Immobili: nuova normativa per la dichiarazione di conformità degli impianti

 Genova. La nuova normativa stabilisce che dal 27/03/08 i contratti di trasferimento di immobili dovranno adeguarsi alla nuova normativa di sicurezza degli impianti.

Rientrano in questa disciplina i casi di compravendita, donazione, permuta, conferimento etc..; le nuove regole si applicano anche ai vecchi impianti (gas, acqua, elettricità etc)

Il D.M. 37/2007 impone che all’atto del trasferimento vengano allegati i certificati energetici e di sicurezza degli impianti. In alternativa dovrà essere allegata la dichiarazione del professionista abilitato attestante la rispondenza («dichiarazione di rispondenza») o la non conformità.

Mercato immobiliare a Bologna nel 2007 e previsioni per il 2008

 Nella prima parte del 2007 la situazione del mercato immobiliare bolognese non ha fatto registrare cambiamenti significativi. La crescita dei prezzi è proseguita, se pur in un contesto caratterizzato dalle prime avvisaglie di indebolimento: domanda diacquisto e vendita progressivamente in calo, allungamento dei tempi medi per giungere alla transazione, riduzione dei rendimenti da locazione a causa del perpetrato rallentamento nella crescita dei canoni. La dinamica si è indebolita ulteriormente nel secondo semestre quando l’offerta si è stabilizzata; allo stesso tempo la domanda è diminuita ovunque, sia per l’acquisto che per l’affitto, come pure la quota di contratti stipulati rispetto all’anno precedente.
In tale contesto, prezzi e canoni hanno comunque continuato a crescere, anche se in misura differente per i diversi comparti: se per gli immobili d’impresa la crescita annuale si è confermata sui livelli dell’anno precedente, un raffreddamento nei consueti rialzi si è registrato per il comparto residenziale, che ha guadagnato una crescita inferiore al 2006 di quasi un punto e mezzo percentuale (4,6%). I rendimenti da locazione, in media, si mantengono sui livelli raggiunti, comunque bassi nel bolognese rispetto ai valori medi dei maggiori mercati.

Rapporto Nomisma: Il leasing immobiliare


Il settore del leasing ha chiuso il 2007 con un volume di stipulato complessivo pari a 48,9 miliardi di euro, in crescita dell’1,1% rispetto al 2006. Anche se si tratta del quarto anno consecutivo di crescita dei volumi transati, la performance odierna sconta gli effetti derivanti dal cambio di direzione fatto registrare dal comparto immobiliare, che ha subito un calo di 3,9 punti percentuali dello stipulato. Per quanto in flessione, comunque, il leasing immobiliare si conferma come il comparto più importante in termini di rilevanza sul totale delle locazioni finanziarie (con 22,6 miliardi di Euro rappresenta infatti il 46,4% dei volumi complessivi di stipulato).

Edifici a basso impatto ambientale: Un Progetto Europeo per il Trentino

 La Giunta approva la delibera dell’assessore alla programmazione, ricerca e innovazione

Creare una maggiore consapevolezza riguardo agli edifici a basso consumo energetico. E’ questo l’obiettivo principale del progetto ILETE – “Initiative for low energy training in Europe”, finanziato con 55 mila euro di contributo comunitario del Programma IEE (Intelligent Energy – Europe) ed altrettanti a carico del bilancio provinciale. Oggi, approvando la relativa delibera dell’assessore alla programmazione, ricerca ed innovazione, la Giunta provinciale ha dato il via libera al progetto, fortemente voluto dall’Assessorato all’energia, riforme istituzionali e autonomie locali.

Milano. Circa 9 milioni di euro per bonificare le abitazioni dall’amianto

 Ingente l’impegno dell’Amministrazione per “sanificare” alcuni edifici di proprietà comunale. Verga: “Mai stanziate cifre così alte in passato”. De Corato: “Siamo stati la prima Amministrazione a varare un programma di bonifica dell’amianto”

Sono circa 9 i milioni di euro che l’Amministrazione ha stanziato nel biennio 2007-2008 per la bonifica dell’amianto ancora presente in alcuni edifici di proprietà comunale. “È evidente l’impegno crescente dell’Amministrazione sul tema della bonifica dell’amianto. Le cifre stanziate direttamente in bilancio per far fronte a questa emergenza dimostrano che il Comune si sta facendo carico della salute dei cittadini. Cifre così alte non erano mai state stanziate in passato”. Lo ha detto l’assessore Gianni Verga intervenendo alla seduta della Commissione consiliare Casa e Demanio.

Quali apparecchi sono soggetti al canone Rai?

 L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 102/E del 19 marzo, chiarisce i dubbi interpretativi sollevati dall’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, la quale sostiene, in via interpretativa, che l’obbligo di pagamento del canone di abbonamento alla televisione non debba essere esteso anche al possesso di apparecchi di altro genere, quali computer, monitor, modem, ipod, Mp3, videocellulare, videocitofono, videocamera, macchina fotografica, videoregistratore, riproduttore dvd, decoder.

L’Agenzia richiama l’orientamento della corte Costituzionale (sentenza 284/2002 ) e della Corte di cassazione per affermare che l’obbligo di corrispondere il canone di abbonamento, la cui natura giuridica è quella dell’imposta, si fonda sulla detenzione dell’apparecchio e prescinde dalla volontà del detentore di fruire della ricezione delle audizioni o dall’esistenza di uno specifico rapporto contrattuale con la società emittente pubblica (Rai).

Vacanze di Pasqua: I suggerimenti di Assoedilizia per la sicurezza della casa e degli anziani soli

 Domani giovedì 20 si entra nel pieno delle tradizionali vacanze pasquali. A chi si accinge ad andarsene al mare, ai monti, eccetera, Assoedilizia indirizza un breve promemoria sulla sicurezza delle abitazioni che restano vuote. Ma c’è chi le vacanze non se le può permettere e vive questo periodo aggiungendo all’angoscia della povertà quella della solitudine: sono prevalentemente anziani. Un promemoria anche per loro.

ASPPI Padova nuovo accordo territoriale per le locazioni……

 Dopo lunghe trattative il giorno 25/02/2008 è stato firmato il nuovo accordo territoriale per le locazioni nel Comune di Padova.

I rappresentanti della proprietà ASPPI-UPPI-Confedilizia si sono dimostrati disponibili a mantenere le stesse tabelle dell’accordo 2004.

La novità dell’accordo, che prevede l’abbattimento dell’ICI che varierà dal 1% allo 0,50% per i proprietari di case che depositano l’affitto concertato all’ufficio tributi, sta nel fatto che nel prossimo triennio verranno tenute come base di riferimento le griglie di canone già usate nel triennio precedente, annullando di fatto l’inflazione intervenuta nel frattempo.

Rifiuti: Il Codacons chiede lo scioglimento della Regione Campania

 Con un atto formale indirizzato al Consiglio dei Ministri, il Codacons ha chiesto oggi lo scioglimento della Regione Campania e la sospensione del Governatore Bassolino dalle sue funzioni.
Gli avvisi di garanzia in merito alla questione dei rifiuti, le richieste di rinvio a giudizio, il provvedimento della magistratura contabile e l’attuale inchiesta a carico del Presidente della Regione, racchiusa in oltre centomila pagine, sarebbero già elementi più che sufficienti a far dimettere Bassolino e gli altri responsabili regionali – spiega il Presidente Codacons Napoli, Giuseppe Ursini – Ma se ciò non bastasse, la stessa Costituzione Italiana, all’art. 126 afferma: “Con decreto motivato del Presidente della Repubblica sono disposti lo scioglimento del Consiglio Regionale e la rimozione del Presidente della Giunta che abbiano compiuto atti contrari alla Costituzione o gravi violazioni di legge”.

OMI: Pubblicate le quotazioni immobiliari del secondo semestre 2007

 Da oggi sul sito internet dell’Agenzia del Territorio (www.agenziaterritorio.gov.it) sono pubblicate le quotazioni immobiliari dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare riferite al 2° semestre 2007in tutti i comuni italiani.

È possibile effettuare la consultazione delle quotazioni, oltre che con i tradizionali strumenti di ricerca alfanumerica, con il servizio di navigazione territoriale GEOPOI®, il framework cartografico realizzato dalla SoGeI ed a disposizione dell’Agenzia del Territorio per l’attivazione di prodotti/servizi web oriented.

Gli utenti, con apposite funzionalità di ricerca per indirizzo e/o di pan/zoom, potranno navigare sul territorio nazionale ed accedere alle quotazioni OMI dell’ultimo semestre pubblicato. Il servizio è esteso a 4.350 comuni italiani (copertura nazionale pari al 62% circa dello stock immobiliare). Tra questi sono consultabili le quotazioni dei maggiori comuni italiani (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Roma, Taranto, Torino, Trieste e Verona).

Andamento del mercato immobiliare a Torino

 Secondo i dati forniti dalla Fimaa ( Federazione Italina Mediatori agenti d’affari) il mercato immobiliare in Piemonte resiste e diversamente da ciò che accade sul mercato nazionale, la compravendita di immobili per uso civile, è aumentata del 3,4% nei primi mesi del 2007, sia a Torino dove i prezzi al metro quadro per un appartamento di pregio nel centro storico vanno dai 2.500 ai 4.500 euro, che in provincia. Per i prezzi l’aumento è stato del 5,4% a Torino e del 8,8% in tutta la provincia.

Iva. Di fronte all’evasione meglio non restare “immobili”

 In caso di sottofatturazione, è responsabile in solido con il venditore anche l’acquirente che non agisce nell’esercizio di imprese, arti o professioni

Dal primo gennaio 2008, l’acquirente di immobili, la cui cessione è soggetta a Iva, che abbia ricevuto una fattura indicante un corrispettivo inferiore a quello effettivamente pattuito è obbligato in solido con l’alienante al versamento dell’imposta non dichiarata, anche se non agisce nell’esercizio di imprese, arti o professioni. L’omissione del versamento implica, inoltre, la sua responsabilità solidale al pagamento della sanzione irrogata al cedente. Quali le motivazioni che hanno portato all’introduzione di una norma così “forte”?
Occorre, allo scopo, partire necessariamente dalla “natura” del tributo.

L’Iva ha un meccanismo impositivo piuttosto complesso, derivante dalla necessità di riformare il precedente e principale istituto impositivo sui consumi, l’Ige (imposta generale sulle entrate), che notoriamente produceva effetti distorsivi sul sistema economico.
Quest’ultima, infatti, era un tributo plurifase sul valore pieno. Gravava su ogni trasferimento dei beni, sull’intero valore degli stessi e non limitatamente al valore aggiunto. Il meccanismo favoriva, pertanto, le attività integrate, ossia quei sistemi produttivi che realizzavano l’intero ciclo della produzione, dalle materie prime alla vendita al dettaglio.