Le vacanze estive sono l’ occasione che molti attendono per prendere in affitto una casa dove trascorrere in piena libertà i propri momenti di relax (brevi o lunghi che essi siano). Indubbi sono i vantaggi che si hanno nello scegliere questa forma di villeggiatura: basti pensare alla libertà di movimento nel poter organizzare al meglio la propria giornata, nel regolare i propri ritmi sulla base di quelli dei più piccoli o semplicemente per risparmiare qualcosa rispetto alle soluzioni alberghiere.
Per evitare, però, che l’ affitto tra privati possa generare conflitti futuri (che possono sorgere soprattutto dal non avere saputo regolare nel modo giusto il rapporto), gli interessati possono avvalersi delle tre formule contrattuali previste dalla Confedilizia allo scopo (contratto week – end, per vacanze di 2 / 3 giorni; contratto per le locazioni brevi vacanze, per periodi da 10 / 15 giorni ad un mese massimo; contratto per le locazioni ad uso turistico, per periodi superiori ad un mese), utilizzando i modelli di contratto all’ uopo predisposti e reperibili presso le Associazioni territoriali della Confedilizia.