Sardegna: ai primi posti della classifica nazionale per la raccolta differenziata dei rifiuti

 La Sardegna è al sesto posto della classifica nazionale dei Comuni “più ricicloni” d’Italia del 2007, l’iniziativa ideata da Legambiente. Sono 31 i comuni sardi che hanno abbondantemente superato la soglia del 40% di raccolta differenziata di rifiuti urbani sul totale. Nella classifica dei comuni sopra i 10mila abitanti al sesto e settimo posto ci sono le due città sarde: Guspini (Medio Campidano) 52% di raccolta differenziata e Villacidro (Medio Campidano) con il 58%. Su 1.081 Comuni più ricicloni d’Italia, la Sardegna occupa il sesto posto nella classifica nazionale con 31 comuni che hanno abbondantemente superato la soglia del 40% di raccolta differenziata di rifiuti urbani sul totale. Questi i numeri del riconoscimento annuale “Comuni Ricicloni”, iniziativa ideata da Legambiente, che ha consentito di assegnare questa mattina a Roma, diversi premi ai Comuni sardi con le migliori performance sul fronte gestione rifiuti nel corso dell’anno 2007, alla presenza dell’Assessore Regionale della Difesa dell’Ambiente, Cicito Morittu. “Nella edizione 2008, ancora una volta la Regione Sardegna è stato un vero e proprio caso di studio nazionale per l’eccellenza dei risultati raggiunti – dichiarato l’Assessore Morittu…

Banca Mondiale e Milano insieme per l’ambiente

 Il Sindaco Moratti: “Affrontiamo insieme i problemi dei cambiamenti climatici e il sostegno dei paesi in via di sviluppo”. Previsto nel programma Expo 2015 un fondo di 52 milioni di euro. “Una grande occasione per affrontare con un partner importante come la Banca Mondiale i fenomeni dei cambiamenti climatici. È la prima volta che la Banca Mondiale firma un accordo con una città su un tema importante come questo, che consente così di aiutare i Paesi in via di sviluppo”. Sono le parole del Sindaco di Milano Letizia Moratti, a margine dell’accordo firmato questa mattina a Palazzo Giureconsulti, con il direttore della Banca Mondiale per l’Europa Cyril Mueller, che si trova a Milano in occasione del convegno “Climate Change and Urban Sustainable Growth. Towards Expo 2015”. L’accordo promuove azioni congiunte di cooperazione con altre città, per affrontare le criticità derivanti dai cambiamenti climatici, nel quadro delle attività previste per l’Esposizione Universale del 2015.

Turismo: “Case per le vacanze” la nuova leva per lo sviluppo

 Fiaip incontra il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo Michela Vittoria Brambilla: oltre 800mila Case per le Vacanze costituiscono oggi una forte leva per il rilancio delle politiche per il mercato dell’ospitalità in Italia. La riqualificazione dell’offerta turistica di case vacanze e residenze ed il riconoscimento di nuove figure professionali è indispensabile se si vuole riattivare un segmento, che ormai rappresenta più del 50% del numero totale di pernottamenti sul suolo italico, ed è in continua crescita. “E’ necessaria una forte azione nel comparto turistico che permetta a chi possiede e gestisce le case vacanze, e a tutti gli operatori immobiliari che operano nel settore degli affitti, strumenti più chiari sia dal punto di vista fiscale che legislativo per poter avviare da subito una nuova fase di sviluppo”. A sottolinearlo è Osvaldo Grandin, vicepresidente nazionale della Fiaip – Federazione italiana agenti immobiliari professionali, aderente a Confindustria e Confedilizia – con delega al settore turistico, che ieri ha incontrato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo On. Michela Vittoria Brambilla, insieme all’ On. Michaela Biancofiore, Segretario della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati ed una delegazione Fiaip composta dal Vicepresidente nazionale vicario Paolo Righi, e dal consigliere nazionale del Trentino Alto Adige Carlo Perseghin.

Inflazione: “Male BCE, si lasci da parte il reddito fisso, salari e pensioni”

 (Federconsumatori) Salari e pensioni gia falcidati da politiche disastrose. La Banca Centrale Europea, dopo il disastro combinato con l’aumento del tasso di sconto, che aggraverà le condizioni delle già colpite famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile o che si dovranno indebitare per tirare avanti (questioni che comprimeranno ancor di più i consumi, sia in quantità, ma come diciamo inascoltati da anni, in qualità) si permette di dare, oggi, ulteriori consigli del tutto inaccettabili, in relazione a salari e pensioni. Se c’è qualcosa da bloccare per bilanciare il mercato, costituito soprattutto dalla domanda di vasta scala, quella cioè relativa al largo consumo, sono i prezzi in tutti i settori e le tariffe, non solo quelle dei servizi, ma anche quelle di artigiani e professionisti.

Enel: in Sicilia uno dei campi Off-Shore del mediterraneo

 Il Gruppo guidato dall’AD Fulvio Conti, in collaborazione con Moncada Costruzioni, installerà 115 pale eoliche nel Golfo di Gela ad almeno 3 miglia dalla costa siciliana: saranno tra i primi aerogeneratori nelle acque del Mediterraneo. Previsto un investimento massimo di circa 500 milioni di euro, nei prossimi anni. Il nuovo campo eolico produrrà energia sufficiente a soddisfare i consumi di 390.000 famiglie, evitando emissioni di CO2 in atmosfera per 815.000 tonnellate l’anno.
Enel ha depositato il progetto di uno dei primi campi eolici off-shore del Mar Mediterraneo. L’istanza di Valutazione d’impatto ambientale (VIA) è stata consegnata da Enel al Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare e alla Regione Sicilia. Il primo parco eolico marino italiano prevede l’installazione di 115 generatori di grande taglia che avranno una potenza compresa tra i 3 e i 5 Megawatt ciascuno nelle acque del Golfo di Gela ad una distanza minima di 3 miglia dalla costa, tra i Comuni di Licata (Agrigento), Butera e Gela (Caltanissetta). Il progetto – sviluppato da una joint-venture costituita tra Enel (57%) e Moncada Costruzioni (43%) – prevede una potenza installata complessiva che varierà da 345 a 575 MW. L’investimento massimo previsto sarà di circa 500 milioni di euro. L’impianto, a regime, fornirà energia elettrica per 1.150 milioni di chilowattora, sufficiente a soddisfare il fabbisogno di 390.000 famiglie, evitando emissioni di CO2 in atmosfera per circa 815.000 tonnellate annue.

Relazione annuale sullo stato dei servizi e sull’attività svolta dall’Autorità per l’energia: sistemi energetici europeo e nazionale

 I problemi che l’Unione Europea deve affrontare (in termini di sicurezza ed economicità degli approvvigionamenti, e di funzionamento del sistema energetico interno) stanno giustamente coinvolgendo anche aspetti quali lo sviluppo sostenibile e la necessità di ulteriori forti impulsi per accelerare il cammino verso un vero, aperto, efficiente ed integrato mercato dell’energia. Circa il primo aspetto, lo sviluppo sostenibile, l’UE sta impegnandosi con iniziative che dovrebbero concretizzarsi in obiettivi quantitativi molto ambiziosi, da raggiungersi entro il 2020, come riduzione delle emissioni di CO2, aumento delle coperture da fonti rinnovabili e risparmio energetico. Emissioni di gas serra. L’Unione europea si sta muovendo secondo un percorso particolarmente sfidante, che, tuttavia, dovrebbe essere valutato anche in termini di efficacia rispetto all’obiettivo globale di riduzione delle emissioni. Gli sforzi europei hanno già dato un notevole ed oneroso contributo all’attuale schema emission trading mondiale, con un 70% in volume (2 miliardi di tonnellate di CO2 ) ed un 78% in valore. Di contro, sulla base delle ultime previsioni dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, Stati Uniti, Cina, Russia e India potrebbero arrivare a produrre due terzi dell’aumento delle emissioni di CO2 legate al settore energetico. In quest’ottica, occorre prendere coscienza che gli impegni assunti fino ad oggi in termini unilaterali sono risultati inefficaci. In un contesto di globalizzazione, tali impegni hanno infatti favorito il processo di delocalizzazione di produzioni verso quei Paesi, come Cina ed India, che si sono sottratti a limiti e vincoli.

Napoli: ecodecalogo per il risparmio energetico in casa

 L’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli, in collaborazione con la Napoletanagas S.p.A. e l’ANEA (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente), sta realizzando un’importante Campagna di Sensibilizzazione sul Risparmio Energetico nei Settori Trasporti e Civile che prevede la distribuzione di un volantino informativo, in cui sono riportate le buone norme da seguire per evitare sprechi energetici e di un kit per il risparmio idrico-energetico, contenente 3 rompigetto aerati per rubinetto e 1 erogatore a basso flusso per doccia. La campagna di sensibilizzazione mira soprattutto all’informazione di un pubblico più vasto possibile e, a tal proposito, è gradita la collaborazione di Aziende, Enti, Università ecc. che, attraverso i propri veicoli interni di comunicazione (bacheche, sito web, newsletter, intranet), coinvolgano dipendenti ed utenti. Attraverso questa iniziativa, i promotori e i partner si impegnano a dare risonanza al tema della sostenibilità ambientale, ponendosi, essi stessi, come catalizzatori del dibattito sull’efficienza energetica.

Lazio: presentato Megalab, infrastrutture di rete per i servizi di e-government

 Al worshop “incubation and innovation based on space technologies” tenutosi presso l’Azienda Spaziale Europea (ESA) di Frascati è stato presentato Megalab (Metropolitan e-Government Application LABoratory) che prevede, a breve, la firma di una convenzione tra Regione Lazio e i partner scientifici del progetto: CNR; ESA/ESRIN; INFN; Università di Roma Tor Vergata Finanziato dalla Regione Lazio per un importo di circa 2,5 milioni di euro e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per 260 mila euro, Megalab è uno dei più importanti interventi che, l’Assessorato alla Tutela dei Consumatori e Semplificazione Amministrativa ha previsto in tema di infrastrutture di rete. Il progetto,realizzato da Lait, società in house della Regione Lazio, infatti, prevede la realizzazione di una rete ad alta velocità (high speed network) di tipo metropolitano su cui veicolare una serie di servizi di e-government tra cui:
– Servizi sociali di sanità elettronica, integrazione dei dati clinico sanitari del paziente da condividere tra ospedali.
– Servizi di gestione ambientale, per le aree protette, i parchi e le coste regionali.
– Supporto alle nuove piccole e medie imprese, per progetti di sviluppo di nuove tecnologie.
– Servizi da trasferire con applicazioni di utilità per la pubblica amministrazione (e-mobility, e-learning, e-culture, e-turismo ecc.)

Assemblea abi, uno spiraglio di luce

 Relazione autoreferenziale e assolutoria di Faissola. Unico spiraglio di luce è arrivato sulla commissione di massimo scoperto. Purtroppo, però, si tratta, per adesso, solo di un ripensamento; noi ribadiamo invece che sia necessario un definitivo annullamento. Un’altra delusione è invece arrivata dal cosiddetto “nemico delle banche” Tremonti. Oltre alle citazioni del Papa sulla speculazione, il suo è stato un intervento estremamente neutro sul sistema bancario italiano. Ha difeso strenuamente l’accordo sui mutui, in modo troppo enfatico.
Probabilmente, la reazione positiva delle banche, ha sicuramente suscitato, anche per lui, qualche ripensamento sulla congruità della soluzione. A tale proposito noi continuiamo a sostenere che questo accordo sia uno strumento da utilizzare quale “ultima spiaggia”.