Rapporto Nomisma: La condizione abitativa in Italia

 IL CONTESTO DI RIFERIMENTO
L’indagine sulla condizione abitativa in Italia, sui fattori di disagio e sulle strategie di intervento, commissionata a Nomisma dal Ministero delle Infrastrutture, Direzione Generale per l’Edilizia Residenziale e le Politiche Urbane e Abitative, in occasione della Conferenza Nazionale sulle Politiche Abitative ha come obiettivo la quantificazione della dimensione reale dei fenomeni di disagio abitativo delle famiglie.

L’entità del disagio, definito come la condizione di privazione o sofferenza di chi è privo dei mezzi economici necessari per soddisfare i bisogni minimi di servizi abitativi, può essere, con qualche margine di approssimazione, dedotta dai dati sulla situazione economica di individui e famiglie. Il disagio abitativo assume una duplice connotazione: da un lato quello identificato da un rapporto di grandezze economiche – al suo interno ci sono casi sempre più numerosi afferenti a differenti categorie sociali che si trovano nella impossibilità ad accedere al bene casa (giovani coppie, giovani soli, lavoratori, migranti, famiglie numerose, anziani, sfrattati, studenti universitari fuori sede) e, altre situazioni, per le quali cresce sempre più l’onerosità del costo della casa in rapporto al reddito e alla ricchezza – dall’altro la insufficiente qualità degli attributi intrinseci dell’abitazione, come la superficie pro capite, lo stato di manutenzione o la dotazione di impianti di vario tipo, per non parlare del disagio di chi è costretto a vivere in ricoveri di fortuna (è un fenomeno, nuovo per l’Italia, quello delle bidonville).

Nomisma: affitti record in grandi città

 Il costo medio mensile nel 2007 per accedere alla locazione di una casa di 90 mq e’, a Roma, di 1.523 euro, con un aumento dell’84,8% rispetto al 2000; a Milano e’ di 1.252 (+51,2%) e in media nelle altre 11 aree metropolitane d’Italia di 805 euro (+46,4%). Sono i dati che emergono dal rapporto ”La condizione abitativa in Italia” condotta da Nomisma per il ministero delle Infrastrutture e presentata oggi a Roma nel corso della conferenza nazionale sulle politiche abitative presso l’universita’ Luiss. Secondo l’indagine Nomisma-Ispo la quota di popolazione italiana che dichiara di risiedere in una abitazione in locazione e’ di circa il 14%, mentre l’80% afferma di vivere in una casa di proprieta’. Il restante 6% risiede in un’abitazione ad uso gratuito.

Regione Lombardia e Comune di Milano: sostenere i programmi per la casa

In occasione della Conferenza nazionale sulle politiche abitative, svoltasi ieri a Roma, la Regione Lombardia e il Comune di Milano chiedono all’unisono al Governo di sostenere i piani regionali e comunali per l’abitare.

“E’ necessario – ha affermato Mario Scotti, assessore alla Casa della Regione Lombardia – ripristinare un flusso di risorse costanti per le politiche abitative e rispettare il ruolo di programmazione e la capacità di intervento delle Regioni e degli Enti locali”.

Politiche abitative, il messaggio di Prodi

 Il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha inviato ieri un messaggio di saluto alla Conferenza nazionale sulle Politiche Abitative che si è tenuta presso l’universita’ Luiss di Roma.

Saluto del Presidente del Consiglio, On Romano Prodi alla Conferenza nazionale sulle Politiche Abitative

“Disporre di un alloggio adeguato rientra tra le condizioni fondamentali necessarie per poter costruire una vita dignitosa, assieme al diritto alla salute e all’istruzione e al lavoro. Malgrado ciò, ci troviamo in Italia ad affrontare un progressivo riacutizzarsi di situazioni di crisi abitativa vera e propria per alcuni e di crescente disagio per molti altri…”

SUNIA, SICET, UNIAT, UIL: “Il Governo dica chiaramente quali risorse intende mettere a disposizione per il piano casa”

I Segretari Generali di SUNIA, SICET ed UNIAT UIL, Luigi Pallotta, Guido Piran e Roberto Scorpioni, hanno lanciato, nel corso della Conferenza Stampa tenutasi ieri mattina, un “appello per il finanziamento del protocollo d’intesa sulle politiche abitative” siglato tra Governo e Parti Sociali al tavolo di concertazione conclusosi a Maggio di quest’anno.
I dati illustrati nel corso della conferenza stampa sull’andamento impazzito del mercato, la debolezza reddituale delle famiglie in affitto, l’inadeguatezza ormai cronica dell’offerta di alloggi popolari e delle risorse del fondo sociale per il sostegno all’affitto, impongono di avviare una vera politica abitativa adeguatamente finanziata.

Astorre: “On-line il modello per regolarizzare le posizioni negli alloggi di Edilizia residenziale pubblica”

 Da oggi, 20 settembre 2007, sul BUR della Regione Lazio, è pubblicata la delibera che approva il modello di sanatoria della posizione di chi ha occupato irregolarmente l’alloggio di Edilizia residenziale pubblica destinato all’assistenza abitativa.

Per chi, secondo la legge, potrà usufruirne, ricordo alcuni dati essenziali. La compilazione del modulo di domanda è disponibile solo on-line, sul portale www.regione.lazio.it.

Risanamento energetico degli edifici: Nuova vita ai vecchi impianti

 Gratuiti, diretti, interattivi: così si presentano gli apprezzati incontri formativi organizzati dal CTCU, che dal 17 settembre riprendono con un nuovo orario, per venire meglio incontro alle esigenze espresse dai consumatori.

L’incontro del lunedì del 24 settembre

Il 2007 sarà davvero l’anno dell’efficienza energetica? Sicuramente il tema è in primo piano. Meglio informarsi prima di affrontare le spese di ristrutturazione di edifici vecchi. I nuovi provvedimenti sul risparmio energetico e le agevolazioni introdotte con la Finanziaria rendono gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici molto più appetibili anche per i committenti meno “ambientalmente consapevoli”. Senza contare che, utilizzando soluzioni semplici come la condensazione, gli accumuli, le pompe di calore e il solare termico, si possono ottenere risultati importanti nella riduzione delle emissioni climalteranti e degli inquinanti atmosferici locali.

Regione Lombardia: Contratti di Quartiere, via al secondo programma

 L’iniziativa presentata a Comuni e Aler dagli assessori Scotti, Abelli e Zambetti

Innovativo nel metodo e ambizioso nell’obiettivo. Sono queste le principali caratteristiche del secondo Programma regionale per i Contratti di Quartiere che gli assessori alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti (nella foto), alla Famiglia e Solidarietà Sociale, Gian Carlo Abelli, e all’Artigianato e Servizi, Domenico Zambetti, hanno presentato a Comuni, Aler e a tutti quei soggetti che dispongano di patrimonio immobiliare da destinare ad edilizia residenziale pubblica.

Edilizia pubblica in Liguria. Assessore Berruti: “Tre milioni e mezzo di euro dal Fir 2007 per interventi nei centri storici”

 Tre milioni e mezzo di euro a favore dell’edilizia pubblica e scolastica nei centri storici dell’entroterra ligure. Sono stati stanziati dal Fir, il fondo di investimenti regionale, per il 2007 su proposta dell’assessore all’Edilizia e alle Politiche abitative, Maria Bianca Berruti. In particolare sono stati finanziati 30 diversi interventi relativi sia alla riqualificazione dell’edilizia scolastica, sia all’adeguamento delle sedi comunali e di centri sociali polifunzionali per un intervento complessivo di 5,1 milioni di euro, di cui 3,5 regionali che rappresentano il 68,6% di cofinanziamento e i restanti stanziati dagli Enti locali.

Milano: Via libera del Consiglio comunale al recupero di 147 aree per nuove case, servizi e verde

 Carlo Maria Giorgio Masseroli – Sviluppo del Territorio

Nella seduta di giovedi’ 13 settembre il Consiglio comunale ha approvato le delibere per il recupero di 66 aree del territorio urbano (le ultime di un pacchetto complessivo di 147 zone), che erano bloccate dal 1975, definite tecnicamente “Zone omogenee B2”.

La decisione, che segna un passaggio importante per il futuro urbanistico di Milano, prevede un piano di intervento su aree degradate paragonabile a quello attuato nel dopoguerra. La riqualificazione interesserà infatti una superficie complessiva di 10 milioni di metri quadrati, pari al 5% del territorio comunale, il 17% dei quali ubicato all’interno del centro storico.