Per il Design Week 2008 a Milano è stata presentata la nuova collezione di cucine extra lusso a risparmio energetico della DeDietrich. Pensata per chi vive la casa ed in particolare chi ama cucinare, ha unito un design accattivante alla tecnologia avanzata. La collezione “Freddo” 2008 sarà presentata anche al salone del mobile nei prossimi giorni a Milano, ha una linea decisa ed essenziale, disponibile in diversi colori. Tutta la collezione “freddo” utilizza i sistemi all’avanguardia come la Tecnologia ICS (Intelligent Control System) per conservare al meglio tutti gli alimenti. ICS cattura,
Mese: Aprile 2008
Edilizia settore sempre in movimento
Il 2007 può essere ricordato come l’anno che fissa, per le costruzioni, il periodo più lungo di crescita ininterrotta registrato dal 1970 a oggi, con volumi produttivi nel complesso assestati sui livelli del 2006. Questo straordinario trend di crescita, che risulta quantificabile in circa 26 punti percentuali tra il 1998 (anno di origine del ciclo positivo) e il 2007 a fronte di uno sviluppo del Pil nazionale pari al 13,6% per lo stesso periodo, ha ovviamente offerto un contributo decisamente significativo al sistema economico italiano anche in termini occupazionali. Tale settore, infatti, nel primo semestre 2007, ha occupato 1.948.000 persone, il 27,9% degli occupati dell’industria e l’8,4% di tutti i settori economici (si stima inoltre che l’immobiliare occupa circa 400 mila unita). Nel corso del 2007, pur trattandosi del nono anno di crescita consecutiva del settore delle costruzioni, è emerso un tasso di incremento più contenuto rispetto alle previsioni e, per la prima volta dopo otto anni, inferiore a quello del Pil. Un dato, questo, che sembra preludere all’interruzione del trend crescente, come era stato previsto dall’Ance per il 2008. Un dato che sembra preludere all’interruzione della tendenza . Questo rallentamento della crescita settoriale, principalmente dovuto, secondo le indicazioni delle imprese, al persistente calo delle opere pubbliche e alla staticità della nuova edilizia abitativa, traccia un quadro di generale stazionarietà per il comparto edile, con un +0,4% reale (a fronte del +2,1% registrato nel 2006), fissando gli investimenti in costruzioni, per il 2007, sui 150.455 milioni di euro, diversamente da quanto previsto nello scorso mese di giugno (+0,9%). Questa correzione al ribasso risulta imputabile, per gran parte, a un andamento particolarmente negativo riscontrato per le opere pubbliche, rispetto a quanto segnalato nel primo semestre del 2007, e da tassi di crescita sempre più contenuti e principalmente sospinti, dalla riqualificazione dell’esistente, nel subcomparto delle abitazioni.
Come vivono gli Italiani la propria casa?
Solo un 5,8%, però, si dichiara veramente disposto a sacrifici per migliorare il comfort dell’abitazione, mentre il 47,5% è piuttosto favorevole ma senza rinunce, a fronte di un 46,8% che preferisce spendere diversamente i propri soldi. La particolarità del gruppo che non intende spendere nella casa è che consiste, per lo più, di pensionati oltre i 65 anni di età, mentre i più propensi ad apportare migliorie risiedono a Roma, Milano e Palermo, invece i più parchi vivono a Genova, Napoli e Torino. Da un focus su coloro che sono disposti a spendere, risulta una media del 40% circa per migliorie, impiantistica, arredamento e oggettistica, mentre solo un 21,4% investe molto o abbastanza in opere d’arte . A Roma e Palermo si investe molto in arte e arredamento; a Milano si spende per migliorie edilizie, tecnologie e impianti; Torino brilla per le tecnologie; Genova predilige l’oggettistica; Napoli spende poco. Casa-tana o casa-casa per le famiglie italiane che vivono nelle grandi città? L’83,2% delle famiglie interpellate da Tecnoborsa definisce la propria casa come un luogo vissuto e aperto alla convivialità, dove trovare anche un rifugio dalle fatiche (11,3%) o solo dormire (3,4%) ed eventualmente lavorare (2,1%).
Professioni:La riforma secondo l’Anammi
Per il presidente Bica “il decreto qualifiche non ha cambiato nulla, per riconoscere il ruolo delle associazioni occorre una legge ad hoc. Purtroppo, manca in Italia la cultura delle professioni e del lavoro autonomo. Ma chi andrà a Palazzo Chigi dovrà prendere posizione sul tema “La legge per il riconoscimento delle associazioni non potrà essere rinviata ancora a lungo”. A dirlo è Giuseppe Bica, presidente dell’ANAMMI, che al prossimo governo chiede una normativa in grado di valorizzare il ruolo sociale ed economico delle organizzazioni professionali. In particolare, Bica sottolinea lo scarso dibattito politico sul tema. “I programmi di partito trascurano uno dei dossier più delicati che la prossima compagine governativa si ritroverà sul tavolo – afferma il leader dell’associazione degli amministratori immobiliari – ma chi andrà a Palazzo Chigi non potrà fare a meno di prendere una posizione chiara”. Questo perché, afferma il numero uno dell’ANAMMI, “i professionisti rappresentano una forza in grado di assicurare il 12% circa del prodotto interno lordo italiano”.
Formazioni politiche: le posizioni sul catasto e sulla cedolare secca
CATASTO
POPOLO DELLA LIBERTA’
“Pensiamo ad un Catasto reddituale, basato su redditi reali perché censiti direttamente sul territorio, così da pervenire ad una giusta imposizione fiscale immobiliare, pienamente in linea con il nostro ordinamento tributario”.
(lettera 7 marzo 2008 alla Confedilizia di Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini)
UNIONE DI CENTRO
“Tassare gli immobili per quel che rendono anziché per il loro valore, secondo il criterio costituzionale della capacità contributiva, è un modo per rivitalizzare il mercato dell’affitto e venire incontro al disagio di tante famiglie.
Fiaip:”Credito più sicuro ed avanti con la riforma degli intermediari creditizi”
La Fiaip non condivide e contrasterà con la forza della ragione ogni tentativo di escludere la possibilità posta in capo al Mediatore Creditizio di percepire un compenso dal proprio cliente qualora già lo si percepisca dall’istituto finanziatore “. Così il presidente nazionale Fiaip Franco Arosio illustrando in questi giorni a tutte le forze politiche il manifesto programmatico per la prossima legislatura che vede la Federazione italiana degli agenti immobiliari, aderente a Confindustria e Confedilizia, scommettere anche su una nuova e maggiore professionalità dei Mediatori Creditizi, oggi ancora spesso assimilata a quella degli agenti in attività finanziarie. ” La natura della contrasto – precisa Angelo Manlio Pavan, vicepresidente nazionale Fiaip con delega al settore della mediazione creditizia – è da ricercarsi nella figura stessa del mediatore che, se pagato da una sola delle due parti, perderebbe la sua natura di soggetto super – partes, venendo di fatto omologato ad un Agente in Attività Finanziaria, attività tanto diversa da dover essere ritenuta per Fiaip incompatibile”. Gli agenti immobiliari e i mediatori creditizi Fiaip vogliono un Paese che funzioni, in cui vi sia più certezza legislativa per gli intermediari e i cittadini consumatori, più garanzie e trasparenza per gli acquirenti e più professionalità per gli operatori immobiliari. ” Chiunque guiderà il paese in futuro – sottolinea il presidente nazionale Fiaip Franco Arosio – dovrà riprendere in mano il progetto di riforma della figura professionale del Mediatore Creditizio per dare una più stringente regolamentazione all’accesso ed all’esercizio della professione dell’intermediario creditizio “. Sarà pertanto necessario il riconoscimento della professionalità da parte delle Associazioni di Categoria o da parte di apposito organismo costituito da queste stesse, con gli istituti di credito, gli intermediari finanziari e le associazioni dei consumatori, così come sarà necessario prevedere la possibilità di esercizio della professione, oltre che sotto forma di società di capitali, anche sotto forma di ditta individuale, consorzio di imprese, società di persone, società consortile.
Fiaip presenta il Manifesto programmatico per la prossima legislatura
” Gli agenti immobiliari e i mediatori creditizi vogliono un Paese che funzioni, in cui vi sia più certezza legislativa per gli intermediari e i cittadini consumatori, più garanzie per gli acquirenti e più professionalità per gli operatori immobiliari. A sostenerlo è Franco Arosio, presidente nazionale Fiaip, che chiede a chiunque andrà al governo di rimettere in moto il mercato immobiliare e rilanciare la crescita del settore del Real Estate, dando al contempo più certezze agli operatori immobiliari e maggiori garanzie ai consumatori che si rivolgono alle agenzie immobiliari e ai mediatori creditizi. “Non sono inoltre più accettabili ritardi ed immobilismi – dichiara Franco Arosio – in materia di fiscalità immobiliare da parte di chi governerà. E’ stata fin troppa negli ultimi anni la confusione ingenerata da parte del legislatore”. La Fiaip, Federazione italiana degli agenti immobiliari, aderente a Confindustria e Confedilizia, scommette in primis sullo snellimento delle procedure per gli agenti immobiliari. Oltre al mantenimento del ruolo istituito presso le Camere di Commercio e la conservazione della Legge 39/89 con il ripristino della Commissione Camerale Consultiva, nonché il reinserimento della rappresentanza di categoria degli agenti immobiliari nella Commissione esaminatrice, si propone l’ eliminazione dell’obbligo posto in capo all’agente immobiliare riguardante la registrazione dei preliminari dei compravendita e la responsabilità del pagamento in solido della tassa di Registro su tutti i contratti di natura negoziale, in subordine l’estensione della responsabilità del pagamento in solido a tutti i soggetti interessati nell’operazione di compravendita immobiliare.
Casa. Milano vale 11 miliardi in piu’ grazie all’EXPO 2015
Le case si rivalutano del 7% in città e del 5% in provincia con punte del 10% nel centro storico e 8% nel Rhodense
L’effetto Expo aumenta il valore medio delle abitazioni di Milano di oltre 11 miliardi di euro: +7% sarebbe infatti la crescita del valore delle case di Milano città, passando così dagli attuali 4.504 euro al mq (immobile nuovo o ristrutturato) ai potenziali 4.815 euro al mq in vista dell’Expo 2015.
La città per zone. L’aumento più significativo tocca il centro storico della città: +10,1%, passando dagli attuali 8.161 €/mq a 8.985 €/mq. Seguono la zona ovest +6,8% (dagli attuali 4.361 €/mq a 4.657 €/mq), la zona est +6,4% (dagli attuali 4.221 €/mq a 4.492 €/mq), la zona nord +6% (dagli attuali 3.649 €/mq a 3.868 €/mq) e la zona sud +5,3% (dagli attuali 3.748 €/mq a 3.947 €/mq).
A ricaduta, aumenti in tutta la provincia: +4,8% in media, passando dagli attuali 2.172 €/mq a 2.276 €/mq.
Mutui. Catricalà: “530.000 famiglie in difficoltà”
Il Codacons chiede piu’ detrazioni fiscali e sanzioni fissate per legge
Il Presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, denuncia oggi come siano circa 110.000 le famiglie con problemi di insolvenza per il caro mutui e ben 420.000 quelle che si trovano in difficoltà, per un totale di 530.000 famiglie. Si tratta di una platea vastissima che dimostra la necessità di provvedimenti urgenti. Il Codacons chiede interventi sul piano fiscale, come l’aumento delle detrazioni per chi ha contratto un mutuo, sanzioni precise per le banche che non rispettano i decreti Bersani ed un aumento dei poteri sanzionatori dell’Antitrust. Le banche, infatti, continuano ad ostacolare l’applicazione delle normative vigenti, a cominciare dal decreto Bersani che prevede che “le variazioni dei tassi di interesse conseguenti a decisioni di politica monetaria riguardano contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori, e si applicano con modalità tali da non recare pregiudizio al cliente”.
Gabetti e UBH: Nascono Tree Real Estate e Tree Finance
Oltre 1.500 agenzie attive nel franchising immobiliare, presenti su tutto il territorio nazionale; 200 negozi finanziari con mutui e servizi finanziari erogati per oltre 1.000.000.000 di Euro al 31 dicembre 2007. Sono questi i numeri che rappresentano Tree Real Estate e Tree Finance, le due nuove società nate dall’integrazione delle reti di franchising immobiliare e di mediazione creditizia di Gabetti Property Solutions S.p.A. e UBH – United Business Holding S.p.A., secondo l’accordo approvato lo scorso 13 novembre dai Consigli di Amministrazione delle due Società e oggi definitivamente eseguito.
Immobiliando 2008 a Torino
Nei prossimi giorni precisamente dal 4 al 6 Aprile presso la celeberrima Palazzina di Caccia di Stupinigi a Torino si terrà il salone del settore immobiliare “Immobilando”. Come ogni anno
Operativo il regolamento sulla sicurezza degli impianti negli edifici
Dal 27 marzo 2008 le nuove norme sulla sicurezza degli impianti all’interno degli edifici sono operative. Grazie al decreto 22 gennaio 2008 n.37 emanato dal ministero dello Sviluppo economico, predisposto