Fiscalità. Interventi agevolabili con i bonus del 36 e 55%

 Novità in tema di agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie previste nella legge Finanziaria 2008: proroga sino al 31 dicembre 2011 del 36% per il recupero delle abitazioni e conferma sino al 30 giugno 2012 del 36% per l’ acquisto di immobili ristrutturati da impresa. Ferma fino al 31 dicembre 2010 la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici (articolo 2, comma 15, legge 203 / 2008 e articolo 29, comma 6, Dl 185 / 2008 convertito nella legge 2 / 2009).

Detrazione 36%
Fino al 31 dicembre 2011, viene prevista la proroga: della detrazione Irpef del 36% per le spese di recupero dei fabbricati abitativi, nel limite di 48.000 euro per unità immobiliare; dell’ applicazione dell’ Iva agevolata al 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sui fabbricati abitativi.

Viene, inoltre, prorogata la detrazione Irpef del 36% per l’ acquisto di abitazioni comprese in fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzioni che si applica a condizione che: gli interventi di recupero realizzati sull’ intero fabbricato siano eseguiti dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2011, il rogito sia stipulato entro il 30 giugno 2012.

Viene, infine, confermato, l’ obbligo di indicazione in fattura del costo della manodopera, a pena di decadenza dalla detrazione Irpef del 36% riconosciuta sia per gli interventi di recupero, sia per l’ acquisto di abitazioni ristrutturate.

Idea Vacanza. Repubblica Ceca open – air: come in un quadro. Firmato Madre Natura

 Manca solo il mare, per il resto Madre Natura ha regalato tutto alla Repubblica Ceca. Come un abile pittore si è messa alla prova nel realizzare un quadro perfetto, alternando sapientemente le linee piatte delle pianure, quelle curve delle colline e quelle zig – zaganti e slanciate delle montagne prima di pennellare il suo capolavoro con ogni sfumatura di verde – da quello “tenero” dei prati a quello scuro delle foreste – le tinte bruciate di rocce brulle e di campi pronti per la semina, l’ azzurro dei cieli striati di bianche nuvole, il verde – blu dei laghi e l’ argento dei fiumi. Tocco finale, in punta di pennello, il rosso dei tetti di villaggi e borghi persi nel verde, il gioco cromatico di petali multicolori nei prati in fiore in primavera ed estate e le tinte fiammeggianti delle foglie nello spettacolo autunnale dell’ Indian Summer.

Questo è lo scenario, ammutolente e sempre nuovo, che si presenta al turista plein – air che punti la bussola in direzione Est. In auto, roulotte o camper (ma volendo anche a piedi o in bicicletta, zaino in spalla), una volta varcato il confine ceco è tutta una scoperta. Fuori dal finestrino, davanti agli occhi scorrono paesaggi sorprendenti, vivi. Disegnati da pianure sconfinate, fitti boschi e foreste, specchi d’ acqua, morbide colline ammantate di verde e di vigneti, strani fenomeni geologici e vette maestose.

A fare da cornice naturale a quella favolosa e vasta tela che è il suolo ceco sono imponenti catene montuose. A Nord – Ovest, al confine con la Germania, la Selva Boema con i monti Sumava e i monti Metalliferi (Krusne Hory). A Nord, i monti Krkonose – detti anche monti dei Giganti – con la vetta più alta del Paese: il monte Snezka (1.602 m). A Nord-Est, le alture della Moravia: i Carpazi Bianchi e i monti Jeseniky.

Questa corona di monti veglia su un territorio verdissimo, dove la natura regna ancora sovrana e si concede il lusso di lasciare di stucco con giochi e bizzarrie unici. Come per esempio le strane conformazioni rocciose che caratterizzano il cosiddetto Paradiso Ceco (Cesky raj) in Boemia Centrale. Scolpito da gelo, vento e acqua, il territorio è in gran parte dichiarato geoparco e oggi sotto l’ effige Unesco.

O ancora le architetture naturali della Svizzera Boema, al confine con la tedesca Sassonia, e l’ articolato sistema idrico della Boemia Meridionale, che intreccia e alterna centinaia di laghi, stagni e canali artificiali di epoca medievale, a loro volta dichiarati Patrimonio Mondiale dell’ Umanità dall’ Unesco e area protetta. E quanto a riserve naturali, la Repubblica Ceca non scherza. Sono infatti ben quattro i parchi nazionali: quello di Sumava (www.npsumava.cz), quello dei monti Krkonose (http://english.krnap.cz), quello Podyji (www.nppodyji.cz) e quello della Svizzera Boema (www.ceskesvycarsko.cz).

“Opportunity Meeting”: un incontro organizzato da Frimmoney a Cagliari con i mediatori creditizi della Sardegna

 Opportunity Meeting
T-Hotel
Via dei Giudicati, 66
Cagliari
mercoledì 20 maggio
ore 11.00 – 13.30

Frimmoney incontra gli operatori del settore per fare il punto della situazione. Un incontro gratuito di aggiornamento, analisi e confronto. Tema dell’ incontro: Mutui e credito al consumo: un mercato in evoluzione

Ai mediatori creditizi della Sardegna il franchising di Frimm Holding proporrà le proprie soluzione per rispondere alla crisi. Un incontro informativo, gratuito e aperto a tutti per spiegare l’ evoluzione del mercato creditizio, un settore che oggi necessita di esperti consulenti più che di mediatori.

A un anno esatto dal fortunato incontro che presentò alla Sardegna il network creditizio di Frimm Holding, Frimmoney torna sulle splendide coste dell’ isola con un evento che costituirà un’ occasione di confronto e aggiornamento sull’ attuale stato del mercato dei mutui, del credito al consumo e, soprattutto, della professione a esso legata.

In particolare l’ attenzione sarà focalizzata sull’ evoluzione, sempre più forzata dalle attuali condizioni del settore, degli agenti creditizi in broker, ovvero consulenti completi in grado di trovare la risposta più adeguata alle esigenze della clientela, ormai sempre più variegata e conscia di ciò che desidera.

Il mercato del real estate, soprattutto in questo difficile momento caratterizzato dalla particolare congiuntura economica che stiamo vivendo, richiede consulenti di grandi qualità e professionalità che, grazie agli strumenti e ai servizi specializzati che hanno a disposizione, possano seguire i propri clienti non soltanto in qualsiasi operazione di finanziamento ma anche nel corso del tempo (attivazione di prestiti personali, leasing, assicurazioni, mutuo per acquisto della seconda casa…).

Abruzzo: la Ue per la ricostruzione e il rilancio delle pmi

 L’ Unione europea disponibilissima ad aiutare le popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto. Una disponibilità che si potrà concretizzare riprogrammando i fondi europei e ridisegnare le strategie per accedere alle risorse finanziare che dovrebbero essere molto più consistenti dei 90 milioni minimi già assicurati da Bruxelles.

I primi segnali per aiutare l’ Abruzzo con il massimo delle risorse disponibili sono venuti ieri dalla commissaria europea agli Affari regionali, Danuta Hubner, in visita all’ Aquila accolta dal ministro per le Politiche comunitarie, Andrea Ronchi, dal Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso e dal Governatore abruzzese, Gianni Chiodi.

L’ Unione europea ammetterà la più grande flessibilità sui fondi già stanziati e su quelli aggiuntivi del fondo di solidarietà, necessari per la ricostruzione e la ripresa delle attività produttive, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese che devono tornare a lavorare ed essere coinvolte nel processo di ricostruzione.

Sull’ ipotesi avanzata da più parti di riconoscere alla provincia de L’ Aquila la cosiddetta zona franca, la Hubner spiega di aver condiviso “la modifica al regolamento che permette gli aiuti di Stato e la Commissione Europea offrirà tutti i fondi europei di pertinenza per la Pmi”.

Nel sottolineare che entro dieci settimane dal sisma l’ Italia deve consegnare a Bruxelles tutti documenti per attivare gli aiuti, il ministro Ronchi ha annunciato che le scadenze verranno sicuramente rispettate dall’ Italia proprio per evitare di perdere molti fondi come spesso è capitato in passato per l’ incompletezza delle documentazioni.

Bioarchitettura. Un “cappotto” per la casa: coibentazione termica per muri esterni

 Il cappotto per l’ isolamento termico e per un abitare che garantisce un basso consumo energetico pur mantenendo tutto il comfort abitativo. Isolamento termico significa innanzitutto tutela ambientale. Isolare la vostra casa rispettando le più severe norme costruttive, significa ottenere un perfetto consumo energetico, beneficiare degli incentivi fiscali sul rispetto ambientale, assicurare un’ atmosfera di vero benessere e, allo stesso tempo, dimostrare sensibilità verso l’ ambiente, poiché un minor dispendio energetico comporta automaticamente meno emissioni di sostanze nocive (es. produzione di CO2 nell’ aria) e un minor sfruttamento delle risorse naturali sempre più rare e preziose.

L’ isolamento termico delle pareti esterne
Le tecniche sono diverse, in rapporto alla diversa successione degli strati e al conseguente differente comportamento della struttura sulla quale sono posizionati. Tuttavia è da tener presente che la scelta del tipo di coibentazione dipende da particolari vincoli (statici, estetici, di ingombro), che non consentono un’ effettiva ottimizzazione tecnico – economica. L’ isolamento termico può essere realizzato dall’ esterno, dall’ interno o nell’ intercapedine.

Isolamento dall’esterno
È indubbiamente la soluzione più efficace per isolare bene un edificio: in particolare è molto conveniente quando è comunque previsto un rifacimento della facciata. Le soluzioni adottabili sono essenzialmente due: Isolamento “a cappotto” e Isolamento a parete ventilata.

Isolamento a cappotto
Consiste nell’ applicare sulla faccia esterna della parete un pannello di materiale isolante ricoperto da un intonaco, rinforzato da un’ armatura e completato da uno strato di finitura. Questo tipo di coibentazione consente di eliminare i ponti termici e i fenomeni di condensazione del vapore acqueo, migliora l’ inerzia termica dell’ edificio ed aumenta la temperatura superficiale degli strati costituenti la struttura edilizia. I materiali più usati sono il polistirene espanso e la lana minerale; sono da evitare feltri in fibre minerali per le loro scarse caratteristiche meccaniche. Solitamente la posa del cappotto è effettuata a circa 2 m sopra il piano di calpestio per evitare danni da urti. Naturalmente i materiali isolanti devono avere ottime caratteristiche meccaniche e tecniche per resistere agli agenti atmosferici e consentire una posa adeguata, affinché i dati prestazionali dei cappotti esterni garantiscano idonea permeabilità al vapore e capacità di assorbimento dell’ acqua meteorica quasi nulla.

Mostre. Premio Lorenzo Bonaldi per l’ Arte – EnterPrize, V edizione

 Premio Lorenzo Bonaldi per l’ Arte
Galleria d’ Arte Moderna e Contemporanea
Associazione Onlus
Cerimonia di premiazione
Mercoledì 27 maggio 2009 – ore 18.30
Spazio ParolaImmagine
Bergamo

Giunge alla V edizione il Premio Lorenzo Bonaldi per l’ Arte – EnterPrize che, dal 2005, è diventato un appuntamento a cadenza biennale. Il premio, unico nel suo genere, è volto a sostenere la ricerca di un giovane curatore che non abbia ancora compiuto trent’ anni e il suo progetto di mostra.

Istituito per ricordare la figura di Lorenzo Bonaldi, collezionista e appassionato d’arte, con questo riconoscimento si vuole sottolineare la centralità e il significato che la figura del curatore ha assunto nel panorama artistico internazionale, oltre a incoraggiare e sostenere il talento di un giovane in un momento estremamente vitale all’ interno del suo percorso professionale.

Il regolamento del premio prevede una partecipazione esclusivamente a invito: i concorrenti sono proposti da advisor – artisti, critici, curatori, direttori di museo, collezionisti, rappresentanti di corsi e scuole di formazione curatoriale e di realtà editoriali di settore provenienti da tutto il mondo – che selezionano, ciascuno e per una sola edizione, un candidato. Ognuno di essi presenta un progetto di mostra inedito, concepito sulla base di uno spazio espositivo ed un budget assegnati.

Dall’ edilizia il rilancio dell’economia in Toscana

 Rilanciare l’ economia toscana, dare risposte ai bisogni abitativi delle famiglie, riqualificare il patrimonio edilizio esistente, ma tutto in coerenza con le scelte delle strumentazioni urbanistiche comunali e con i principi di governo del territorio contenuti nella legge regionale 1 / 2005. Questo – dopo l’ intesa raggiunta a livello nazionale fra Governo, Regioni ed enti locali lo scorso 31 marzo – il patto stipulato nella sede della Regione Toscana su iniziativa dell’ assessorato all’ urbanistica, fra Regione e associazioni degli enti locali: ANCI, UNCEM, UPI. 


Il Governo della Toscana – si legge in premessa – “intende proporre al Consiglio Regionale un gruppo organico di provvedimenti che, oltre a stimolare la ripresa di alcuni settori produttivi, dia risposte anche ad esigenze di carattere sociale e in particolare a quelle abitative, espresse dalle famiglie”. 
Il pacchetto conterrà: una legge straordinaria sull’ edilizia, l’integrazione del Piano Paesistico del PIT e un programma di edilizia sociale. 


Il patto riguarda il primo dei tre momenti: interventi straordinari in materia edilizia, in base alla volontà di rafforzare l’ intervento sul patrimonio dell’ edilizia residenziale pubblica e predisporre abitazioni low cost per giovani e famiglie di medio – basso reddito. Entro il 30 giugno 2009, attraverso una legge speciale, saranno dunque definite misure urgenti e straordinarie con effetti temporali destinati a cessare il 31 dicembre 2010.

La legge si applicherà immediatamente consentendo ai cittadini di realizzare interventi di ampliamento fino al 20% delle unità abitative nonché interventi di sostituzione edilizia di edifici abitativi con aumenti fino al 35% nell’ ambito urbano e, comunque, in coerenza con le tipologie di intervento previste dagli strumenti urbanistici comunali.

Evento. IDC presenta “Energy & Utilities Forum 2009”: Soluzioni per il rilancio dello sviluppo economico

 Energy & Utilities Forum 2009
21 Maggio – Ore 9.00
NHOW Hotel
Via Tortona, 35
Milano

Efficienza energetica, gestione della domanda e smart grid in un contesto di crisi economica. Energia e sviluppo socio – economico costituiscono un binomio imprescindibile. Da sempre esiste un rapporto di stretta interdipendenza tra i due elementi e le fonti energetiche rivestono infatti un ruolo strategico ai fini della prosperità del Sistema Paese.

Generazione e distribuzione di energia rappresentano sfide complesse e la crisi che attraversa oggi i mercati globali complica ulteriormente il quadro, già reso eterogeneo dalla liberalizzazione del mercato Utilities. Nonostante il difficile momento storico, le issue legate all’ energia non possono passare in secondo piano e devono essere considerate prioritarie, in quanto funzionali al rilancio economico.

Ai fini di un adeguato sviluppo delle fonti rinnovabili e della massimizzazione dell’ efficienza energetica, occorre evolvere verso reti intelligenti, in grado di garantire affidabilità, sicurezza, economicità, flessibilità, ottimizzazione del servizio e riduzione dell’ impatto ambientale, trasformando i consumatori in distributori attivi e modulando l’ offerta in base alle richieste degli utenti finali.

Stati Generali delle costruzioni. Berlusconi: “Le risorse Cipe disponibili subito per aprire i cantieri rapidamente”

 Agli “Stati generali delle costruzioni” a Roma Paolo Buzzetti ha presentato le richieste. “Abbiamo visto – dice il presidente dell’ Ance – impegni e stanziamenti sicuramente importanti, il piano delle infrastrutture, un miliardo per la riqualificazione delle scuole, un miliardo per le piccole opere degli enti locali. Condividiamo, ma questi impegni sono ancora sulla carta, annunci, programmi di là da venire. Ora bisogna passare ai fatti concreti. Ci sono 250mila persone che corrono il rischio di perdere il lavoro”.

E al Governo Buzzetti ha puntualizzato un elenco in 12 punti: dall’ estensione della Cassa integrazione al piano di housing sociale a una vera qualificazione delle imprese. “Siamo stanchi di fare i prefetti e gli esattori fiscali per controllare i nostri fornitori” ha detto, e ha chiesto che siano le Prefetture a controllare i subappaltatori.

Silvio Berlusconi è andato anche oltre aprendo, ad esempio, alle richieste di imprese ed enti locali sul patto di stabilità. “Stiamo studiando – ha spiegato – la possibilità che i Comuni più bravi a risparmiare possano poi investire in infrastrutture”. In pratica un allentamento dei vincoli che andrebbe a sbloccare proprio quelle piccole opere subito cantierabili tanto care alle Pmi dell’ Ance e agli stessi sindaci sul territorio.

Il premier ha anche rivelato che è allo studio un piano per le carceri da 1,5 miliardi, “un miliardo per nuove strutture e 500 milioni per la manutenzione”. Per le grandi infrastrutture egli ha dato priorità al terzo Valico (“Da fare subito per Genova”), ma ha anche ricordato proprio il piano per le piccole opere, i fondi per l’ housing sociale e per l’ edilizia scolastica.

Idea vacanza. Cuore di Puglia: è la Masseria Pavone di Martina Franca (TA). Un borgo di trulli cinquecenteschi nella Val d’ Itria

 Un’ iscrizione su una pietra riporta la data 1587, ma alcuni edifici del borgo sono più antichi. Entrare alla Masseria Pavone di Martina Franca (TA) è come fare un tuffo nel passato, perché la sapiente ristrutturazione ha lasciato tutto come secoli fa. Perché la masseria si trova su un poggio, in un’ area tutelata dalla Sovrintendenza per i Beni Ambientali e Culturali, e negli ultimi 200 anni non è stato aggiunto nulla. I 18 trulli sono diventati appartamenti a cinque stelle, grazie ad artigiani che ne hanno ripristinato la bellezza con intonaci, infissi e materiali naturali, rispettandone l’ aspetto originale.

Un luogo magico, un borgo di trulli appoggiato su un’ altura che domina il paesaggio circostante, una sorta di castello che fa da sentinella alla splendida Valle d’ Itria. Equidistante da Locorotondo (BA) e Martinafranca (TA), la Masseria Pavone sorge in quella che nel ‘600 era la zona più importante della Puglia, territorio del barocco antico.

A 500 metri dai trulli, sempre di proprietà della Masseria Pavone, si trova la Neviera. Si tratta di una particolare camera molto profonda, una fabbrica di ghiaccio appartenuta al duca di Martinafranca che ne aveva il monopolio di produzione. Utilizzato per scopi medici e dai signori per produrre sorbetti, il ghiaccio era molto prezioso, e veniva realizzato sotterrando la neve durante l’ inverno.

In questa struttura, composta da una parte superiore con due grandi ambienti e da una parte sotterranea profonda 14 metri e rimasta tale e quale al ‘600, è stata realizzata una ampia sala per ricevimenti, dal fascino unico. È arduo trovare una definizione per un luogo come la Masseria Pavone, quello che gli americani chiamano vacation rentals. Perché è un’idea di vacanza, più che un luogo fisico, è una filosofia di libertà di lusso.

Idea Vacanza. Nei Golden Book Hotels camera con libro per una vacanza dall’ inconfondibile charme intellettuale

 I Golden Book Hotels uniscono con il fil rouge della letteratura 40 resort in tutta Italia. C’ è chi fa trovare in camera fiori o cioccolatini, i Golden Book Hotels regalano ai propri ospiti libri di classe. La caratteristica che unisce i resort è proprio questa: in camera si trova un volume da leggere, sfogliare, amare, conservare per una vacanza dal valore speciale.

Negli ultimi tre anni sono state distribuite negli alberghi del gruppo 55.000 copie di libri nel 2006, 61.000 nel 2007, 68.000 nel 2008; nel gennaio 2009 si è superato il tetto di 500.000 libri complessivi offerti agli ospiti da quando esiste Golden Book Hotels. Si tratta di cifre relative a resort che si trovano in Italia principalmente, ma anche all’ estero: in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Austria, Inghilterra.

I libri sono stati realizzati per il 65% in versione bilingue italiano / inglese, per il 25% in italiano / tedesco e per il 10% in italiano / francese, e si è iniziato recentemente a editarli anche in edizione italiano / spagnolo. Esistono anche alcune versioni internazionali dove l’ italiano non è presente, ma sono abbinate altre due lingue fra loro.

I libri, di formato agile e estremamente curati nei particolari, sono sempre predisposti in duplice lingua, prima l’ italiano e poi la seconda lingua, per rendere più semplice la lettura rispetto a versioni più scolastiche con il testo a fronte. Nelle speciali edizioni Golden Book Hotels sono presenti più di 80 titoli, suddivisi in diverse collane, seguendo sempre il criterio di offrire un mix di autori e di brevi racconti, storie, poesie, per fare in modo che l’ offerta di lettura sia il più possibile diversificata all’ interno dello stesso libro.