Simone Luchini ha assunto il ruolo di Key Account Real Estate di i-Faber, società di UniCredit Group – e partecipata da ERG (23%), Gruppo Impregilo (8%) e Oracle(4%) – che gestisce il mercato digitale 1city.biz, uno degli operatori leader in Europa nell’offerta di servizi e soluzioni web-based per la gestione degli approvvigionamenti.
L’arrivo di Simone Luchini nel team di i-Faber si inserisce nel piano di rafforzamento dell’area Real Estate che diventa sempre più strategica per la società.
1city.RE, l’iniziativa di 1city.biz dedicata al settore immobiliare, si occupa della dismissione – attraverso negoziazioni elettroniche – di portafogli immobiliari appartenenti a fondi di investimento, operatori istituzionali e aziende oltre che della cessione di portafogli residui di istituti di credito.
Il popolo dei mutui a tasso variabile è sempre più in allarme ed in difficoltà: sempre più numerosi i mutuatari che chiedono consiglio al CTCU sul da farsi. L’incertezza su come proseguire è grande e le banche, in gran confusione, dispensano pochi e spesso interessati consigli su come affrontare la crisi. E c’è anche chi, a dispetto di probabili nuovi rialzi dei tassi già a breve, consiglia ancora di attendere prima di passare al “fisso”. Sarà!? Il CTCU è sconcertato dal comportamento delle banche, soprattutto in ambito locale, che negli anni scorsi hanno spinto massicciamente i propri clienti alla stipula di mutui ancorati all’Euribor (circa il 90% del totale) ed ora propongono magari consolidamenti e allungamenti dei debiti, incamerando ulteriori interessi e compensi. Non solo. Quasi nessuna banca, lamentando anche qui il “non saper come fare”, mette in atto la cd. “surrogazione automatica del mutuo” prevista dal secondo Decreto Bersani, che potrebbe facilitare e rendere più snello il cambio in corso del mutuo ai mutuatari …
Avviare un lavoro tecnico per la definizione di un documento condiviso in vista della Finanziaria 2008. Questo il risultato dell’incontro che si è svolto ieri a Palazzo Chigi tra il Governo e l’ANCI alla presenza del Presidente del Consiglio Romano Prodi e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta, dei Ministri dell’Interno Giuliano Amato, dell’Economia e delle Finanze Tommaso Padoa Schioppa, degli Affari regionali e delle Autonomie locali Linda Lanzillotta. Erano presenti inoltre il Vice Ministro dell’Economia Vincenzo Visco e il Sottosegretario all’Economia Nicola Sartor.
Il fisco incassa 230 mila euro a seguito della scoperta di un’evasione fiscale compiuta da una società costruttrice di immobili in provincia di Vicenza.
Sentenza n. 16730 del 27 luglio 2007.