opere pubbliche“La modalita’ con la quale il Governo da’ copertura al taglio dell’Ici solleva di fatto molti seri problemi”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani in riferimento alle conseguenze che il provvedimento avra’ sul trasporto pubblico locale e sull’ospedale di Cona (Cona), annunciando di avere gia’ chiesto al Governo di modificarlo. “Piu’ si entra nel merito delle voci tagliate nell’articolato del decreto – ha continuato Errani – piu’ si scopre che da molti punti di vista i cittadini subiranno un danno concreto. Il Governo cancella impegni finanziari che hanno dato vita a contratti, intese, programmi come l’accordo sul trasporto pubblico locale o opere lungamente attese come l’Ospedale di Cona. In particolare i fondi Inail per Cona sono il frutto sofferto di atti sottoscritti da tutti i soggetti istituzionali, Governo compreso. Questo, se non corretto rapidamente, comportera’ il blocco dei lavori, ad un anno dalla consegna dell’Ospedale; disattendendo in questo modo precisi impegni assunti con la comunita’ ferrarese”. “Per questo – ha concluso Errani – insisteremo a chiedere direttamente al Governo, come abbiamo gia’ fatto in queste ore, di cambiare il decreto e, comunque, di assicurare in ogni modo lo stanziamento Inail necessario al completamento dei lavori evitando al cantiere nuove interruzioni”.

La copertura finanziaria del “Pacchetto fiscale” è stata riassunta in una scheda pubblicata sul sito del Governo il 29 maggio . Scheda che si riporta integralmente. Copertura finanziaria degli interventi. Le risorse per finanziare gli interventi previsti dal decreto fiscale – illustrati nell’art. 5 del decreto e nell’elenco allegato al decreto) provengono da riduzioni di spese autorizzate principalmente da tre leggi: le ultime due finanziarie (legge 244/2007, legge 296/2006) e il decreto milleproroghe (decreto legge 248/2007 convertito con modificazioni dalla legge 31/2008). Il risparmio complessivo dell’operazione di riduzione della spesa è pari a 1.010,5 per il 2008, 842,3 per il 2009 e 644,5 per il 2010. In particolare, nel decreto milleproroghe sono state ridotte del 50% le autorizzazioni in favore dell’Istituto mediterraneo di ematologia (art.10) portando il finanziamento disposto da 6 a 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2009, azzerato sia l’incremento al Fondo transitorio per le regioni con elevato disavanzo sanitario (14 milioni di euro previsti dall’art.8 ter), sia la dotazione del fondo per il finanziamento ordinario delle università (16 milioni di euro a partire dal 2008 previsti dall’art.13 bis), abrogata la dotazione assegnata per il piano di sviluppo per il porto di Gioia Tauro pari ad euro 600.000 per l’anno 2008 e ad euro 750.000 per l’anno 2009 (art. 22 sexties) ed, infine, per le Celebrazioni del sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, il cui stanziamento era di 1 milione di euro per l’anno 2008 è stato abrogato. Mentre, per quanto riguarda i numerosi (sono oltre 60) interventi di riduzione effettuati sulla finanziaria 2008, segnaliamo, tra gli altri: – viene azzerato lo stanziamento per il Fondo per la promozione e il sostegno dello sviluppo del trasporto pubblico locale (113 milioni di euro per l’anno 2008, di 130 milioni di euro per l’anno 2009 e di 110 milioni di euro per l’anno 2010) (art.1 comma 304);
– viene azzerata la quota di 12 milioni di euro a decorrere dall’anno 2008 per la riattivazione dei lavori di realizzazione di sistemi innovativi di trasporto in ambito urbano (art.1 comma 307);
– viene azzerato il contributo in conto interessi (10 milioni di euro annui a decorrere dal 2008) a favore di enti locali e titolari di edifici situati nei centri storici dei comuni con popolazione inferiore a 100.000 abitanti per il recupero e la conservazione degli edifici riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità o appartenenti al patrimonio culturale
(art.1 commi 322,323,324);
– viene azzerato il Fondo di sviluppo delle isole minori, con una dotazione finanziaria pari a 20 milioni di euro a decorrere dall’anno 2008 (art.2 comma 41);
– viene azzerato lo stanziamento previsto per le aziende viticole siciliane colpite da “perenospora” (50 milioni di euro);
– viene azzerata la spesa di 77 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010 per finanziare le autostrade del mare, tramite incentivi alle imprese di autotrasporto;
– viene azzerata la spesa di 56 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010 per l’ammodernamento dei collegamenti ferroviari tra Pescara e Roma, con vincolo di destinazione per la tratta Avezzano-Roma.

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