Assoedilizia: mercato immobiliare in flessione. Le finanziarie ne prendano atto

 Mercato immobiliare in flessione. Anche gli uffici finanziari ne debbono prendere atto, evitando di storicizzare la determinazione delle rendite catastali ad una data, indipendentemente dal trend discensionale del mercato; occorre che la legge per la revisione degli estimi disponga in tal senso. Anche l’Agenzia delle entrate ne deve tener conto negli accertamenti parametrati al valore normale. Assoedilizia segnala che da oltre un anno si registrano segnali di cedimento dei valori immobiliari; trend riconosciuto dal rapporto dell’ O.M.I. del Ministero delle Finanze. Il presidente Achille Colombo Clerici dichiara : “È assolutamente necessario (e la legge deve disporre in tale senso) che di questa tendenza prendano immediatamente atto gli Uffici dell’Agenzia del territorio in sede, sia di determinazione delle nuove rendite catastali, sia di accertamento dei valori rettificati anche a seguito di interventi di recupero edilizio,sia nel processo generale di revisione c.d. zonale.

Brindisi: il fenomeno “seconda casa”

 Il fenomeno delle “seconde case” ed i possibili interventi per favorirne l’emersione ed il riconoscimento, anche attraverso adeguate politiche di sostegno, sono stati i temi di una apposita riunione svoltasi a Bari, alla quale hanno partecipato rappresentanti di Confindustria e della Giunta regionale. A conclusione dell’incontro in Regione – al quale erano presenti l’Assessore al Turismo e Industria alberghiera, Massimo Ostillio, il Presidente di Confindustria Puglia, Nicola De Bartolomeo, e di Confindustria Brindisi, Massimo Ferrarese – e’ stato predisposto il seguente documento congiunto. Confindustria e Regione Puglia hanno esaminato, su richiesta del Presidente dell’associazione territoriale di Brindisi, alcuni elementi conoscitivi del fenomeno delle “seconde case”, per verificare quali iniziative sia possibile mettere in campo al fine di consentire l’inserimento di tale offerta abitativa nei circuiti nazionali ed esteri, con positivi effetti economici per il territorio. Confindustria e Regione Puglia riconoscono che l’offerta ricettiva delle “seconde case” rappresenta un’opportunita’ per il sistema economico regionale, a condizione che i soggetti competenti in materia operino per integrare tra loro esigenze e responsabilita’ diverse, quali quelle connesse al governo del territorio, ai servizi erogati e agli standard qualitativi, alla promo-commercializzazione dell’offerta, alle politiche contributive e fiscali, all’efficienza dei servizi pubblici locali, da dimensionare alle effettive esigenze dei residenti, anche temporanei.

Ance: cancellato obbligo di allegare ai contratti la certificazione energetica degli edifici

 E` un gesto incomprensibile. Un brutto modo di fare politica in Parlamento». E` un giudizio lapidario e quasi furioso quello di Pietro Torretta, responsabile delle tecnologie e dell`innovazione dell`Ance, sul colpo di spugna alla certificazione energetica allegata ai rogiti e ai contratti d`affitto. Dottor Torretta, secondo lei, perche`e`stato cancellato l`obbligo di allegare ai contratti il certificato energetico?
Siamo esterrefatti. E` un gesto incomprensibile che va al di la` della semplificazione. Al limite potrei capirlo sulle locazioni dove l`onere della certificazione incide in modo significativo, circa del 10%, sul reddito che il proprietario percepisce dall`affitto nel primo anno, ma per le compravendite e` un vero disastro. Quali sono le ricadute piu` evidenti?
Ci vengono sottratte informazioni importantissime sui consumi degli edifici. E` vero che l`obbligo della certificazione rimane, ma non e` piu` pubblico.

Lazio: Roma piu’ sicura con il “patto”

 Il piano per la sicurezza della Capitale è stato firmato in Prefettura. Oltre al Presidente Marrazzo, presenti alla firma del Patto per Roma Sicura il Ministro degli Interni Maroni, il Prefetto Mosca, il Sindaco di Roma Alemanno, il Presidente della Provincia Zingaretti, i Comandanti Generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il Capo della Polizia di Stato. “Bisogna rassicurare i cittadini e non cavalcare le paure – ha dichiarato il Presidente Marrazzo – E’ fondamentale. Ecco perchè rinnoviamo il Patto. Io credo in questo Patto perchè ci sono momenti di confronto elettorali e momenti in cui si lavora insieme”. Marrazzo ha ricordato anche che “ci occupiamo di microcriminalità, ma a Roma non si sta abbassando il tiro rispetto alla grande criminalità organizzata. Non possiamo parlare solo di microcriminalità dimenticando che abbiamo questa grande partita in corso”. Il Presidente ha poi ringraziato il governo perché ha mantenuto l’impegno preso liberando più di 300 uomini delle forze dell’ordine.

Sistema bancario: riunione comitato interministeriale

 Si è riunito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sotto la presidenza del Ministro Tremonti, il Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR).
Il Comitato ha assunto tre delibere di carattere generale in tema di: sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie, partecipazioni detenibili dalle banche e dai gruppi bancari, attività di rischio delle banche nei confronti di soggetti collegati. Con la prima delibera il CICR dà attuazione all’art. 128-bis del Testo unico bancario (TUB) che prevede l’introduzione di sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie nei rapporti con la clientela, cui le banche e gli intermediari finanziari sono tenuti ad aderire. La disciplina individua criteri di svolgimento delle procedure che favoriscono la rapidità, l’economicità e l’effettività della tutela senza pregiudicare per il cliente il ricorso, in qualunque momento, a ogni altro mezzo di difesa previsto dall’ordinamento; viene definita la composizione dell’organo decidente improntata a garantirne l’imparzialità e la rappresentatività; si configura un contributo della Banca d’Italia al funzionamento del nuovo sistema a garanzia del conseguimento degli obiettivi fissati in materia dal TUB.

Portabilità piu facile anche per i mutui frazionati

 Portabilità più facile anche per i mutui frazionati. Con la circolare n. 5/T del 28 luglio, l’agenzia del Territorio chiarisce che anche l’annotazione di surrogazione in quota di un debito già oggetto di frazionamento deve essere effettuata d’ufficio dal conservatore in base alla presentazione del titolo e di una semplice richiesta scritta da parte dell’interessato. Questa possibilità discende da un’interpretazione estensiva delle disposizioni introdotte dal decreto “Bersani-bis” (Dl 7/2007), che ha incentivato l’esercizio del diritto di subingresso nei prestiti immobiliari, riconoscendo un regime di favore, sia in termini di adempimenti che sul piano tributario, a quanti sostituiscono un vecchio mutuo con uno più vantaggioso. Dando seguito a queste norme, nel giugno dell’anno scorso i tecnici del Territorio erano intervenuti con la circolare n. 9/T, che ribadiva l’assenza di oneri particolari a carico dei cittadini che decidano di trasferire volontariamente il mutuo da una banca all’altra. In particolare, già in quell’occasione si precisava che l’annotazione della surroga per volontà del debitore doveva essere predisposta d’ufficio dal conservatore, senza adempimenti specifici per il contribuente, chiamato a versare la sola tassa ipotecaria, ma non le imposte sostitutiva, ipotecaria e di bollo.

Salerno: bando regionale per contributi acquisto e recupero 1a casa

 La Regione Campania ha emanato un bando per l’assegnazione di concessione di contributi in conto interessi per l’acquisto e il recupero della prima casa (BURC n. 28 del 14 luglio 2008). Il termine per la presentazione delle domande scade il 9 settembre prossimo. Sono ammissibili a finanziamento: l’acquisto della prima casa; gli interventi di restauro, di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia di prefabbricati pesanti ex legge 219/81; I limite reddituale massimo per l’accesso ai mutui agevolati è di € 50.000,00. L’entità dei contributi è così determinata:
a) per i nuclei familiari con reddito fino a € 30.000,00, per quelli per i quali è stata emessa sentenza esecutiva di sfratto, per quelli nei quali sono presenti ultrasessantacinquenni e/o disabili, per le giovani coppie e per i nuclei familiari che acquistano l’alloggio, legittimamente occupato, da una procedura concorsuale, il contributo è pari al 100% del tasso di interesse.
b) per i nuclei familiari con reddito fino a € 40.000,00 il contributo è pari al 80% del tasso di interesse.
c) per i nuclei familiari con reddito fino a € 50.000,00 il contributo è pari al 50% del tasso di interesse. Rimane a carico del mutuatario la restituzione del capitale e il 50% degli interessi passivi.