Idea vacanze. Per terra e per mare: escursioni a piedi e in mountain bike tra le meraviglie della Liguria

 A chi non pensa che al mare ci si vada solo per crogiolarsi al sole, e che per fare attività sportiva si debba andare in un villaggio turistico, l’ Hotel Villa Edera di Moneglia (GE) propone settimane sportive, per girovagare su è giù per le Cinque Terre, con incursioni nell’ entroterra e uscite verso il mare.

Perché i golfi della Liguria sono spettacolari, ma l’ interno riserva vere e proprie sorprese e angoli tutti da scoprire. Il programma per gli escursionisti prevede una settimana di soggiorno, e una serie di uscite da affrontare armati di scarpe da trekking e fotocamera.

Il primo giorno è dedicato a Moneglia, con visita guidata del borgo e del mercato, gita a Cà Marcone e passeggiata da Ca’ Marcone a Moneglia.
Il secondo giorno si parte in treno per Monterosso, si sale poi con il bus fino al Colle Gritta e si passeggia attraversando Monte Rossini, Magari, Punta Mesco per tornare a Monterosso e visitare il paese.
Il terzo giorno continua il tour per le Cinque Terre, con trasferimento in treno a Vernazza, visita al paese e proseguimento in bus fino alla Madonna di Reggio. Si scarpina lungo via Case Palazzo, Murro per San Bernardino e Corniglia e si visita quest’ ultima, dove si degusta anche il vino bianco di Costa da Posa.
Il quarto giorno si parte in treno con destinazione La Spezia, da dove si raggiunge in bus Campiglia. La passeggiata parte da qui e va verso Fontana Nozzana, Monasteroli, Sant’ Antonio, dove ci si ferma per un pic – nic, e Biassa. Qui si prende il bus per Riomaggiore, si visita il paese e ci si incammina lungo la via dell’ Amore per raggiungere e visitare Manarola.
Il quinto giorno si parte in treno per Santa Margherita, e dopo averla visitata si passeggia via Paraggi verso Portofino e si torna in barca a Santa Margherita. In alternativa si parte in treno per Camogli, si passeggia da qui via San Rocco e Pietre Strette verso Portofino (camminata di circa 3 ore) e si torna in barca a Santa Margherita.

Expo. Stati Generali 16 – 17 luglio, via al dibattito on – line

 Si svolgeranno il 16 e 17 luglio al Teatro Dal Verme di Milano gli Stati Generali di Expo, il grande, libero laboratorio corale di idee, di proposta e di dialogo immaginato dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e approvato in sede di Tavolo Lombardia per Expo (25 maggio).

Si tratterà di un grande brain-storming, un forum libero di condivisione e di dialogo al quale ognuno potrà partecipare: cittadini, istituzioni, università, mondo del volontariato, della comunicazione, dell’arte, della cultura, dello spettacolo, del turismo. Ma, in un certo senso, gli Stati Generali di Expo cominciano già domani: domani infatti è on line il sito www.statigeneraliexpo.it, a disposizione di tutti coloro che non solo intendono conoscere l’ evento, approfondire i temi e iscriversi ai dibattiti della due giorni, ma desiderano iniziare a lanciare idee, proposte e suggerimenti per contribuire a prepararlo.

“Ho già avuto modo di sottolineare – commenta Formigoni – nel presentare la mia proposta al Tavolo Lombardia, che per Expo le infrastrutture, i collegamenti, i padiglioni sono necessari, ma ancor più necessari sono i contenuti su cui dovrà poggiare questo grande evento storico, i quali dovranno scaturire da tutta la società. Infatti concepiamo Expo non solo come un’ esposizione fieristica internazionale, ma come occasione mondiale di incontro e confronto su temi profondamente connessi ai grandi obiettivi e alle grandi sfide di questo millennio”.

Il ruolo delle città nelle dinamiche di crescita

 È unanimemente riconosciuto il ruolo che i sistemi urbani, sede privilegiata delle funzioni superiori e dei servizi di eccellenza, svolgono come motori di sviluppo economico, dell’ occupazione, degli scambi sociali e dell’ innovazione nei processi di governo. Allo stesso tempo, è noto a tutti che la concentrazione della popolazione provoca congestione, esclusione, scarsa qualità ambientale, mancanza di alloggi ed inasprimento delle tensioni sociali.

Lo sviluppo urbano è un processo lungo e complesso che richiede una riflessione preliminare da parte delle Amministrazioni in modo da definire una strategia a medio – lungo termine al fine di massimizzare i numerosi fattori di riuscita. Alla base di ogni strategia vi è la conoscenza dei fenomeni demografici, in Italia la popolazione che vive nelle zone urbane (classificate come quelle con più di 10.000 ab.) era pari nel 1950 a 25,4 milioni di persone, nel 2010 arriverà a 40,3 milioni e continuerà a crescere fino a 44 milioni nel 2050, pari all’ 81,2% della popolazione.

Publiredazionale. Pellet garantiti Palazzetti per un riscaldamento sicuro ed ecologico

 “Abbiamo ricevuto l’ esito dei test sulla radioattività svolti sui campioni di pellet dei nostri fornitori italiani ed austriaci. Posso confermare con soddisfazione che tutti sono risultati largamente sotto i limiti di legge previsti in materia. I test sono stati svolti da un istituto specializzato ed indipendente”.

È questa la rassicurante dichiarazione di Ruben Palazzetti, Amministratore Delegato del Gruppo Palazzetti, leader a livello mondiale nel settore del riscaldamento domestico a legna e pellet in merito alla nota vicenda del pellet con tracce di radioattività, proveniente dalla Lituania e sottoposto a sequestro su tutto il territorio nazionale su iniziativa della Procura della Repubblica di Aosta.

“Da anni la nostra azienda sostiene pubblicamente la diffusione del pellet come combustibile e come tecnologia di combustione, perché consente di ottenere performance veramente eccezionali per un combustibile solido che, per di più, è anche rinnovabile e permette un notevole risparmio sulla bolletta energetica del consumatore. Un materiale ecologico, sano e naturale, giunto in pochi anni a giocare un ruolo molto importante nello scenario energetico italiano ed europeo”.

A tutela dei milioni di consumatori di pellet in Italia, la Palazzetti si è subito attivata anche per ottenere la tracciatura dell’ origine della segatura utilizzata dai maggiori pellettizzatori italiani ed europei, al fine di avere la garanzia sul controllo della provenienza delle materie prime; tutta la documentazione ufficiale verrà prontamente pubblicata nel blog aziendale.

A tranquillizzare la situazione per fortuna sono i numeri: di oltre 1 milione di tonnellate di pellet consumato annualmente in Italia, 750.000 sono di produzione nazionale, mentre l’importazione è di 250.000 tonnellate, proveniente dall’Austria, con rapporti commerciali garantiti e consolidati. La quota di provenienza dalla Lituania e da altri Paesi baltici è inferiore all’ 1%: una piccola e sporadica quantità di cui, al momento attuale, solo una minima parte sospetta di contaminazione, il che fa abbassare ulteriormente la percentuale al punto da poterlo considerare, per ora, un caso isolato.

Publiredazionale. Nel Gruppo Redilco nasce una nuova società: RedilcoMat Building Materials

 Redilco entra nel mercato della fornitura di prodotti per l’ edilizia, intraprendendo una nuova sfida: dar vita a un nuovo progetto imprenditoriale in cui far confluire tutta l’ esperienza di un gruppo italiano leader da oltre 35 anni nel settore immobiliare.

La nuova società dal nome RedilcoMat si pone come fornitrice di prodotti per l’ edilizia (pavimenti e rivestimenti in ceramica, marmi, graniti, pietre, parquet, mosaici, materiali ricomposti, sanitari ed accessori per ambienti bagno) capitalizzando le competenze e le conoscenze di professionisti e produttori del settore con cui il Gruppo Redilco ha lavorato per anni in maniera diretta. Particolare attenzione è prestata ai materiali e alle tecnologie necessarie per realizzare immobili ecosostenibili e conformi alle normative italiane ed europee secondo gli standard più elevati.

Massimo Mazzi, Presidente del Gruppo dichiara “L’ obiettivo principale è quello di sfruttare la nostra lunga esperienza e competenza nel settore delle costruzioni per estenderci a monte della catena del valore e per diventare uno dei principali operatori nella fornitura di soluzioni e materiali di elevata qualità per l’ edilizia. A questo progetto partecipano alcuni professionisti e produttori del settore a cui prima ci rivolgevamo come clienti diretti per la fornitura di materiale necessario alla costruzione dei nostri immobili”.

Regione Lombardia per l’ Abruzzo. Formigoni a L’ Aquila: pronta a novembre la nuova Casa dello studente

 Accordo operativo da 7 milioni per la residenza universitaria firmato con Bertolaso e autorità abruzzesi al campo Monticchio. Non ci sono solo le autorità e gli addetti ai lavori. Il tendone bianco al centro del campo di Monticchio 1 è gremito di gente abruzzese rimasta senza casa e ospitata qui dai volontari lombardi della Protezione civile.

C’ è in loro – palese – attesa, commozione, gratitudine. Per la Regione Lombardia, che ha deciso di finanziare e costruire a L’ Aquila una residenza universitaria da 120 posti e di donare le strutture per una scuola provvisoria di 15 aule. E per il suo presidente, Roberto Formigoni, che è venuto a sottoscrivere l’ Accordo operativo con il presidente dell’ Abruzzo, Giovanni Chiodi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Guido Bertolaso, il sindaco de L’ Aquila, Massimo Cialente, il presidente della Provincia, Stefania Pezzopane e l’ Arcivescovo, mons. Giuseppe Molinari.

“Dico agli amici abruzzesi – ha affermato Formigoni – che la solidarietà dei lombardi non si ferma alle parole o ai sentimenti. Vuole essere concretissima, come lo è stata sin dalle prime ore di quel tragico 6 aprile. La struttura sarà pronta per il 4 novembre, spero di essere qui a inaugurarla, in tempo per l’inizio del nuovo anno accademico”.

“Sono tempi rapidissimi, me ne rendo conto – ha aggiunto il presidente lombardo – ma i nostri tecnici mi hanno dato la loro assicurazione che ce la faranno”. Ce la faranno a dare agli studenti la loro nuova casa, sull’ area che la Diocesi ha messo a disposizione, in luogo di quella crollata tragicamente con 8 vittime e le cui macerie sono ammassate nello spazio vuoto rimasto come uno squarcio, una ferita nel tessuto della città. Formigoni ha reso omaggio a questo luogo di dolore, prima di dedicarsi agli adempimenti per la nuova edificazione in tempi record.

I presupposti per non ritardare ci sono. Quello firmato ieri è un Accordo immediatamente operativo, in quanto tutti i passaggi delle procedure necessarie sono già stati fatti: in particolare la delibera del 27 maggio che ha ufficializzato la decisione della Lombardia di effettuare queste opere in Abruzzo, la sottoscrizione dell’Accordo interregionale, il 4 giugno, fra Regione Lombardia, Regione Abruzzo e Ministero dello Sviluppo Economico, dopo che il testo era stato approvato dalla Giunta lombarda il giorno prima.

Banche. Dal decreto anticrisi nuove formule che nascondono prelievi finanziari ancor più pesanti

 Protesta di Confindustria Vicenza e Treviso, Confindustria Ceramica si unisce alla protesta: “Quello che esce dalla porta rientra dalla finestra”.

Le banche, costrette dal decreto anticrisi ad eliminare la commissione di massimo scoperto (CMS), introducono la commissione disponibilità fondi (CDF). Quello che il decreto anticrisi ha tolto per aiutare le imprese ed i privati in difficoltà, le banche – in forma surrettizia – reintroducono dando libero sfogo alla fantasia.

La misura di legge voluta dal Governo, che ha eliminato la commissione di massimo scoperto (l’ aliquota applicata sull’ importo di massimo prelievo nel trimestre), viene in questi giorni reintrodotta dalle banche, attraverso decisioni unilaterali, e con formule addirittura peggiorative del passato. Questa è la protesta già fatta da Confindustria Vicenza e Treviso, a cui ora si unisce anche l’ Associazione delle imprese ceramiche italiane.

Confindustria Ceramica denuncia con forza le varie CDF (Commissioni disponibilità fondi), CSA (Commissioni su affidamenti), SSA (Spesa servizio affidamento). Nuove formule che nascondono prelievi finanziari ancor più pesanti che nel passato. Infatti, rispetto all’ aliquota classica di CMS dello 0,125 o 0,250, le nuove formule prevedono una aliquota che può arrivare fino all’ 1% trimestrale.

Ed è sempre voglia di casa. Resiste la fiducia nell’ acquisto

 Le frugali famiglie italiane hanno impedito che il nostro mercato immobiliare subisse le conseguenze della crisi finanziaria come accaduto in altri paesi. Le famiglie di casa nostra hanno reagito alla crisi riducendo i consumi, specie di beni durevoli, e aumentando la propensione al risparmio, dall’ 11,5% del 2007 all’ 11,9% del 2009, con un comportamento che interrompe una tendenza al ribasso più che ventennale.

Peraltro, la risposta italiana alla crisi di fiducia che ha caratterizzato il mercato finanziario è stata quella di mantenere un’ elevata fiducia nell’ acquisto della casa; infatti, anche nel corso del difficile 2008, il mercato della casa ha registrato il buon risultato di circa 700mila compravendite (in riduzione di circa il 15% rispetto all’ anno precedente) con prezzi medi solo leggermente ritoccati al ribasso, mentre in paesi come Usa, Uk e Spagna i prezzi delle case hanno registrato forti discese, anche nell’ ordine del 20 – 30%.

Oggi circa 3,5 milioni di famiglie stanno ancora prendendo in seria considerazione l’ idea di acquistare una abitazione nei prossimi due anni. Anche la maggior parte del mercato degli immobili d’ impresa pare tenere in Italia. Un mercato peraltro molto più piccolo di quello delle abitazioni con meno di 80mila compravendite nel 2008, transazioni che, secondo diverse fonti, sono nell’ ordine dei 20 miliardi di euro, contro gli oltre 100 miliardi del mercato della casa.

Idea Vacanze… da foca monaca: le acque dell’ Arcipelago Toscano conquistano anche il pinnipede ritenuto estinto nell’ area del Mediterraneo

 Gli animali sono come gli uomini che vanno in vacanza: una volta trovato il loro luogo ideale tendono a tornare. Ma gli animali sono turisti esigenti e l’ ambiente che li ospita deve soddisfare condizioni delle quali spesso il progresso cancella la formula segreta.

L’ Arcipelago Toscano è una storia a sé. Un racconto capace di suscitare l’ attenzione e il rispetto degli uomini, uno spazio ancora puro che gli animali non dimenticano facilmente. Ecco perché l’ avvistamento di un esemplare adulto di foca monaca, forse una femmina, nelle acque dell’ Isola del Giglio, entusiasma ma non trova del tutto sorpresa la Direttrice del Parco Nazionale dell’ Arcipelago Toscano, Franca Zanichelli.

“È una notizia che abbiamo subito voluto verificare tramite gli esperti del Gruppo Foca Monaca Italia con i quali siamo già in contatto da tempo. Non mi sorprende tanto la cosa in sé, dal momento che questi animali, per quanto rarissimi, ancora abitano il nostro mare, ma sono soprattutto piacevolmente colpita nel constatare come l’ atteggiamento delle persone che hanno avuto la fortuna di osservare l’ animale per quasi due ore, sia stato a dir poco esemplare. Hanno fatto di tutto per non disturbare la foca e questo li ha pienamente ripagati con uno spettacolo che per gran parte dei naturalisti rappresenta un sogno irrealizzabile”.

Le vacanze a contatto con la natura e le sue meravigliose forme d’ espressione stanno infatti lentamente acquistando un successo sempre più diffuso e condiviso, come se il fatto di poter contemplare da vicino uno spazio incontaminato fosse la formula magica per vivere meglio.

L’ acqua, una risorsa preziosa. Una risorsa da salvare. Consigli per il risparmio idrico

 Laudato si’, mi Signore, per sor’Acqua.
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta. (Cantico delle Creature di San Francesco d’ Assisi)

L’ acqua è un diritto, sprecarla è un delitto. Il problema della scarsità dell’ acqua è in realtà un problema di mancanza di disponibilità di questa risorsa nei modi e luoghi voluti. Ecco quindi alcuni accorgimenti perché questa risorsa più preziosa dell’ oro non venga a mancarci.

L’ ecologia come gesto quotidiano
Quando ci si lava le mani e i denti o ci si rade, evitare di far scorrere l’ acqua inutilmente. A seconda del tipo di rubinetteria si sprecano dai 7 ai 20 litri al minuto. Chiudere il rubinetto fino al momento del risciacquo o lavarsi i denti usando l’ apposito bicchiere. Per la rasatura bagnata è sufficiente far scorrere prima una piccola quantità d’acqua nel lavandino.

Una doccia attenta all’ ambiente
Fare il bagno completo significa consumare circa 140 litri d’ acqua. La quantità d’ acqua necessaria per la doccia, invece, è notevolmente inferiore. Chi non può utilizzare i collettori solari per riscaldare l’ acqua, ricorre bene o male all’ uso di energia fossile. Ciò significa che risparmiando acqua calda, si evita anche di produrre anidride carbonica nociva per il clima. Con l’ aiuto delle docce a ridotto consumo idrico una famiglia di quattro persone riesce a evitare fino a 700 kg di CO2 l’ anno.

Non scaricare la responsabilità
Il 20% dei consumi domestici d’ acqua – circa 35 litro pro capite al giorno – finisce nello scarico del bagno. Ogni volta che lo azioniamo se ne vanno almeno 10 litri d’ acqua. Non utilizziamo il wc come un cestino della spazzatura: adottiamo scarichi intelligenti, quelli a pulsante il cui flusso si può interrompere o quelli a doppio tasto. Spesso per i risciacqui più rapidi bastano 3 litri d’ acqua. Così facendo è possibile risparmiare ogni anno fino a 10.000 litri d’ acqua potabile pro capite.

Tecnologie intelligenti
Anche gli elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie consumano acqua. Quando si acquista un apparecchio nuovo, prestare attenzione alla classe di risparmio energetico, prediligendo i modelli di classe A o ancor meglio A+ / A++.

Iniziative per costruire città sempre più sostenibili. Autodesk collabora con la Clinton Climate

 40 città di tutto il mondo potranno usufruire della tecnologia Autodesk per ridurre le proprie emissioni di gas serra. Autodesk Inc. (NASDAQ: ADSK), leader mondiale nei software di progettazione 2D e 3D, ha stretto una partnership con la Clinton Climate Initiative (CCI) per la fornitura di soluzioni tecnologiche a supporto del progetto “Two Degrees”: un’ applicazione web che mette a disposizione delle città un set completo di strumenti per misurare e ridurre le emissioni di gas serra a livello locale, sviluppato in collaborazione con Microsoft Corporation.

Il software consente alle città di pianificare azioni significative per affrontare il problema del cambiamento climatico, risparmiando soldi ed energia. Le prime ad implementare questa nuova tecnologia saranno le città (fra cui Roma) del Gruppo C40, un’ associazione di città che si impegnano a ridurre i gas serra e a essere un modello ambientale per gli altri.

“Autodesk offre il proprio contributo alla causa della sostenibilità, offrendo ai cittadini di tutto il mondo i più innovativi strumenti di progettazione, visualizzazione e simulazione” dichiara Jay Bhatt, Autodesk senior vice president per le soluzioni AEC (architettura, ingegneria e costruzioni). “Queste soluzioni aiutano gli utenti a comprendere meglio l’ impatto ambientale dei propri progetti fin dalle prime fasi del processo di progettazione, consentendo loro di prendere decisioni più rapide e più sostenibili per ridurre il livello di emissioni di gas serra. Siamo entusiasti di collaborare con la Clinton Climate Initiative al progetto Two Degrees e di supportare la loro battaglia contro i cambiamenti climatici in modo misurabile e significativo”.