Piano casa: si muovono le Regioni

 Le Regioni stanno procedendo nel percorso della legge regionale per permettere ampliamenti delle cubature fino al 20% o fino al 35% nel caso di demolizione e ricostruzione delle abitazioni mono e bifamiliari, secondo quanto previsto dall’ intesa tra Stato e Regioni del 31 marzo scorso. A partire dai primi di agosto il Piano casa dovrebbe quindi essere operativo.

La prima a dotarsi di una legge è stata la regione Toscana, che ha escluso dal provvedimento centri storici e case condonate. In Piemonte la legge, deliberata in Giunta, è in attesa di passare al Consiglio: se verrà approvata, si potrà ampliare o demolire per ricostruire in deroga ai piani regolatori solo se si ottiene un forte risparmio energetico.

In Lombardia la sostituzione edilizia dovrebbe riguardare anche le aree storiche o di rilievo naturalistico – ambientale. Previsto il raddoppio dell’ ampliamento delle abitazioni (dal 20 al 40%) per quei Comuni che avevano già previsto questa possibilità. Nella Provincia autonoma di Bolzano la materia è delegata alla Giunta. La provincia di Trento ne ha invece competenza esclusiva. In Veneto, la cui Giunta ha approvato il testo lo scorso aprile, l’ ampliamento a seguito di ricostruzione è consentito fino al 40% se vengono utilizzate fonti energetiche rinnovabili.

Publiredazionale. Le porte blindate di Vighi: ricerca, innovazione e formazione per le prestazioni di isolamento termo – acustico

 Viviamo in una società caratterizzata da un elevato inquinamento acustico: attività umane e traffico sono sorgenti continue di rumore. Non dimentichiamo un elemento essenziale nella vita: il silenzio. Il silenzio è sinonimo di qualità della vita.

L’ uso di porte acustiche, ad elevate prestazioni (sempre più richieste nel campo delle costruzioni), alleviano i disturbi dei rumori, aumentando la qualità della vita, sia in casa che nei locali pubblici.

Vighi Porte Blindate ne ha fatto un elemento distintivo: l’ isolamento termo – acustico è caratteristica essenziale di porte blindate e serramenti, insieme a sicurezza e resistenza all’ effrazione.

Le porte Vighi sono costituite da ante mono e doppialamiera di diverse tipologie, in base a spessore della lamiera, numero dei punti di chiusura, tipo di serratura e rinforzi interni.

Sicurezza e prestazioni sono garantite anche dal falsotelaio, una L in lamiera d’ acciaio di spessore 25 / 10, fissata al muro per dare solidità alla porta, e dal telaio di spessore 20 / 10, accoppiato al falsotelaio con 8 o più bulloni e incernierato all’ anta per sostenerla.

Guida acquisto sicuro

Con il vademecum “Garanzia preliminare. La sicurezza nel contratto di compravendita immobiliare” notai e associazioni dei consumatori intendono fornire tutti gli strumenti di tutela mediante i quali il cittadino può

Compravendite: da 5 anni cresce il valore mobiliare delle seconde case

 La Nota trimestrale, realizzata a cura dell’ Agenzia del Territorio, evidenzia che nel 1° trimestre 2009 il volume di compravendite complessivo è stato di 299.419 transazioni, con un decremento pari al -18,7% rispetto al 1° trimestre 2008 (tasso tendenziale).

Si conferma, pertanto, il trend negativo già segnalato a partire dal 2° semestre 2006, dopo un lungo periodo di crescita più o meno continua. In particolare: il settore residenziale con 135.872 compravendite è quello con il decremento che rispecchia la situazione generale di tutti i settori, pari al -18,7%; il settore terziario con 3.449 transazioni, risulta in decrescita del -20,6%; il settore commerciale con 8.723 NTN risulta in calo del -23,9%; il settore produttivo con 2.525 NTN è quello con il calo più significativo, -33,5%.

Analizzando con maggior dettaglio il settore residenziale per macro – aree geografiche, risulta evidente che nel 1° trimestre 2009 il calo di compravendite del settore è maggiore nel Nord (-20,6%) ed appena più contenuto nel Centro (-16,9%) e nel Sud (-16,0%).

Si conferma, inoltre, che la contrazione del mercato residenziale risulta più marcata nei comuni non capoluogo, dopo un lungo periodo in cui si era assistito, invece, ad una crescita rilevante del settore proprio nei comuni minori. Infatti, mentre il mercato delle città diminuisce del 15,8% mediamente, nei comuni minori la contrazione del mercato sfiora il 20%. Tale dinamica evidenzia un recupero della quota di mercato dei capoluoghi sul totale provinciale.

Dall’ analisi dei dati delle quotazioni degli immobili delle città metropolitane, riportata nel 3° Rapporto UIL famiglia – reddito – casa, emerge che, dal 1° semestre 2008 al 2° semestre 2008, vi è stato un decremento pari al -0,6%. Lo studio ha preso in considerazione la media tra il valore massimo e il valore minimo di un’abitazione di 70 mq ubicata in centro, semicentro o periferia, in stato conservativo normale.

Regione Lombardia. Rilancio edilizia, varato il progetto di legge

 Ampliamenti del 20%, ricostruzioni con bonus del 30% – 35%, più verde, risparmio energetico: questi i punti salienti del progetto di legge proposto dal presidente Roberto Formigoni, di concerto con l’ assessore al Territorio e Urbanistica, Davide Boni.

“Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia” è il titolo completo del testo, che fa seguito all’ Intesa siglata dalla Conferenza unificata Stato – Regioni – Enti locali il 1° aprile scorso.

“Il provvedimento – ha spiegato Formigoni augurandosi che ora il Consiglio regionale lo possa approvare in tempi brevi – favorisce una ripresa dell’ edilizia di qualità in Lombardia, migliorando il patrimonio residenziale esistente dal punto di vista estetico, funzionale e sotto il profilo energetico e ambientale. Ci attendiamo anche effetti sull’ economia e sull’ occupazione. Vogliamo insomma accrescere il bello, l’ eco – compatibile, il risparmio energetico, il lavoro”.

L’ insieme degli investimenti potenziali è stimato tra 5,8 e 6,5 miliardi di euro, attivabili nell’ arco dei prossimi 18 mesi, come previsto dal progetto di legge regionale (24 mesi per quanto riguarda l’ edilizia pubblica residenziale). Positiva la ricaduta sull’ indotto occupazionale dei nuovi interventi, valutabile in 30.000 addetti per i due anni di applicazione della legge. Sotto il profilo energetico il risparmio è valutabile in circa 44 milioni di euro annui.

Il WWF promuove le vacanze in Abruzzo. La rinascita comincia dalle vacanze

 L’ iniziativa è promossa dal WWF con l’ obiettivo di aiutare a rilanciare il turismo in una delle regioni più belle e incontaminate d’ Italia, sede tra gli altri del Parco Nazionale d’ Abruzzo, del Parco Nazionale del Gran Sasso, del Parco Nazionale della Maiella oltre che di 7 Oasi WWF, che tra i loro boschi, laghi, fiumi e cascate danno rifugio ad animali carismatici e fortemente minacciati come l’ orso e il lupo, oltre a cervi, camosci, caprioli…

Tutte le strutture sono immerse nella natura e lontane dalle aree del sisma, e sono moltissime le attività organizzate per ragazzi dai 7 ai 17 anni: dal verdissimo Parco del Gran Sasso fino all’ Oasi del WWF Lago di Penne, escursioni nei boschi, bagni nel fiume, cavalcate, cacce al tesoro, osservazione dei rapaci in volo e delle tracce di orsi, cervi e cinghiali, arrampicate sulla roccia, mountain bike e falò intorno al fuoco.

Cavalcando nella terra dell’ orso
Alla scoperta del Parco più antico d’ Italia e della selvaggia natura dove vivono lupi, orsi e camosci: il Parco Nazionale d’Abruzzo. Impareremo ad andare a cavallo iniziando dai pony e passeggiando, scopriremo le più belle aree del Parco. Visiteremo centri natura ed aree faunistiche. Ci arrampicheremo su una palestra di roccia artificiale e supereremo un percorso di sopravvivenza. Faremo laboratori per carpire i segreti del fiume e distinguere le tracce degli animali. A sera, giochi, canti, leggende e tanto divertimento.

Dove
A Pescasseroli, ospiti del Centro Ippico Vallecupa, un’ azienda agrituristica – fattoria didattica; struttura di nuova costruzione in camere con bagno e ristorante tipico. Il maneggio, posizionato nei pressi del centro sportivo e base di partenza di numerosi sentieri.

Regione Toscana. Un bando per le fonti rinnovabili

 Entro la prima metà di giugno la Regione Toscana emetterà un bando rivolto ad imprese, enti locali e Asl per assegnare i 29,2 milioni di euro destinati a finanziare progetti che prevedano la produzione di energia da fonti rinnovabili, il risparmio energetico, la cogenerazione o il teleriscaldamento. Questi incentivi attiveranno investimenti per 150 milioni di euro.

I contenuti del bando sono stati presentati nei giorni scorsi in Regione ai rappresentanti delle associazioni di categoria delle imprese e agli enti locali. Si tratta di un ulteriore importante aiuto che, grazie ai fondi strutturali europei, la Toscana mette a disposizione del suo sistema economico, promuovendone l’ efficienza, la sostenibilità e fornendo un aiuto all’ economia regionale per affrontare la crisi. Secondo il governatore, di fronte alle difficoltà che i privati incontrano, è il pubblico a dover fare la sua parte, intervenendo non con aiuti a pioggia, ma mirati e moltiplicatori di reddito come questo.

I 29,2 milioni saranno erogati in due fasi. Nella prima ci sarà tempo fino al 30 settembre prossimo per presentare le domande per accedere a 21,7 milioni di euro. Nella seconda le domande per ottenere gli altri 7,5 milioni, potranno essere presentate nel periodo 1 – 31 gennaio 2010. Successivamente e fino al 2013 la Regione metterà a disposizione di imprese, enti locali e Asl altri 23,5 milioni di euro, per un totale di 52,7 milioni provenienti dai fondi strutturali, a valere per il periodo 2007 – 2013. Gli uffici regionali stanno esaminando le domande presentate dagli enti locali relativamente al bando loro riservato da 9 milioni di euro, finanziati da bilancio regionale.

Abruzzo: le modalità di assegnazione degli alloggi in affitto

 È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2009 l’ Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 maggio 2009 con la quale vengono definiti, in attuazione dell’ art. 2, commi 10 e 11, del Decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, i criteri e le modalità per la locazione temporanea di alloggi a favore dei nuclei familiari le cui abitazioni principali siano state distrutte o dichiarate inagibili in conseguenza del sisma.

In particolare, il provvedimento dispone che il Commissario delegato provveda, anche per il tramite dei Sindaci, al reperimento di alloggi ad uso abitativo non utilizzati che siano arredati e dotati di impianto di riscaldamento.

La relativa assegnazione a favore dei beneficiari avverrà da parte dei Sindaci secondo criteri di priorità che tengano conto dei seguenti requisiti: vicinanza dell’ immobile al comune di residenza del beneficiario, numero dei componenti del nucleo familiare, presenza di persone disabili o portatori di handicap, di anziani e di minori di età. È prevista una durata temporale della locazione di 6 mesi, rinnovabile di ulteriori 6 mesi per un massimo di 18 mesi complessivi.

Bioarchitettura. Marmo high tech per pavimenti ecologici

 Nel campo della bioedilizia la tecnologia offre soluzioni innovative con prodotti migliorativi dal punto di vista tecnico ed ecologico per la costruzione, l’ arredamento e la manutenzione degli edifici.

Anche per quanto riguarda i materiali per pavimenti e rivestimenti, si è assistito negli ultimi anni ad una rapida evoluzione tecnologica che si è concretizzata in un materiale dalle valenze estetiche universali e dalle prestazioni superiori: il marmo high – tech, che non è un’ imitazione del marmo di cava, ma la rielaborazione di materiali da sempre ai vertici della creazione architettonica.

Un moderno e complesso processo industriale riproduce con materie prime naturali la bellezza intramontabile delle pietre, arricchendola di qualità tecniche ottimali in termini di resistenza e durata nel tempo. La tecnologia è in grado quindi di restituirci materiali che rappresentano da un lato la continuità con la cultura e il gusto formatosi nei secoli, dall’ altro l’ innovazione, che ne amplia notevolmente le potenzialità applicative grazie a nuove performance.

In sintesi il marmo high – tech è un’ opportunità per tutti di apprezzare i vantaggi di un materiale pregiato, funzionale e durevole al tempo stesso e un’ alternativa anche dal punto di vista bioecologico ai materiali di cava. Ha la stessa origine: è composto esclusivamente da materie prime naturali e minerali, trasformate da un processo di produzione analogo a quello della formazione delle rocce sulla terra (in natura, infatti, il marmo è nato dalla trasformazione di diverse materie prime nel corso di lunghe ere geologiche).

Sottoposte a pressione e temperature elevate, queste materie prime selezionate da tutto il mondo danno vita ad un materiale estremamente compatto, omogeneo nell’ intera massa e praticamente inassorbente. Qualità che assicurano una notevole resistenza all’ abrasione, alla flessione, al gelo e agli agenti chimici e ne consentono l’ utilizzo anche in ambienti ad elevato calpestio e in applicazioni esterne.