Inaugurata la casa del futuro ad Ancona

 Aperta in provincia di Ancona la casa a zero emissioni di anidride carbonica, nell’ambito della Leaf Community. Non solo non consuma energia, ma ne produce. Quando il futuro è realtà. Chiama in causa le lettura fantascientifica di Giulio Verne, ai tempi della sua gioventù, il sindaco di Angeli di Rosora (AN) Massimo Marchetti. Lo fa per descrivere la Leaf House, la casa a impatto zero realizzata da Loccioni, con Enel e Whirlpool. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti, oltre alle autorità del territorio, gli oltre trenta partner che hanno collaborato al progetto, docenti universitari, esperti di energia, ma anche semplici cittadini interessati alla possibilità di risparmiare e contribuire alla riduzione dell’impatto sull’ambiente derivante dalle attività abitative. Di seguito il dibattito dal titolo “Il futuro è adesso”, introdotto da Gianni Silvestrini del Cnr. Il direttore scientifico del Kyoto Club ha spiegato come lo scenario attuale abbia determinato la fine dell’epoca dell’energia a basso costo. In una situazione di questo genere, “il risparmio energetico diventa più importante della stessa produzione” ha affermato Mario Tozzi, geologo e conduttore televisivo, moderatore del dibattito.

Se uno solo dei condomini installa l’ascensore può beneficiare del 36% della detrazione irpef

 La detrazione per l’istallazione non deliberata dall’assemblea ma autorizzata dal Comune spetta solo in relazione alla spesa imputabile in base alla tabella di ripartizione millesimale. Il condomino che a sue spese installa un ascensore nel cavedio condominale senza l’autorizzazione dell’assemblea, ma che ha ricevuto il preventivo nulla osta del Comune, può beneficiare della detrazione Irpef del 36 per cento. Si tratta infatti di un intervento di manutenzione straordinaria e finalizzato all’eliminazione delle barriere architettoniche. L’agevolazione è però fruibile solo relativamente alla quota parte di spesa a lui imputabile sulla base della tabella condominiale di ripartizione millesimale. Questo, in sintesi, il parere fornito dall’agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 264/E del 25 giugno. Nel dettaglio, il contribuente interpellante ritiene di poter beneficiare dello sconto Irpef, poiché l’intervento non arrecherà alcun danno ai condomini, anzi gli stessi potranno goderne, in regime di comunione aperta. Inoltre, essendo unico condomino committente dell’appalto per la costruzione dell’ascensore, gli spetterebbe – sostiene – la detrazione fino al limite di 48mila euro.

Armani Casa: Greene Street presenta l’esclusiva collezione 2008-09 nel corso della New York Design Week

 In occasione della New York Design Week, il negozio Armani Casa al 97 di Greene Street esporrà un’anteprima della collezione Armani Casa 2008/09, presentata al Salone del Mobile di Milano lo scorso Aprile. La presentazione della nuova collezione Armani Casa avverrà all’interno di un’esclusiva scenografia realizzata ad hoc per l’evento. Questa iniziativa testimonia l’importanza del mercato americano per il Gruppo Armani. Attualmente Armani Casa si sta espandendo rapidamente negli Stati Uniti attraverso una rete di negozi monomarca. Oltre che nei due negozi flagship di New York e Los Angeles, Armani Casa è disponibile anche a Boston, Chicago, Atlanta, Houston e San Francisco e attraverso il servizio esclusivo offerto dall’Armani Casa Interior Design Studio di New York. Armani Casa ha il piacere di annunciare che il suo negozio al 97 di Greene Street quest’anno partecipera’ alla Settimana del Design di New York. La collezione presenta numerosi nuovi prodotti come “Bach”, un mobile bar in edizione limitata, “Berenice”, tavolo a tre gambe in legno laccato nero, “Braques”, panca-scultura in legno naturale, e “Baloon”, una poltrona tubolare divenuta oggetto-simbolo. Tutti questi pezzi saranno esposti all’interno della boutique Armani/Casa di Greene Street, rispecchiando il concept con cui sono stati presentati a Milano. Il tema di fondo dell’esposizione si basa sui contrasti e le affinità tra materiali grezzi e nobili, tra il bianco e il nero, le forme squadrate e le linee curve.

Confedilizia: sugli impianti non cè piu alcun obbligo per compravendite e locazioni

 Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di ieri del decreto-legge n. 112/’08, è caduto ogni obbligo di consegna o di allegazione di documentazione relativa alla sicurezza degli impianti in caso di compravendita o di locazione di un immobile, abitativo e non abitativo. Lo fa presente la Confedilizia, segnalando che il decreto-legge in questione ha infatti abrogato l’articolo 13 del decreto ministeriale n. 37 del 2008, che aveva imposto ai proprietari tutta una serie di adempimenti nel senso sopra indicato, obbligando in particolare gli stessi alla consegna agli acquirenti e agli inquilini della documentazione amministrativa e tecnica relativa agli impianti presenti negli immobili venduti o locati.

Toscana: a rischio 31,5 milioni di euro per le abitazioni

 Baronti: «Cancellate di colpo le speranze di oltre 500 famiglie». Se sarà approvato, il decreto legge presentato dal governo Berlusconi rischia di azzerare il Piano straordinario casa del governo Prodi: 550 milioni di euro a livello nazionale, 31,5 milioni per quanto riguarda la Toscana. A lanciare l’allarme è l’assessore alla casa Eugenio Baronti, che dice: «Se il decreto dovesse venire approvato così come è stato proposto, il Piano straordinario casa da 550 milioni di euro dal governo Prodi sarà azzerato. Infatti – spiega – le risorse saranno devolute all’attuazione di un futuribile Piano nazionale per l’emergenza abitativa, da elaborare entro sessanta giorni dall’entrata vigore del Decreto. Tutte le risorse confluiranno dentro un fondo unico che deve essere ancora costituito».

Immobiliari e pro rata, rileva la natura caratteristica dell’attività di locazione

 Accade spesso che le società immobiliari, nell’effettuare il calcolo dell’imposta ammessa in detrazione, indichino le operazioni esenti Iva come occasionali e non proprie dell’attività dell’impresa e pertanto non le considerino per il calcolo del pro rata. Se però le operazioni esenti, considerate non proprie dell’attività di impresa, sono relative alla percezione di canoni di locazione su unità abitative e tale attività faccia parte, come indicato magari nell’oggetto sociale, dell’attività propria dell’impresa, l’attività di affitto di immobili dovrà essere ritenuta abituale e non occasionale: in applicazione della disciplina del pro rata (articolo 19bis del Dpr 633/1972), l’eventuale credito Iva non potrà essere ammesso in detrazione. La tesi contraria a tale interpretazione evidenzia invece che, in questi casi, di solito: l’attività di locazione di beni immobili, pur essendo compresa nell’oggetto sociale dell’impresa, non rappresenta però attività prevalente gli immobili mantenuti in locazione, al momento dell’acquisto, erano magari già locati e quindi la società non potrebbe comunque esimersi dal percepire i canoni.

Casa Mia concede il bis, a settembre la seconda edizione

 Il 26, 27, e 28 settembre 2008 il polo espositivo Villa Erba di Cernobbio (Co) ospiterà la seconda edizione di Casa Mia, la Fiera dell’Immobiliare che fin dal primo anno di vita è riuscita a coinvolgere un alto numero di agenzie immobiliari, costruttori, assicurazioni, finanziarie e altri soggetti presenti nel “settore case” del territorio comasco e non solo. Il tutto organizzato in un contesto di pregio come l’incantevole parco secolare che degrada dolcemente a lago, sorto intorno all’antica dimora un tempo di Luchino Visconti. Ancora più ricca, più bella, più interessante. La seconda edizione di Casa Mia si annuncia densa di iniziative e appuntamenti cui prendere parte. Oltre ad una selezionatissima partecipazione dei “migliori attori protagonisti” presenti sul territorio, la Fiera offrirà per l’edizione 2008 alcune novità significative, in linea con l’andamento del mercato attuale. Grande attenzione quindi all’aspetto ecologico, con una sezione dedicata al risparmio energetico (case prefabbricate, rifiniture e nuove tecnologie).

BCE: e’ necessario dissuadere Trichet dalla volonta’ di aumentare il tasso di sconto

 Al 4% ha già’ causato innumerevoli disastri sul fronte dei mutui, ora bisogna diminuirlo. Pur essendo rispettosi dell’autonomia delle Banche Centrali, noi chiediamo con grande determinazione che si intervenga per dissuadere la volontà del Governatore Trichet ad aumentare il tasso di sconto. Molti operatori politici ed economici sostengono il fatto che, in Europa ed in particolare in Italia, l’inflazione venga determinata da fattori esogeni, come l’aumento delle materie prime. A prescindere dalla discussione in atto, se incidono di più le speculazioni o la domanda in crescita nel mercato, tali aumenti sono anche dovuti al differenziale del tasso di sconto nei paesi occidentali, che ha determinato una forte valutazione dell’Euro rispetto al Dollaro. Si pensava forse e si pensa oggi che i produttori di materie prime, a partire da quella fondamentale del petrolio, vogliano vedere diminuiti i propri introiti, dato che le materie prime vengono vendute in valuta statunitense? Logica e realtà dimostrano come ciò sia poco realistico e, ogni qualvolta si fa un’operazione che tende a indebolire il Dollaro, si ha una reazione immediata di rialzo delle quotazioni delle materie prime.

Legambiente: eolico e solare, fermare la legge blocca-rinnovabili del Molise

 E’ assurdo prevedere barriere alla diffusione nei territori dell’eolico e del solare che non abbiano delle solide ragioni ambientali. In questo modo si rischia di compromettere gli stessi impegni ratificati dal Governo italiano a livello europeo e internazionale”.
Così Legambiente, Anev (associazione nazionale energia dal Vento), Aper (associazione dei produttori di energia da fonti rinnovabili) in una lettera ai Ministri Scajola e Prestigiacomo hanno chiesto al Governo di impugnare la Legge regionale 15/2008 della Regione Molise che pone barriere incomprensibili allo sviluppo di eolico e solare. Non meno di 1,5 chilometri dalla linea di costa per gli impianti fotovoltaici, 5 km di distanza dalla costa per l’eolico e per entrambi la distanza di 1 km da fiumi, laghi, dighe artificiali, nessun impianto in aree preparco e nell’intera area della “Valle del Tammaro”: questi sono i nuovi parametri fissati dalla legge regionale.

Treviso: prezzi immobili bloccati

 Dopo i prezzi stratosferici degli anni scorsi, ora è crisi del mattone. Il mercato della casa è in calo nella nostra provincia. Tra il 2006 e il 2007 il numero di transazioni immobiliari è diminuito del 7,4 per cento in tutta la provincia. Sono dati forniti dall’Agenzia del territorio che in questi giorni ha reso pubblico il suo rapporto annuale che confermano la sostanziale stagnazione del mercato immobiliare a causa della crisi economica in atto. La regione Veneto è la quarta regione in Italia per numero di compravendite preceduta solamente dalla Lombardia, dal Lazio e dall’Emilia Romagna e rappresenta il 9 per cento circa del mercato immobiliare residenziale italiano e i dati sono più o meno omologhi in tutte le province venete, segno di una omogeneità regionale per quanto riguarda il mercato immobiliare. Analizzando i dati su scala regionale si evince che la provincia di Belluno è l’unica ad aver registrato rispetto all’anno precedente un incremento, seppur minimo: +0,44 per cento del numero di transazioni immobiliari.