Sicurezza degli impianti all’interno degli edifici

 (Ministero dello sviluppo economico – Nota 10.04.2008)

Nessun rischio di distacco di acqua, luce e gas per le vecchie utenze domestiche che non hanno il certificato di conformità degli impianti. In particolare, il Ministero, anche per cancellare le possibili preoccupazioni degli utenti e dei fornitori su eventuali ostacoli al processo di liberalizzazione, chiarisce che:

1. i commi da 3 a 5 dell’art. 8 del D.M. 37/2008 – secondo i quali entro trenta giorni dall’allacciamento della fornitura di gas, luce e acqua deve essere consegnata al fornitore copia della dichiarazione di conformità o di rispondenza pena la sospensione del servizio – si riferiscono espressamente all’allacciamento di nuove forniture. Ne consegue che qualsiasi modifica del contratto di fornitura già avviato (cambio del gestore o delle condizioni di fornitura o subentro a un precedente utente, anche a seguito di temporanea disattivazione) non determina l’obbligo di consegna della dichiarazione di conformità o di rispondenza. Il decreto, in sostanza, non ostacola la liberalizzazione del mercato elettrico, perché in caso di cambio del gestore non è previsto nessun nuovo adempimento;

2. per le utenze esistenti la dichiarazione di conformità o di rispondenza deve essere consegnata solo in caso di aumento della potenza impegnata, se l’aumento consegue a interventi che impongono di per sé il rilascio della dichiarazione di conformità; oppure se l’aumento avviene nei rari casi in cui il decreto impone di redigere il progetto per i nuovi interventi: si tratta di impianti di notevole rilievo sotto il profilo della sicurezza, di regola non presenti nelle abitazioni, ma solo nei condomini o in esercizi produttivi o commerciali di un certo rilievo (per esempio potenza dell’impianto elettrico superiore a 6 KW, ovvero superficie delle abitazioni superiore a 400 mq e degli immobili adibiti ad altri usi superiore a 200 mq).

ASPPI :”Esagerati i provvedimenti contro gli immigrati clandestini”


Con l’entrata in vigore delle nuove norme in materia di locazione, che prevedono pene per i proprietari immobiliari che danno in affitto il proprio appartamento ad un immigrato clandestino, il presidente nazionale dell’Asppi Luigi Ferdinando Giannini sottolinea le disparità del provvedimento.

«Al tempo del rapimento dello statista Aldo Moro – ricorda Giannini – fu approvata la legge n° 191 del 18 maggio 1978, concernente norme penali e processuali per la prevenzione e la repressione di grandi reati e volta principalmente a contrastare il fenomeno del terrorismo. Questa legge introdusse l’obbligo di comunicare all’autorità locale di pubblica sicurezza, entro 48 ore dalla consegna dell’immobile, le generalità dell’acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene. In caso di violazione di quest’obbligo, era prevista una sanzione amministrativa, applicata dal Sindaco, con il pagamento di una somma da 200 mila lire a tre milioni Il successivo decreto amministrativo del 25 luglio 1998 n. 286, riguardante la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, estendeva l’obbligo di riportare, oltre alle generalità dello straniero o apolide, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione che lo riguarda, e in caso di violazione, il pagamento di una sanzione amministrativa da centosessanta a millecento euro».

Expo Immobiliare 2008 a Prato


Vi presentiamo la II EDIZIONE DI EXPO IMMOBILIARE che si terrà a Prato da Venerdì 24 Ottobre a Domenica 26 Ottobre 2008 e sarà l’unica fiera a Prato per COMPRARE, VENDERE E RISTRUTTURARE CASA
EXPO IMMOBILIARE si svolgerà nel nuovissimo polo espositivo del FORUM CENTER ( zona Pratilia ) con i seguenti orari:

Venerdì 24 Ottobre 18.00 / 21.00
Sabato 25 Ottobre 9.00 / 21.00
Domenica 26 Ottobre 9.00 / 21.00

L’ingresso sarà completamente GRATUITO

La manifestazione consentirà di avere un quadro aggiornato e trasparente del mercato immobiliare di Prato e della Toscana sfruttando la presenza di operatori del settore (AGENZIE IMMOBILIARI, COSTRUTTORI EDILI, BANCHE e tutto quello che ruota intorno al SETTORE CASA) che verranno a contatto con privati e cittadini intenzionati a vendere, acquistare e ristrutturare casa.

Piemonte: Torino Design

 Cultura del progetto e del prodotto industriale dal 20 giugno al 21 settembre. Nel novembre 1991 usciva “Torino Design”, numero monografico di Atti e Rassegna Tecnica (SIAT-Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino) che per la prima volta si poneva l’obiettivo di esplorare la realtà regionale del design. Il panorama risultò così ricco e diversificato che SIAT, allora diretta da Giorgio De Ferrari, negli anni successivi colse l’occasione per promuovere una ricerca a tutto campo finalizzata alla documentazione della cultura del progetto e del prodotto industriale nell’area regionale attraverso un’esposizione ideata per il grande pubblico, ma dove anche i cultori del design potessero trovare un quadro aggiornato del fenomeno. I due anni di ricerca che furono necessari fecero della mostra Torino Design un caso-studio unico; da fenomeno inesplorato, il design a Torino e in Piemonte divenne fenomeno visibile e condivisibile: non solo auto, non solo grandi nomi, ma una diffusa cultura progettuale radicata in una secolare tradizione del fare con mentalità industriale.
Nell’aprile 1995 si inaugurava a Torino la mostra “Torino Design – dall’automobile al cucchiaio” che con oltre 400 prodotti industriali progettati e/o prodotti in Piemonte dal 1970 al 1995 testimoniava la vivacità del design, fino ad allora noto solo per la risonanza del settore automotive. La mostra, oltre a documentare il processo progettuale attraverso elaborati, modelli e prototipi originali, era organizzata in settori: taluni a carattere merceologico, altri più concettuali, testimoni di movimenti e periodi storici. Il successo di quella mostra convinse dell’opportunità di esportare questo patrimonio fuori dai confini nazionali. Una lunga e prestigiosa itineranza (Stoccarda 1996, Amsterdam e Chicago 1997, Nuova Delhi 1998, Tokyo 2000) contribuì a rinnovare l’immagine del territorio attraverso la conoscenza della sua variegata realtà produttiva, caratterizzata da creatività integrata alle fasi ingegneristiche del progetto di design, attenzione all’innovazione tecnologica e da una eccezionale rete di servizi al progetto (modellatori, prototipatori, ingegnerizzatori, comunicatori del prodotto). Da quella positiva esperienza è nata la nuova mostra “Piemonte Torino Design – cultura del disegno industriale nell’area regionale”. Oltre 250 prodotti progettati e/o realizzati nel territorio piemontese da 200 designer e aziende documentano lo stato del design in Piemonte e le sue eccellenze. I prodotti sono organizzati in sezioni precedute da brevi storie introduttive.

Macef: Al lavoro per la 85a edizione del Salone Internazionale della Casa (5-8 settembre)


Completezza e vastità di gamma, made in Italy, Salone mondiale degli Argenti, artigianato artistico, Classico italiano, bigiotteria e accessori moda, grandi importatori; sono le voci della originalità e della diversità di Macef, Salone Internazionale della Casa, che si accinge a mettere in cantiere la sua 85ª edizione dal 5 all’8 settembre in fieramilano. L’asse strategico della mostra ruota ormai intorno al concetto della specificità, con l’esaltazione delle prerogative che rendono la rassegna milanese ben diversa e originale rispetto ai principali competitor internazionali.

A chi si rivolge la fiera milanese visitata nella edizione di settembre da più di settantacinquemila operatori qualificati della distribuzione (76.904 certificati a settembre 2007)?

“Tre sono i cardini del posizionamento strategico di Macef – afferma Sandro Bicocchi, amministratore delegato di Fiera Milano International -: l’orientamento al punto vendita, l’”anima quotidiana” e il mondo del “dono”. Il primo aspetto segnala il fatto che Macef è il luogo al quale un gran numero di operatori si rivolge per conoscere le tendenze dell’abitare (e quindi prodotti innovativi, forme e colori ma anche andamento del mercato e dei consumi, tecniche di vendita). Il mondo del dono è evidente soprattutto nella edizione di settembre, quando il core dell’esposizione è dato dalla proposta e dall’acquisto dei prodotti che saranno messi in vendita per il Natale”.

Locazioni. Il trattamento fiscale riservato agli inquilini

 La Finanziaria 2008 ha ridisegnato a favore degli affittuari le condizioni normative legate alle locazioni, ma non interviene nei rapporti che intercorrono fra il locatore e il conduttore dell’immobile. Per le locazioni abitative, sono state introdotte due nuove detrazioni: la prima a favore di qualunque tipo di contratto per abitazione principale e la seconda, efficace solo per tre anni, per giovani tra i 20 e i 30 anni che, per ragioni di studio o di lavoro, trasferiscono la residenza lontano dal comune d’origine. Le vecchie e nuove detrazioni non sono cumulabili, ma il contribuente può scegliere lo “sconto” più favorevole. Tuttavia, il divieto di cumulo non è espressamente ampliato alla detrazione del 19 % su un tetto massimo di 2.633 euro (cioè di max 500,27 euro ) prevista per gli studenti universitari iscritti all’università in un comune distante almeno 100 chilometri dalle residenza, e su questo punto si attendono chiarimenti. Infine, con l’aumento del tasso legale, dal 2008 salgono dal 2,5 al 3% gli interessi che il proprietario deve versare annualmente sul deposito cauzionale anticipato dall’inquilino all’inizio della locazione.

Napoli: Fiera della Casa alla Mostra d’Oltremare

 Apertura della Fiera della Casa dal 27 giugno al 6 luglio. La Mostra d’Oltremare, grazie alla collaborazione ed all’intervento dell’Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania dott. Andrea Cozzolino, ha inteso realizzare l’edizione 2008 della Fiera della Casa, dopo l’improvviso recesso della precedente organizzazione. Questa scelta è stata dettata dalla volontà di rispettare il nostro patrimonio espositivo e di pubblico, che negli anni ha dimostrato attaccamento alla fiera campionaria partenopea, tra le più antiche d’Italia.
Abbiamo definito condizioni molto vantaggiose per i visitatori (dal lunedì al venerdì: 3 euro per gli adulti, 1 euro per i bambini di età inferiore ai 14 anni e per gli adulti di età superiore a 65 anni; sabato e domenica: 5 euro per gli adulti, 3 euro per i bambini di età inferiore ai 14 anni e per gli adulti di età superiore a 65 anni), mentre per gli espositori abbiamo predisposto condizioni tariffarie eccezionali.

Sassari: Inaugurato Ostello della gioventu’

 Martedì 27 maggio 2008 alle ore 17.30 è stato inaugurato l’ostello alla presenza del Presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, del Sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau e delle autorità civili e militari. Nel 1995 l’Amministrazione Comunale, ha appaltato i lavori per l’ampliamento e la ristrutturazione di una vecchia struttura pubblica in completo abbandono, la cui costruzione, mai ultimata, risale ai primi degli anni ’60: l’edificio, situato in località Argentiera, avrebbe dovuto accogliere una scuola elementare, ma non fu mai utilizzata a causa del depauperamento demografico della zona. L’utilizzo della nuova struttura doveva essere quello di Ostello per la Gioventù, e tale scelta doveva creare i presupposti per uno sviluppo turistico di quella parte di costa e degli insediamenti che vi gravitano (Palmadula, La Corte, etc.). Il finanziamento, erogato dalla Regione – Assessorato Turismo e Spettacolo (Piano del lavoro) ammontava a L. 3.000.000.000 (1992). Affinchè l’ opera potesse essere utilizzata occorreva completare le sistemazioni esterne: i lavori relativi al completamento della struttura hanno riguardato in particolare la sistemazione a verde, la pavimentazione dei piazzali e delle aree di sosta, la realizzazione dell’illuminazione esterna, il rivestimento in pietrame dei muri di contenimento (in cemento armato) del terreno a monte e infine gli arredi. Nel 2004 l’Amministrazione Comunale ha appaltato i lavori per l’intervento di completamento con un finanziamento da parte della RAS di € 465.872 (L.R. 37, annualità 2000).

Milano: parcheggi residenziali, arrivano regole e garanzie

 Pronta la nuova convenzione per la realizzazione di strutture sotterranee private, valida per i bandi già realizzati. L’assessore Simini: “L’obiettivo è ottenere qualità costruttiva in tempi certi”. È pronta la nuova convenzione per la realizzazione di parcheggi sotterranei privati per residenti, valida per i bandi in corso. Due settimane fa la Giunta aveva approvato le linee guida per l’adeguamento tecnico-giuridico della vecchia convenzione. “Sono regole che tutelano tutti, perché danno risposte a molte domande sollevate negli ultimi tempi dai cittadini, sia acquirenti o anche semplicemente residenti del quartiere interessato, e che aiutano gli operatori e l’Amministrazione a svolgere al meglio il compito di realizzare il piano parcheggi”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini. “Tutte le migliorie che abbiamo apportato alla nuova convenzione partono dall’esperienza che lo sviluppo del piano continua a trasmetterci”, prosegue l’assessore Simini. “Le convenzioni scritte in passato poggiavano infatti su attendibili valutazioni tecniche di cui oggi, forti della pratica, possiamo valutare con chiarezza i fattori positivi e le criticità”.

Confisca dell’immobile locato agli stranieri

 Allarme tra i proprietari di casa per il rischio di confisca dell’immobile locato a stranieri irregolari. Reclusione e confisca. Non arresto, come apparso in varie sedi e su organi di stampa. Si riducono con cio’ le ipotesi di reato. Dalla data odierna entra in vigore il decreto legge con il quale il Governo ha introdotto pesanti sanzioni penali (dalla pena detentiva alla confisca dell’immobile) per chi cede a titolo oneroso immobili a stranieri senza il permesso di soggiorno. Confedilizia ha peraltro evidenziato alcune difficolta’ interpretative della normativa in questione: non ultima quella derivante dal disallineamento tra durata del permesso ( limitata e prorogabile) e durata del contratto di locazione, di fatto” a tempo indeterminato”. Assoedilizia registra purtroppo che molti proprietari, in tale situazione, per evitare ogni eventuale rischio, stanno orientandosi verso la stipula di contratti esclusivamente con cittadini italiani.

GSE e CONI Servizi siglano un accordo per la produzione di energia da fonti rinnovabili

 CONI Servizi ha siglato un protocollo d’intesa con il GSE, Gestore dei Servizi Elettrici S.P.A, per attività di sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. A seguito dell’incontro tra il Presidente Giovanni Petrucci, l’Amministratore Delegato Raffaele Pagnozzi, il Consigliere d’amministrazione Andrea Abodi e l’Amministratore Delegato del GSE, Nando Pasquali, è stato sottoscritto un accordo di natura programmatica che avrà durata triennale. L’intesa si propone di individuare le migliori opzioni presenti sullo scenario energetico per la diffusione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica nelle strutture del Coni. Saranno interessati gli edifici e gli impianti – a partire dai Centri di Preparazione Olimpica – in modo che questa testimonianza di buone pratiche possa avere positiva ricaduta sull’intero sistema sportivo italiano.