Il mercato dei box: calo delle quotazioni

 Nel primo semestre del 2008 a livello italiano si evidenzia un calo delle quotazioni dello 0.9% per i box e dello 0.8% per i posti auto. Nelle grandi città le performance sono state leggermente peggiori: -1.4% per i box e -2.0% per i posti auto, dinamica che non accadeva da diversi semestri. Tra i motivi che hanno portato alla diminuzione dei prezzi dei box la decisione di tanti acquirenti di rinunciare all’ acquisto per ridurre l’ investimento complessivo nell’ abitazione e il completamento, soprattutto nelle grandi città, di interventi di nuova costruzione che hanno portato ad una maggiore offerta sul mercato per queste tipologie. A questo si deve aggiungere anche una diminuzione della domanda di box ad uso investimento. Tra le grandi città, Napoli e Genova hanno segnalato il ribasso più sensibile delle quotazioni rispettivamente con -3.5% (box) e -3.4% (posto auto) e con -5.1% (box) e -5.3% (posto auto). I valori più alti si registrano sempre nelle zone centrali dove comunque la domanda di box è sempre più alta rispetto all’ offerta. I top prices si evidenziano a Roma dove si possono toccare anche valori di 150 mila euro per una soluzione singola.

Mutui: tassi abbassati ai livelli del 2005

 La Bce ha deciso di tagliare i tassi dello 0,50%, portandoli al 2%, il minimo storico dalla nascita dell’ euro. La Banca centrale europea ha anche deciso di tagliare i tassi sui depositi di un punto portandoli all’ 1%. I tassi tornano così ai livelli di fine 2005, prima che la Bce avviasse la passata manovra restrittiva, culminata al 4,25% di luglio scorso. La manovra decorre dal 21 gennaio. Nell’ ultima riunione del 2008 la Bce aveva varato la più consistente riduzione dei tassi mai decisa in un colpo solo: 0,75 punti in meno, che ha seguito altri due tagli, in entrambi i casi da mezzo punto percentuale. Lo scorso 8 ottobre, in reazione all’ aggravarsi della crisi finanziaria, la Fed, la Bce, la Bank of England e le altre maggiori banche centrali mondiali avevano deciso un taglio simultaneo dei rispettivi tassi di riferimento per mezzo punto percentuale. Il presidente della Bce, durante la conferenza stampa a seguito della riunione del Consiglio direttivo, ha affermato che il rientro dell’ inflazione è stato determinante per la decisione di tagliare nuovamente i tassi di interesse, ridotti di un altro mezzo punto al 2%; inoltre, non ha escluso ulteriori tagli in futuro.

Energie rinnovabili: certificati verdi e incentivi. Nuove norme

 Da alcuni anni l’ energia elettrica da fonti rinnovabili è incentivata con il rilascio di certificati verdi. Con il nuovo Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico il produttore di energie alternative potrà chiedere un incentivo fisso invece del certificato verde se produce energia con impianti non superiori a 1 Mw. Stessa norma per il fotovoltaico. Per l’ energia eolica, invece, l’ impianto non potrà avere potenza superiore ai 200 kW.
Il diritto di scegliere fra certificati verdi e tariffa fissa deve essere comunicato all’ atto della prima richiesta al GSE, Gestore del servizio elettrico. Prima della fine del periodo, è possibile un solo passaggio fra i sistemi di incentivazione. La durata del nuovo sistema è ridotta del periodo di cui si è fruito con il precedente sistema.
Entriamo nel dettaglio. Dal 2001 gli impianti che producono o importano energia elettrica da fonti non rinnovabili devono immettere nel sistema una quota derivante dalle energie alternative.

Emilia Romagna: 27 milioni per l’ edilizia sociale

 Scade il 27 febbraio il bando della Regione Emilia Romagna “Programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile”. Sono quasi 27 milioni di euro i fondi a disposizione, provenienti da stanziamenti statali e regionali. Preferiti i piccoli comuni che incrementano aree e immobili disponibili
Secondo quanto affermato dall’ Assessore regionale Luigi Gilli l’ edilizia residenziale pubblica siposiziona al centro degli interventi pianificati dall’ amministrazione per il miglioramento della qualità urbana e periferica.
La Regione presterà molta attenzione ai piccoli comuni anche grazie all’ aumento degli stanziamenti per il programma di edilizia sociale voluto dal bilancio previsionale 2009. Per quest’ anno saranno a disposizione 26,6 milioni di euro, il 75% dei quali verrà utilizzato per la realizzazione di alloggi in affitto. Il restante 25% sarà invece impiegato per i servizi di quartiere. Si prevede inoltre una riserva del 50% a favore dei Comuni con popolazione non superiore a 15 mila abitanti.

Eventi mercato immobiliare: Real Forum

 Salone Immobiliare – Bologna
dal 19 al 22 febbraio 2009
presso Bologna Fiere – padiglione 31

Il Salone Immobiliare è meta obbligata non solo per chi cerca casa, ma anche per chi vuole informarsi sulle tendenze, il know-how, le novità e le occasioni del settore immobiliare. Un momento di apprendimento, dunque: conoscere qual è relazione tra i social network ed il mercato immobiliare; come si gestisce un contatto sul web rispetto alle tradizionali telefonate in agenzia; come condizionano il lavoro degli agenti immobiliari le nuove norme antiriciclaggio; le normative sui permessi di soggiorno.
Grazie alla recente partnership tra Salone Immobiliare e Real Forum, durante i giorni di fiera verrà organizzato un palinsesto di convegni, work – shop, tavole rotonde, education e networking con lo scopo di analizzare l’ evoluzione del mercato immobiliare ed offrire un importante momento formativo per tutti gli operatori e i privati. A tutti gli incontri, a cui interverranno prestigiosi esperti del settore, l’ingresso è gratuito.

Compravendite: un progetto nazionale camerale sul contratto tipo

 Acquisti on – line più sicuri, compravendite di immobili più trasparenti, turisti più garantiti. Sono alcuni dei principali risultati che verranno raggiunti grazie al progetto nazionale sui contratti – tipo e le clausole inique, presentato a Pisa. Le Camere di Commercio Italiane, coordinate da Unioncamere, in collaborazione con l’ Autorità Antitrust, con le associazioni dei consumatori e delle imprese ed il supporto di alcuni ordini professionali, hanno messo a punto 13 contratti – tipo, 5 pareri sulle clausole inique e 1 codice di condotta, raccolti in una banca – dati nazionale on-line liberamente consultabile e a disposizione del piccolo imprenditore così come del semplice cittadino consumatore.
Secondo Tecnocasa il mercato immobiliare italiano chiude l’ anno 2008 con una contrazione dei prezzi e delle compravendite che ha interessato grandi metropoli, capoluoghi di provincia e comuni dell’ hinterland. Si è di fronte ad una realtà contrassegnata da una maggiore offerta di immobili sul mercato, da una domanda più selettiva e prudente e da un allungamento delle tempistiche di vendita.

Mercato immobiliare industriale e commerciale: uffici e laboratori


UFFICI
Sul mercato degli uffici a livello nazionale si riscontra un aumento delle quotazioni dello 0.1% per le tipologie usate e dello 0.4% per quelle di nuova costruzione.
In Lazio si registra una diminuzione dell’ 1.1% per le tipologie usate e dell’ 1% per le tipologie di nuova costruzione mentre in Lombardia si ha un lieve incremento dello 0.4% e dello 0.8%.
C’ è stato un aumento delle quotazioni (+2.1% e +2%). In lieve calo le locazioni (-0.9% per le tipologie usate e -0.3% per le tipologie di nuova costruzione)
Si registra un calo dei prezzi, soprattutto nelle zone centrali della capitale dove, al momento, c’ è una maggiore offerta sul mercato, sia in affitto che in vendita, rispetto alla domanda. Questo perché ormai i professionisti preferiscono spostarsi verso le zone più periferiche (in testa l’ Eur e la zona di Roma Sud) perché più facili da raggiungere e perché offrono strutture direzionali.
In Centro restano i professionisti alla ricerca di uffici di rappresentanza. I tagli medi sono di 60 – 80 mq. Nuove strutture direzionali sono in previsione non lontano dall’ aeroporto di Fiumicino dove cercano soprattutto aziende che svolgono attività legate al trasposto aereo. Tra gli aspetti fondamentali degli uffici la cablatura.

Decreto anticrisi: i provvedimenti immobiliari

 Norme su bollette, bonus elettrico esteso a disabili, cittadini e casella elettronica certificata per P.A., detrazioni risparmio energetico, Energia. Di seguito in dettaglio.

Bollette
Blocco tariffe ma non per acqua, luce e gas (articolo 3)
La sospensione dell’ efficacia delle norme statali che obbligano o autorizzano organi dello Stato a effettuare l’ adeguamento di diritti, contributi o tariffe in relazione al tasso di inflazione o ad altri meccanismi automatici, non si applica, oltre che al servizio idrico già previsto dalla norma, ai settori dell’ energia elettrica e del gas. Modifiche al blocco di alcune tipologie di diritti e tariffe, facendo salvi eventuali adeguamenti in diminuzione.

Bonus elettrico esteso a disabili
Le tariffe elettriche agevolate (bonus elettrico) sono riconosciute anche ai clienti domestici presso i quali sono presenti persone in gravi situazioni di salute tali da richiedere l’ utilizzo di apparecchiature medico terapeutiche alimentate da energia elettrica per la loro esistenza in vita. La compensazione della spesa deve tener conto della necessità di tutela per i clienti che utilizzano impianti condominiali. Destinatarie delle agevolazioni tariffarie delle utenze di energia elettrica e del gas sono le famiglie con almeno 4 figli a carico e con Isee non superiore a 20 mila euro. Modificata la norma di copertura finanziaria degli oneri derivanti dalla compensazione in favore delle famiglie economicamente svantaggiate della spesa per la fornitura di gas (bonus gas): una quota pari a 47 milioni di euro delle risorse utilizzate a copertura, continua a essere destinata, nell’anno 2009, alle finalità originarie (interventi di riduzione delle aliquote di accisa per il gas naturale per combustione per usi civili).

Prima casa: nell’ intermediazione immobiliare per il bonus del 19 % basta il preliminare

 L’ Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione Ministeriale n. 26 / E del 30 gennaio 2009, così chiarisce: si può fruire della detrazione IRPEF pari al 19 % dei compensi pagati a intermediari immobiliari per l’ acquisto dell’ abitazione principale (art. 15, comma 1, lett. b – bis, D.P.R. 917 / 1986), anche in presenza del solo preliminare di compravendita, purché regolarmente registrato. Se successivamente non venisse stipulato il contratto definitivo d’ acquisto dell’ abitazione, la detrazione utilizzata dovrà essere restituita.
In particolare, l’ art. 15, comma 1, lett b – bis del TUIR – D.P.R. 917 / 1986 (come introdotto dal decreto Visco-Bersani – D.L. 223 / 2006, convertito con modifiche nella legge 248 / 2006) prevede, dal 1° gennaio 2007, la detraibilità dall’ IRPEF del 19 % dei compensi pagati agli intermediari immobiliari per l’ acquisto dell’ unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, per un importo non superiore a 1.000 euro.

Cityfutures: una risposta italiana alla grande crisi finanziaria

 Si è conclusa a Milano, promossa da Made expo con l’ apporto scientifico della Società Italiana della Tecnologia (SITdA), la due giorni sul futuro delle città. Nove relatori da tutto il mondo (Cina, Giappone, USA, UK, Australia, Grecia, Portogallo e Brasile) e tre tavole rotonde di controrelatori italiani, tutti i massimi esperti nel campo energia / ambiente / insediamento, hanno fatto l’ analisi delle prospettive future della situazione ambientale, energetica, funzionale e sociale delle città e delle regioni metropolitane e hanno definito, insieme al quadro conclusivo drammatico, una proposta di portata ed efficacia immediata esplosiva.
Dalla due giorni di Cityfutures 2009 emerge, condivisa da tutti gli intervenuti, una forte indicazione per una strategia di intervento di rapida attuabilità: investire il massimo possibile delle risorse disponibili in una campagna di manutenzione ordinaria e straordinaria su tutto il parco edilizio, residenziale, terziario, scolastico e ospedaliero.

Decreto anticrisi: il Fisco immobiliare

 Di seguito in dettaglio i provvedimenti più importanti che riguardano il settore immobiliare.
Onlus: volture catastali a tariffa fissa (articolo 30)
Previsto in favore delle Onlus l’ assoggettamento delle volture catastali inerenti gli immobili a imposta catastale in misura fissa (pari a 168 euro). L’ onere di attuazione dell’ agevolazione, che si applica sino al 31 dicembre 2009, è quantificato in 3 milioni di euro ed è coperto mediante riduzione lineare degli stanziamenti di parte corrente della Tabella C allegata alle legge finanziaria per il 2009.

Immobili ammortizzabili (articolo 15)
Modifica i commi 20 e 21, per ridurre la misura dell’ aliquota dell’ imposta sostitutiva dal 10 al 7% per gli immobili ammortizzabili e dal 7 al 4 % per gli immobili non ammortizzabili e per prorogare dal terzo al quinto esercizio successivo il riconoscimento ai fini fiscali dei maggiori valori affrancati e ampliare l’ arco temporale (dal quarto anno successivo al sesto anno successivo) entro il quale non può essere effettuata la cessione o assegnazione del bene rivalutato ai fini del riconoscimento fiscale dell’ affrancamento del maggior valore.

Costruire sostenibile: climatizzazione, impianto elettrico, sistema di illuminazione

 I tre punti chiave in un progetto edilizio finalizzato all’ ottimizzazione della riduzione dei consumi energetici.
Per un ottimale riscaldamento / raffrescamento della casa gli accorgimenti sono vari, ma importante è un corretto isolamento termico. La coibentazione termica dell’ edificio, ad esempio, non deve avere punti di interruzione ad evitare dispersioni di calore dall’ interno verso l’ esterno, ma comunque le pareti esterne e la coibentazione devono sempre assicurare una traspirazione che consenta un opportuno ricambio d’ aria.
Con semplici interventi di isolamento termico è possibile ridurre non solo il consumo di combustibile, ma anche le emissioni di gas inquinanti che alterano il clima e le spese di riscaldamento di oltre il 60%. È ancora possibile ottimizzare la riduzione di consumi energetici per la climatizzazione mediante un impianto di riscaldamento a bassa temperatura (25 – 30°C), possibilmente supportato da un impianto solare per la produzione di acqua calda o da sistemi di geotermia orizzontale o verticale (se possibile), che utilizzino il calore della terra mediante sonde immerse nel terreno. Impianti ottimali sono anche quelli radianti a pavimento e a pareti o a soffitto, e quelli a battiscopa, che hanno una temperatura d’esercizio introno ai 25°C e irradiano calore nell’ abitazione senza movimenti d’aria.