Il Comune di Roma ha previsto una fase di autoregolarizzazione spontanea con notevole riduzione dei costi per coloro che, volontariamente, regolarizzeranno la posizione catastale del proprio immobile.
Molte variazioni immobiliari non sono state dichiarate al catasto
Gli immobili di una grande città come Roma sono continuamente oggetto di lavori di nuova costruzione, ristrutturazione e cambiamenti nell’uso. Le numerose modificazioni spesso non registrate subite nei decenni dagli edifici, a volte da intere zone della città, hanno infatti determinato diffuse situazioni di incoerenza tra catasto e realtà immobiliare.
Si tratta, in particolare, di edifici o singole unità immobiliari mai dichiarate in catasto, ma anche di interventi edilizi o cambi di destinazione d’uso non comunicati e di immobili che sono passati dalle categorie degli esenti a quelle soggette ad imposizione per i quali non vengono applicate le imposte dovute.
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