Enel: soddisfazione per protocollo di intesa su Civitavecchia

 Con l’intesa saranno avviate iniziative a sostegno della sicurezza sul lavoro, della promozione delle fonti energetiche rinnovabili, della ricerca, l’innovazione e la formazione scientifica Enel esprime soddisfazione per la firma del Protocollo di intesa con la Regione Lazio, le province di Roma e Viterbo e i Comuni del comprensorio di Civitavecchia. L’accordo riassume l’esito dei due tavoli, quello dello sviluppo e quello della salute e dell’ambiente, relativi alla conversione a carbone pulito della centrale termoelettrica di Civitavecchia. La collaborazione tra Enel e le istituzioni presenti sul territorio, permetterà di coniugare l’esigenza di tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente con la salvaguardia delle prospettive di sviluppo economico ed occupazionale dell’Alto Lazio. Con la firma del Protocollo saranno infatti avviate una serie di iniziative a sostegno della sicurezza sul lavoro, della promozione delle fonti energetiche rinnovabili, della ricerca, l’innovazione e la formazione scientifica, che saranno in grado di dare un consistente impulso allo sviluppo dell’imprenditoria territoriale.

Agenzia delle entrate: l’alto rendimento non basta per il bonus energetico

 Per le spese connesse, sì alla detrazione del 55% solo con l’ok del tecnico abilitato. Se pur ad alto rendimento, solamente gli impianti di climatizzazione invernale espressamente previsti dalla legge usufruiscono della detrazione del 55% per le spese relative a interventi di risparmio energetico; mentre per le spese connesse dovrà essere il tecnico abilitato a stabilire quali sono strettamente inerenti all’intervento e quali invece possono rientrare nelle più generali spese di ristrutturazione edilizia che sono invece agevolate al 36 per cento. È questo in sintesi quanto chiarito dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 283/E del 7 luglio 2008, in risposta a un contribuente che, in procinto di acquistare una casa da ristrutturare, chiedeva se poteva usufruire della detrazione del 55% non solo per l’impianto in sé ma anche per tutte le spese connesse, a partire dallo smaltimento dei materiali fino alla tinteggiatura delle pareti se danneggiate dalla posa in opera dell’impianto. In particolare, l’Amministrazione finanziaria rammenta che, per usufruire della detrazione del 55% per l’istallazione di impianti di climatizzazione invernale, devono sussistere due condizioni fondamentali: la prima è che questi siano istallati in sostituzione, integrale o parziale, di impianti preesistenti; la seconda, che tali impianti rientrino nelle tipologie indicate dalla norma, ossia caldaie a condensazione, impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia. Pertanto non possono usufruire dell’agevolazione fiscale i contribuenti che installano sistemi di climatizzazione invernale in edifici che ne erano sprovvisti, né quelli che sostituiscono i vecchi sistemi di riscaldamento con altri che, se pur ad alto rendimento, non rientrano nelle categorie indicate.

Bergamo. Riduzione rifiuti e GPP: gruppo tematico Agenda21

 Mercoledì 9 luglio 2008 alle ore 10.30, nello Spazio Viterbi della Provincia, si terrà un incontro finalizzato alla costituzione del sesto gruppo di lavoro tematico di Agenda21, dedicato alla riduzione dei rifiuti e al Green Pubblic Procurament (GPP). La Provincia è da tempo impegnata nelle politiche volte alla riduzione dei rifiuti e alla diffusione degli acquisti verdi sia al suo interno che sul territorio per concretizzare gli obiettivi, individuati nel Piano di Azione Ambientale, che perseguono il contenimento del consumo di risorse naturali ed energetiche e l’utilizzo di prodotti ambientalmente compatibili. In questo contesto un nuovo progetto, richiamato anche nel recente protocollo di intesa siglato tra Provincia di Bergamo e Conai, è quello di costituire un tavolo di lavoro sperimentale con gli Enti locali presenti sul territorio provinciale, ai quali si propone di collaborare alla definizione di azioni volte alla riduzione delle quantità di rifiuti prodotti e ad applicare il Green Public Procurement ed, in particolare, a effettuare acquisti verdi.

Vivere in condominio: La fonte normativa

 II condominio è regolato dagli articoli da 1117 a 1139 del Codice Civile, dalle disposizioni per l’attuazione e dalle leggi speciali. In questi articoli è contenuto quanto riguarda:
LE PARTI COMUNI DEL FABBRICATO; I DIRITTI DEI PARTECIPANTI; LA INDIVISIBILITÀ DELLE PARTI COMUNI; LE INNOVAZIONI; LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE; LA NOMINA E LA REVOCA DELL’AMMINISTRATORE; LE ATTRIBUZIONI DELL’AMMINISTRATORE; LA RAPPRESENTANZA DEL CONDOMINIO; L’ASSEMBLEA E LE SUE ATTRIBUZIONI; IL REGOLAMENTO DI CONDOMINIO
Ogni condominio ha, o dovrebbe avere, un proprio regolamento nel quale sono contenute regole particolari relative a quello specifico condominio ed al quale sono allegate le “tabelle millesimali“ cioè i valori proporzionali di ciascuna unità immobiliare di proprietà esclusiva, facente parte del
fabbricato. Oltre agli articoli del Codice Civile esistono altre norme che regolano la vita del condominio, in genere si tratta di norme (leggi, decreti legislativi, decreti ministeriali, circolari, ecc.) di portata più generale, come, ad esempio, quelle sul risparmio energetico o sulla prevenzione incendi, sulla sicurezza degli impianti o sull’abbattimento delle barriere architettoniche; di queste norme è impossibile fare un elenco anche perché, a differenza degli articoli del Codice Civile, subiscono modificazioni in termini abbastanza brevi.

Assoedilizia: relazione del presidente Colombo Clerici al convegno al Politecnico di Milano

 Un breve excursus sul concetto di città ci permette di meglio comprendere questa realtà, e quali debbano essere i suoi caratteri e le sue funzioni . E conseguentemente di fare qualche riflessione sul concetto di qualità della vita nella città. Forse nessuna nozione al mondo (tranne quella riguardante l’essere umano) ha avuto tante definizioni. Ciascuno ne ha delineato una a seconda della sua concezione culturale. Vediamo alcune di quelle nelle quali mi sono imbattuto nel mio lungo discutere e sentir discutere di città. La città politica- Nel I° secolo a.Ch. lo storico greco Strabone definiva la città lo strumento per governare il maggior numero di uomini con il minor numero di uomini. Duemila anni dopo, ancora dominava una concezione politica che vedeva nella fabbrica, all’interno delle città, il luogo ideale per il miglior controllo delle masse: nel nostro Paese questa visione ha prodotto, nel secondo dopoguerra del secolo scorso, una violenta accelerazione dell’urbanesimo (l’esodo dalle campagne alla città) e rilevanti processi di migrazione di massa dal Sud al Nord. A Milano, chi non ricorda, negli ultimi anni ’70 le pesanti operazioni urbanistiche in alcuni quartieri popolari, (ad esempio il quartiere Garibaldi) per il mantenimento dell’elettorato esistente.

Milano: Piazza Bottini si prepara all’Expo

 Partiti i lavori di riqualificazione che termineranno nel 2009. Previsto un nuovo sottopasso per collegare la stazione ferroviaria di Lambrate con la metropolitana M2 Piazza Bottini cambia faccia per diventare più bella e funzionale. I lavori di riqualificazione hanno preso il via nei giorni scorsi e si concluderanno alla fine del 2009. Grazie a un investimento di sette milioni di euro sarà realizzato un sottopasso pedonale per collegare la stazione ferroviaria di Lambrate con quella della metropolitana M2, verrà ristrutturata la superficie della piazza e l’area d’interscambio del trasporto pubblico. Le fasi più critiche del cantiere, con l’occupazione della piazza e lo spostamento delle fermate dei mezzi pubblici, avverranno però, solo a partire dal mese di agosto. “La città si fa bella in vista dell’Expo 2015 e questo è uno degli interventi a cui teniamo molto: un passaggio coperto che facilita gli spostamenti pedonali e una piazza più verde e meno trafficata”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini. “Per rendere più agevole la convivenza con i cantieri – prosegue l’assessore Simini – l’Amministrazione comunale utilizzerà, a partire da quest’opera pubblica, in collaborazione con Metropolitana Milanese, un nuovo strumento di comunicazione, utilizzando la tecnologia Bluetooth. Il nostro obiettivo – conclude Simini – è quello di condividere il più possibile con i cittadini i progetti di grande utilità per la città, tenendoli costantemente informati sull’andamento e sui tempi dei lavori”.

Fiera campionaria multisettoriale di Pordenone

 Torna l’attesissimo appuntamento con Multifiera, la Fiera Campionaria Multisettoriale di Pordenone. Il Salone è uno dei massimi eventi organizzati nei padiglioni della Fiera di Pordenone, capace di radunare ogni anno una foltissima folla di visitatori e curiosi. Nei giorni dedicati a Multifiera, il complesso espositivo della Fiera di Pordenone diventa un grande mercato ricco di tantissimi generi diversi di prodotti, con padiglioni tematici che facilitano l’orientamento del pubblico fra prodotti per la casa, lo shopping, la tavola, i viaggi e l’hobbistica, la creatività e l’inventiva. La provincia di Pordenone, classificatasi in ottima posizione in termini di produttività fra le province italiane, coglie l’occasione offerta da Multifiera per mettere in mostra il suo attivismo produttivo che spazia in tutti i settori presentati. Spazio alle produzioni artigianali locali con premi, incontri e momenti costruiti su misura per valorizzare le lavorazioni tradizionali in cui Pordenone raggiunge l’eccellenza, dalla produzione di mobili, alla ceramica e l’oreficeria, dalla sartoria all’oggettistica realizzata in vetro. Le scorse edizioni di Multifiera hanno registrato la presenza di oltre 400 espositori che hanno scenograficamente trasformato gli spazi interni ed esterni della Fiera di Pordenone, in un clima di grande fervore che ha soddisfatto e coinvolto quasi 60.000 visitatori. Il programma di Multifiera prevede anche in questa edizione un ricchissimo calendario di eventi, mostre, concerti, sfilate, degustazioni e spettacoli diurni e serali, che nelle passate stagioni hanno regalato momenti di grande divertimento e adesione ai tanti visitatori intervenuti.

Federconsumatori: l’aumento del costo del denaro deve riguardare sia i tassi passivi che quelli attivi

 Politica monetaria, l’aumento del costo del denaro deve riguardare sia i tassi passivi che quelli attivi. Invitiamo i correntisti bancari a recarsi in agenzia e pretendere i leggittimi adeguamenti dei tassi di remunerazione. Ieri la Banca Centrale Europea, nell’ambito dei suoi interventi di politica monetaria, ha ritenuto necessario aumentare il costo del denaro per tamponare le spinte inflazionistiche di cui soffre la UE; ha quindi portato il tasso di riferimento al 4,25 per cento. Poiché è uso degli istituti bancari adeguare solo il costo del suo denaro offerto in prestito alla clientela affidata, il legislatore è dovuto intervenire affinché gli adeguamenti a seguito delle decisioni della BCE abbiano parallele ripercussioni anche sul costo del denaro che le banche prendono in prestito dai loro depositanti.