CityLife e gli architetti Italiani: lettera aperta del Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici al prof. Vittorio Sgarbi

 Il presidente di Assoedilizia scrive al prof. Vittorio Sgarbi : “Caro Vittorio, il dibattito, riguardante i grattacieli “storti” del progetto CityLife sulle aree ex Fiera di Milano,(ripreso oggi sulle colonne del Corriere dal prof.Romano) apre parallelamente una questione rilevante. Se esista una generazione di architetti italiani in grado di esprimere una cultura architettonica propria del nostro Paese; se,in altri termini, la mancanza di tale cultura causi la assenza dalla scena degli architetti italiani o se viceversa quest’ultima sia la causa della prima. Ed in questo caso, se la mancata formazione di una generazione di architetti, in grado di interpretare lo spirito dei tempi trasfondendo nell’architettura i valori e la cultura della nostra societa’(nel bene o nel male durante il periodo fascista gli architetti lasciarono nelle nostre citta’ l’impronta del loro tempo), pur nel contesto del più generale fenomeno della globalizzazione, sia la conseguenza della debolezza della nostra politica e conseguentemente della politica culturale delle amministrazioni centrale e locali. Insomma, per l’incapacita’ della politica di far crescere un milieu di architetti italiani, dobbiamo assistere agli interventi sul nostro territorio, nelle nostre citta’ e sui monumenti, di architetti stranieri che si piccano di occuparsi della nostra cultura e poi, intervistati da Barbiellini Amidei che, probabilmente imbarazzato,non batte ciglio, parlano di Roma come di “Capus” mundi?

Provincia e Comune di Milano: sottoscrivono un protocollo d’intesa per avviare un lavoro comune sul tema dell’abitabilità

 La questione abitativa è tornata prepotentemente tra le emergenze del Paese. Nell’area metropolitana milanese – rileva l’assessora provinciale alle Politiche per l’abitabilità, Daniela Gasparini – la situazione è ancora più drammatica se pensiamo che il territorio della provincia di Milano ancora oggi rappresenta l’area di approdo della stragrande maggioranza degli spostamenti e delle nuove popolazioni». L’area metropolitana milanese, infatti, è interessata da diversi flussi abitativi e da nuove richieste di casa: qui si concentra la domanda dei soggetti deboli, spinti dall’immigrazione per lavoro e studio, dalle criticità familiari (invecchiamento, separazioni), dalle difficoltà dell’economia (perdita del lavoro e mobilità), qui ci si scontra con la crisi dell’offerta abitativa e l’aumento vertiginoso di prezzi e canoni. Davanti a numeri che non lasciano spazio ad interpretazioni (fabbisogno di 100/120.000 unità abitative nel decennio, di cui circa 47.800 corrispondono a domanda di edilizia sociale, canone controllato, etc.), la sfida lanciata dalla Provincia di Milano con il “Patto metropolitano per la casa” indica tre precisi percorsi: una risposta concreta alla tradizionale politica sociale della casa “in locazione”, una seconda risposta per garantire soluzioni differenziate alla domanda abitativa sempre più libera, sempre meno riconducibile ad un dato naturale, sempre più frutto di un originale percorso di vita dei singoli cittadini.

Fiscalità, incentivi, regolamentazione immobiliare e catasto, urbanistica, tecniche di valutazione

 L’università la Sapienza di Roma dipartimento ITACA organizzano un corso con TECNOBORSA nel valutare positivamente la collaborazione nella realizzazione dei corsi di Alta formazione svolti nel biennio 2006-2007 nella materia “Valutazione immobiliare”, intendono promuovere un pacchetto formativo per l’aggiornamento di professionisti che operano nel mercato immobiliare. Il pacchetto formativo consiste in 2 moduli indivisibili da organizzare a distanza di un mese. Come nel passato ogni appuntamento è di due giornate e mezzo piene. Nel primo appuntamento saranno approfonditi i temi della fiscalità immobiliare (tema coordinato dal dr. Vincenzo BUSA, direttore dell’Agenzia delle Entrate), degli adempimenti procedurali negli acquisti e vendite di immobili (tema coordinato dal dr. Maurizio DEL BELLO, commercialista) e del risparmio energetico (tema coordinato dall’arch. Carlo Brizzioli).

Amministratori di condominio in “full immersion”. Un corso Anammi a Roma

 Dal 26 al 31 maggio, inizia a Roma il corso a tempo pieno per la gestione immobiliare, destinato a formare tecnici altamente specializzati. In classe simulazioni di situazioni-tipo, come l’assemblea condominiale. Creare un tecnico altamente specializzato attraverso una formazione d’impatto, un vero e proprio training personalizzato. E’ con questo obiettivo che a Roma, da lunedi’ 26 maggio fino a sabato 31, riprende a Roma il corso full immersion per amministratori d’immobili, organizzati dall’ANAMMI, l’Associazione Nazional- europea degli AMMinistratori d’Immobili. Si tratta di un modulo di alta formazione per un ristretto numero di aspiranti manager del condominio. I corsisti che partecipano a questo progetto, infatti, puntano a gestire non soltanto il condominio tradizionale, ma anche edifici turistici, complessi commerciali, patrimoni di banche, enti pubblici o supercondomini. E’ il corso prediletto anche da chi intende svolgere l’attività di amministratore giudiziario. A partire da lunedi’ 26 maggio, per una settimana e otto ore al giorno, i docenti dell’ANAMMI si alterneranno in aula per spiegare i fondamentali della gestione immobiliare: dalla natura giuridica di questa attivita’ alle tabelle millesimali, dalle patologie dei fabbricati all’assicurazione, dalle norme fiscali alla psicologia del condominio. Corsi del genere, non a caso, sono rigorosamente riservati ad una ristretta minoranza che, da tutta Italia, converge su Roma. “Non ne organizziamo molti – spiega Giuseppe Bica, presidente dell’ANAMMI – a causa del notevole impegno richiesto ai nostri docenti ed ai partecipanti. Per otto ore al giorno, infatti, si studia l’amministrazione immobiliare, con la possibilita’ di un’assistenza costante e di un confronto serrato. Ad esempio, simuliamo in classe situazioni-tipo non facili da fronteggiare nella realta’ professionale, come l’assemblea di condominio”. Al termine, e’ previsto un esame finale che, se superato, da’ diritto all’immediata iscrizione all’albo interno all’associazione. “Le realtà professionali cui questo corso puo’ dare immediato accesso – osserva il presidente Bica – richiedono una professionalità in grado di affrontare da subito problematiche di alto livello senza correre rischi”. L’ANAMMI, che riunisce 13mila professionisti, e’ l’unica associazione del settore immobiliare certificata ISO 9001 in Europa: cio’ le permette di rilasciare un “Attestato di conformita’”, che accerta le competenze e le capacita’ professionali dell’amministratore di condominio. Creare un tecnico altamente specializzato attraverso una formazione d’impatto, un vero e proprio training personalizzato.

Salerno: una delle citta’ piu’ pulite d’Italia

 In questi mesi Salerno si è distinta come una delle città più pulite d’Italia. Un risultato straordinario, che ci ha fatto onore. Si avvia ora la raccolta differenziata, con la campagna di informazione sui primi quartieri interessati dalle nuove modalità di raccolta dei rifiuti: Zona Industriale, San Leonardo, Litoranea, Torre Angellara, Parco Arbostella, Mariconda, Quartiere Europa, Pastena alta, Sant’Eustachio. Nei prossimi mesi si estenderà a tutta la città. E’ una scelta di civiltà, che richiede l’impegno di ogni cittadino. Anche in questo dobbiamo essere i primi. Ancora più fieri di Salerno Vincenzo De Luca, 51 giovani selezionati dall’AMESCI entrano in azione per illustrare ai cittadini, a domicilio, le modalità logistiche del servizio che sarà operativo, per zone sempre più ampie del capoluogo, dal mese di Maggio. E’ a disposizione dei cittadini anche un numero verde 800.50.50.54, per ricevere ulteriori informazioni e chiarimenti. Si riporta di seguito la lettera a firma del Sindaco inviata ai cittadini residenti nei primi quartieri interessati dal piano di raccolta differenziata.

Legambiente Enel e Vodafone promuovono: “Il tuo telefonino ha ancora tanta energia”

 Parte “Il tuo telefonino ha ancora tanta energia” per dotare le scuole italiane di pannelli fotovoltaici, in collaborazione con Enel e Legambiente Vodafone raccoglie la grande sfida per l’ambiente e il futuro: rigenerare vecchi cellulari e produrre energia pulita. Lunedì 12 maggio parte “il tuo telefonino ha ancora tanta energia”: la campagna di raccolta e rigenerazione dei telefoni non più utilizzati che contribuirà alla realizzazione di impianti fotovoltaici nelle scuole d’Italia. Il progetto si avvale del contributo oltre che di Vodafone, di Enel e di Legambiente, partner attivi della iniziativa. Il ricavato della rigenerazione dei terminali raccolti negli oltre 800 negozi Vodafone One verrà utilizzato per finanziare il progetto. Tutti, non solo i clienti Vodafone, possono partecipare e la raccolta di telefoni e accessori avverrà oltre che nei negozi, anche durante il “recycling tour” il quale attraverserà l’Italia in dieci tappe. Chi porterà il vecchio cellulare dara’ il suo contributo alla realizzazione degli impianti fotovoltaici e ricevera’ anche in omaggio tre lampadine a basso consumo messe a disposizione da Enel.si. L’iniziativa “Il tuo telefono ha ancora tanta energia” e’ un elemento importante di My Future, il progetto di Vodafone che raccoglie le iniziative per un business responsabile e a tutela dell’ambiente. Il Gruppo Vodafone si e’ dato un trasparente obiettivo di sostenibilita’: la riduzione del 50% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

Provincia di Milano: progetti per l’abitare

 Il Contratto di Città deve proporre un programma di intervento che affronta i seguenti aspetti singolarmente o variamente combinabili tra loro: interventi combinati per l’abitare integrato Sostenere iniziative orientate a superare la monofunzionalità dei comparti urbani (in particolare nei casi di nuova edificazione) utilizzando la dimensione residenziale come opportunità per intercettare altri tipi di esigenze e di sollecitazioni iniziando da quelle che provengono dall’intorno e dal contesto territoriale. Non si tratta solo di ricercare un’ integrazione tra funzioni diverse, ma anche di favorire una molteplicità di pratiche d’uso dei nuovi insediamenti, di moltiplicare il campo degli interessi e di arricchire il sistema delle opportunità per diversi gruppi sociali. Si tratta da un lato di moltiplicare l’offerta di edilizia in affitto a canone moderato entro i piani integrati di ristrutturazione urbanistica (in aree già urbanizzate, con densità crescenti in rapporto all’accessibilità su trasporto collettivo) e con una quota fissa, come nell’esperienza francese e spagnola, più che con una politica settoriale su nuove aree da urbanizzare; dall’altro, di creare, entro questi interventi integrati, dei servizi locali o sovralocali pubblici e di consumo che favoriscano lo scambio con il tessuto circostante e lontano, e la relazione tra popolazioni differenti. In entrambi i casi l’azione della Provincia può essere solo indiretta: di stimolo ed eventualmente di premialità per i comuni che prevedano nei propri PGT una quota minima di edilizia in affitto nei piani attuativi, di stimolo perché la regione preveda una norma come quelle spagnole e francesi nella LR 12. Forme di partenariato tra pubblico e privato per l’abitare sociale.

Milano: la valorizzazione immobiliare senza piu ostacoli

 L’assessore Verga: “Piena operatività del fondo del Comune di Milano. Tar respinge richiesta di sospensiva”. “Con la sottoscrizione dell’atto di avveramento della condizione sospensiva, i contratti di apporto e di compravendita degli immobili inseriti nel piano di valorizzazione del patrimonio comunale saranno a tutti gli effetti operativi”. Lo ha annunciato l’assessore alla Casa Gianni Verga a seguito della sottoscrizione dell’atto, avvenuta nei giorni scorsi, tra Comune di Milano, Bnl Fondi immobiliari Sgr e Unicredit banca d’impresa. “Il soggetto finanziatore selezionato dalla Sgr, ha spiegato Verga, erogherà al fondo il finanziamento necessario per pagare al Comune di Milano il prezzo di compravendita del portafoglio immobiliare oggetto dell’operazione. Si completa in questo modo la fase di trasferimento degli immobili da valorizzare e si dà avvio alla piena operatività del fondo istituito dal Comune e da Bnl fondi immobiliari”. “Nell’arco di pochi mesi, ha concluso l’assessore, la Sgr dovrà mettere a punto, e condividere con il Comune, la strategia di valorizzazione del patrimonio e presentarla ai potenziali investitori per il collocamento delle quote del fondo detenute da Palazzo Marino. Tutto ciò è stato possibile perché il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva sulla delibera di valorizzazione”. Il Tar ha infatti motivato il suo giudizio, esprimendo di fatto un parere positivo sul provvedimento. In particolare: il riferimento agli alloggi quale oggetto del piano di vendita non esclude la cessione in blocco dei medesimi essendo quest’ultima la modalità più idonea per attuare un programma di alienazione; sono consentite forme flessibili di alienazione del patrimonio immobiliare degli Enti locali, anche in deroga al regolamento statale di contabilità pubblica, purché siano rispettati i relativi principi, nonché la trasparenza e la pubblicità delle relative procedure.

I condizionatori quali scegliere? Meglio la classe “A”

 Mitsubishi Electric ha prwesentato alla Mostra Convegno EXPOCOMFORT Milano, in anteprima i nuovi prodotti per la climatizzazione. La manifestazione biennale internazionale leader nell’impiantistica civile e industriale – con tante importanti novità di prodotto: KIRIGAMINE per la linea Family dedicata all’ambiente domestico, ZUBADAN per la linea Commercial dedicata all’ambiente commerciale e lavorativo, e FAU per la linea Systems VRF dedicata ai grandi impianti. Serie MSZ – FD VA DC INVERTER – climatizzatori Monosplit a Parete Mitsubishi Electric amplia la sua già consolidata gamma di climatizzatori residenziali con KIRIGAMINE, l’innovativa serie di Monosplit a Parete che rappresentano il top di gamma in fatto apparecchi con tecnologia DC Inverter. Molteplici le caratteristiche di KIRIGAMINE: non è solo apparecchio di classe A/A, la classe migliore dal punto di vista dell’efficienza energetica per massime prestazioni e bassi consumi, ma è caratterizzato da una efficienza energetica superiore del 60% (msz-fd25va) rispetto ai parametri che regolamentano l’assegnazione della tabella A/A. I solo 20 dB(A) del modello 25 e i 21 dB(A) del modello 35 caratterizzano normale funzionamento rendendo le unità interne le più silenziose oggi disponibile sul mercato il nuovo dispositivo “i see sensor” permette di evitare fastidiosi sbalzi di temperatura: il sensore mobile, posizionato al centro dell’unità interna, utilizza un raggio a infrarossi che individua in tempo reale le differenze di temperatura dell’ambiente: il clima è così mantenuto confortevole ovunque, anche nei locali più ampi l’esclusivo sistema PlasmaDuo, un sistema a doppio filtraggio “Plasma Antiallergico” e “Plasma Deodorizzante”, cattura ed elimina i cattivi odori restituendo all’ambiente un’aria più pulita; raccoglie inoltre le polveri sottili presenti in casa, il polline ed altre sostanze irritanti svolgendo una funzione disinfettante e anti-virus. Contemporaneamente, genera ioni negativi dal noto effetto calmante e rilassante

Come funziona un impianto fotovoltaico

 Un impianto fotovoltaico trasforma l’energia del sole in elettricità. Il suo cuore è composto dai pannelli, che catturano le radiazioni solari, e da un inverter, che trasforma l’energia dei pannelli in corrente alternata; ci sono poi, naturalmente, i quadri elettrici, i cavi di collegamento, le strutture di supporto e il materiale di fissaggio. Oltre che dalle caratteristiche tecniche dell’impianto, la capacità di produzione di energia elettrica dipende dal grado di irraggiamento del luogo dove è posizionato, dal suo orientamento e dalla presenza, o meno, di zone in ombra. La posizione ottimale del pannello corrisponde all’esposizione a Sud dell’edificio, con un’inclinazione di circa 20-30 gradi rispetto al piano orizzontale. I risultati sono comunque buoni anche se il pannello viene localizzato in verticale sulla facciata Sud dell’edificio. Considerando pari a circa 2.700 kWh il consumo elettrico medio annuo di una famiglia italiana, si può ipotizzare che un impianto fotovoltaico in condizioni standard produca al massimo, per ogni kW di pannelli installati (kWp), 1.000, 1.100 kWh annui in una regione settentrionale, 1.200 – 1.300 kWh in una regione centrale e 1.400 – 1.500 kWh in una regione meridionale.In linea di massima, un impianto da 1,2 kWp può costare circa 9.000 euro, mentre uno da 2,8 kWp si aggira sui 20.000 euro. Ovviamente i prezzi mutano in relazione alla qualità e alla tecnologia del pannello.

Berloni cambia il mondo della cucina

 Berloni, marchio storico nel mercato nazionale e internazionale delle cucine e dell’arredamento, da domenica 13 aprile sarà on air con uno spot tv girato dal pluripremiato regista olandese Paul Vos. Tra i protagonisti, l’affascinante ed intrigante attore sloveno che incarna perfettamente l’individuo a cui si rivolge il marchio, il mondo Berloni costituito da cucine e arredamento di qualità, design, contemporaneità ed eccellenza nella cura di tutti i dettagli. Nel suo progetto di riposizionamento legato a un rilancio della marca intorno alle cucine e all’arredamento, Berloni porta la casa al centro della vita dell’individuo e attribuisce al termine un concetto più ampio. “Casa” va letta in una chiave attuale, cioè come rifugio individuale oltre che come punto di incontro del nuovo nucleo familiare; un nido rassicurante e confortante, uno spazio destrutturato costruito intorno ai bisogni dell’individuo. Un individuo giovane ed evoluto che affronta lo stress della vita professionale con maggiore serenità, proprio perché consapevole che il ritorno a casa gli regalerà il meritato piacere di un nido confortevole, arredato con gusto, ideale per il proprio relax.