Federconsumatori: ICI ok al taglio, ma attenzione a non tagliare anche i servizia ai cittadini!

Federconsumatori concorda con il provvedimento, proposto dal nuovo Governo, che prevede l’abolizione dell’ICI sulla prima casa, già operato, in parte, dal precedente Governo attraverso una riduzione del 40% di tale

Rifiuti in Campania: Formigoni, Galan e Bassolino

 Per il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni la posizione della Regione in merito all’emergenza rifiuti in Campania “e’ la stessa di sei mesi fa, se ci viene richiesto e’ giusto fare un gesto di solidarieta’ ma a patto che non si esporti la crisi dei rifiuti dalla Campania ad altre regioni”. Formigoni ha poi anche indicato alcune ”condizioni necessarie” per rendere possibile la collaborazione della Lombardia con la Campania sul problema dei rifiuti. In particolare ”i rifiuti che vediamo in televisione non potrebbero essere accolti nei nostri centri che effettuano per il 45% raccolta differenziata”. Inoltre, dopo aver indicato ”condizioni igienico-sanitarie”, Formigoni ha aggiunto che ”serve anche qualche garanzia di tipo economico perche’ imprenditori lombardi gia’ contattati in passato non hanno ancora ricevuto i pagamenti richiesti”. Mentre il presidente del Veneto, Giancarlo Galan, intende dire ”no” alla richiesta di accogliere 40 mila tonnellate di rifiuti dalla Campania, rivoltagli dal commissario straordinario Gianni De Gennaro.

Consiglio dei ministri: svolta sui rifiuti, fisco e ici

 A Napoli il Governo presenta i suoi primi, importanti interventi. Riapertura delle discariche e costruzione di nuovi termovalorizzatori per affrontare l’emergenza in Campania. “Pacchetto Maroni”: inasprite le pene connesse a immigrazione clandestina, contraffazione e reati a danno di anziani e disabili. Nuove risorse alle famiglie con azzeramento dell’Ici sulla prima casa e detassazione di premi e straordinari. E’ iniziato alle 12.00 circa, nel Palazzo della Prefettura di Napoli, il primo Consiglio dei Ministri operativo del Governo. All’ordine del giorno l’emergenza rifiuti, le misure sulla sicurezza e l’immigrazione, l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari. L’emergenza rifiuti a Napoli. Fra i primi provvedimenti approvati in Consiglio, è passato il decreto legge che individua le discariche da riaprire per superare l’emergenza rifiuti. I nomi dei siti interessati, tuttavia, non verranno resi noti fino alla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale. Il Consiglio ha inoltre appoggiato la costruzione di nuovi termovalorizzatori: “la Campania ne avrà quattro” ha spiegato infatti Berlusconi, “Tra trenta mesi sarà pronto quello di Salerno, poi ce ne sarà uno a Santa Maria La Fossa e uno nel Comune di Napoli”. Si aggiungeranno a quello di Acerra, che il Governo provvederà a ultimare, e saranno impianti “sicuri, con emissioni sotto le limitazioni previste dalle direttive europee”.

Detassati gli straordinari e abolita l’Ici prima casa con una manovra da 2,6 miliardi di euro

 Abolizione dell’Ici sulla prima casa e detassazione degli straordinari sono le due principali misure fiscali discusse e approvate oggi a Napoli durante il consiglio dei Ministri. La manovra si aggira intorno ai 2,6 miliardi di euro e il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, ha detto che il pacchetto fiscale verrà interamente finanziato dai tagli alla spesa pubblica. Il decreto legge contenente misure urgenti in materia fiscale prevede l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e la detassazione delle parti variabili del salario, che comprendono non solo gli straordinari ma anche i premi di produzione. Per quanto riguarda l’Ici, introdotta nel 1992, il Consiglio dei ministri ha deciso che la cancellazione dell’imposta comunale sugli immobili sarà operativa già a partire dall’acconto di giugno e riguarderà circa 23 milioni di prime case, coinvolgendo non solo l’abitazione in sé per sé, ma anche le relative pertinenze, come garage, cantine e soffitte.

Milano: festival internazionale dell’ambiente

 Presentato il primo Festival Internazionale dell’Ambiente. Sette giorni ricchi di incontri e dibattiti per disegnare un futuro più sicuro e rispettoso della natura. Il primo Festival Internazionale dell’Ambiente si svolgerà a Milano, in provincia e in altri comuni della Lombardia dal 5 all’11 giugno. Questo evento è promosso da Comune di Milano, Regione Lombardia, Provincia e Camera di Commercio ed è coordinato da FieraMilano. “Un festival con un alto profilo scientifico, culturale e internazionale da un lato e dall’altro una forte condivisione e partecipazione del pubblico per sviluppare una cultura dell’ambiente del sì”. Con queste parole il Sindaco Letizia Moratti ha presentato nel pomeriggio di mercoledì 21 maggio a Palazzo Giureconsulti il Festival Internazionale dell’Ambiente. Presenti anche il Presidente della Regione Roberto Formigoni e quello della Provincia Filippo Penati. “Abbiamo scelto come tema l’ambiente – ha spiegato Letizia Moratti – perché i cambiamenti climatici hanno un forte impatto sull’agricoltura e questo li collega in maniera stretta al tema dell’alimentazione, che è il cuore del programma per l’Expo 2015, che sarà ospitato a Milano. Su questo tema – ha spiegato il Sindaco Moratti – le città possono essere laboratorio di esperienze positive. Nelle metropoli si possono sperimentare ricerche scientifiche attraverso le Università e tecniche innovative attraverso le imprese, in grado così di rispondere rapidamente ai bisogni alimentari, di energia e di qualità della vita dei nostri cittadini”.

Abolita l’ICI per la prima casa

 Alcune precisazioni dall’Amministrazione a seguito dell’eliminazione dell’imposta comunale approvata dal Consiglio dei Ministri. Via libera all’abolizione dell’Ici sulla prima casa a partire da giugno. Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio dei Ministri. A seguito dell’eliminazione dell’imposta comunale l’Amministrazione precisa quanto segue. La spedizione dei bollettini postali per il pagamento dell’Ici viene effettuata da Equitalia Esatri Spa senza oneri per il Comune di Milano. Equitalia Esatri provvede infatti a riscuotere ICI e Tarsu per conto del Comune di Milano. Il plico contenente i bollettini precompilati con l’anagrafica del contribuente viene recapitato a tutti coloro che, nell’anno precedente, hanno eseguito il pagamento ICI con la stessa modalità. L’invio dei bollettini precompilati viene spesso sollecitato dai contribuenti e l’utilizzo degli stessi agevola le attività di rendicontazione che Equitalia deve garantire al Comune. Equitalia ha comunicato che la postalizzazione è avvenuta il 16 maggio. La scadenza della prima rata 2008 è il 16 giugno (lo scorso anno per il Comune di Milano era il 30 giugno).

Ieri a Napoli si è svolto il primo consiglio dei Ministri

 Il Consiglio dei Ministri, riunito nella città di Napoli secondo l’impegno assunto dal Presidente Berlusconi, ha approvato alcuni provvedimenti, ai quali il Governo annette fondamentale rilevanza, in materia di sicurezza pubblica, diminuzione del carico fiscale, superamento dell’emergenza rifiuti nella città di Napoli e nell’intera regione Campania. Il pacchetto di norme in materia di sicurezza, su proposta dei Ministri dell’interno, Maroni e della giustizia, Alfano, prevede i seguenti interventi normativi: un decreto-legge ed un disegno di legge. Tre schemi di decreti legislativi che intervengono su norme di recepimento di direttive comunitarie sui seguenti aspetti: viene, modificata la disciplina relativa al diritto al ricongiungimento familiare per i cittadini extracomunitari con la previsione che il coniuge del quale si chiede il ricongiungimento non debba essere separato e debba avere più di diciotto anni.

TREMONTI: Detassazione degli straordinari e azzeramento dell’Ici al Cdm di Napoli

 Il Consiglio dei ministri di Napoli portera’ i provvedimenti sull’Ici e sulla detassazione degli straordinari. L’azzeramento dell’Ici comportera’ un integrale rifinanziamento dei Comuni. La copertura di bilancio per questi due interventi sara’ operata con la corrispondente riduzione di voci di incremento discrezionale e non particolarmente produttivo della spesa pubblica tra l’altro con il cosiddetto decreto Milleproroghe e con la Finanziaria 2008″. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, all’incontro con le parti sociali a Palazzo Chigi nel corso del quale ha commentato: “Non nascondiamo e non ci nascondiamo le difficolta’ e le criticita’. Nell’economia reale troviamo una crescita intorno allo zero. La prossima Finanziaria sara’ anticipata nel Dpef che non sara’ basato sulla scissione fra parte programmatica, con proiezione pluriennale, e parte attuativa (quella limitata all’anno successivo) ma sulla integrale convergenza fra le due parti cosi’ da dare fin da subito piena, organica e responsabile attuazione agli impegni europei”. Per i conti pubblici, poi, ci sara’ “un piano triennale di stabilizzazione”. Per il pareggio di bilancio nel 2011, si dovranno recuperare risorse tra i 20 e i 30 miliardi nel 2009-2011. “Non ci sara’ un aumento della pressione fiscale ma piu’ contrasto all’evasione puntando soprattutto al federalismo fiscale”. Ci sara’ poi un “piano di liberalizzazioni, di semplificazioni, di privatizzazioni”.

Immobili di prestigio: mantengono la loro posizione

 Se il mercato immobiliare inizia a registrare i primi segnali di contrazione dei prezzi, fa eccezione però il segmento di mercato degli immobili di prestigio: secondo Tecnocasa, nel secondo semestre 2007, la domanda di abitazioni più “pregiate” presenta delle caratteristiche abbastanza uniformi sul territorio. Si chiedono tagli molto grandi (a partire da 200 mq), posizionamenti all’ultimo piano (l’attico è in testa alle preferenze), la presenza del terrazzo, di ampi spazi di rappresentanza, del doppio ingresso, di luminosità, di finiture di pregio, di box o posto auto. Si gradisce l’inserimento in contesti signorili d’epoca oppure in comprensori più moderni ma dotati di campi da tennis o piscina. Apprezzati anche i soffitti a volta, con cassettoni o affreschi, la vista panoramica (ad esempio su aree verdi come parchi o giardini oppure su monumenti o particolari scorci della città). Chi acquista questa tipologia di abitazione lo fa sempre per uso diretto. Ci troviamo di fronte ad acquirenti con una disponibilità di spesa che difficilmente scende sotto il milione di Euro e che spesso hanno già a disposizione il capitale da investire, senza necessità di vendere un altro immobile.