Bari: contributo alloggiativo 2008

 C’è tempo fino al 14 novembre per presentare la domanda per accedere al contributo alloggiativo anno 2008 (relativo agli affitti 2007), lo strumento pensato per aiutare le famiglie a sostenere le spese relative all’affitto, sempre che il contatto sia regolarmente registrato. Il contributo alloggiativo (ex lege 431/98) viene erogato grazie a un finanziamento del Ministero dei lavori Pubblici e delle Finanze, ed è integrato dalla quota di cofinanziamento a carico delle Regioni e dei Comuni. Per il 2007 alla Regione Puglia sono stati assegnati 14.646.758 €. La Regione, dal canto suo, ha aggiunto al contributo statale altri 4.000.000 € di propri fondi, mentre il Comune di Bari ha di fatto quintuplicato il proprio impegno passando da 50.000 a 250.000€. “Questo ulteriore impegno da parte del Comune – ha dichiarato l’assessore al Bilancio Gianni Giannini – ci consentirà di ottenere un incremento della premialità che la Regione riconosce ai Comuni che implementano il fondo. L’ammontare della premialità per Bari dovrebbe passare dai 200.000€ del 2007 al milione di euro di quest’anno”.

Assoedilizia: contestuale richiesta al Governo stesso di una moratoria per le certificazioni energetiche degli edifici

 Il nostro Paese interviene oggi in sede Europea per richiedere un ripensamento degli obiettivi e dei parametri posti dalla politica comunitaria di risparmio energetico. Il presidente di Assoedilizia e di Federlombarda edilizia Achille Colombo Clerici dichiara: «Siamo d’accordo con chi ritiene che venga anteposta l’economia ai problemi ambientali, soprattutto se si tratti, come è nella gran parte dei provvedimenti conseguenti varati nel campo immobiliare, di misure di valenza marginale per il bene pubblico, ma gravosissime per i costi privati ed individuali che esse comportano. Inoltre siamo convinti che un territorio povero sia meno facilmente difendibile, sul piano ambientale stesso, di un territorio economicamente prospero, come avveniva nei paesi satelliti dell’Unione Sovietica, divenuti allora ricettacolo di rifiuti inquinanti e tossici.

Ecomediterranea 2008, la fiera dello sviluppo sostenibile dei paesi del Mediterraneo

 Dal 2 al 5 dicembre 2008, a Palermo, presso l’Ex deposito delle locomotive di Sant’Erasmo, si terrà la seconda edizione di Ecomediterranea, la Fiera Internazionale dell’ambiente e dello
sviluppo sostenibile dei Paesi del Mediterraneo. La manifestazione si propone come vetrina delle tecnologie, delle realtà industriali, delle politiche e dei programmi a favore dell’ambiente e come luogo di incontro per gli operatori del settore. Durante la fiera si terranno convegni e workshop relativi alla tutela dell’ambiente, durante i quali saranno affrontate le tematiche che più da vicino riguardano le realtà dei Paesi dell’area mediterranea: dal corretto smaltimento dei rifiuti, alla pianificazione di uno sviluppo sostenibile, fino all’agricoltura e alle energie alternative. Ecomediterranea 2008 si rivolge alle aziende, alle associazioni e agli enti pubblici che operano nell’ambito dell’agricoltura, dell’ambiente, delle energie alternative ed in generale a tutto ciò che è collegato alla qualità della vita, ospitando varie categorie di operatori di settori quali riciclaggio, trattamento delle acque, mobilità sostenibile, parchi e natura, ingegneria ambientale.

Assoedilizia: allarme dei proprietari immobiliari

 I proprietari immobiliari di Milano sono spaventati dalle conseguenze che potrebbero generarsi dalla querelle che contrappone il Sindaco Letizia Moratti al Governo in tema di bilancio e di mancati trasferimenti. Il presidente Achille Colombo Clerici dichiara:
« Le preoccupazioni da noi ripetutamente espresse al proposito, in questi ultimi giorni, trovano conferma nell’indirizzo che il Comune intende seguire per il recupero di maggiori introiti fiscali: quello cioè di intervenire aumentando le rendite catastali in modo da ottenere l’incremento del gettito ICI. Riteniamo che il procedimento sia illegittimo, tanto se riferito alla generalità delle rendite catastali, quanto se riguardante solo gli immobili compresi nelle “microzone” già individuate, oggetto di revisione catastale. Riteniamo dunque, da un lato di esprimere un severo giudizio nei confronti del Governo che induce il Comune a “forzare la mano” con una manovra di questo genere (anche se, esistendo obblighi di pareggio del bilancio, non è un imperativo categorico quello di mantenere il medesimo livello di spesa; quando ben i Comuni potrebbero ridurre le spese a cominciare da quelle superflue non strettamente necessarie ai servizi alla città).

Sicet: proroga sfratti, dovra’ interessare tutti i comuni con tensione abitativa e introdurre tutti nella morosità

Dichiarazione del Segretario Generale Guido Piran: “Sono 110mila, nei comuni a tensione abitativa, le famiglie interessate all’esecuzione degli sfratti con 90mila per morosità”. Ci auguriamo che il Governo nel predisporre

Assoedilizia: costo risparmio energetico. Il settore immobiliare penalizzato dagli indirizzi comunitari

 Gli industriali paventano che l’incidenza del costo risparmio-energetico possa avere effetti economici negativi sul settore produttivo : il Governo si appresta a Bruxelles presso il Consiglio d’Europa, ad intervenire sulla U.E. per ottenere una moratoria che potrebbe concretizzarsi in una differenziazione della politica di intervento,a seconda dei diversi settori dell’economia. Il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici dichiara: « Come proprietari immobiliari,non vogliamo venir stritolati da questa logica (sgravare l’uno e lasciare l’altro nelle panie). Se c’è un settore gia’ onerato di tasse, balzelli, vincoli e spese, questo è il settore immobiliare; i costi di certificazione energetica e di adeguamento degli edifici sono e saranno altissimi e costituiscono una vera cappa di piombo sull’intero comparto. Gli obiettivi che l’U.E. si è posti nel campo del risparmio energetico, e la supina conseguente azione normativa dei passati Governi, espongono il settore immobiliare al rischio di un pericoloso sovraccarico di oneri e spese.

Torino World Design Capital

 Icograda Design Week Torino 2008 dal 17 ottobre – 14 novembre 2008 Politecnico di Torino – Manica d’approdo Cittadella politecnico,corso Duca degli Abruzzi, 24 Torino. La mostra presenta il lavoro di 42 grafici italiani: 130 manifesti disegnati tra il 2000 e il 2007 riferiti al contesto italiano e alle modalità, spesso difficili e contraddittorie, con cui i grafici sono chiamati a confrontarsi. Il manifesto italiano, se vuole sopravvivere, deve riconquistare un proprio ruolo e/o inventarsi nuove strade da percorrere. La nuova generazione della “cultura del progetto” è chiamata a questo non facile compito.
A cura di Andrea Rauch e Gianni Sinni.

Roma: nuova edilizia sociale, bando reperimento aree

 Presentato in Campidoglio dal sindaco Alemanno e dall’assessore all’urbanistica, Marco Corsini, il bando per l’ “housing sociale”, ovvero per il reperimento di nuove aree dove realizzare il piano comunale di edilizia sociale. Con questo bando, approvato dalla Giunta e di prossima pubblicazione all’Albo Pretorio, si cercano nuovi “ambiti di riserva a trasformabilità vincolata” oltre quelli “già individuati dal Piano Regolatore Generale”. L’invito, rivolto ai proprietari di terreni, è dunque a “manifestare l’interesse a vedere inserite le proprie aree nei nuovi ambiti”. L’invito pubblico, sottolinea il Campidoglio, avrà carattere ricognitivo: l’ultima parola in materia di pianificazione urbanistica spetta al Consiglio Comunale. Vediamo come dovranno essere le aree: totalmente disponibili, dunque libere da qualsiasi limite o diritto in favore di terzi; ubicate a non più di 2.500 metri dalle fermate o stazioni (esistenti o previste dal PRG) dei mezzi pubblici o dai ‘corridoi’ riservati al trasporto pubblico; estese almeno 5 ettari (anche come somma di più aree adiacenti, con diversi proprietari che presentano una proposta congiunta). Le aree potranno essere comprese in una delle seguenti destinazioni indicate dal Piano Regolatore vigente: Agro romano (con i limiti specificati qui appresso) – Servizi privati – Verde privato attrezzato – Servizi pubblici di livello urbano (a precise condizioni: vedi qui oltre) – Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale (pure con una serie di esclusioni) – Infrastrutture tecnologiche.

Piemonte: programma casa, si va avanti

 L’assessore all’Edilizia residenziale, Sergio Conti, ha voluto intervenire con alcune puntualizzazioni sulle notizie di tono allarmistico apparse in questi giorni su alcuni organi di informazione circa l’utilizzo e alla destinazione dei fondi per il Programma Casa: “L’attuale Giunta ha accertato dal suo insediamento che i trasferimenti statali maturati e finalizzati all’accesso alla casa (in totale 408 milioni di euro nel 2006), mentre erano iscrivibili nel bilancio di competenza, non erano altrettanto disponibili in quello di cassa a causa della mancata programmazione del loro utilizzo da parte della precedente amministrazione. Ricordo, a tale proposito, che la Corte dei Conti, sezione regionale del Piemonte, già a partire dagli anni 2003-2004 aveva sollecitato la Regione a programmare la spesa delle somme di competenza maturate, per rispondere in tal modo concretamente alla pressante domanda di case per le fasce meno abbienti della popolazione”.

Assoedilizia: contrari alla proroga del blocco degli sfratti

Dichiarazioni del presidente Assoedilizia Achille Colombo Clerici: « Siamo contrari alla proroga del blocco degli sfratti perché questa misura, da ritenersi straordinaria ed eccezionale (secondo il monito della Corte Costituzionale),