D.L. Sicurezza, confedilizia: nessuno alloggerà piu’ badanti o immigrati anche regolari

 “Il concetto di «ingiusto profitto» contenuto in un emendamento del Governo alla norma del decreto-legge sicurezza relativa alla confisca degli immobili consegnati a immigrati clandestini, non dà garanzie né ai proprietari che vogliono locare correttamente né a chi vuole ospitare badanti o colf conviventi. Il rischio concreto – come la Confedilizia ha già rappresentato – è che, nell’incertezza, si legittimi il sommerso o che si blocchi ogni ospitalità a immigrati e badanti in forma regolare. Del resto, la prassi dei sequestri pre-confisca già operati un po’ in tutta Italia smentisce la tesi che si tratti di reato istantaneo perché tali provvedimenti sono stati applicati a contratti da tempo in corso. E comunque, in questa situazione, quale proprietario potrà mai fidarsi ad affittare o a dare alloggio a cuor leggero?”. Lo denuncia il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, facendo presente “di avere più volte rappresentato in ogni sede la situazione che verrà a crearsi, senza peraltro che le esigenze rammostrate siano state adeguatamente considerate”.

Confedilizia e Ministero dell’Interno: botta e risposta su confisca alloggi locati agli immigrati

 Norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni, dopo il comma 5 è inserito il seguente:
«5-bis. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque cede a titolo oneroso un immobile di cui abbia la disponibilità ad un cittadino straniero irregolarmente soggiornante nel territorio dello. Stato e’ punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. La condanna con provvedimento irrevocabile comporta la confisca dell’immobile, salvo che appartenga a persona estranea al reato. Si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni vigenti in materia di gestione e destinazione dei beni confiscati. Le somme di denaro ricavate dalla vendita, ove disposta, dei beni confiscati sono destinate al potenziamento delle attivita’ di prevenzione e repressione dei reati in tema di immigrazione clandestina. ». Il comunicato della Confedilizia: SICUREZZA, CONFEDILIZIA: LA NORMA SULLA REQUISIZIONE DEGLI IMMOBILI RICHIEDE CORREZIONI. La norma del decreto-legge sulla sicurezza che sanziona con l’arresto e la confisca la “cessione” di immobili a stranieri irregolari, sembra riferirsi – per come formulata – esclusivamente alle compravendite. Se l’intenzione del Governo era quella di prevederne l’applicazione per le locazioni, essa deve essere quindi corretta.

Nuove fonti di Energia saranno presentate a “Leaf Community”

 Mercoledì 25 giugno 2008 ad Angeli di Rosora, Ancona, Loccioni, con Enel e Whirlpool, inaugurerà “Leaf Community”, Prima community ecosostenibile in Italia.
La giornata si aprirà alle 10.30 con il benvenuto di Enrico Loccioni, seguito da un incontro-convegno “Il futuro è aperto” moderato da Mario Tozzi, geologo e giornalista; Enel sarà presente al dibattito con Gennaro De Michele, responsabile Politiche di Ricerca e Sviluppo.
Dopo le 15.00, lungo la Leaf Route, saranno possibili visite e approfondimenti alla sede del Gruppo Loccioni, alla micro-centrale idroelettrica e alla casa a zero emissioni di CO2. Leaf community è un progetto, che prevede la creazione di un’area in cui la vita quotidiana di un individuo avvenga in un’ottica ambientalmente compatibile: vivere, abitare, lavorare, spostarsi, crescere, studiare. L’obiettivo è di creare un laboratorio di nuove tecnologie che sia anche luogo di studio, visitabile, per sensibilizzare ed educare all’innovazione, al risparmio energetico e al rispetto ambientale. Del progetto del Gruppo Loccioni fanno parte la “Casa 0CO2”, un impianto fotovoltaico per alimentare una scuola e il “Polo delle idee” nuovo polo industriale, che integrerà risparmio energetico, sistemi di produzione di energia da rinnovabile, domotica e innovazione. Casa 0CO2 è un condominio progettato per produrre da solo tutta l’energia di cui ha bisogno, senza sprecarla e quindi utilizzando tutte le tecnologie complementari che realizzino risparmio energetico.

Architex: Salone dei tessili tecnici e innovativi per architettura, edilizia e genio civile

 Architex è l’appuntamento della Fiera di Torino, rivolto ad un target altamente specializzato, in cui sono presentati prodotti di ultima generazione per il settore dei tessili tecnici ed innovativi per l’architettura, l’edilizia, il genio civile, l’arredo urbano e l’interior design evoluto. Architex, nato da un progetto di TexClubTec e organizzato da Biella Intraprendere, propone un programma intenso di eventi, convegni, dibattiti e workshop dedicati ai professionisti del settore per offrire una panoramica completa sullo stato dell’arte e sulle nuove tendenze e tecnologie applicate al settore tessile nell’ambito dell’abitare e delle costruzioni. Il centro della Fiera Architex, salone dedicato a materiali polimerici, tessili e ibridi, sarà l’innovazione e l’incontro fruttuoso fra domanda ed offerta.

Sicurezza: edilizia, più controlli nelle imprese licchesi. Al via campagna sensibilizzazione sul territorio di CNA

 Sicurezza priorità irrinunciabile. Al via campagna sensibilizzazione sul territorio. Gli edili lucchesi chiedono al Prefetto un’intensificazione dei controlli nei cantieri della Provincia di Lucca. L’altro tema: la semplificazione burocratica. L’incontro sul Testo Unico in Garfagnana si apre con 1 minuto di silenzio. Antonella Gabbriellini, Presidente Provinciale Cna Costruzioni: “Troppe morti sul lavoro” “Sei operai hanno perso la vita per mancanza di precauzioni banali in Sicilia, due egiziani sono morti montando un ponteggio a Milano; entrambi erano lavoratori abusivi di un’azienda di proprietà di un connazionale che lavorava in subappalto: sono troppe le morti bianche ogni giorno”. Si è aperto con queste parole della Presidente Provinciale Cna Costruzioni, Antonella Gabbriellini, seguite da un minuto di silenzio, il seminario tecnico promosso da Cna Lucca in Garfagnana rivolto agli edili e incentrato sul nuovo testo unico, il documento che disciplina tutta la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Accordo Enel – Associazioni dei Consumatori del CNCU

 Con l’accordo Enel – Associazioni dei Consumatori del CNCU, le controversie potranno essere risolte on line in modo veloce, semplice e gratuito. Dopo un periodo di sperimentazione in Piemonte, la conciliazione viene ora estesa fino a coinvolgere oltre 20 milioni di clienti Enel dell’elettricità e del gas. Francesco Starace, Direttore Divisione Mercato: “Enel è la prima utility in Europa a mettere in atto una procedura di conciliazione su così vasta scala”. Parte oggi su tutto il territorio nazionale la procedura di conciliazione paritetica su base volontaria delle controversie con i clienti, grazie all’accordo tra Enel e le sedici Associazioni dei Consumatori che compongono il CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti). Dopo una fase sperimentale avviata nel 2007 in Piemonte, da oggi, per oltre 20 milioni di clienti dell’elettricità e del gas di Enel, sarà possibile accelerare i tempi e azzerare i costi per risolvere eventuali controversie, grazie a una pratica extragiudiziale semplice ed eseguibile on line. La procedura di conciliazione è uno strumento di risoluzione delle controversie, basato sulla libera adesione delle parti che cercano di raggiungere un accordo amichevole. La procedura offre ai consumatori una possibilità concreta di risolvere rapidamente e direttamente le nascenti controversie senza dover ricorrere al giudice ordinario. Francesco Starace, Direttore Divisione Mercato Enel, ha detto: “Enel è la prima utility in Europa a mettere in atto una procedura su così vasta scala, grazie alla quale 20 milioni di clienti potranno avere risposte in modo rapido, semplice e gratuito. Un’ulteriore riprova della nostra volontà di ascolto delle esigenze e delle aspettative dei clienti, che intendiamo ribadire attraverso la valorizzazione delle nostre relazioni con le Associazioni dei Consumatori. L’obiettivo è quello di migliorare costantemente la qualità del servizio, in un quadro di totale apertura del mercato dell’energia, che vede tutti i clienti liberi di scegliere il proprio fornitore di elettricità e gas”. Soddisfazione è stata espressa anche dai rappresentanti delle Associazioni dei consumatori che hanno così commentato: “Siamo lieti di proseguire il dialogo con Enel che, avviato nel 2003, ha portato alla realizzazione di numerose iniziative congiunte. Tale approccio ha permesso di favorire la condivisione di tematiche legate alla difesa dei diritti dei consumatori, fino ad arrivare alla procedura di conciliazione, che consente la riduzione dei tempi e dei costi per la risoluzione delle controversie. Tale scelta permette a tutti i clienti Enel di poter contare su una migliore capacità di interlocuzione con l’Azienda e per le Associazioni di iniziare una nuova fase nella quale saremo impegnati a migliorare ulteriormente la procedura di conciliazione”.

Ristrutturazioni edilizie e agevolazioni fiscali

 La legge finanziaria per il 2008 ha prorogato fino a tutto il 2010 le agevolazioni fiscali sugli interventi di recupero edilizio. Ancora tre anni, quindi, di vantaggi fiscali per chi si accinge a ristrutturare la propria casa o pensa di acquistare un immobile direttamente dall’impresa di costruzione o di ristrutturazione (o cooperativa edilizia) che ha ristrutturato l’intero fabbricato. Agli oltre 3 milioni di contribuenti, che da quando l’agevolazione è in vigore ne hanno fatto richiesta, se ne aggiungeranno sicuramente molti altri. E per loro l’agenzia delle Entrate ripropone un pratico vademecum che spiega come sfruttare il beneficio fiscale. In particolare, la guida focalizza l’attenzione sugli aspetti fondamentali che regolano la concessione del beneficio (tipologie di interventi, immobili interessati, beneficiari, adempimenti richiesti). Il pacchetto delle agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie, introdotte per la prima volta a partire dal 1° gennaio 1998 e sempre prorogate di anno in anno, si compone di tre distinte misure.
1. Detrazione Irpef per i lavori di ristrutturazione. Il beneficio consiste nella possibilità di usufruire, mediante la presentazione della dichiarazione dei redditi, di uno sconto dall’Irpef dovuta annualmente pari al 36% delle spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria (ma anche ordinaria per gli immobili condominiali), di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia.

Mutuo sovrabbondante, nell’atto va indicato il corrispettivo effettivamente pattuito

 Il contribuente potrà dimostrare che l’importo del finanziamento rilevante per determinare il valore normale dell’immobile è solo parte di quello risultante dall’operazione di credito. In sede di accertamento del valore normale della cessione di fabbricati, al contribuente è sempre data la possibilità di dare prova dell’effettivo ammontare del prezzo di vendita, a prescindere dall’operatività, nel caso concreto, di presunzioni in favore dell’Amministrazione finanziaria. In particolare, con la risoluzione n. 248/E del 17 giugno, i tecnici dell’Agenzia rispondono al quesito di un soggetto Iva che chiede quali siano le corrette modalità di fatturazione di un’operazione di vendita immobiliare nel caso in cui l’acquirente decida di finanziare la compravendita accendendo un mutuo di importo superiore al costo dell’immobile, ad esempio, per sostenere spese accessorie allo stesso. Con il decreto legge 223/2006 sono state, infatti, introdotte una serie di presunzioni legali relative, rilevanti tanto ai fini Iva che delle imposte sui redditi, con l’intento di contrastare il diffondersi di fenomeni evasivi realizzati mediante simulazione del prezzo di vendita degli immobili. In particolare, sono state previste presunzioni in favore dell’Amministrazione finanziaria che, per gli atti di cessione formati dal 4 luglio 2006, non è più tenuta a fornire prova diretta del fatto presunto, ossia del reale prezzo di vendita. Con l’inserimento di un nuovo periodo nel comma 3 dell’articolo 54 del Dpr 633/1972, è stabilito che, per le cessioni aventi a oggetto beni immobili e relative pertinenze, la prova dell’esistenza di operazioni imponibili per un ammontare superiore a quanto dichiarato o l’inesattezza delle operazioni che danno diritto alla detrazione “… si intende integrata anche se l’esistenza delle operazioni imponibili o l’inesattezza delle indicazioni di cui al secondo comma sono desunte sulla base del valore normale dei predetti beni, determinato ai sensi dell’articolo 14 del presente decreto”.

Roma: torna Ecofest, la festa dell’ambiente della Regione Lazio

 Tre giorni per capire, sperimentare e costruire i nuovi modi e i nuovi mondi della sostenibilità: economica, sociale, ambientale. E’ Ecofest, la festa dell’ambiente della Regione Lazio, che torna a Roma, a Villa Borghese il 20, 21 e 22 giugno, dopo il successo della passata edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 40.000 persone. “L’idea di Ecofest è nata lo scorso anno per realizzare un momento d’incontro tra l’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio e i cittadini – spiega Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli – La formula della festa, all’interno della quale trovano spazio molti momenti di riflessione, dibattito e svago – tutti a sfondo ambientale – è stata dall’Assessorato per offrire un punto di discussione sulle tematiche ambientali che coinvolga la più ampia varietà di soggetti interessati all’ambiente nel Lazio”.
Molte le novità rispetto alla passata edizione. Sarà esposta la Casa ecologica della Regione Lazio, la struttura costruita con le più innovative tecnologie per il risparmio energetico. La Casa ecologica consuma un quarto dell’energia, emette il 20 per cento in meno di anidride carbonica di una casa tradizionale e permette risparmi rispetto alle normali abitazioni per oltre 3.000 euro all’anno. “Ho voluto una festa – continua Zaratti – nella quale ci sia spazio per le tematiche ambientali di tutti i giorni, quelle che toccano i cittadini e dipendono anche dai comportamenti di ognuno di noi perché la sfida dell’ambientalismo del nuovo millennio è questa: riuscire a modificare in direzione di una maggiore sostenibilità gli stili di vita, senza togliere nulla alla qualità della vita”. Ci sarà la distribuzione gratuita di detersivi alla spina, iniziativa che l’Assessorato Ambiente regionale sta portando in tutto il Lazio e sarà regalato un buono da utilizzare in uno dei punti aperti nel Lazio.Durante la festa sarà attivo un servizio dibike sharing. Saranno posizionate due rastrelliere all’inizio e alla fine del Villaggio ecologico che permetteranno il noleggio di biciclette.