La gara è stata vinta dalla Sgr Fondi immobiliari spa. Tutto come previsto dalla delibera per la valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune di Milano
Inizialmente si erano candidate 13 società, di cui 11 ammesse a presentare l’offerta. Di queste sette hanno presentato le offerte tecniche ed economiche e solo 2 sono state ammesse alla fase di rilancio dell’offerta economica.
I tempi che l’Amministrazione comunale ha imposto non sono andati a discapito né della qualità dei partecipanti né della bontà delle offerte presentate grazie al lavoro preparatorio svolto dalle strutture dell’Amministrazione insieme alla Cassa Depositi e Prestiti e alla messa a disposizione di un data-room virtuale che ha consentito di fornire ai partecipanti alla gara un’approfondita conoscenza del portafoglio immobiliare del Comune.


Da oggi 84 studenti fuorisede dell’Università Statale di Milano hanno nuove possibilità di alloggio grazie al recupero dei 36 sottotetti (21 monolocali da 4 persone, 6 bilocali da 2, altri 6 bilocali da 3 e 3 trilocali da 3 posti situati in via Moretto da Brescia, 1 a Milano) che l’assessore regionale alla Case e Opere Pubbliche, Mario Scotti, ha consegnato ieri mattina ai nuovi inquilini. Un’operazione complessa, studiata e condotta insieme all’Aler di Milano, proprietaria degli alloggi, Università Statale e Isu (Istituto per il diritto allo studio universitario) che nel giro di qualche mese porterà alla consegna di altri 95 sottotetti recuperati nei quartieri Forlanini, Friuli, Calvairate e Genova. In totale l’operazione di recupero costerà oltre 16 milioni di euro, 7,4 dei quali finanziati da Regione Lombardia che, come ha sottolineato l’assessore Scotti “fin dal primo Piano per l’Edilizia Residenziale e Pubblica ha individuato proprio nell’edilizia per gli studenti una delle modalità per rispondere al forte bisogno abitativo delle nostre città”.
Per il secondo anno consecutivo l’imposta sulla prima casa viene abbassata senza dover ricorre all’addizionale Irpef. De Corato: “Per il 2008 previsti investimenti per 69 milioni di euro in più”