Mercato logistica. Rapporto 2010 Scenari Immobiliari

 Mercato logistica. Rapporto 2010 Scenari Immobiliari. Si è svolto giovedì mattina a Milano un convegno organizzato dalla società indipendente guidata dal Presidente Mario Breglia Scenari Immobiliari

Tema del convegno ”Il Rapporto del Mercato della logistica e degli immobili di impresa 2010””, appuntamento annuale molto atteso dagli operatori del settore, che hanno avuto un’ occasione per confrontarsi in un momento di mercato particolarmente delicato, alla luce della crisi economica internazionale che crea non poche difficoltà alle imprese del settore logistico e a quelle produttive; il rapporto, in primis, ha evidenziato come, dal dicembre 2008 a fine 2009, si sia registrata una contrazione dell’ indice della produzione industriale che, nel nostro paese, ha raggiunto livelli importanti superata solo dalla Germania.

Settore costruzioni. Incentivi all’ acquisto per una casa ad alta efficienza energetica

 Settore costruzioni. Incentivi all’ acquisto per una casa ad alta efficienza energetica. Misure per il settore delle costruzioni: previsti contributi per l’ acquisto di abitazioni ad alto rendimento energetico

Approvato il cosiddetto Decreto – Legge Scajola. Il provvedimento prevede, all’ articolo 4, l’ istituzione di un Fondo per interventi a sostegno della domanda in settori in crisi dell’ efficienza energetica, della ecocompatibilità e della sicurezza ed automazione aziendale, con una dotazione pari a 300 milioni per l’ anno 2010.

Con decreto di natura non regolamentare, da adottare entro 10 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge, il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’ economia e delle finanze, stabilisce le modalità di erogazione dei contributi. Tra i settori agevolati vi è quello degli immobili ad alta efficienza energetica (classi A e B).

Fiscalità. Acquisti contestuali di abitazione e pertinenze

 Fiscalità. Acquisti contestuali di abitazione e pertinenze. Chiarimenti su imposta di registro – ipotecaria e catastale

In caso di trasferimento, soggetto ad Iva, di abitazione con più pertinenze, l’ imposta di registro e le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa (pari a 168 euro ciascuna) si applicano una sola volta, a prescindere dal numero di unità immobiliari oggetto di compravendita e dall’ aliquota Iva a queste applicata.

Questi i chiarimenti forniti dall’ Agenzia delle Entrate con la Circolare n.10 / E del 12 marzo 2010. In particolare, l’ Amministrazione finanziaria ritorna sul tema, già preso in esame con la Risoluzione n.139 del 20 giugno 2007 (*1), della cessione di un’ abitazione e relative pertinenze, soffermandosi, nello specifico, sul regime applicabile, ai fini dell’ imposta di registro e delle imposte ipotecaria e catastale, al trasferimento contestuale dell’ abitazione e di più unità immobiliari pertinenziali all’ abitazione.

Convegno Asset immobiliari e retail: trend di mercato e strategie di sviluppo

 Convegno Asset immobiliari e retail: trend di mercato e strategie di sviluppo

15 aprile 2010
ore 10.30 – 12.30
Circolo della Stampa (sala Bracco)
Milano

Come si è chiuso il mercato degli immobili commerciali nel 2009 e quali sono le proiezioni per l’ anno in corso. Parte da queste premesse il convegno ”Asset immobiliari e retail: trend di mercato e strategie di sviluppo”, che Confimprese organizza il prossimo 15 aprile e che sarà aperto dalla presentazione di una ricerca elaborata dall’ Ufficio Studi Tecnocasa sul comparto.

Gli asset immobiliari rappresentano una delle più importanti voci di bilancio delle imprese retail, oltre a essere uno dei principali input produttivi per la distribuzione commerciale. Uno degli aspetti critici dei piani di sviluppo delle catene commerciali è proprio quello legato alle infrastrutture immobiliari.

A Cannes il Mipim 2010, la rassegna più importante del Real Estate

 A Cannes il Mipim 2010, la rassegna più importante del Real Estate- Quest’ anno la ventunesima edizione del Mipim, la più importante rassegna del Real Estate al mondo, che come ogni anno si svolge in primavera nella splendida cornice di Cannes, era particolarmente attesa per capire se la crisi, come sostengono alcuni, è già alle spalle e il peggio è passato, oppure se è ancora lunga da risolvere, come ritengono altri esperti del settore.

I numeri sembrerebbero confermare la tesi dei pessimisti: le società registrate sono calate di circa il 17% rispetto all’ anno scorso, mentre il decremento degli espositori è di poco inferiore al 30% rispetto a dodici mesi fa, quando la crisi – giova ribadirlo – era iniziata da pochi mesi. Se, invece, analizziamo la percentuale dei partecipanti il calo è stato considerevole (circa la metà dei visitatori) se paragonato non a dodici mesi fa, ma piuttosto a due anni fa, a conferma che le aziende sembrerebbero ancora in difficoltà. I paesi rappresentati quest’ anno in Costa Azzurra erano 76, contro gli 89 di due anni fa.

A favore delle tesi ottimistiche, segnaliamo le previsioni della società di consulenza Jones Lang La Salle, secondo la quale il mondo del Real Estate crescerà sensibilmente nei prossimi mesi in Europa (sulla medesima lunghezza d’ onda, l’ analisi di Cushman & Wakefield che scommette sulla Cina).

Convegno ”I nuovi consumi in tempo di crisi. Indagine GFK Eurisko sugli acquirenti di piastrelle di ceramica”

 Convegno ”I nuovi consumi in tempo di crisi. Indagine GFK Eurisko sugli acquirenti di piastrelle di ceramica”.

Sono stati oltre 150 i partecipanti al convegno I nuovi consumi in tempo di crisi. Indagine GFK Eurisko sugli acquirenti di piastrelle di ceramica”, iniziativa promossa da Confindustria Ceramica e Federchimica Ceramicolor che ha visto la presenza dei rispettivi presidenti Franco Manfredini ed Angelo Lami, di Carlo Guglielmi, Presidente ed AD di FontanArte e Presidente della Commissione per la tutela dei marchi e la lotta alla contraffazione e di Paolo Anselmi, vice Presidente di Gfk Eurisko.

Realizzata attraverso un campione rappresentativo dell’ intera realtà italiana che negli ultimi 12 mesi ha acquistato piastrelle di ceramica, la ricerca ha evidenziato che il 78% degli acquisti di ceramica sono destinati all’ abitazione di proprietà (12% alla prima casa data in affitto), che si caratterizza – nel 60% dei casi – in un appartamento di tre o più stanze. L’ acquisto avviene per usura del rivestimento precedente (51%) o per obsolescenza estetica (38%) e, seppur concentrata in bagno e cucina, significative quote di utilizzo del materiale ceramico si registrano anche in altre stanze della casa.

In debole recupero il mercato immobiliare europeo

 In debole recupero il mercato immobiliare europeo. La crisi immobiliare è stata meno dura e meno cruenta di quanto si pensava nel 2008. Tra la primavera e l’ inverno del 2009 parte dei mercati immobiliari europei hanno iniziato a mostrare segni di ripresa quanto a volume di vendite e prezzi, cosa che fa sperare bene anche per il 2010.

Secondo idealista.it in tutta Europa, in generale, ma soprattutto in paesi come la Gran Bretagna si sarebbe potuto già toccare il fondo, invece pare che la crisi economica sia durata meno di quella degli anni novanta e sia stata meno dura di quella statunitense.

A sostenere i paesi europei la solidità del welfare, i sussidi di disoccupazione e la distribuzione di case popolari ai redditi più bassi ma anche il minor tasso di morosità rispetto a quello degli Usa (8%) a dirlo è il rapporto sul mercato immobiliare residenziale europeo presentato a Bruxelles dall’ organizzazione Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS).

Indagine Replat sull’ andamento del mercato immobiliare di Napoli nel 2009

 Indagine Replat sull’ andamento del mercato immobiliare di Napoli nel 2009. A Napoli conviene acquistare casa: l’ indice del prezzo indica ribassi sui costi di bilocali e trilocali, tipologie di immobili più richieste e più offerte in periferia e in zona semicentrale. Nel 2009, però, il mercato della provincia è andato meglio di quello cittadino sia dal punto di vista della domanda sia da quello dell’ offerta.

”I consumatori dovrebbero sfruttare il momento di calo dei prezzi per fare buoni affari anche nel Centro della città”, dice Giuliano Tito, responsabile dello sviluppo del MLS REplat in Campania. Dal canto loro gli agenti immobiliari sarebbero davvero competitivi sul mercato attenendosi ai prezzi più probabili per zona rilevati dal Centro Studi dell’ azienda: ad esempio si dovrebbe poter acquistare un bilocale a San Giovanni Teduccio al costo di 180.625 euro e un trilocale a San Lorenzo, Vicaria a 240.000 euro.

Il decalogo di idealista.it per vendere casa anche in tempi di crisi

 Il decalogo di idealista.it per vendere casa anche in tempi di crisi. Vendere casa rapidamente, anche in tempi di crisi economica? Una domanda ovvia, in momenti come quelli che stiamo vivendo, una domanda alla quale è possibile dare una risposta ottimista ma che richiede molta riflessione. E soprattutto un monito: non fare errori! Ecco che idealista.it ci indica le 10 cose da non fare per vendere casa subito, secondo gli esperti del settore intervistati da el pais.

1) Il prezzo. Sii realista col prezzo. Molti dicono che più la casa resta invenduta, meno vale. Quindi meglio vendere subito ad un prezzo equo se si trova l’ acquirente giusto, ad evitare che la casa non trovi più interesse sul mercato. Potresti essere costretto ad una svendita per rincorrere una supervalutazione.

2) Essere pigri. La vecchia storia del “non ho fretta di vendere e per questo chiedo tanto”, in momenti congiunturali come questo non funziona. Non aspettare. I primi 15 giorni in cui la casa è in vendita sono i più importanti. Fai pubblicità: più semini, più possibilità avrai di raccogliere.

Fonti rinnovabili, in vigore il decreto sul geotermico

 Fonti rinnovabili, in vigore il decreto sul geotermico. Il Decreto Legislativo 22 / 2010 sullo sfruttamento delle risorse geotermiche finalmente in vigore. La norma, voluta dal Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ Ambiente, dichiara di pubblica utilità l’ utilizzo delle fonti energetiche geotermiche nel nostro Paese. Naturalmente la valutazione delle risorse geotermiche viene considerata a livello nazionale e a livello regionale.

Il mercato immobiliare italiano. Primi segnali di ripresa

 Il mercato immobiliare italiano. Primi segnali di ripresa. Nel corso del secondo semestre del 2009 il 77% delle compravendite realizzate tramite le agenzie del Gruppo Tecnocasa hanno riguardato l’ abitazione principale, quindi prima casa e casa di sostituzione. Il 23% delle compravendite ha avuto per oggetto la seconda casa / investimento (con un aumento di un punto percentuale rispetto al semestre precedente). Per quanto riguarda la fascia di età degli acquirenti il 68% ricade in quella compresa tra 18 e 44 anni, con una concentrazione maggiore nella fascia tra 18 e 34 anni. In aumento la percentuale di chi acquista tra i 45 e 54 anni.

Nella fascia di età compresa tra 18 e 44 anni la maggioranza degli acquisti sono destinati all’ abitazione principale e, solo in parte minore, all’ acquisto per investimento / seconda casa. Nella fascia di età compresa tra 35 e 54 anni si registra un incremento di acquisto di seconda casa / investimento rispetto al primo semestre del 2009. La percentuale tra chi acquista la prima casa e chi acquista la seconda casa / investimento si assottiglia nella fascia di età compresa tra 45 e 54 anni (aumenta la percentuale di chi compra la seconda casa / investimento). Si evidenzia quindi una maggiore propensione all’ acquisto della casa per investimento nelle fasce di età più elevate.

Mercato immobiliare italiano. Il 2° semestre 2009 tra i migliori dal 2007

 Mercato immobiliare italiano. Il 2° semestre 2009 tra i migliori dal 2007. Nel secondo semestre del 2009, il mercato immobiliare italiano ha registrato un’ ulteriore contrazione delle quotazioni. Tuttavia, soprattutto in termini di volontà di acquisto, questo semestre è stato tra i migliori a partire dal 2007. Molti operatori immobiliari interpellati hanno registrato una diminuzione delle perplessità e dei dubbi relativi alla crisi economica che, nei mesi precedenti, avevano rallentato le decisioni d’ acquisto degli immobili, per lasciare spazio ad una crescente fiducia.

Aumento della domanda
Dall’ estate 2009 ad oggi si è registrato un aumento della domanda abitativa a dimostrazione del fatto che l’ ottimismo ritrovato si sta lentamente traducendo in una ricerca attiva sul mercato. Tra l’ altro i primi segnali, in questo senso, erano stati già colti nel secondo trimestre del 2009. La ripresa della fiducia nell’ acquisto della casa è stata indotta anche dal ribasso dei prezzi avvenuto negli anni scorsi. È sempre più diffusa tra i venditori la consapevolezza che il prezzo dell’ immobile debba riflettere le sue reali caratteristiche qualitative, pena l’ aumento dei tempi di vendita. Da qui la decisione dei venditori di abbassare i prezzi stimolando nuovamente gli acquisti.