Italia e Francia per le case a zero impatto ambientale, un esempio Rivarolo Torinese

 Il ministro per le politiche abitative francese C. Boutin vorrebbe rendere proprietari tutti gli inquilini delle case popolari francesi con l’aiuto di alcune banche che aderirebbero al progetto, con l’acquisto di abitazioni prefabbricate ecosostenibili di 80m.quadri circa, con un notevole risparmio energetico. I contribuenti dovranno pagare circa 15 euro al giorno per un totale di 120.000 euro e potranno aderire anche coloro che hanno un reddito inferiore ai 2.000 euro al mese. Anche l’Italia si sta adeguando al modello francese infatti il governo con la vecchia finanziaria ha stanziato 500 milione per l’edilizia eco-sostenibile.
L’Italia sta già guardando al futuro dell’edilizia eco-sostenibile, infatti in città come Rivoli nel torinese sono in vendita alloggi ad impatto “zero” per l’ambiente. Le metrature vanno dai 100 a 170m quadri, dove viene sfruttata solo energia pulita grazie al calore generato dal sole o dal suolo ma anche dal calore generato dagli elettrodomestici all’interno dell’appartamento.

Comune di Milano: Pubblicato il bando per l’assegnazione degli alloggi

 Le domande per partecipare all’aggiornamento semestrale della graduatoria potranno presentarsi entro il 30 maggio 2008
Scadono il prossimo 30 maggio i termini per la presentazione delle domande per partecipare alla graduatoria valevole ai fini dell’assegnazione in locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica gestiti dal Comune, dai soggetti delegati e dall’ ALER, di nuova costruzione o recuperati. Gli alloggi si distinguono in alloggi a canone sociale e a canone moderato.

“L’aggiornamento delle graduatorie avviene ogni sei mesi. I risultati certificheranno il crescente fabbisogno di alloggi di edilizia residenziale pubblica a Milano”ha spiegato l’assessore alla Casa Gianni Verga. “Fabbisogno che non ha trovato risposte dal Governo Prodi – ha commentato Verga – che non ha stanziato le risorse necessarie richieste dal Comune nel maggio 2007 con il Piano Casa rispettando gli adempimenti della legge 9/2007”.

Interventi edilizi senza tasse

 L’assessore alla Casa del Comune di Milano Gianni Verga sul tema “Un Piano Casa per realizzare abitazioni di qualità in locazione a canone moderato” ha sottolineato l’importanza di agire sugli aspetti fiscali degli interventi in edilizia sociale pubblica e convenzionata.

Esenzioni dalle tasse per tutti gli interventi riguardanti l’edilizia sociale pubblica e convenzionata. L’argomento è stato al centro dell’intervento dell’assessore alla Casa Gianni Verga presente ieri a Roma al workshop “Un Piano Casa per realizzare abitazioni di qualità in locazione a canone moderato”, organizzato da Assoimmobiliare.

“E’ necessario intervenire sugli aspetti fiscali – ha detto appunto Verga – detassando totalmente ogni intervento che abbia come riferimento l’edilizia sociale pubblica e convenzionata. Si tratta di annullare qualunque aggravio di Iva, Ici, di eventuali oneri di urbanizzazione e/o oneri di costruzione. Queste esenzioni sono da prevedere su tutta la filiera del processo costruttivo: appalti, prestazioni professionali di ogni tipo, approvvigionamento di materiali, ecc…
Per quanto riguarda gli aspetti urbanistici si tratta di generalizzare il criterio che l’edilizia sociale è un servizio e che, come tale, si può realizzare sulle aree destinate a servizi. Si potrebbe più generalmente definire l’edilizia sociale come servizio/opera pubblica in modo da avere il massimo di agevolazione nella sua realizzazione da un punto di vista delle procedure urbanistiche”.

Piemonte: Approvato un programma di riqualificazione urbana

 Co-finanziamento Governo – Regione Piemonte

Il Ministro delle Infrastrutture ha sottoscritto il decreto che integra il programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile. Lo stanziamento dello Stato a favore della Regione Piemonte è pari a € 24.359.736,48, che comporta un co-finanziamento regionale di € 7.307.920,94. Per attivarlo, la Regione dovrà emanare un bando entro sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto ministeriale.

Il decreto sottoscritto dal Ministro delle Infrastrutture incrementa la dotazione in capo alla Regione per il raggiungimento di finalità analoghe a quelle dei Contratti di Quartiere, con l’arricchimento di alcuni elementi di innovazione, primo dei quali il co-finanziamento obbligatorio da parte di Regione e Comuni interessati, per un minimo rispettivamente del 30% e del 14%. Vengono poi introdotte procedure di controllo e verifica mutuate dai programmi comunitari, tendenti a penalizzare il mancato rispetto delle scadenze di esecuzione delle opere e delle azioni ed è inoltre prevista una quota riservata ai Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti.

IO CASA: Rassegna della casa, arredo, costruzione e bioedilizia

 La Fiera si terrà nei giorni 29-30 marzo e 5-6 Aprile 2008 a RAVENNA , presso il prestigioso Pala De Andrè.

La GU&GI Equipe – agenzia con ventennale esperienza nel settore fieristico, con il patrocinio richiesto del Comune di Ravenna, organizzerà l’evento rivolgendo alle ditte del territorio la grande opportunità dimigliorare la propria visibilità ed entrare in contatto diretto con migliaia di visitatori.

IO CASA: una vetrina sulle tendenze del costruire e dell’arredare, senza tuttavia dimenticare il rispetto dell’ambiente: la Fiera si fa portavoce di una sempre più sentita cultura dell’ecocompatibilità nelle abitazioni.

Raccolta differenziata, Milano in vetta

 L’assessore Cadeo sottolinea il primato della città e i programmi per migliorare ulteriormente come lo sviluppo della termovalorizzazione e della raccolta differenziata. Amsa inizierà a breve le sperimentazioni per l’ “umido”

In merito alle affermazioni del consigliere regionale Giuseppe Civati, a commento dell’audizione di Amsa durante la seduta della Commissione Ambiente in Regione, l’assessore del Comune di Milano all’Arredo, Decoro Urbano e Verde, Maurizio Cadeo, risponde:
“Ringrazio il consigliere Civati, ma non ho bisogno di alcun sollecito per portare la città di Milano all’avanguardia in Europa per la raccolta differenziata. Ricordo a tutti di aver già annunciato che intendiamo perseguire con determinazione due obiettivi ugualmente fondamentali per raggiungere l’autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti.

Quasi 5 milioni di euro per la realizzazione di alloggi Erp in quattro Comuni delle province di Roma e Latina

 Partiranno a breve i lavori di completamento degli edifici di edilizia residenziale pubblica (Erp) nei Comuni di Poli e Zagarolo, in provincia di Roma di Maenza e Minturno, in provincia di Latina.

È quanto stabilisce una delibera approvata durante la sua ultima seduta, dalla Giunta Regionale del Lazio, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici e Politiche della Casa Bruno Astorre; il provvedimento prevede l’utilizzo di somme già stanziate per un totale di quasi 5 milioni di euro. I Comuni, infatti, avevano ottenuto dei finanziamenti con precedenti delibere per il completamento di un certo numero di alloggi di edilizia residenziale pubblica; i lavori non erano però partiti nei tempi previsti per motivi tecnici.

Lombardia. Novità per le assegnazioni di alloggi, abusivi e aumento canoni

 Assessore Scotti: “Nessun rischio di sfratto per le famiglie”

Nessun rischio di sfratto per le famiglie che vivono a Milano in alloggi di edilizia residenziale pubblica che hanno un reddito Isee superiore a 28.000 euro o che hanno un patrimonio mobiliare e immobiliare superiore ai limiti del regolamento (a causa ad esempio della liquidazione o del possesso di modeste proprietà immobiliari). Lo ha confermato oggi l’assessore regionale alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti, in sede di approvazione del collegato ordinamentale da parte del Consiglio regionale lombardo. “Il pericolo di sfratto – ha spiegato Scotti – a dire il vero non c’è mai stato, infatti abbiamo sempre detto che chi entra nell’area della decadenza avrà un contratto biennale rinnovabile e una maggiorazione del canone”.

Immobili: nuova normativa per la dichiarazione di conformità degli impianti

 Genova. La nuova normativa stabilisce che dal 27/03/08 i contratti di trasferimento di immobili dovranno adeguarsi alla nuova normativa di sicurezza degli impianti.

Rientrano in questa disciplina i casi di compravendita, donazione, permuta, conferimento etc..; le nuove regole si applicano anche ai vecchi impianti (gas, acqua, elettricità etc)

Il D.M. 37/2007 impone che all’atto del trasferimento vengano allegati i certificati energetici e di sicurezza degli impianti. In alternativa dovrà essere allegata la dichiarazione del professionista abilitato attestante la rispondenza («dichiarazione di rispondenza») o la non conformità.

Mercato immobiliare a Bologna nel 2007 e previsioni per il 2008

 Nella prima parte del 2007 la situazione del mercato immobiliare bolognese non ha fatto registrare cambiamenti significativi. La crescita dei prezzi è proseguita, se pur in un contesto caratterizzato dalle prime avvisaglie di indebolimento: domanda diacquisto e vendita progressivamente in calo, allungamento dei tempi medi per giungere alla transazione, riduzione dei rendimenti da locazione a causa del perpetrato rallentamento nella crescita dei canoni. La dinamica si è indebolita ulteriormente nel secondo semestre quando l’offerta si è stabilizzata; allo stesso tempo la domanda è diminuita ovunque, sia per l’acquisto che per l’affitto, come pure la quota di contratti stipulati rispetto all’anno precedente.
In tale contesto, prezzi e canoni hanno comunque continuato a crescere, anche se in misura differente per i diversi comparti: se per gli immobili d’impresa la crescita annuale si è confermata sui livelli dell’anno precedente, un raffreddamento nei consueti rialzi si è registrato per il comparto residenziale, che ha guadagnato una crescita inferiore al 2006 di quasi un punto e mezzo percentuale (4,6%). I rendimenti da locazione, in media, si mantengono sui livelli raggiunti, comunque bassi nel bolognese rispetto ai valori medi dei maggiori mercati.

Edifici a basso impatto ambientale: Un Progetto Europeo per il Trentino

 La Giunta approva la delibera dell’assessore alla programmazione, ricerca e innovazione

Creare una maggiore consapevolezza riguardo agli edifici a basso consumo energetico. E’ questo l’obiettivo principale del progetto ILETE – “Initiative for low energy training in Europe”, finanziato con 55 mila euro di contributo comunitario del Programma IEE (Intelligent Energy – Europe) ed altrettanti a carico del bilancio provinciale. Oggi, approvando la relativa delibera dell’assessore alla programmazione, ricerca ed innovazione, la Giunta provinciale ha dato il via libera al progetto, fortemente voluto dall’Assessorato all’energia, riforme istituzionali e autonomie locali.