EIRE – Expo Italia Real Estate: lo sviluppo del nuovo mercato immobiliare italiano

 Tra le più importanti fiere internazionali dedicate al settore immobiliare, EIRE-Expo Italia Real Estate si concentra sulla gestione, la valorizzazione, lo sviluppo e la riqualificazione dei patrimoni immobiliari pubblici e privati. Attraverso una manifestazione estremamente qualificata che coinvolge un elevato numero di operatori, circa 12.000 nelle scorse edizioni, e di espositori, oltre 300, Expo Italia Real Estate è l’evento privilegiato per pubbliche amministrazioni o privati che desiderano inserirsi e farsi conoscere sul mercato immobiliare,incontrando operatori specializzati nei vari settori coinvolti. Dalle Property Company alle imprese di costruzione, dai grandi gruppi industriali a società per la gestione di servizi, da studi di progettazione a servizi finanziari, Expo Italia Real Estate è questo e molto altro ancora.

Newform presenta il Sesto Senso della rubinetteria

 Nell’ambito della 47esima edizione del Salone Internazionale del Mobile a Milano, dal 16-21 Aprile, Newform presenta negli spazi di Milano Studio Digital in Via Tortona 35, una nuova collezione di rubinetteria di alta gamma che cambia il modo di pensare gli oggetti della vita quotidiana. Una sincronia tra tecnologia e design per un risultato che rende unico ogni piccolo gesto abituale grazie a comandi sensibili e nuove applicazioni. Cromoterapia, musicoterapia e comandi touch-screen semplificano così l’interazione uomo-oggetto trasformandola in un’esperienza sensoriale e individuale dove l’acqua diventa protagonista assoluta. L’anteprima stampa per il Fuorisalone è prevista Martedì 15 Aprile dalle ore15 presso Milano Studio Digital di Via Tortona 35. Newform sarà presente al Salone Internazionale del Bagno nel Padiglione 14 – Stand E32.

Affitto: oltre 100.000 famiglie a rischio e 650.000 vorrebbero una casa pubblica

 Questi i dati dell’emergenza casa in Italia, emersi oggi, nella Conferenza Stampa del SICET. Il segretario generale Guido Piran ha ricordato le 100.400 richieste di esecuzione, nel 2007, per gli sfratti causati dalla insostenibilità degli affitti. Ma anche le 650.000 domande per un alloggio pubblico con un soddisfacimento inferiore al 5 %. “Il triste quadro – ha ricordato Piran – è il risultato dell’aumento del 10 % all’annuo del costo degli affitti che continua da un decennio e dal disimpegno dell’offerta abitativa pubblica.” Il SICET chiede quindi alla politica più attenzione agli affitti. Servono tre interventi. Una nuova legge sulle locazioni private che per l’abitazione principale e in tutti i comuni abbia come sistema quello della contrattazione del canone. Oltre ad una dotazione degli ammortizzatori sociali nel sostegno affitto di 500 milioni annui e una graduazione degli sfratti.

“Detrazioni fiscali per l’affitto: inquilini in difficoltà !”

 La legge finanziaria 2008 ha introdotto la possibilità per gli inquilini con contratto a canone libero, regolarmente registrato, di portare in detrazione €. 150 o €. 300 dalla dichiarazione dei redditi, per gli anni d’imposta 2007 e 2008. Tale misura, salutata con favore dal mondo politico, in fase applicativa si rivela una fonte di incredibile di equivoci. Un primo elemento critico è dato dalla tipologia contrattuale che dà diritto alla detrazione e non chiarita dalla circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate. Il problema riguarda i contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della L. 431/98, non disdettati e pertanto automaticamente rinnovati. Pur essendo chiaro (comma 6 dell’art. 2 della norma sulle locazioni) che ai contratti di tale fattispecie si applica la nuova normativa, l’Agenzia fa orecchie da mercante e non fornisce indicazioni. Altro elemento di confusione è dato dalla incompatibilità tra le detrazioni fiscali e il diritto al Fondo di Sostegno all’Affitto. Le due agevolazioni sono in alternativa, l’inquilino deve scegliere o l’una, o l’altra; ma a causa dei diversi meccanismi di accesso la scelta è complicata e si rischia, rinunciando alle detrazioni, di rimanere esclusi anche dal contributo. D’altro canto il sussidio all’affitto dovrebbe essere di maggiore entità rispetto alle detrazioni. Decidere è come partecipare ad una lotteria! In molte regioni il diritto al contributo sull’affitto non è stabilito

Al Salone del Mobile arriva Singapore

 Ci sarà un po’ di Singapore al prossimo Salone del mobile che si terrà a Milano dal 16 al 21 aprile. L’industria del mobile del Paese impiega 15mila addetti e fattura quasi 2 miliardi di euro, con una crescita nel 2007 del 15%. Il Singapore Furniture Industries Council (Sfic) è l’associazione che riunisce gli operatori del paese asiatico del settore del mobile. Lo Sfic ha dato vita al progetto Mozaic per far conoscere le potenzialità di Singapore in questo comparto alle aziende italiane ed europee e con questa iniziativa sarà presente al Salone del Mobile di Milano. Ad oggi sono quasi duemila le aziende che hanno aderito allo Sfic. Ventisette di esse sono state nominate ambasciatrici del settore nel mondo e partecipano attivamente alle attività di Mozaic partecipando anche al Salone di Milano. Dice Simon Ong, presidente di Sfic: “Siamo molto vicini culturalmente all’Italia per la grande attenzione al design e alla qualità. Nel contempo siamo collocati in un’area che permette approvvigionamenti delle migliori materie prime a basso costo.

Rigenergia 2008 – Produci il tuo risparmio energetico

 La Camera valdostana delle imprese e delle professioni organizza ad Aosta dall’8 all’11 maggio 2008 la seconda edizione di Rigenergia, la mostra-expo sulle energie rinnovabili, il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni nocive. Dopo il successo della prima edizione che in soli tre giorni ha catturato l’attenzione di oltre 8.500 visitatori, formato più di 400 tra professionisti e amministratori, avvicinato alle tematiche energetiche oltre 400 studenti, la Chambre ha infatti deciso di riproporre con un format ancora più ricco e articolato questa esperienza, trasformando Rigenergia in un vero e proprio villaggio sulle esperienze internazionali nei vari settori in cui si articolerà la manifestazione. Con 10 eventi in quattro giorni, Rigenergia 2008 è stata pensata apposta per soddisfare le esigenze di pubblici differenti, dai

Energia: Autorità e Guardia di Finanza rafforzano attività di vigilanza e controllo

 L’Autorità per l’energia elettrica e il gas e il Comando Reparti Speciali della Guardia di Finanza, intensificheranno le attività di vigilanza e controllo, a tutela e beneficio dei consumatori. E’ quanto prevede il piano degli accertamenti per il 2008, approvato in occasione di un incontro tra i vertici dell’Autorità e del Comando Reparti Speciali della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante dei Reparti Speciali Generale C.A. Lucio Macchia e del Presidente dell’Autorità, Alessandro Ortis. Il Piano prevede un significativo incremento (+29%) degli accertamenti svolti dall’Autorità in collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza, con 119 verifiche ispettive, a fronte delle 92 effettuate nell’ambito del programma annuale precedente. Le attività di controllo e ispezione, svolte in attuazione del Protocollo d’intesa ratificato fra le due istituzioni nel dicembre 2005, sono orientate prioritariamente alla verifica delle condizioni di fornitura dei servizi di pubblica utilità (ad esempio qualità del servizio, sicurezza, accesso alle reti, corretta applicazione dei regimi tariffari, incentivi alla produzione) e determinano benefici e miglioramenti nei servizi erogati ai clienti e ai consumatori finali. In caso di eventuali inadempienze o violazioni della normativa, come risultato di tali attività ispettive, l’Autorità può infatti adottare provvedimenti di tipo prescrittivo o sanzionatorio. Nel periodo 1 aprile 2007, 31 marzo 2008 sono state effettuate dall’Autorità 114 verifiche ispettive, di cui 92 in collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza e 22 in collaborazione con la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico.

“Affitto 2 milioni e mezzo di famiglie italiane in povertà” Il SICET illustra proposte e un appello, alle forze politiche, per le prossime elezioni

 L’emergenza abitativa interessa oltre 2 milioni e mezzo di famiglie italiane. Il 63% di chi vive in affitto ha redditi modesti, inferiori a 20 mila euro annui incompatibili con gli affitti del mercato. Gli ultimi dati sugli sfratti del Ministero dell’interno rilevano che sono oltre 100 mila le richieste di esecuzione, 45 mila i provvedimenti convalidati e quasi 23 mila gli sfratti eseguiti l’anno passato, prevalentemente per morosità. Il SICET ha elaborato una serie di proposte, contenute in un appello alle forze politiche, per le prossime elezioni. Queste vanno da interventi strutturali sull’edilizia pubblica alla riforma delle locazioni private. Il sindacato inquilini della CISL propone anche delle misure straordinarie per tamponare il problema della morosità.

Professioni:La riforma secondo l’Anammi

 Per il presidente Bica “il decreto qualifiche non ha cambiato nulla, per riconoscere il ruolo delle associazioni occorre una legge ad hoc. Purtroppo, manca in Italia la cultura delle professioni e del lavoro autonomo. Ma chi andrà a Palazzo Chigi dovrà prendere posizione sul tema “La legge per il riconoscimento delle associazioni non potrà essere rinviata ancora a lungo”. A dirlo è Giuseppe Bica, presidente dell’ANAMMI, che al prossimo governo chiede una normativa in grado di valorizzare il ruolo sociale ed economico delle organizzazioni professionali. In particolare, Bica sottolinea lo scarso dibattito politico sul tema. “I programmi di partito trascurano uno dei dossier più delicati che la prossima compagine governativa si ritroverà sul tavolo – afferma il leader dell’associazione degli amministratori immobiliari – ma chi andrà a Palazzo Chigi non potrà fare a meno di prendere una posizione chiara”. Questo perché, afferma il numero uno dell’ANAMMI, “i professionisti rappresentano una forza in grado di assicurare il 12% circa del prodotto interno lordo italiano”.

Elezioni 2008: priorità nella lotta alla povertà ! 2 milioni e mezzo le famiglie che non riescono a pagare l’affitto. Il SICET : “Servono misure straordinarie”.

 I giornali titolano a piena pagina su: crescita dell’inflazione, aumento dell’indebitamento delle famiglie, dipendenti e pensionati sempre più poveri e prezzi del mercato immobiliare che mantengono inalterato il proprio valore contrariamente al resto dell’Europa e degli USA. Forse non servirebbero molti dati economici per renderci conto che la situazione delle famiglie italiane, particolarmente per quelle in affitto, è drammatica. I prezzi di alimentari, servizi e abitazione sono le principali sanguisughe di salari, stipendi e pensioni che corrono su due binari ben distanti. I primi crescono annualmente di percentuali a due cifre mentre i secondi, per alcuni: i pensionati e i lavoratori precari rimangono al palo. Per altri, quando va bene, arrancano verso aumenti legati all’inflazione programmata. L’emergenza di perdere l’alloggio causata da difficoltà economiche nel pagamento del canone interessa 2 milioni e mezzo di famiglie italiane. Il 63% di chi vive in affitto, ha redditi modesti, inferiori a 20 mila euro annui. Gli ultimi dati sugli sfratti del Ministero dell’interno rilevano che sono oltre 100 mila le richieste di esecuzione, 45 mila i provvedimenti convalidati e quasi 23 mila gli sfratti eseguiti l’anno passato.