Nucleare: obiettivo copertura del 20% del fabbisogno energetico italiano

 Per centrare l’obiettivo della copertura del 20% del fabbisogno energetico italiano con l’energia nucleare nel 2020, prefissato dal governo, sono necessarie sei centrali nucleari da realizzare su tre siti. Questo il calcolo di Giancarlo Aquilanti, responsabile area tecnica nucleare di Enel, intervenuto al IV Workshop “Posizionamento strategico dell’Italia nel settore dell’energia: nucleare subito?”, che si è svolto a Roma il 19 giugno. “ha spiegato l’esperto – consumiamo 330 TWh. Considerando una crescita della domanda a un tasso prudenziale dell’1,2% annuo – ha aggiunto – arriveremo a 380 TWh nel 2020”. Per coprire il 20% di questa cifra con l’energia ricavata dall’atomo, cioè 76 TWh, “servono sei unità nucleari del tipo Epr di ultima generazione da 1.600 MW”. Dal punto di vista tecnico sarebbero sufficienti tre siti, perchè ciascuno ospiterebbe due unità, un accorpamento utile anche da punto di vista della riduzione dei costi e dei servizi tecnici che sarebbero sfruttati in modo più funzionale.

La definizione del valore e il monitoraggio delle garanzie immobiliari

 L’adozione delle norme contabili internazionali (IAS/IFRS) e gli accordi di Basilea hanno imposto una radicale trasformazione dell’approccio del sistema finanziario alle valutazioni immobiliari. La definizione del valore equo (fair value) e il rispetto di rigidi criteri nella redazione del rapporto di valutazione da una parte, la possibilità per gli istituti bancari di commisurare l’accantonamento a fini di riserva di risorse in ragione del valore di riferimento del sottostante dall’altra, hanno notevolmente accresciuto l’attenzione degli istituti finanziari italiani alla qualità ed alla trasparenza delle stime immobiliari, imponendo di fatto il periodico aggiornamento delle stime degli immobili a garanzia dei finanziamenti erogati.

Prestigiacomo: Pino Daniele per Campagna anti rifiuti

 “Napoli non è una carta sporca”. Con il concerto di Pino Daniele del prossimo 8 luglio in piazza del Plebiscito a Napoli, parte la campagna anti-rifiuti patrocinata dal ministero dell’Ambiente. Trent’anni dopo, il brano storico di Pino Daniele diventa, modificato, lo slogan per convincere i napoletani a fare la raccolta differenziata e per lanciare un messaggio di speranza. Il decreto legge dedicato all’emergenza rifiuti contiene l’impegno per una forte campagna di sensibilizzazione. Il ministro Prestigiacomo ha lanciato un appello ai volti noti napoletani. Pino Daniele ha bruciato i tempi e organizzanto un concerto dedicato alla raccolta differenziata. Promossa da Confindustria Campania in collaborazione con il Consorzio nazionale imballaggi, la campagna “Napoli non e’una carta sporca” nasce tra le note dell’amato cantautore napoletano.

Enel il sole di Val di Trompia

 Enel Sole e la Comunità Montana della Val Trompia presentano oggi l’intesa sottoscritta lo scorso 19 maggio dai Comuni della Val Trompia, dalla locale Comunità Montana e da Enel Sole. Un’intesa che chiude un periodo di confronto con le istituzioni locali in ordine alla gestione degli impianti di pubblica illuminazione del territorio della Valle, e che apre una nuova fase di lavoro comune per elaborare un progetto condiviso di manutenzione e riqualificazione degli impianti, orientato al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento luminoso. L’intesa definisce i contenuti di una sperimentazione innovativa che porterà alla stipula di una convenzione tipo a cui potranno fare riferimento tutti i Comuni della Comunità Montana nella fase di affidamento del servizio di gestione degli impianti di pubblica illuminazione di Enel Sole. Nell’accordo saranno previsti, tra l’altro, un censimento degli impianti su scala comprensoriale, si opererà per incentivare l’installazione di regolatori di flusso per il risparmio energetico, e per un’adeguata manutenzione di tutti i manufatti al fine di garantire la loro durata ed efficienza nel tempo.

Caroli: alla ricerca della città perfetta

 Se ne parla a Faenza nel corso di un’intensa giornata che propone un convegno, un workshop e la proiezione di un film documentario Più volte l’anno la Caroli Giovanni ESCo, azienda leader nel settore dell’energia termica nata a Faenza dove ha la sede principale, organizza momenti d’incontro pubblici su importanti temi che travalicano gli aspetti tecnici per avere un respiro più ampio, di natura sociale e civile e che quindi interessano tutte le persone sensibili al risparmio energetico e al rispetto dell’ambiente. In questa ottica per venerdì 27 giugno l’Azienda manfreda ha in programma proprio a Faenza, al Cinema Teatro Sarti (via Scaletta, 10), un’intensa giornata di studio e riflessione sul primato della conoscenza e della responsabilità su economia e tecnologia. La giornata, scandita da un convegno, un workshop e dalla proiezione di un film documentario, si inserisce nel più ampio progetto promosso dalla Caroli Giovanni ESCo, il cui titolo è significativo dei principi ai quali si ispira nella sua attività: “Faenza – alla ricerca di una città perfetta”.

Bari: Onu e comune insieme per la sicurezza urbana

 Il Comune di Bari ha stipulato il 19 giugno con l’UNICRI – Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia – un Protocollo d’Intesa finalizzato a creare un parterariato stabile teso alla realizzazione di interventi in materia di sicurezza urbana e prevenzione della criminalità. A firmarlo sono stati il sindaco di Bari Michele Emiliano e il direttore dell’UNICRI Sandro Calvani, alla presenza del Prefetto di Bari Carlo Schilardi. L’intesa, promossa dall’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari, sancisce un momento di grande prestigio per la Città, trattandosi del primo accordo operativo in Italia tra un organo delle Nazioni Unite e un’Amministrazione Comunale. In particolare l’accordo prevede l’avvio di una collaborazione stabile e continuativa, della durata di tre anni, tra il Comune di Bari e l’UNICRI, finalizzata allo studio e alla ricerca, nonché al sostegno scientifico nell’elaborazione di interventi progettuali in materia di sicurezza urbana a prevenzione della criminalità.