Confedilizia e Ministero dell’Interno: botta e risposta su confisca alloggi locati agli immigrati

 Norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni, dopo il comma 5 è inserito il seguente:
«5-bis. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque cede a titolo oneroso un immobile di cui abbia la disponibilità ad un cittadino straniero irregolarmente soggiornante nel territorio dello. Stato e’ punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. La condanna con provvedimento irrevocabile comporta la confisca dell’immobile, salvo che appartenga a persona estranea al reato. Si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni vigenti in materia di gestione e destinazione dei beni confiscati. Le somme di denaro ricavate dalla vendita, ove disposta, dei beni confiscati sono destinate al potenziamento delle attivita’ di prevenzione e repressione dei reati in tema di immigrazione clandestina. ». Il comunicato della Confedilizia: SICUREZZA, CONFEDILIZIA: LA NORMA SULLA REQUISIZIONE DEGLI IMMOBILI RICHIEDE CORREZIONI. La norma del decreto-legge sulla sicurezza che sanziona con l’arresto e la confisca la “cessione” di immobili a stranieri irregolari, sembra riferirsi – per come formulata – esclusivamente alle compravendite. Se l’intenzione del Governo era quella di prevederne l’applicazione per le locazioni, essa deve essere quindi corretta.

Nuove fonti di Energia saranno presentate a “Leaf Community”

 Mercoledì 25 giugno 2008 ad Angeli di Rosora, Ancona, Loccioni, con Enel e Whirlpool, inaugurerà “Leaf Community”, Prima community ecosostenibile in Italia.
La giornata si aprirà alle 10.30 con il benvenuto di Enrico Loccioni, seguito da un incontro-convegno “Il futuro è aperto” moderato da Mario Tozzi, geologo e giornalista; Enel sarà presente al dibattito con Gennaro De Michele, responsabile Politiche di Ricerca e Sviluppo.
Dopo le 15.00, lungo la Leaf Route, saranno possibili visite e approfondimenti alla sede del Gruppo Loccioni, alla micro-centrale idroelettrica e alla casa a zero emissioni di CO2. Leaf community è un progetto, che prevede la creazione di un’area in cui la vita quotidiana di un individuo avvenga in un’ottica ambientalmente compatibile: vivere, abitare, lavorare, spostarsi, crescere, studiare. L’obiettivo è di creare un laboratorio di nuove tecnologie che sia anche luogo di studio, visitabile, per sensibilizzare ed educare all’innovazione, al risparmio energetico e al rispetto ambientale. Del progetto del Gruppo Loccioni fanno parte la “Casa 0CO2”, un impianto fotovoltaico per alimentare una scuola e il “Polo delle idee” nuovo polo industriale, che integrerà risparmio energetico, sistemi di produzione di energia da rinnovabile, domotica e innovazione. Casa 0CO2 è un condominio progettato per produrre da solo tutta l’energia di cui ha bisogno, senza sprecarla e quindi utilizzando tutte le tecnologie complementari che realizzino risparmio energetico.

Architex: Salone dei tessili tecnici e innovativi per architettura, edilizia e genio civile

 Architex è l’appuntamento della Fiera di Torino, rivolto ad un target altamente specializzato, in cui sono presentati prodotti di ultima generazione per il settore dei tessili tecnici ed innovativi per l’architettura, l’edilizia, il genio civile, l’arredo urbano e l’interior design evoluto. Architex, nato da un progetto di TexClubTec e organizzato da Biella Intraprendere, propone un programma intenso di eventi, convegni, dibattiti e workshop dedicati ai professionisti del settore per offrire una panoramica completa sullo stato dell’arte e sulle nuove tendenze e tecnologie applicate al settore tessile nell’ambito dell’abitare e delle costruzioni. Il centro della Fiera Architex, salone dedicato a materiali polimerici, tessili e ibridi, sarà l’innovazione e l’incontro fruttuoso fra domanda ed offerta.

Sicurezza: edilizia, più controlli nelle imprese licchesi. Al via campagna sensibilizzazione sul territorio di CNA

 Sicurezza priorità irrinunciabile. Al via campagna sensibilizzazione sul territorio. Gli edili lucchesi chiedono al Prefetto un’intensificazione dei controlli nei cantieri della Provincia di Lucca. L’altro tema: la semplificazione burocratica. L’incontro sul Testo Unico in Garfagnana si apre con 1 minuto di silenzio. Antonella Gabbriellini, Presidente Provinciale Cna Costruzioni: “Troppe morti sul lavoro” “Sei operai hanno perso la vita per mancanza di precauzioni banali in Sicilia, due egiziani sono morti montando un ponteggio a Milano; entrambi erano lavoratori abusivi di un’azienda di proprietà di un connazionale che lavorava in subappalto: sono troppe le morti bianche ogni giorno”. Si è aperto con queste parole della Presidente Provinciale Cna Costruzioni, Antonella Gabbriellini, seguite da un minuto di silenzio, il seminario tecnico promosso da Cna Lucca in Garfagnana rivolto agli edili e incentrato sul nuovo testo unico, il documento che disciplina tutta la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Accordo Enel – Associazioni dei Consumatori del CNCU

 Con l’accordo Enel – Associazioni dei Consumatori del CNCU, le controversie potranno essere risolte on line in modo veloce, semplice e gratuito. Dopo un periodo di sperimentazione in Piemonte, la conciliazione viene ora estesa fino a coinvolgere oltre 20 milioni di clienti Enel dell’elettricità e del gas. Francesco Starace, Direttore Divisione Mercato: “Enel è la prima utility in Europa a mettere in atto una procedura di conciliazione su così vasta scala”. Parte oggi su tutto il territorio nazionale la procedura di conciliazione paritetica su base volontaria delle controversie con i clienti, grazie all’accordo tra Enel e le sedici Associazioni dei Consumatori che compongono il CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti). Dopo una fase sperimentale avviata nel 2007 in Piemonte, da oggi, per oltre 20 milioni di clienti dell’elettricità e del gas di Enel, sarà possibile accelerare i tempi e azzerare i costi per risolvere eventuali controversie, grazie a una pratica extragiudiziale semplice ed eseguibile on line. La procedura di conciliazione è uno strumento di risoluzione delle controversie, basato sulla libera adesione delle parti che cercano di raggiungere un accordo amichevole. La procedura offre ai consumatori una possibilità concreta di risolvere rapidamente e direttamente le nascenti controversie senza dover ricorrere al giudice ordinario. Francesco Starace, Direttore Divisione Mercato Enel, ha detto: “Enel è la prima utility in Europa a mettere in atto una procedura su così vasta scala, grazie alla quale 20 milioni di clienti potranno avere risposte in modo rapido, semplice e gratuito. Un’ulteriore riprova della nostra volontà di ascolto delle esigenze e delle aspettative dei clienti, che intendiamo ribadire attraverso la valorizzazione delle nostre relazioni con le Associazioni dei Consumatori. L’obiettivo è quello di migliorare costantemente la qualità del servizio, in un quadro di totale apertura del mercato dell’energia, che vede tutti i clienti liberi di scegliere il proprio fornitore di elettricità e gas”. Soddisfazione è stata espressa anche dai rappresentanti delle Associazioni dei consumatori che hanno così commentato: “Siamo lieti di proseguire il dialogo con Enel che, avviato nel 2003, ha portato alla realizzazione di numerose iniziative congiunte. Tale approccio ha permesso di favorire la condivisione di tematiche legate alla difesa dei diritti dei consumatori, fino ad arrivare alla procedura di conciliazione, che consente la riduzione dei tempi e dei costi per la risoluzione delle controversie. Tale scelta permette a tutti i clienti Enel di poter contare su una migliore capacità di interlocuzione con l’Azienda e per le Associazioni di iniziare una nuova fase nella quale saremo impegnati a migliorare ulteriormente la procedura di conciliazione”.

Ristrutturazioni edilizie e agevolazioni fiscali

 La legge finanziaria per il 2008 ha prorogato fino a tutto il 2010 le agevolazioni fiscali sugli interventi di recupero edilizio. Ancora tre anni, quindi, di vantaggi fiscali per chi si accinge a ristrutturare la propria casa o pensa di acquistare un immobile direttamente dall’impresa di costruzione o di ristrutturazione (o cooperativa edilizia) che ha ristrutturato l’intero fabbricato. Agli oltre 3 milioni di contribuenti, che da quando l’agevolazione è in vigore ne hanno fatto richiesta, se ne aggiungeranno sicuramente molti altri. E per loro l’agenzia delle Entrate ripropone un pratico vademecum che spiega come sfruttare il beneficio fiscale. In particolare, la guida focalizza l’attenzione sugli aspetti fondamentali che regolano la concessione del beneficio (tipologie di interventi, immobili interessati, beneficiari, adempimenti richiesti). Il pacchetto delle agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie, introdotte per la prima volta a partire dal 1° gennaio 1998 e sempre prorogate di anno in anno, si compone di tre distinte misure.
1. Detrazione Irpef per i lavori di ristrutturazione. Il beneficio consiste nella possibilità di usufruire, mediante la presentazione della dichiarazione dei redditi, di uno sconto dall’Irpef dovuta annualmente pari al 36% delle spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria (ma anche ordinaria per gli immobili condominiali), di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia.

Roma: torna Ecofest, la festa dell’ambiente della Regione Lazio

 Tre giorni per capire, sperimentare e costruire i nuovi modi e i nuovi mondi della sostenibilità: economica, sociale, ambientale. E’ Ecofest, la festa dell’ambiente della Regione Lazio, che torna a Roma, a Villa Borghese il 20, 21 e 22 giugno, dopo il successo della passata edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 40.000 persone. “L’idea di Ecofest è nata lo scorso anno per realizzare un momento d’incontro tra l’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio e i cittadini – spiega Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli – La formula della festa, all’interno della quale trovano spazio molti momenti di riflessione, dibattito e svago – tutti a sfondo ambientale – è stata dall’Assessorato per offrire un punto di discussione sulle tematiche ambientali che coinvolga la più ampia varietà di soggetti interessati all’ambiente nel Lazio”.
Molte le novità rispetto alla passata edizione. Sarà esposta la Casa ecologica della Regione Lazio, la struttura costruita con le più innovative tecnologie per il risparmio energetico. La Casa ecologica consuma un quarto dell’energia, emette il 20 per cento in meno di anidride carbonica di una casa tradizionale e permette risparmi rispetto alle normali abitazioni per oltre 3.000 euro all’anno. “Ho voluto una festa – continua Zaratti – nella quale ci sia spazio per le tematiche ambientali di tutti i giorni, quelle che toccano i cittadini e dipendono anche dai comportamenti di ognuno di noi perché la sfida dell’ambientalismo del nuovo millennio è questa: riuscire a modificare in direzione di una maggiore sostenibilità gli stili di vita, senza togliere nulla alla qualità della vita”. Ci sarà la distribuzione gratuita di detersivi alla spina, iniziativa che l’Assessorato Ambiente regionale sta portando in tutto il Lazio e sarà regalato un buono da utilizzare in uno dei punti aperti nel Lazio.Durante la festa sarà attivo un servizio dibike sharing. Saranno posizionate due rastrelliere all’inizio e alla fine del Villaggio ecologico che permetteranno il noleggio di biciclette.

Fiaip: il Sottosegretario Martinat si impegna a mantenere il “Ruolo agenti immobiliari”

 Gli agenti immobiliari Fiaip sono stati ricevuti nei giorni scorsi al Ministero dello Sviluppo Economico dal Sottosegretario On. Ugo Martinat. Gli agenti vogliono un Paese che funzioni, in cui vi sia più certezza legislativa per gli intermediari e i cittadini consumatori, più garanzie e trasparenza per gli acquirenti e più professionalità per gli operatori immobiliari. E’ per queste ragioni e per far applicare legilativamente le ragioni e le proposte Fiaip contenute nel “Manifesto programmatico per la prossima legislatura” che una delegazione Fiaip composta da Franco Arosio, Presidente Nazionale Fiaip e Paolo Righi, Vicepresidente Nazionale Vicario ha incontrato in questi giorni il Sottosegretario allo sviluppo economico On. Ugo Martinat.
Si tratta di un primo incontro a cui seguiranno altri, che Fiaip ha messo in agenda con esponenti del governo e delle forze politiche rappresentative. Il confronto con l’onorevole Ugo Martinat si è incentrato sulle priorità indicate dagli organismi dirigenti della Fiaip, a tutela della professione dell’agente immobiliare, e sulle proposte di Fiaip per rilanciare il settore immobiliare che oggi vive purtroppo una fase di stagnazione, quanto invece potrebbe essere una leva per lo sviluppo economico. Il sottosegretario on. Martinat, ex agente immobiliare operante a Torino, conoscendo bene le problematiche legate alla professione si è impegnato affinchè sia mantenuta la legge 38/89, dando legittimità al ruolo anche presso le Camere di Commercio.

Energia: più tutele per i consumatori nel rapporto con i venditori di elettricità e gas

 Più efficace e veloce gestione dei reclami; maggiore tempestività nei controlli e nelle rettifiche degli errori di fatturazione, con particolari indennizzi nei casi di doppia fatturazione; tempi più stretti per soddisfare le richieste di intervento anche con l’ausilio di nuovi rimborsi automatici; pubblicità comparativa degli standard di qualità dei venditori. Sono alcune delle novità per migliorare la qualità dei servizi commerciali di vendita di energia elettrica e gas contenute in un Documento di Consultazione dell’Autorità per l’energia, (DCO 18/08, disponibile sul sito www.autorita.energia.it). Il documento è aperto alle indicazioni di operatori e consumatori e sarà alla base di un “Testo integrato della regolazione della qualità del servizio di vendita” con regole comuni per i mercati dell’energia elettrica e del gas, nel quale confluirà anche l’attuale regolazione della qualità dei call center commerciali dei venditori (delibera n. 139/07).

Reato di cessione degli immobili agli stranieri irregolari: introdotto il requisito dell’ingiusto profitto

 Le Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia del Senato hanno emendato l’art. 5 del decreto legge n. 92/2008 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica) che prevedeva, nella sua stesura originaria, la pena della reclusione da sei mesi a tre anni e la confisca nei confronti di chiunque avesse ceduto a titolo oneroso un immobile a stranieri irregolarmente residenti nel territorio dello Stato. In particolare, è stato introdotto un nuovo elemento necessario per integrare la fattispecie penale: è ora previsto che il soggetto agente abbia tratto dal fatto “un ingiusto profitto”. Tale scopo segna il passaggio da una fattispecie originaria a dolo generico ad un’ipotesi di reato che si integra solo in presenza di dolo specifico.