottobre 2004 ed è stato co-finanziato dalla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea. A Roma, città capofila del progetto, la conduzione è stata affidata al Dipartimento Politiche Ambientali del Comune. L’obiettivo fissato per Roma era la stesura di un piano d’azione per ridurre le emissioni di gas nocivi del 6,5% (più di un milione di tonnellate di CO2) entro il 2012, nel rispetto del protocollo di Kyoto a cui l’Italia ha aderito nel 2002.
Legambiente: “Con l’atomo nessuna indipendenza ma solo costi che pagheranno gli italiani come per Alitalia”
“Per stare al passo con l’Europa il governo dovrebbe pensare agli obiettivi di riduzione delle emissioni previsti per il 2020, da raggiungere con l’aumento dell’efficienza energetica, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e modalità più sostenibili di trasporto per merci e persone. Solo così rispetteremo il target europeo del 20-20-20 e potremo ridurre la bolletta energetica del Paese e i consumi di petrolio, visto che con il nucleare si produce solo elettricità”. Così il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, commenta le dichiarazioni sul programma nucleare rilasciate dal Ministro Claudio Scajola, in occasione della conferenza organizzativa della Uil. “E’ vero che paghiamo l’energia elettrica molto più degli altri paesi europei – prosegue Cogliati Dezza – ma, come ricordano sia il Mit di Boston che il Dipartimento per l’energia statunitense, produrla con il nucleare sarebbe ancora meno conveniente. E i costi poi, come nel caso Alitalia, peserebbero solo sulle tasche dei contribuenti”.
Il presidente di Federlegno – Arredo e il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali insieme per lo sviluppo della politica forestale italiana
Si è svolto oggi 15 settembre 2008 a Conegliano Veneto l’incontro tra il neo presidente di Federlegno-Arredo Rosario Messina e il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Luca Zaia. Obiettivo comune è dare nuovi impulsi alla Politica Forestale Italiana attraverso un’azione sinergica di governo e Federazione, per sviluppare il settore e promuovere iniziative sempre più efficaci. Presenti all’incontro Rosario Messina, presidente Federlegno-Arredo, Michele Ballardini, presidente Assoimballaggi e vicepresidente Federlegno-Arredo, Roberto De Martin, direttore generale Federlegno-Arredo, e Roberto Migotto presidente coordinamento triveneto. Il Ministro Zaia si è reso disponibile a promuovere l’incontro tra le parti per sviluppare un tavolo tecnico in grado di affrontare a tutto campo le problematiche del settore e si è dimostrato in completo accordo con Federlegno-Arredo per le proposte di recupero boschivo. La Federazione vede nella collaborazione con il Ministero la possibilità di affrontare efficacemente il problema strategico del futuro del legno nell’economia italiana, tenuto conto anche delle incertezze di medio e lungo periodo legate alla costante crescita della domanda di materia prima. Tra i temi affrontati lo sviluppo di infrastrutture adeguate, in particolare una rete di viabilità forestale in grado di rendere nuovamente competitivi i boschi italiani, e le potenzialità del legno, materiale versatile, rinnovabile, senza impatto ambientale e con un indice di prezzo notevolmente più stabile rispetto agli altri materiali da costruzione. Oggetto dell’incontro anche l’assetto dei distretti rurali, la regolamentazione del settore e il ruolo dell’Italia sul mercato internazionale.
Bari: piano energetico comunale
Alla presenza dell’assessore all’Ambiente Maria Maugeri, del presidente dell’AMGAS s.r.l. Alfonso Pisicchio e di Pasquale Capezzuto, energy manager del Comune di Bari, è stato presentato giovedì 11 settembre alla stampa l’opuscolo informativo sull’uso razionale dell’energia e delle risorse. L’energia consumata nell’edilizia residenziale per riscaldare gli ambienti e per l’acqua calda sanitaria rappresenta circa il 30% dei consumi energetici nazionali e circa il 25% delle emissioni totali nazionali di anidride carbonica, una delle cause principali dell’effetto serra e del conseguente innalzamento della temperatura del globo terrestre. Oggi esiste una “fonte” di energia pulita di grosse potenzialità: il risparmio energetico.
Intraprendere interventi di risparmio energetico significa: consumare meno energia e ridurre subito le spese di riscaldamento e condizionamento. Migliorare le condizioni di vita all’interno dell’appartamento migliorando il suo livello di comfort ed il benessere di chi soggiorna e vi abita
Partecipare allo sforzo nazionale ed europeo per ridurre sensibilmente i consumi di combustibile da fonti fossili. Proteggere l’ambiente in cui viviamo e contribuire alla riduzione dell’inquinamento del nostro paese e dell’intero pianeta. Investire in modo intelligente e produttivo i nostri risparmi. L’opuscolo, realizzato in collaborazione con AMGAS s.r.l., rientra nell’abito delle azioni intraprese dall’Amministrazione comunale che, con l’adozione del Piano Energetico Comunale Ambientale e del Piano di Azione, ha iniziato un percorso verso il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Comunità europea e dal Governo nazionale.