Convegno ad Avenza: “Il Risparmio energetico, le nuove energie per il clima”

 Energie alternative e nuove soluzioni tecniche per il risparmio energetico al centro del convegno promosso da Cna Massa Carrara (www.cna-ms.it) in collaborazione con Riello Spa giovedì 12 giugno nella sede provinciale dell’associazione ad Avenza (Ms) in Viale G. Galilei. Inizio ore 18. Iscrizioni entro mercoledì 11. Il caro “benzina” ha provocato l’aumento incontrollato del costo delle bollette energetiche per famiglie e imprese riproponendo con maggiore vigore e urgenza la necessità di un impiego maggiore delle fonti rinnovabili sia in ambito civile che industriale e artigianale. Un costo in termini economici ma anche ambientale sempre più alto (inquinamento e riscaldamento globale) che sta portando il nostro pianeta e il nostro sistema economico verso il collasso. Ma c’è anche un’altra chiave di lettura per incoraggiare e stimolare imprese e famiglie a puntare sulle energie pulite: è quello del business. Le energie rinnovabili come l’utilizzo di particolari e moderni prodotti (bioedilizia, domotica etc) infatti, possono essere anche una forma di investimento “alternativo” e innovativo oltre che una concreta possibilità di risparmio sulla bolletta quotidiana. Temi diventati di dominio comune che nonostante la grande pubblicità non riescono ad abbattere la diffidenza e lo scetticismo di cittadini ed imprenditori.

Federconsumatori: proposte di intervento di carattere generale per ridurre i costi del petrolio e del carburante

 Sono anni che Adusbef e Federconsumatori intervengono nella denuncia puntuale di ciò che non va nel settore energetico e propongono interventi di miglioramento. Anche alla luce dell’ incontro con il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola, ne vogliamo riassumere le questioni principali, che saranno ripresentate e motivate nel tavolo di confronto. Ciò al fine di ottenere importanti risparmi in termini strutturali, in un settore, quello energetico, che ha ricadute economiche notevoli. Vogliamo ricordare che, per il 2008, le previsioni di spesa per una famiglia per costi energetici, diretti ed indiretti, ammontano a 1188 Euro annui. Nel dettaglio, i costi diretti, con il petrolio sopra a 130 $ al barile, comporteranno aumenti per: 205 Euro per luce e gas; 175 Euro per il riscaldamento domestico; 292 Euro per carburanti (media consumi tra benzina e gasolio). Per una spesa totale di 672 euro.

Per il Nucleare il modello finlandese come esempio

 Coinvolgere le industrie che consumano energia negli investimenti necessari alla costruzione di una centrale nucleare in cambio di una fornitura di energia a basso costo per tutta la durata di esercizio: questa è, in sintesi, il cosiddetto modello finlandese. L’inviato Emanuele Perugini attraversa boschi di abeti e di betulle che si estendono uniformi a perdita d’occhio nei dintorni di Olkiluoto, dove si sta costruendo la nuovissima centrale. Osservando attentamente si accorge di essere in presenza di immense coltivazioni di legno per la cellulosa da trasformare in fogli di carta, mobili o scatoloni. Un’industria che presuppone un grande consumo di energia elettrica, “al punto che sono proprio le industrie che coltivano queste foreste a sostenere dal punto di vista finanziario la costruzione della centrale nucleare di Olkiluoto”. È grazie al sostegno dell’industria che la Finlandia, dopo venti anni di blocco totale sul nucleare, ha potuto decidere – primo in Europa occidentale – di tornare a costruire centrali nucleari, spiega Perugini. Lo stesso potrebbe succedere in Italia, dove il modello finlandese piace molto, tanto che “Luca Cordero di Montezemolo, nel discorso di commiato dall’assemblea generale di Confindustria, lo ha citato come punto di riferimento per un ritorno dell’Italia al nucleare”.

Biella: un gruppo d’acquisto per l’energia sostenibile

 Sarà presentato il prossimo venerdì 6 giugno, alle 21, nella sala Becchia della Provincia il Gruppo biellese d’acquisto pannelli fotovoltaici. Dopo i contatti, gli incontri e le comunicazioni che hanno promosso il progetto con l’obiettivo del risparmio energetico, della diffusione di fonti rinnovabili ed economia di spesa per gli aderenti, la Provincia, in collaborazione con Cordar Energia, presenterà ora il gruppo biellese, gemellato con quello nazionale di Jacopo Fo. Sono previsti interventi di Flavio Reale, che coordinerà il gruppo, dell’assessore all’ambiente della Provincia Davide Bazzini e dell’amministratore delegato di Cordar Energia Alberto Prospero. L’iniziativa è nata nell’ambito del progetto C.Ambe.R.E.Sti.

Confedilizia: nuove norme per gli impianti domestici

 La Confedilizia ha impugnato avanti il Tar Lazio il decreto in materia di impianti domestici adottato dal passato Governo il 22 gennaio scorso. Com’è noto, la Confedilizia ha a suo tempo ottenuto dall’Ufficio legislativo del Ministero per lo sviluppo economico esaustive precisazioni che hanno consentito alle strutture della Confederazione di riprendere – dopo la sospensione che aveva dovuto essere decisa – l’assistenza per la stipula dei contratti di locazione. Ma il chiarimento amministrativo richiede, all’evidenza, una verifica. Di qui, il ricorso. Dopo aver sottolineato la differenza tra regolamenti ministeriali (o interministeriali) e regolamenti governativi, si evidenzia nello stesso che solo questi ultimi possono avere natura e portata di regolamenti di delegificazione: natura e portata che sono invece stati illegittimamente attribuiti al decreto impianti (tra l’altro, emanato oltre un mese dopo la scadenza del termine fissato per l’esercizio della delega), che – infatti – abroga la legge 46/’90.

Per la pavimentazione del vostro giardino ecco alcuni consigli

 Nelle pavimentazioni esterne per il giardino, per il passaggio carrabile il risultato finale dipende molto dal materiale scelto, che può essere naturale o artificiale. Oltre al costo, può variare molto la richiesta di manutenzione e la possibile interazione con le piante circostanti, in base a quanto la pavimentazione permette al terreno di traspirare. Pietra naturale. È il materiale che offre la maggiore varietà di posa, perché a seconda del progetto la pavimentazione potrà essere formata da pietre di forma regolare o irregolare, con superficie grezza o levigata. È meglio scegliere pietre di provenienza locale o, comunque, un tipo che si abbini, per finitura e tonalità, con l’edificio o eventuali altri elementi già presenti nel giardino. Le due pietre più utilizzate sono il porfido e l’ardesia. Una soluzione particolare e decorativa può essere la disposizione dei mattoncini in forme circolari e concentriche, collegate da raggi e alternate a terriccio su cui è possibile far crescere l’erba.

Milano: Citylife più verde e più collegamenti

 Un grande parco connesso sia a Montestella sia a Parco Sempione e l’arrivo della metropolitana Linea 5. Queste le novità del nuovo progetto che riguarda l’area dell’ex Portello. Approvata dalla Giunta la variante urbanistica del progetto Citylife, riguardante l’area dell’ex Fiera Campionaria. Lo ha annunciato l’assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli, al termine della riunione straordinaria dell’esecutivo comunale. “Grazie al ruolo sempre più evidente di regia dell’Amministrazione comunale – ha affermato l’assessore Masseroli – tra il progetto del 2006 e quello che si è ridisegnato, ci sono elementi che nessuno avrebbe pensato di poter introdurre, come un miglior inserimento dell’intervento nel contesto urbanistico, un parco verde più grande e connesso sia a Montestella sia a Parco Sempione e l’arrivo della importante metropolitana 5”.

Ecco le regole per la rinegoziazione dei mutui prima casa

 Le rate variabili dei mutui stipulati entro il 1° gennaio 2007 potranno diventare fisse mantenendo l’importo medio delle rate pagate nel 2006, e i sottoscrittori non dovranno sostenere alcuna spesa di rinegoziazione. Lo rende noto il Ministero dell’economia in accordo con l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana. La Convenzione interesserà le rate in scadenza dopo il 1° gennaio 2009.

La differenza tra l’importo della rata dovuta secondo il piano originario di ammortamento e quello risultante dall’atto di rinegoziazione, è addebitato su un conto di finanziamento accessorio al tasso che si ottiene in base all’Irs a 10 anni, alla data di rinegoziazione, maggiorato di uno spread dello 0,50 per cento.

Emergenza casa. Bari: 101 nuovi alloggi per gli sfrattati

 Con l’approvazione della delibera per la realizzazione di 101 alloggi da destinare agli sfrattati per finita locazione, con priorità agli ultrasessantacinquenni, a famiglie con disabili, malati terminali o con figli a carico, prosegue l’azione dell’Amministrazione comunale a contrasto dell’emergenza abitativa nella città di Bari. Il sindaco Michele Emiliano e l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica, Giovanni Giannini, nel corso di una conferenza stampa, hanno illustrato i dettagli la delibera approvata il 23 maggio all’unanimità dal Consiglio Comunale, su proposta degli assessorati all’ERP e all’Urbanistica. I 101 alloggi – 15 del Comune, 86 dell’Istituto autonomo case popolari (Iacp) – saranno realizzati grazie ad un finanziamento statale di 9,6 milioni di euro. I fondi provengono dal programma da 550 milioni di euro approvato nel 2007 dal Governo Prodi: di questi, 30 milioni sono stati assegnati alla Regione Puglia, che li ha poi suddivisi fra i Comuni che hanno partecipato al bando riconoscendo a Bari i 9,6 milioni in questione.

Napolitano chiede che venga posto un limite alle costruzioni per salvare l’ambiente

 Napolitano, un limite costruzioni senza regole per ambiente, Legambiente risponde “Pienamente d’accordo con il presidente della repubblica. Il consumo di suolo ha reso fragile questo paese. In 15 anni il nostro paese ha urbanizzato un’area grande quanto il Lazio e l’Abruzzo “Negli ultimi 15 anni l’Italia ha urbanizzato più di 3 milioni e mezzo di ettari, una regione grande quanto il Lazio e l’Abruzzo messi insieme. Un fermento cementificatorio che ha indebolito il nostro Paese, lo ha reso più esposto alle calamità naturali, lo ha impoverito anche economicamente. L’autorevole appello del presidente della Repubblica segnala un problema davvero grave, un’altra emergenza italiana, troppo spesso trascurata”. Legambiente ha così commentato le parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, che ha oggi affermato la pericolosità di continuare a costruire senza regole.

Mutui: Irrigidimento delle condizioni di concessione del credito

 In arrivo una boccata d’ossigeno per gli italiani. Oltre al taglio dell’Ici e alla detassazione degli straordinari giunge, a sorpresa, l’accordo tra Abi e Ministero dell’Economia per congelare le rate dei mutui a tasso variabile. In particolare, l’accordo premetterà di rinegoziare i contratti stipulati a partire dal 2007, ma con una rata fissa “fuori mercato” uguale a quella pagata in media nel 2006. All’inizio, la durata del mutuo resterà la stessa e l’allungamento eventuale dipenderà dai tassi d’interesse; in sostanza, se la curva sarà cresciuta il periodo salirà, se sarà scesa si pagherà meno. Si tratta di una manovra che dotrebbe riguardare circa un milione di italiani.
La Bce ritiene che l’economia dell’Eurozona abbia finora resistito al rallentamento globale, alla crisi finanziaria e che nel primo semestre, probabilmente, avrà una capacità di ripresa, infatti, ha lasciato invariati i tassi d’interesse al 4%. Con questa decisione, la Bce mantiene il tasso di rifinanziamento principale al 4%, quello marginale al 5% e quello sui depositi overnight al 3%. Il divario fra il costo del denaro in Eurolandia (misurato dal tasso principale), e quello negli Usa è pari a 2 punti percentuali, dopo che il 30 aprile scorso la Federal Reserve ha tagliato di 25 punti base i tassi sui Fed Fund, portandoli al 2%. Il Fondo ha chiesto alla Bce di abbassare i tassi dall’attuale livello, imitando la Fed e la Boe, ma la Bce ritiene che l’attuale posizione di politica monetaria contribuisca alla stabilità dei prezzi.
Secondo Kiron, nel 2007 il credito ipotecario destinato alle famiglie per l’acquisto di abitazioni presenta un volume di erogazioni in linea con quello del 2006, con una differenza negativa di 150 milioni di euro (-0,23%).