Il Piano Casa punta alla sicurezza. Dopo il terremoto registrato in Abruzzo, che ha provocato più di 150 vittime e migliaia di feriti, sono molti i professionisti e gli esponenti del mondo politico che chiedono un adeguamento alle misure antisismiche. Il Ministro allo Sviluppo Economico Claudio Scajola e Fabrizio Vigni, presidente degli Ecologisti Democratici, chiedono la messa in sicurezza del patrimonio edilizio italiano.
Edilizia
Piano casa: nell’ accordo nessun riferimento agli edifici industriali e commerciali
Ampliamenti e cubature aggiuntive solo per le abitazioni, non per gli edifici industriali e commerciali. Almeno per ora. Nell’ ultima versione dell’ accordo Governo – Regioni – Autonomie sul piano casa capannoni industriali e piccole strutture commerciali sono state escluse. Lo ha rilevato con disappunto il presidente dell’ Ance, Paolo Buzzetti. “Potenzialmente l’ accordo tra Governo e Regioni sul piano a sostegno dell’ edilizia – ha detto il presidente dei costruttori – è un buon accordo, ma ha dei limiti che vanno superati. Non si parla esplicitamente del non residenziale, un settore nel quale applicare il premio del 35% nelle cubature per l’ abbattimento e la ricostruzione dell’ edificio è più semplice che nei condomini”.
Investimenti immobiliari verso l’ internazionalizzazione. Artigiani toscani delle costruzioni ed architetti russi
Il Ministero per lo sviluppo economico ha dato il proprio sostegno alle iniziative degli immobiliaristi italiani per la promozione degli investimenti immobiliari in Italia da parte degli investitori dell’ Est Europa. Un’ area che si è rivelata una vera e propria scoperta per quanti lavorano in quest’ ambito per l’ apprezzamento dei manufatti italiani e dei prodotti dell’ indotto di settore: dalle ceramiche all’ oggettistica, dagli infissi ai serramenti, ai materiali innovativi utilizzati nell’ edilizia italiana.
Terremoto in Abruzzo. Ance: “Costruiremo la nuova Casa dello Studente de L’ Aquila”
In relazione al terribile evento sismico che ha colpito l’ Abruzzo ed in particolare l’ Aquila, le Imprese dell’ Ance e dell’ Agi nell’ esprimere piena solidarietà alle popolazioni locali mettono nel contempo a disposizione della Protezione Civile le loro risorse tecniche e organizzative per il pronto superamento dell’ attuale fase di emergenza.
L’ Associazione nazionale costruttori edili mette a disposizione le proprie strutture, le proprie professionalità e, grazie alla collaborazione di tutta la filiera delle costruzioni, i materiali tecnicamente avanzati per avviare da subito la ricostruzione della Casa dello studente drammaticamente abbattuta dal terremoto che ha colpito la Regione Abruzzo.
L’ Ance, insieme a tutte le sigle del settore che vorranno partecipare all’ iniziativa, si fa promotrice di una sottoscrizione finalizzata al reperimento di fondi necessari per ricostruire in tempi rapidi e secondo tecniche moderne ed efficienti un nuovo edificio che dovrà ospitare gli studenti del capoluogo abruzzese.
“Quello che ora appare a tutti come il simbolo della tragedia e del disastro che ha fatto molte vittime tra i giovani vogliamo che diventi un monumento di efficienza e modernità al servizio del diritto allo studio, o forse è meglio dire del diritto al futuro”, commenta il Presidente dell’ Ance Paolo Buzzetti.
Caro affitti: un grave problema per le famiglie, ma anche per le attività commerciali
Canoni sempre più in su. Dal Sicet (Sindacato Inquilini Casa e Territorio) arriva un pesante grido d’ allarme: 1 milione di famiglie è in grave difficoltà abitativa a causa del caro affitti. Il problema è aggravato dall’ attuale carenza di edilizia pubblica e dagli effetti della crisi economica che mette a rischio posti di lavoro e riduce la possibilità di spesa delle famiglie.
Sono 650mila, secondo Sicet, le richieste fatte ai comuni per un’ abitazione di edilizia pubblica a cui si aggiungono 350mila richieste di un contributo per l’ affitto. A queste si devono purtroppo sommare i 50mila sfratti programmati per il 2009.
Tavola Rotonda “Emergenza casa e alloggi sfitti”
Intervenendo alla Tavola Rotonda “Emergenza casa e alloggi sfitti: risolvere il paradosso dell’ abitare” organizzata dall’ Assessorato al Piano casa metropolitano della Provincia di Milano, il Presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici ha affermato: “L’ Italia in Europa è il paese che ha meno case in affitto. Siamo al livello dei paesi economicamente meno evoluti: la Turchia, l’ Irlanda. E siamo superati dalla Spagna. Ne discutiamo qui tra addetti ai lavori che ormai hanno sentito quasi tutto in argomento. Vorrei perciò semplicemente ricordare 7 buone ragioni perché si debba ritenere che in Italia occorre incrementare il numero degli alloggi offerti in locazione.
Recuperare le periferie. Le new town proposte da Silvio Berlusconi: una valida chance, secondo l’ Ance
Occorre un piano capace di rimettere ordine negli spazi degradati delle città, dice l’ Ance. Da non trascurare la proposta delle new town tirata fuori da Silvio Berlusconi in appendice al via libera al piano casa. Ma il dubbio di architetti e urbanisti è unanime: su quale modello trovare una risposta convincente alla rapida e disordinata crescita delle aree metropolitane, soprattutto nelle zone periferiche, all’ espansione spesso informale che ha caratterizzato lo sviluppo delle nostre città? Quartieri satellite, sia pure di nuova concezione?
Primo Rapporto Immobiliare Nomisma 2009. Transazioni difficili nonostante gli sconti
La domanda molto ridotta a causa della difficile situazione del mercato influenza in modo determinante le condizioni della transazione, anche a fronte di sconti più forti sul prezzo inizialmente richiesto dal venditore. Fino all’ anno scorso, infatti, questo allentamento non era stato particolarmente evidente, ma dal 2005 si erano applicati sconti compresi fra il 10,5% e l’ 11%.
Piano Casa. Gli effetti sul settore delle costruzioni
Il Governo, soddisfatto per la collaborazione dimostrata dalle Regioni, si è impegnato a realizzare uno studio di fattibilità per il vero Piano Casa, allo scopo di risolvere la tensione abitativa con la realizzazione di alloggi a canone agevolato e new town, un nuovo concetto di città basato sulla sostenibilità. Berlusconi ha, infatti, definito il piano per l’ aumento delle cubature un Piano Famiglia utile anche per rilanciare il settore delle costruzioni. Durante la riunione non è stata trattata la possibilità di destinare i maggiori introiti di Iva dovuti agli aumenti di cubatura ad interventi di housing sociale.
Restauro. Ance e Civita promuovono gli “Hotel della Cultura”
È stato presentato di recente a Roma, presso il museo dell’ Ara Pacis, il progetto Hotel della cultura, promosso da Ance e Civita con il sostegno di Arcus. L’ iniziativa nasce dalla volontà di dare una risposta efficace alla crisi che sta attraversando il settore turistico del Paese, puntando sulle peculiarità e sulle eccellenze che i nostri territori sono in grado di esprimere valorizzandone il patrimonio storico spesso inutilizzato. Obiettivo del progetto è quello di dare vita a un nuovo sistema di ricettività alberghiera, da un lato fortemente connessa al territorio e dall’ altro legata al turismo culturale, che sia in grado di far fronte all’ incremento qualitativo e quantitativo dei visitatori nelle città d’ arte.
A s s o e d i l i z i a informa. Oltre 1000 immobili soggetti ad esproprio
La Federazione Lombarda della Proprietà Edilizia presieduta dall’ avv. Achille Colombo Clerici e l’ Assoedilizia, per la provincia di Milano, nell’ ambito del dibattito apertosi in vista di Expo 2015, rendono noto che, in relazione alla realizzazione delle nuove infrastrutture lombarde, in fase di approntamento, nel cronogramma predisposto da CAL (Concessione Autostrade Lombarde) sono ormai in dirittura d’ arrivo la Bre.Be.Mi. e la T.E.M. (Tangenziale Est esterna di Milano).
Edilizia. Formigoni: piano lombardo già pronto al varo
Il piano lombardo per l’ edilizia sarà varato nella prima seduta della Giunta regionale successiva all’ emanazione del Decreto legge del Governo, che avverrà, secondo quanto annunciato ieri, entro 10 giorni. Lo ha reso noto il presidente Roberto Formigoni che, in una conferenza stampa insieme all’ assessore al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, ha espresso soddisfazione per l’ accordo raggiunto tra Governo e Regioni.