È in corso da parte di alcune Regioni un’ azione di sabotaggio dei Piani casa (quelli relativi agli ampliamenti degli immobili), Piani che in sede regionale sono in corso di approvazione in seguito all’ Intesa siglata nel marzo scorso tra Governo, Regioni stesse ed Enti locali. Tale azione di sabotaggio viene attuata attraverso l’ introduzione, nelle leggi regionali interessate, dell’ obbligo di dotarsi del libretto casa quale condizione indispensabile per poter usufruire della facoltà di operare gli ampliamenti volumetrici degli immobili.
La denuncia è della Confedilizia, che rileva come il consentire gli ampliamenti esclusivamente ai proprietari che si sottopongano all’ obbligo (meramente cartaceo, molto costoso e di nessuna utilità) di dotazione del libretto è una chiara sconfessione dei princìpi ispiratori del Piano casa di iniziativa governativa, finalizzato a rilanciare l’ edilizia attraverso la previsione di nuove possibilità per i proprietari e la semplificazione delle procedure esistenti.