Lazio: varato nuovo regolamento per campeggi e strutture ricettive

 Dovranno offrire più servizi di quanto fatto fino ad oggi i campeggi e i villaggi turistici del Lazio, se vorranno continuare a fregiarsi di 3 o 4 stelle. Sta per essere definitivamente approvato dalla Giunta regionale, infatti, il nuovo regolamento di disciplina delle strutture ricettive all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici e le aree attrezzate per la sosta temporanea) che fissa i requisiti minimi funzionali e strutturali per ogni categoria. “L’obiettivo del nuovo regolamento – ha spiegato Claudio Mancini, assessore regionale al Turismo – è da una parte assicurare in tutta la regione l’uniformità degli standard minimi richiesti per queste strutture turistiche, dall’altra innalzare la qualità della nostro sistema di ospitalità”. Ecco alcune delle novità più importanti che saranno introdotte dal nuovo regolamento: i campeggi a 4 stelle dovranno essere dotati di una postazione internet e il loro personale della reception dovrà essere in grado di parlare almeno due lingue; per i campeggi a 3 e 4 stelle sarà obbligatorio consentire il pagamento con carte di credito, e assicurare almeno 90 litri d’acqua ad ospite; tutti i campeggi e i villaggi, di ogni categoria, dovranno assicurare un’adeguata illuminazione degli accessi e delle aree comuni.

Campania: intesa Regione-Enea per lo sviluppo di fonti rinnovabili

 “La Campania deve diventare la nuova piattaforma delle tecnologie per le fonti rinnovabili. Gli accordi che abbiamo siglato oggi costituiscono un altro tassello per la realizzazione di questo importante progetto”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive Andrea Cozzolino durante il workshop “Campania, fonte di rinnovabili”, organizzato a Napoli presso Città della Scienza. Nel corso della manifestazione è stato siglato un protocollo d’intesa tra l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive ed Enea per la realizzazione della “Piattaforma tecnoecologica delle tecnologie solari” in Campania. L’accordo, sottoscritto tra l’assessore Cozzolino e il direttore generale di Enea, Maurizio Urbani, prevede la promozione, la ricerca, lo sviluppo precompetitivo e l’industrializzazione di impianti solari e termodinamici realizzati su brevetti di Enea. L’assessore Cozzolino ha, poi, sottoscritto un’intesa con i rappresentanti di IEG, una multinazionale dell’energia, per realizzare nell’area casertana una centrale a biomasse di ultima generazione.

Regioni: maggiore qualita’ urbana e ambientale per il turismo in Italia

 In un documento approvato il 3 luglio in materia di turismo la Conferenza delle Regioni afferma “la necessità di promuovere, attraverso un’intesa tra Stato, Regioni ed Imprese, un “Piano strategico” del turismo italiano entro il 2008. Tale Piano dovrà individuare i mercati obiettivo e le azioni da compiere per incontrare la domanda turistica, formare un budget da investire attraverso l’ENIT; di seguito le singole Regioni decideranno su quali di essi aggiungere risorse proprie. A quel punto i privati avranno a disposizione un contesto chiaro per decidere dove e come svolgere azioni di promo-commercializzazione per gruppi, sistemi, club di prodotto e aggregazioni analoghe. E’ necessario porre la massima attenzione sulla qualità, a partire da quella urbana e ambientale. Rilevatissima è anche la qualità ricettiva che, usando la leva fiscale e gli strumenti urbanistici, deve essere migliorata attraverso l’adeguamento delle imprese e la loro dotazione di servizi. In questo contesto vanno armonizzate le aliquote IVA e vanno rimessi in azione gli strumenti legislativi necessari a favorire la capitalizzazione delle imprese, sostenere il passaggio dall’affitto alla proprietà, scoraggiare il passaggio al patrimonio immobiliare delle risorse strutturali del turismo.

Milano: Piazza Bottini si prepara all’Expo

 Partiti i lavori di riqualificazione che termineranno nel 2009. Previsto un nuovo sottopasso per collegare la stazione ferroviaria di Lambrate con la metropolitana M2 Piazza Bottini cambia faccia per diventare più bella e funzionale. I lavori di riqualificazione hanno preso il via nei giorni scorsi e si concluderanno alla fine del 2009. Grazie a un investimento di sette milioni di euro sarà realizzato un sottopasso pedonale per collegare la stazione ferroviaria di Lambrate con quella della metropolitana M2, verrà ristrutturata la superficie della piazza e l’area d’interscambio del trasporto pubblico. Le fasi più critiche del cantiere, con l’occupazione della piazza e lo spostamento delle fermate dei mezzi pubblici, avverranno però, solo a partire dal mese di agosto. “La città si fa bella in vista dell’Expo 2015 e questo è uno degli interventi a cui teniamo molto: un passaggio coperto che facilita gli spostamenti pedonali e una piazza più verde e meno trafficata”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini. “Per rendere più agevole la convivenza con i cantieri – prosegue l’assessore Simini – l’Amministrazione comunale utilizzerà, a partire da quest’opera pubblica, in collaborazione con Metropolitana Milanese, un nuovo strumento di comunicazione, utilizzando la tecnologia Bluetooth. Il nostro obiettivo – conclude Simini – è quello di condividere il più possibile con i cittadini i progetti di grande utilità per la città, tenendoli costantemente informati sull’andamento e sui tempi dei lavori”.

Fiera campionaria multisettoriale di Pordenone

 Torna l’attesissimo appuntamento con Multifiera, la Fiera Campionaria Multisettoriale di Pordenone. Il Salone è uno dei massimi eventi organizzati nei padiglioni della Fiera di Pordenone, capace di radunare ogni anno una foltissima folla di visitatori e curiosi. Nei giorni dedicati a Multifiera, il complesso espositivo della Fiera di Pordenone diventa un grande mercato ricco di tantissimi generi diversi di prodotti, con padiglioni tematici che facilitano l’orientamento del pubblico fra prodotti per la casa, lo shopping, la tavola, i viaggi e l’hobbistica, la creatività e l’inventiva. La provincia di Pordenone, classificatasi in ottima posizione in termini di produttività fra le province italiane, coglie l’occasione offerta da Multifiera per mettere in mostra il suo attivismo produttivo che spazia in tutti i settori presentati. Spazio alle produzioni artigianali locali con premi, incontri e momenti costruiti su misura per valorizzare le lavorazioni tradizionali in cui Pordenone raggiunge l’eccellenza, dalla produzione di mobili, alla ceramica e l’oreficeria, dalla sartoria all’oggettistica realizzata in vetro. Le scorse edizioni di Multifiera hanno registrato la presenza di oltre 400 espositori che hanno scenograficamente trasformato gli spazi interni ed esterni della Fiera di Pordenone, in un clima di grande fervore che ha soddisfatto e coinvolto quasi 60.000 visitatori. Il programma di Multifiera prevede anche in questa edizione un ricchissimo calendario di eventi, mostre, concerti, sfilate, degustazioni e spettacoli diurni e serali, che nelle passate stagioni hanno regalato momenti di grande divertimento e adesione ai tanti visitatori intervenuti.

Piemonte: la regione aiuterà la Campania per lo smaltimento dei rifiuti

 La Regione Piemonte ha dichiarato il 3 luglio al ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, la propria disponibilità ad aiutare la Campania, accogliendo una parte dei rifiuti di Napoli. L’assessore all’Ambiente, Nicola de Ruggiero, si interfaccerà con il sottosegretario Guido Bertolaso per la gestione degli aspetti logistici e tecnici. “Lo consideriamo – ha commentato la presidente Mercedes Bresso – un gesto doveroso dal punto di vista istituzionale e per l’interesse dell’Italia, nonché un segno di solidarietà nei confronti di nostri concittadini che stanno vivendo una drammatica situazione d’emergenza che, con il caldo, non può che peggiorare. L’Amiat di Torino e il Consorzio del Monregalese, come avevano già fatto in passato, hanno riconfermato ancora una volta la loro apertura a ricevere e gestire i rifiuti campani”. “Se i presidenti delle Province coinvolte dimostrassero delle rimostranze ad accettare questa soluzione solidale – ha puntualizzato Bresso – allora suppongo che sarà necessario che il Governo adotti un decreto in tal senso: in quanto presidente di Regione potrei stabilire con decreto uno spostamento tra Province piemontesi, ma non di accettare rifiuti da altre Regioni”.

Milano: sgomberato insediamento abusivo

 L’operazione è stata portata a termine senza problemi di ordine pubblico. L’area era occupata da centinaia di persone, in prevalenza moldavi, ucraini e anche rumeni “Continua l’opera di contrasto alle occupazioni abusive e riconsegna delle aree ai legittimi proprietari. Come per la Bovisasca, l’operazione della Polizia di Stato in via Calchi Taleggi si è svolta senza tensioni grazie alla politica di alleggerimento e moral suasion che continua a dare i suoi frutti. E che sarà fatta valere anche per la cascina di via Parri, che si trova nelle vicinanze dell’area sgomberata questa mattina, dove 50 rom romeni occupano ancora una ventina di baracche”. Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato a seguito dello sgombero effettuato questa mattina in via Calchi Taeggi. “La situazione di via Calchi Taeggi – spiega De Corato – era ampiamente conosciuta. Tanto che nel Comitato per l’ordine e la sicurezza dello scorso 15 maggio avevo chiesto un intervento prioritario in quell’area, che costituiva il più grosso insediamento abusivo, essendo occupato da centinaia di persone, prevalentemente ucraini e moldavi, ma anche romeni”.

Indagine Tecnoborsa 2008: Le famiglie e il mercato immobiliare

 Oggi l’Italia si trova ad affrontare un nuovo ciclo immobiliare, dopo la crescita proliferante registrata dal 1998 al 2007. Come già rilevato da Tecnoborsa con la precedente Indagine 2007, è proprio a partire dalle sei grandi città italiane che sono giunti i primi segnali di crisi del mercato. Infatti, andando ad analizzare le compravendite, è emerso che solo il 4,2% delle famiglie intervistate ha acquistato un immobile nel biennio 2006-2007, con un calo dello 0,5% rispetto all’Indagine 2006 e addirittura del 2,2% rispetto al 2004. Inoltre, si compra casa prevalentemente per necessità e ciò è dovuto sia ai costi elevati delle case, sia alla crescita dei tassi d’interesse. C’è da notare che, rispetto all’Indagine 2006, è salita di ben 34,3 punti la percentuale di chi ha tenuto conto del prezzo, motivazione che è passata dal secondo al primo posto. Molto probabilmente, proprio per questo motivo, la tipologia di abitazione più scelta è quella abitabile, che è passata dall’ultimo al primo posto. Quindi, le famiglie, pur di spendere meno sono disposte ad accontentarsi di soluzioni meno soddisfacenti di una casa nuova o già ristrutturata. Questo risultato è confermato anche dal fatto che, seppure il 70% circa degli italiani continua ad essere molto o abbastanza soddisfatto del bene acquistato, tuttavia, non si può ignorare che esiste un 30% di scarsa o nulla soddisfazione, che non rappresenta certo una quota marginale, anche perché nel 2006 il livello di soddisfazione era al 90%.