Inaugurata da Berlusconi la centrale Enel ad impatto zero

 La nuova centrale Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia, per il complesso di tecnologie, strutture e apparecchiature utilizzate, rappresenta l’impianto a carbone più avanzato al mondo, capace di coniugare l’efficienza di produzione con il rispetto dell’impatto sull’ambiente. Con un progetto di riconversione avviato dall’Enel nel 2003, l’attuale centrale sostituisce l’impianto a olio combustibile avviato tra gli anni 1984 – 86, ed è in grado di produrre energia elettrica pari alla metà del fabbisogno energetico dell’intera regione Lazio. La centrale di Torrevaldaliga Nord è certificata dall’Unione Europea attraverso l’EMAS (Eco – Managment and Audit Scheme), uno strumento al quale le organizzazioni si rivolgono volontariamente per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire informazioni sulla gestione di tecnologie e strutture a tutela dell’ambiente.

Enea: energia e ambiente un evento “ecosostenibile”

 Le profonde trasformazioni strutturali in atto da tempo nel mondo contemporaneo, hanno reso sempre più stringente la necessità di valutare la sostenibilità dello sviluppo rispetto ad un uso più efficiente delle risorse ed al contenimento dell’impatto sul clima terrestre prodotto dalle attività antropiche. In tale prospettiva, l’attenzione dei governi dei maggiori Paesi industriali si è andata concentrando su azioni di policy caratterizzate da una visione più articolata dei problemi dello sviluppo, coerente con le logiche del cambiamento tecnologico e con la capacità di queste ultime di interpretare i mutamenti più radicali delle dinamiche produttive. La risposta dell’Unione Europea alle nuove sfide in campo, appare oggi orientata a cogliere le opportunità derivanti dall’investimento in nuove tecnologie, con l’obiettivo di far fronte ai vincoli della dipendenza energetica e della sostenibilità ambientale, ma anche di assicurare la necessaria competitività per la crescita dei propri sistemi economici. Sono queste le linee della strategia che i Paesi europei hanno inteso delineare varando, alla fine del 2007, il Set-Plan, in cui le prospettive di sviluppo delle tecnologie energetico-ambientali (rinnovabili, cattura e stoccaggio della CO2, biocombustibili enucleare) sono valutate rispetto a orizzonti temporali opportunamente differenziati e a specifiche valutazioni sulla capacità di risposta dei diversi sistemi industriali.

Bologna: novita’ raccolta differenziata

 Presentate le novità riguardanti la raccolta differenziata dei rifiuti in città. Eccone alcune: nuovi e più frequenti orari di raccolta dei cartoni per i commercianti del centro storico; nuova forma di gestione della raccolta dei rifiuti prodotti dagli ambulanti de “La Piazzola”; raccolta domiciliare alla zona Roveri delle diverse tipologie di rifiuti; nuovo modo di separare e conferire i rifiuti al quartiere Borgo Panigale (da multi a mono materia e raccolta domiciliare della carta). E prossimamente: raccolta domiciliare in zona collinare e nelle zone rurali di periferia; raccolte differenziate speciali dedicate a precise tipologie di utenti e di materiali, come la raccolta del vetro che sarà intensificata presso bar, pub e ristoranti della zona universitaria e del centro storico.

Eni: statistica mondiale su riserve, consumi, esportazioni e importazioni di petrolio e di gas naturale

 Nel corso del 2007 la domanda petrolifera, sostenuta dall’area dei Paesi non OCSE, ha raggiunto circa 86 milioni di barili al giorno, con un incremento dell’1,4% rispetto all’anno precedente. I consumi mondiali di gas aumentano del 2,6% nel 2006 e si stima un +3% nel 2007. I paesi industrializzati continuano a ridurre il proprio fabbisogno di greggio, a causa dell’elevato aumento dei prezzi e della maggiore efficienza energetica. Il dato emerge dall’ottava edizione della World Oil and Gas Review , la rassegna statistica mondiale realizzata da Eni su produzione, riserve, consumi, esportazioni e importazioni di petrolio e di gas naturale. Gli Stati Uniti, con il 24,6% dei consumi sul totale, si confermano al primo posto nella domanda di petrolio. Nel gas, il 36% dei consumi e concentrato in due soli paesi: sempre gli Stati Uniti con circa il 21%, e la Russia con il 15%. La media del fabbisogno di energia di ciascun abitante del pianeta tocca i 4,9 barili di petrolio e 454 metri cubi di gas, con forti disparita nella distribuzione del consumo tra paesi ad alto reddito dove si arriva ad un consumo medio di 18,3 barili di petrolio e 1.481 metri cubi di gas naturale l’anno, e i paesi dell’area a basso reddito, dove il consumo medio si ferma a 0,74 barili di petrolio e a 66 metri cubi di gas naturale.

Cemento sul Garda, legambiente dice basta

 Stop alla cementificazione selvaggia sulle rive del Garda: è questo il deciso appello lanciato in occasione della conferenza stampa congiunta di Legambiente Lombardia e Legambiente Veneto che si è svolta a Desenzano del Garda per ribadire il fermo no alle colate di cemento e alla speculazione edilizia che stanno stravolgendo le coste del principale lago italiano, oggetto in questi giorni del monitoraggio della Goletta dei Laghi.
Dagli anni ’80 ad oggi, è lunga la lista delle aggressioni selvagge compiute lungo le sponde del lago del Garda che, da Sirmione a Peschiera, passando per Desenzano e Toscolano Maderno, sono ormai ridotte ad un interminabile susseguirsi di grandi e piccoli ecomostri, interrotto solo in pochi tratti dove era impossibile accedere per sfruttare il terreno. Un paesaggio di complessi residenziali e turistici, fatti di microappartamenti in falso stile locale, nati grazie a piani regolatori estremamente permissivi.

Ance: edilizia ecosostenibile. Cominciamo dalle pareti

 In questi ultimi anni si parla sempre piu spesso di edilizia ecosostenibile e di ambiente. Tutto ora è concentrato al risparmio e alla riduzione del tasso di inquinamento soprattutto nelle grandi città per maggiore concentrazione di popolazione. Sulla scia di capitali mondiali come Parigi, Singapore, Shanghai, Londra, anche l’Italia si sta muovendo nella stessa direzione per costruire nel rispetto dell’ambiente. Si realizzano strade, scuole, e case con tecniche e materiale si ecosostenibili ma che riescono a giovare all’ambiente. La chiave e` la fotocatalisi: un fenomeno naturale che, attraverso l`interazione con luce solare e aria, rende innocue molte delle sostanze inquinanti, ossidandole e decomponendole. La sfida di Global Engineering, nata nel 2000, e` quella di sfruttare le virtu` della fotocatalisi in diverse applicazioni, prima tra tutte quelle dei rivestimenti cementizi e delle idropitture. Pareti mangia-smog realizzate utilizzando i fotocatalizzatori piu` attivi, come il biossido di titanio, e impiegate per la costruzione o il rivestimento di edifici, strade, gallerie. I vantaggi sono diversi: in primo luogo la neutralizzazione delle sostanze inquinanti nell`atmosfera cosi` come all`interno degli edifici, ma anche la salvaguardia estetica e funzionale, che permette di programmare interventi di manutenzione maggiormente diluiti nel tempo e di impatto piu` contenuto. Con una durata dei prodotti pari a circa il triplo rispetto a quelli tradizionali. Ecoattivita` ed economicita` viaggiano quindi in parallelo.

Ance: decreto sull’efficienza energetica

 Questi i principali contenuti del Dlgs n. 115 del 30 maggio 2008, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 154 Dando attuazione alla direttiva 2006/32/CE il provvedimento introduce a livello statale il “bonus volumetria“ gia` autonomamente regolamentato da parte di alcune legislazione regionali (Basilicata, Lombardia, Lazio, Puglia, Marche). In particolare, l`art. 11, 1 comma, prevede un premio di cubatura in considerazione dell`aumento degli spessori delle pareti: nel caso di edifici di nuova costruzione lo spessore delle murature esterne, delle tamponature o dei muri portanti, superiori ai 30 cm, nonche` il maggior spessore dei solai e tutti i maggiori volumi e superfici necessari ad ottenere una riduzione minima del 10% dell`indice di prestazione energetica previsto dal Dlgs 192/05 e successive modificazioni, certificata con le modalita` di cui al medesimo decreto legislativo, non sono considerati nei computi per la determinazione dei volumi, delle superfici e nei rapporti di copertura, con riferimento alla sola parte eccedente i 30 cm e fino ad un massimo di ulteriori 25 cm per gli elementi verticali e di copertura e di 15 cm per quelli orizzontali intermedi.

Legambiente e Ancab – Legacoop: concorso abitarECOstruire

 Il concorso di progettazione per realizzare edilizia residenziale cooperativa eco-sostenibile. Ideare progetti di edilizia residenziale, coniugando sostenibilità ambientale e qualità architettonica con costi contenuti. Sono questi i criteri a cui dovranno attenersi i partecipanti al concorso “abitarECOstruire” presentato questa mattina da Legambiente e Ancab/Legacoop per la realizzazione di tre interventi di edilizia cooperativa residenziale. Ad illustrare gli obiettivi ed il regolamento del concorso, questa mattina sono stati Sebastiano Venneri, vicepresidente di Legambiente, Luciano Caffini, Presidente ANCAB/Legacoop, Livio Pilot, Direttore ANCAb/Legacoop, alla presenza dei presidenti delle tre cooperative di abitanti che realizzeranno gli interventi, i dirigenti tecnici ed i responsabili urbanisti dei Comuni interessati. Rivolto ad architetti e ingegneri il concorso, ad iscrizione gratuita, propone la progettazione di 20 alloggi nel Comune di Foligno (Perugia), 20 alloggi nel Comune di Pesaro, 30 alloggi nel Comune di Tricase (Lecce). Nelle aree da edificare, già inserite nei piani regolatori comunali, con abitareECOstruire, si sperimenterà un’edilizia innovativa basata su standard energetici ottimali.

Regione Lazio. Marrazzo: legge contro l’abusivismo edilizio, scelta di legalità

 “Una nuova e importante scelta di trasparenza, di rispetto della legalità e per l’integrità del nostro territorio. Daremo vita a una vera e propria rete di monitoraggio e sostegno di tutti gli uffici competenti in materia urbanistica ed edilizia per garantire la regolarità e la sicurezza di tutte le edificazioni realizzate sul territorio laziale. Inoltre sarà rafforzata la vigilanza antiabusivismo, in totale collaborazione con i comuni, soprattutto i più piccoli”. Questo il commento del Presidente Marrazzo rispetto all’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio regionale del Lazio, della prima legge regionale in materia di vigilanza urbanistico-edilizia e che recepisce il ”Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”, Dpr 380/2001. La normativa definisce in modo organico il ruolo e le competenze della Regione e delle Amministrazioni comunali per fronteggiare il fenomeno dell’abusivismo edilizio e si incentra sulla collaborazione interistituzionale, sullo snellimento delle procedure amministrative e sulla definizione dell’esercizio dei poteri sostitutivi in caso di inerzia dei Comuni. Prevede l’inserimento di un’apposita disciplina di tutela per le aree vincolate, un inasprimento delle sanzioni e l’istituzione di un fondo di rotazione per le demolizioni.