Assoedilizia: credito comunale Ici verso lo Stato, dichiarazioni del Presidente Achille Colombo Clerici
«La preoccupazione da noi espressa ieri, a proposito della copertura, del credito comunale Ici verso lo Stato, attraverso i trasferimenti disposti dal Governo, trova ancor oggi conferma nelle parole del Sindaco di Milano Letizia Moratti. Che il procedimento disposto dalla legge, per compensare i Comuni del mancato introito Ici relativo alle case ex rurali, agli immobili speciali ed infine all’esenzione per la prima casa, fosse macchinoso e foriero di contestazioni l’avevamo denunciato gia’ all’atto della sua istituzione.
Ma certo non possiamo lontanamente ammettere che si giunga, in qualche modo, a creare una situazione di vuoto nelle casse comunali, che ad altro non puo’ preludere se non ad una prospettiva di ulteriori aggravi fiscali per i contribuenti dell’ICI: ipotesi che vorremmo scongiurare decisamente.
È necessario che il Governo, come è stato di parola nell’esentare la prima casa dall’ICI,cosi’ sia puntuale nelle operazioni di trasferimento compensativo dovute ai sensi di legge.»
Due interventi delle Forze dell’Ordine per effetturare il censimento di una struttura in via Barzaghi e per un problema di edilizia abusiva nel Parco della Vettabbia. Due interventi delle Forze dell’Ordine nei campi rom di Milano nella mattina di giovedì 12 giugno: è stato effettuato il censimento della struttura autorizza di via Barzaghi e sono state abbattute delle villette abusive nel Parco della Vettabbia. “Continua l’opera di censimento dei campi autorizzati – ha comunicato il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato. Dopo il campo di via Impastato questa mattina agenti della Polizia di Stato, Carabinieri e Vigili si sono recati in via Barzaghi. Cento le persone identificate, tutti rom romeni, residenti nei container. Tre, invece, gli uomini accompagnamenti in Questura per mancanza di documenti”. Il controllo è iniziato alle ore 6.45. All’opera circa 30 uomini tra Polizia di Stato e Carabinieri oltre a un contingente di 7 agenti della sezione Nucleo Problemi del Territorio della Polizia Municipale.
Non va più di moda andare in vacanza sempre nello stesso posto, nella stessa casa, la stessa settimana. Gli italiani scelgono sempre di meno la multiproprietà e chi l’ha comprata qualche anno fa ora vorrebbe rivenderla. La multiproprietà che si è diffusa in Italia a finire degli anni ottanta, ha offerto la possibilità a molte famiglie di comprare una casa in cui passare le vacanze al mare o in momtagna ad un prezzo accessibile, ma per un periodo fisso stabilito, di solito una o due settimane l’anno.
Le nuove proposte commerciali sul mercato offrono interessanti opportunità
…mentre a Tunisi si vive per due anni
“Il sistema della locazione in Italia verso la liberalizzazione del mercato non ha portato gli effetti desiderati.”
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