La Finanziaria 2008 punta sul diritto alla casa: dai fondi per l’edilizia pubblica agli sgravi per gli affitti viene dato un maggior sostegno alle fasce più deboli e ai giovani.
Un Piano straordinario di edilizia residenziale garantirà il passaggio da casa a casa alle famiglie con sfratti esecutivi e amplierà l’offerta di case a canone sociale attraverso un fondo di 550 milioni di euro; in più 20 mila alloggi del patrimonio pubblico saranno recuperati e restaurati. A questo fondo si andranno ad aggiungere altri 100 milioni per mettere a disposizione nei prossimi dieci anni 8 mila alloggi l’anno e per valorizzare il patrimonio del demanio.
Sono oltre 181 i milioni di euro che la Giunta regionale mette a disposizione dei Comuni lombardi per incrementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica per un totale di 164 interventi ritenuti finanziabili, e quindi inseriti all’interno della delibera che propone i nuovi schemi di Accordi Quadro di Sviluppo Territoriale – AQST che, allo stesso tempo, integra e conclude quelli già firmati a inizio 2006.
Dopo i 135 appartamenti assegnati con il bando di concorso, a breve verranno occupati anche gli altri 125 rimasti liberi
“Accogliamo con grande soddisfazione la notizia della firma, da parte del Ministro Antonio Di Pietro e del Ministro Paolo Ferrero, del decreto interministeriale per la ripartizione dei 550 milioni di euro destinati al Piano straordinario nazionale di edilizia residenziale pubblica’’. E’ quanto dichiara Claudio Minelli, Responsabile delle politiche abitative dell’ANCI, il quale rileva che ‘’questo primo fondamentale traguardo e’ il risultato di un lungo e proficuo lavoro che ha visto i Comuni in prima fila nel portare all’attenzione di tutti, Governo, Regioni, parti sociali, le esigenze connesse al tema dell’emergenza abitativa’’.