Parte oggi fino a sabato 18- 10 la fiera ZOW, l’appuntamento dedicato al business internazionale di componenti e accessori per l’industria del mobile. L’evento si colloca fra le fiere leader a livello mondiale nel settore dell’arredamento e permette di conoscere tutte le novità in anticipo rispetto alle manifestazioni europee del settore, in programma in inverno e in primavera. La scelta della Fiera di Pordenone, per un evento della portata di ZOW, è legato alla concentrazione dei massimi distretti produttivi italiani della filiera legno-arredo nell’area fra Friuli e Veneto, il Distretto del Mobile di Livenza e il Distretto della Sedia della provincia di Udine, che da solo copre il 30% della produzione mondiale nel settore. I padiglioni della Fiera di Pordenone si prestano inoltre alle scelte strategiche e moderne fatte per gli allestimenti del Salone ZOW, presentandosi come ambienti accoglienti, omogenei ed eleganti, con spazi confortevoli dedicati all’esposizione in cui l’attenzione si mantiene concentrata sul prodotto. Gli espositori che partecipano alla fiera ZOW possono contare su servizi curatissimi e organizzazione impeccabile degli spazi della Fiera di Pordenone e su scelte di comunicazione ad ampio raggio, dirette a un pubblico specializzato e competente in Italia e all’estero.
Assoedilizia: appello ai Sindacati inquilini
Contratti agevolati: subito rinnovo degli accordi sindacali. Dichiarazioni del Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici: « È singolare che il Sunia abbia denunciato l’elevato costo degli affitti per gli studenti,nella citta’ di Milano : si dimentica che la causa principale di questa situazione è l’inoperativita’, nella nostra citta’, del contratto agevolato i cui canoni sono alla base dei contratti di locazione transitori e di quelli per gli studenti fuori sede. È necessario, dunque, che i sindacati degli inquilini si inducano a considerare l’opportunita’ che si dia finalmente corso,dopo sei anni di tergiversazioni, al rinnovo,soprattutto nella parte economica,degli accordi per l’attuazione dei contratti agevolati ai sensi della legge 431/98.
Federconsumatori: crollano i consumi, è ovvio che il tasso sia in calo
Inflazione: crollano i consumi è ovvio che il tasso sia in calo! Tra aumenti di prezzi e tariffe (1858 EURO ANNUI) e conseguenze della crisi economica (1827 EURO ANNUI) la caduta del potere di acquisto è drammatica. E’ necessario ed urgente rilanciare l’economia reale. Non stupisce la caduta del tasso di inflazione, vista la violenta diminuzione dei consumi delle famiglie italiane, anche se continuiamo ad assistere a prezzi speculativi su pane e pasta, nonostante i forti decrementi del grano a livello internazionale. “I petrolieri fanno scuola” – sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. E’ certo che le famiglie italiane, sia sul versante dei prezzi e delle tariffe e sia su quello delle ricadute della crisi finanziaria, subiranno gli effetti di uno degli anni più terribili che il Paese abbia mai attraversato, con un forte decremento del potere di acquisto, ormai ridotto ai minimi termini. Infatti, solo per gli aumenti di prezzi e tariffe, le famiglie italiane subiranno una perdita complessiva di 1.858 € all’anno, pari al 6,2 % del tasso di inflazione.
Confedilizia: difficili le locazioni agli stranieri regolari
La vigente normativa (legge 24.7.’08 n.125) stabilisce che “chiunque a titolo oneroso, al fine di trarre ingiusto profitto, dà alloggio ad uno straniero, privo di titolo di soggiorno, in un immobile di cui abbia la disponibilità, ovvero lo cede allo stesso, anche in locazione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni”. Già all’indomani dell’approvazione della legge, la Confedilizia fece presente che essa avrebbe creato problemi non da poco, e proprio per la locazione a stranieri regolari (non, a clandestini). Ad esempio, sarebbe stato considerato reato locare con contratti – quelli che ordinariamente si stipulano – di durata superiore a quella del permesso di
soggiorno (e, quindi, anche per un periodo di tempo per il quale lo straniero interessato
è privo di titolo di soggiorno)? E comunque, chi avrebbe date certezze in contrario?
Si rispose che il concetto di “ingiusto profitto” avrebbe risolto tutto. Ma ora, dal Tribunale di Brescia, arriva una secca smentita di questo assunto. Nella sua decisione, il Tribunale ha infatti ritenuto che il fine specifico dell’ “ingiusto profitto” non è richiesto allorchè la cessione avvenga a titolo di locazione. Cioè, c’è reato anche se non c’è “ingiusto profitto”.
Bari: ecosistema urbano in rialzo
In relazione al rapporto “Ecosistema urbano 2009”, il dossier realizzato da Legambiente in collaborazione con l’Istituto di ricerche Ambiente Italia, il sindaco di Bari Michele Emiliano dichiara: “Tra le 15 città capoluogo con più di duecentomila abitanti, Bari registra la più sensibile risalita nella classifica generale. Un dato importante, che conferma la validità delle scelte compiute sui temi ambientali e che incoraggia a fare di più e meglio”.
Le 22 posizioni guadagnate dal capoluogo pugliese nella classifica del rapporto Ecosistema urbano sono il risultato di un lavoro partito da lontano: “Nel 2004 – spiega Emiliano – Bari era nota solo per una serie di emergenze ambientali che oggi, grazie ad un lavoro paziente e determinato, sono state in gran parte superate. I dati contenuti nel dossier di Legambiente ci spingono a proseguire con maggior determinazione su questa strada, perché la qualità del vivere di tutti i baresi è l’obiettivo principale della nostra azione di governo”.
Enel: un ruolo di punta nel rilancio del nucleare
A Flamanville, in Francia, sono presenti circa 50 ingegneri specializzati di Enel e 50 specialisti italiani, che stanno attivamente partecipando alla costruzione del reattore di terza generazione, l’Epr. Secondo l’AD Fulvio Conti, l’azienda possiede le competenze necessarie per rispettare il piano del governo sull’atomo. Enel è in grado di rispettare la sfida del governo sul nucleare e la posa della prima pietra entro la fine della legislatura è un risultato possibile. Intervistato nella cittadina normanna di Flamanville dal quotidiano Il Messaggero, l’AD di Enel, Fulvio Conti, ha pertanto ribadito l’intenzione dell’azienda da lui guidata di giocare un ruolo di punta nel rilancio del nucleare. Enel possiede le competenze necessarie per la gestione del piano, e può partecipare alla fase di disegno e di progetto, oltre a gestire gli impianti. In totale sono 150 gli ingegneri nucleari della divisione nucleare dell’azienda che operano in cinque paesi – oltre a Francia, Spagna, Slovacchia, Russia e Romania – dove hanno acquisito il dominio completo sulle tecnologie del reattore. Infatti, Enel sta lavorando con la tecnologia Vvr in Slovacchia, con la tecnologia Epr in Francia, con la tecnologia Westinghouse in Spagna con Endesa e presto forse in Romania con la tecnologia canadese Candu.
La gestione dei comuni per il piano casa sia piu leggere meno tassata
L`Anci ha presentato ieri le proposte di modifica: meno fisco, piu` stato (aree demaniali) e risorse certe. Piano casa, governo apre ai comuni. Gestione ai comuni del Piano casa nazionale, fisco piu` leggero e premiante; tassazione delle operazioni immobiliari dei comuni meno onerosa rispetto ai privati; contributo del Demanio al monte aree disponibili per il social housing, con l`ipotesi di conferire, in particolare, le ex caserme dismesse nei centri urbani (ma c`e` da vincere la resistenza della Difesa); assegnare alla conferenza dei servizi valore autorizzativo; compressione dei costi permettendo anche assegnazioni atipiche di alloggi pubblici in cambio di migliorie edilizie a sconto sull`affitto per valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico. No alla svendita delle case popolari e si` al riuso delle case vuote. Questi alcuni punti cardine delle proposte che l`Anci (Associazione nazionale comuni italiani) presentera` al governo che dovra` approvare il Piano casa entro il 21 ottobre. Una sorta di Contropiano dell`Anci per l`emergenza abitativa le cui linee guida sono state illustrate ieri a Milano dal relatore Gianni Verga, assessore alla casa della giunta guidata dal sindaco Letizia Moratti, nella due giorni di lavori organizzata dall`Anci nazionale e Anci Lombardia, sul tema «I comuni e l`abitare: le nuove domande sociali, gli attori e gli strumenti operativi». Un lungo elenco di modifiche chieste dall`Anci al governo sul Piano casa, quale condicio indispensabile per votarlo. Il consenso dell`Anci e` fondamentale per il decollo del Piano casa messo a punto dal governo, non foss`altro per il fatto che saranno i sindaci a dover mettere in campo le aree sulle quali dovranno essere costruiti gli alloggi destinati a ridurre il disagio abitativo e a dare una risposta alle fasce sociali piu` deboli ma anche ai lavoratori che si spostano per lavoro, gli studenti fuori sede, giovani coppie, anziani.
Belluno: premio per “ecosistema urbano 2009”
Belluno si conferma regina della vivibilità, conquistando per il secondo anno consecutivo la vetta della classifica del “Rapporto Ecosistema urbano 2009”, stilata da Legambiente con la collaborazione scientifica dell’Istituto di ricerche Ambiente Italia e la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore. L’annuale Rapporto, sempre molto atteso e che nei suoi quindici anni di vita ha ormai conquistato un’autorevolezza indiscussa, ha analizzato la qualità ambientale dei 103 comuni capoluogo di provincia, sulla base di ventisette indicatori principali. Belluno, si è confermata prima, guidando un pacchetto di testa che tra le prime cinque vede anche Siena, Trento, Verbania e Parma. Pur senza primeggiare in quasi nessuno dei parametri selezionati Belluno ha comunque buone performance in tutti i settori, senz’altro superiori alla media. Ha una discreta qualità dell’aria (la media annuale delle polveri sottili scende da 26 a 23 microgrammi per metro cubo, ampiamente entro i limiti di legge). Ha un’ottima raccolta differenziata (il 57,4%), una bassissima produzione di rifiuti, bassi consumi di acqua (136 litri pro-capite) ma perdite eccessive dalla rete idrica (il 36%), un trasporto pubblico sufficiente (76 viaggi a testa ogni anno), una buona dotazione di spazio per le bici (4,6 metri per abitante) e una crescita costante degli spazi interdetti alle auto. Tra i meriti di Belluno c’è sicuramente anche quello di migliorare da un anno all’altro le sue ecoprestazioni.
Confedilizia: compravendite con spese condominiali garantite
Parlando ad Arenzano (Genova) ad un Convegno dell’Associazione degli amministratori immobiliari GESTICOND, il Presidente della Confedilizia Corrado Sforza Fogliani ha dichiarato: «Chi intende acquistare oggi un immobile chiede, prima di tutto, il prezzo e, subito dopo, l’ammontare delle spese condominiali. Confedilizia metterà a punto, insieme alle Associazioni ed Organizzazioni ad essa aderenti, uno strumento contrattuale che venga incontro a questa esigenza, chiamato “Compravendite con spese condominiali garantite”. Nel contempo, Confedilizia sottolinea le gravi difficoltà che si pongono agli amministratori per l’esecuzione di lavori condominiali, ed anche per ottenere affidamenti dal sistema bancario, a seguito della recente sentenza della Cassazione che ha cassato il principio della solidarietà fra condòmini delle obbligazioni contratte dai condominii, sostituendolo con quello della parziarietà delle obbligazioni.
Richieste di mutui a tasso fisso salgono all’82,8%
Secondo gli ultimi dati MutuiOnline le richieste di mutui a tasso fisso sono salite all’82,8% del totale nel secondo semestre 2008 (79,1% nel primo semestre) contro il 15,6% di quelle
Federconsumatori: crisi dei mutui cadute vertiginose!
CRISI MUTUI. QUELLI CHE HANNO DISTRUTTO L’ECONOMIA COMPORTANDO CADUTE ROVINOSE ALLE FAMIGLIE CONTINUANO A PONTIFICARE. Questo sconquasso finanziario se si fermerà in queste condizioni e se non si aggraverà, avrà comunque prodotto una ricaduta negativa economica per le famiglie italiane di oltre 1.800 euro (come si evince da un nostro recentissimo studio) a causa di : maggiori rate per mutui, maggiori costi per il credito al consumo, maggiori ricadute sui prezzi per costi maggiori investimenti delle imprese, caduta delle borse e acquisizioni di titoli tossici quali Lehman oltretutto consigliati dalle banche, dovrà almeno avere delle conseguenze sia sul piano internazionale che nazionale.
Trentino Alto Adige: aiuto provinciale per i mutui. Ecco le decisioni “tecniche” cassa del Trentino raccoglierà le domande dal 1° Dicembre
La Provincia autonoma di Trento ha adottato oggi una delibera che sviluppa e perfeziona, sul piano “tecnico”, la decisione assunta la scorsa settimana di sostenere economicamente chi abbia contratto un mutuo a tasso variabile fra il 1 gennaio 1997 e il 31 dicembre 2007 e si trovi ora in difficoltà a pagare la rata, a causa dell’aumento della stessa. Sottolineiamo innanzitutto che – conformemente a quanto già indicato nel conchiuso di Giunta della scorsa settimana – sarà Cassa del Trentino spa il soggetto a cui i cittadini potranno richiedere le informazioni di cui abbisognano e a cui potranno presentare la loro domanda di contributo. Il richiedente dovrà presentarsi all’apposito sportello, che sarà istituito prossimamente, munito di calcolo dell’Icef, del piano di ammortamento del mutuo e di autocertificazioni attestanti il fatto di non avere ottenuto altri mutui agevolati oltre a quello oggetto della domanda di sostegno e di non avere ottenuto altri contributi in conto capitale. L’ammontare massimo del mutuo non deve superare i 200.000 euro (gli eventuali interessi eccedenti saranno considerati a carico del richiedente). Le domande potranno essere presentate a Cassa del Trentino spa dal 1 dicembre 2008 al 30 giugno 2009. Cassa del Trentino ha sede in via Grazioli 25, a Trento. Può essere contattata telefonicamente al numero 0461-273240 o via email all’indirizzo: [email protected]. Il contributo provinciale – lo ricordiamo – interessa sia chi a suo tempo ha contratto il mutuo prima casa senza ricevere un contributo provinciale sia chi invece lo ha ricevuto. Riportiamo di seguito il contenuto del provvedimento varato dalla Provincia autonoma di Trento nella seduta dello scorso venerdì.