Il vicino molesto. Un’ indagine Immobiliare.it

 Il vicino molesto. Un’ indagine Immobiliare.it

Indagine certificata dall’ Istituto di ricerca TNS Italia

Fabrizio Corona è il vicino che nessuno vorrebbe. Loredana Lecciso e Marina Ripa di Meana seconda e terza. Nella top ten dei vicini non graditi anche Bruno Vespa, Maria de Filippi, Lapo Elkann

I vicini di casa, si sa, sono come i parenti; non si possono scegliere. Eppure rappresentano una parte importante dello star bene (o male!) fra le proprie mura. Per questo motivo Immobiliare.it, leader del settore immobiliare online, ha voluto scoprire chi, fra i VIP di casa nostra, sarebbe il vicino che nessun italiano vorrebbe.

Come vivono la propria casa gli Italiani?

 Come vivono la propria casa gli Italiani?

Secondo Immobiliare.it si passa la maggior parte del tempo in salotto o in cucina, ma quasi il 20% dei single frequenta assiduamente la camera da letto. Poco il tempo passato in bagno, mentre al Sud si ricevono gli ospiti in cucina e i maschi italiani scoprono la passione per i fornelli

Casa dolce casa. Il tempo da spendere tra le proprie quattro mura è sempre più limitato, ma quando riusciamo a goderci la tranquillità del nostro focolare, in quale stanza preferiamo rifugiarci? E come viviamo queste quattro mura? Immobiliare.it, leader del mercato online italiano, lo ha chiesto ai suoi utenti e i risultati hanno fotografato con precisione la nostra società. Di certo era prevedibile che la maggior parte del tempo venisse trascorsa in salotto (39% del campione) o in cucina (28%), meno forse che appena 4 italiani su 100 dedicassero il loro tempo casalingo principalmente alla cura di sé nel bagno.

Mutui più semplici e costi più bassi. Cresce il mercato delle nuove costruzioni

 Mutui più semplici e costi più bassi. Cresce il mercato delle nuove costruzioni

Secondo i dati resi noti da Gruppo Immobiliare.it nel 2009 la richiesta di immobili nuovi è aumentata del 18%

Le Banche finanziano, in media, il 61% del valore degli immobili di nuova costruzione e i venditori arrivano a sconti anche del 15%.

Dopo una fase di stallo, il mercato immobiliare italiano è in ripresa e il settore delle nuove costruzioni è sicuramente uno degli elementi trainanti di questo processo. Secondo un’ analisi condotta da Gruppo Immobiliare.it, leader del settore immobiliare online, attraverso i dati raccolti dal suo sito NuoveCostruzioni.it, nel solo 2009 le richieste per gli appartamenti di nuova costruzione è salita del 18%, complici una maggiore facilità ad ottenere il mutuo per questa categoria di immobili, una disponibilità da parte dei costruttori a concedere prezzi più vantaggiosi e, in sintesi, una maggiore efficienza energetica dell’ immobile nuovo rispetto ad uno usato.

Il mercato immobiliare a Verona, difficile incontro domanda e offerta

 Il mercato immobiliare a Verona, difficile incontro domanda e offerta

È proseguita anche nel 2009 la fase riflessiva che aveva caratterizzato il mercato immobiliare veronese alla fine del 2008

I principali segnali di difficoltà arrivano dalla diminuzione delle domanda per acquisto nei tre segmenti principali (abitazioni, uffici, negozi) e da un affievolimento generalizzato dell’ attività transattiva, indistintamente, in tutti i settori

Le difficoltà di incontro tra domanda ed offerta si sono tradotte in un ulteriore aumento degli sconti praticati sui prezzi di vendita, ad esclusione dei negozi per i quali il divario percentuale è in leggero calo (ora al 9,2%).

Taranto mercato immobiliare: locazioni meno negative rispetto alle compravendite

 Taranto mercato immobiliare: locazioni meno negative rispetto alle compravendite

La fase negativa registrata nel corso del 2008, all’ interno del mercato immobiliare di Taranto, sembra essersi, in parte, ridimensionata

Ciononostante, nel 2009, permangono situazioni di indebolimento di alcuni comparti che, probabilmente, non hanno ancora esaurito completamente la fase correttiva.

La domanda per la compravendita risulta in affanno all’ nterno di tutti i mercati osservati e, in particolare, è il comparto residenziale che manifesta una drastica riduzione delle richieste.

A Trieste mercato immobiliare debole nei principali comparti: abitazioni, uffici, negozi

 A Trieste mercato immobiliare debole nei principali comparti: abitazioni, uffici, negozi

La debolezza del mercato immobiliare che aveva caratterizzato il capoluogo giuliano nel corso del 2008 è proseguita anche nell’ anno appena concluso, facendo registrare un ulteriore peggioramento dei trend in essere specialmente per i principali comparti (abitazioni, uffici, negozi)

L’ offerta di immobili in vendita ha continuato a crescere per abitazioni, uffici e negozi, mentre si è stabilizzata quella di box e di capannoni industriali.

Il mercato immobiliare a Salerno. Compravendite e locazioni

 Il mercato immobiliare a Salerno. Compravendite e locazioni

Nel corso del 2009, le dinamiche negative osservate nel 2008 si sono accentuate ulteriormente, arrivando, in alcuni casi, a variazioni negative addirittura raddoppiate

Tale fase di declino è stata accompagnata da una domanda per l’ acquisto ancora in diminuzione, nonostante alcuni comparti, come quella per gli immobili siano risultati perlopiù statici. Dal lato dell’ offerta, per quanto concerne le compravendite, si registra un ulteriore aumento nel settore abitativo che sembra, dunque, avere maggiori difficoltà nell’ assorbire il numero di abitazioni presenti sul mercato.

In lieve aumento anche l’ offerta nel segmento commerciale, industriale e in quello dei box auto. Il numero di compravendite risente degli andamenti appena riportati e risulta, in generale, in calo per tutte le tipologie.

Come già accennato, i valori di compravendita hanno subito una ulteriore correzione verso il basso: il calo maggiore ha riguardato il comparto industriale (-7,5%) seguito da quello commerciale (-3,8%), da quello direzionale (-3,7%) e, infine, da quello dei box (-2,8%).

Il mercato della casa a Perugia. Offerta in aumento, domanda stabile o in diminuzione

 Il mercato della casa a Perugia. Offerta in aumento, domanda stabile o in diminuzione

In coda alla crisi che ha iniziato a manifestarsi già nel 2008, Perugia sconta, nel complesso, un peggioramento generalizzato delle condizioni del mercato

In molti settori si registra, infatti, un aumento degli immobili offerti (residenziale, uffici, capannoni), associato ad una domanda stabile o in diminuzione. In tale contesto, anche il numero dei contratti portati a termine, in compravendita e in locazione, subisce una flessione, con l’ eccezione del mercato dei box / garage, le cui dinamiche sembrano rimanere invariate rispetto alla rilevazione precedente.

Il comparto, inoltre, accusa una diminuzione dei prezzi inferiore al dato medio nazionale, che ne prova la relativa tenuta. Prezzi e canoni diminuiscono in modo generalizzato, di regola in misura superiore alla media delle città intermedie. Per la prima volta negli ultimi dieci anni i prezzi degli uffici registrano una variazione negativa, andamento, invece, già sperimentato negli agli altri comparti già dal 2009.

Parma mercato immobiliare: offerta e domanda stabili, segnali di ripresa per il residenziale

 Parma mercato immobiliare: offerta e domanda stabili, segnali di ripresa per il residenziale

A inizio 2010 il mercato immobiliare parmigiano è caratterizzato, per tutti i comparti, da offerta e domanda stabili e numero di contratti sostanzialmente invariato rispetto all’ anno precedente, con la positiva eccezione di segnali di ripresa nel segmento residenziale per la locazione e in quello dei negozi per la compravendita.

Prezzi e canoni diminuiscono in maniera generalizzata con questi ultimi che presentano flessioni più significative rispetto ai primi. In centro città il calo dei prezzi penalizza soprattutto abitazioni usate (-2,8%) e uffici (-3,6%), mentre in periferia è più accentuato per le abitazioni nuove (-3,3%) e i negozi (-3,7%).

Il settore dei capannoni industriali sembra, al contrario, accusare – in ritardo ma in misura importante – la frenata generale del mercato. Da quest’ anno infatti si rileva una forte contrazione dei contratti stipulati e una forte diminuzione dei prezzi. Aumentano contestualmente i tempi medi di vendita con la sola eccezione delle abitazioni usate.

Il mercato immobiliare a Novara, compravendite e locazioni

 Il mercato immobiliare a Novara, compravendite e locazioni

Nel 2009 il mercato immobiliare novarese è stato connotato da una riduzione generalizzata dei valori di compravendita e di locazione compresa indicativamente nell’ intervallo -3,5 / -4,5% rispetto alla fine del 2008

A fronte di una diminuzione di prezzi e canoni, che in alcuni casi, rappresenta il secondo anno di flessione, di intensità più marcata rispetto al 2008, si individuano comunque alcuni segnali di riavvio del mercato, ovvero di miglioramento rispetto a quanto non è stato registrato dodici mesi fa, momento più grigio dell’ attuale crisi.

Il mercato immobiliare modenese. Dal Primo Rapporto Nomisma 2010

 Il mercato immobiliare modenese. Dal Primo Rapporto Nomisma 2010

Nel corso del 2009, il mercato della casa a Modena ha fornito agli operatori un quadro generale abbastanza deludente, con flessioni per quasi tutti i comparti delle quantità domandate in compravendita e locazione a fronte di un’ offerta perlopiù in aumento

L’ eccezione in questo caso è costituita dal segmento dei box / garage, per il quale si registra una domanda ed un’ offerta costanti ed una certa dinamicità di massima. In complessiva contrazione anche prezzi e canoni, per tutte le tipologie d’ uso ed all’ interno di tutte le localizzazioni urbane della città, con valori di redditività tendenzialmente abbastanza contenuti e nontroppo diversi da quanto emerso nelle precedenti rilevazioni.

Da segnalare, poi, un diffuso incremento dello sconto ottenuto dalla domanda sul prezzo proposto dall’ offerta, indice di un crescente potere contrattuale degli acquirenti ed una dilatazione generale dei tempi medi di vendita e locazione, sintomo di un mercato stagnante e gravato da diversi elementi di problematicità. Anche in questo caso, l’ eccezione è rappresentata dal comparto dei box / garage, con divari e tempi in contrazione.

Comprar casa a Messina, secondo Nomisma

 Comprar casa a Messina, secondo Nomisma

Il mercato immobiliare messinese, nel corso del 2009, ha evidenziato per tutti i comparti una flessione generale delle quantità domandate in acquisto e locazione, con la conseguente significativa contrazione del volume degli scambi, derivandone un’ offerta in rafforzamento

L’ unica eccezione è costituita dal comparto dei box / garage, per i quali gli operatori interpellati hanno riscontrato un rafforzamento della domanda per acquisto. In calo, invece, per tutti i segmenti ed all’ interno di tutte le zone della città, prezzi e canoni, con una redditività comunque nel complesso in linea con i dati emersi nelle precedenti rilevazioni.