Disegno di legge. Sistema Casa Qualità: il provvedimento mira a un sistema unico per la qualità dell’ edilizia

 Continua nella Commissione Ambiente della Camera la discussione sul disegno di legge “Sistema casa qualità”, presentato dall’ onorevole Mauro Pili del Pdl. Il disegno di legge reca disposizioni che riguardano in particolare la valutazione e la certificazione della qualità dell’ edilizia residenziale.

Il provvedimento mira soprattutto ad istituire un sistema unico per la qualità dell’ edilizia, con l’ obiettivo di modernizzare le disposizioni esistenti garantendo sostenibilità ambientale e contenimento energetico. Non è escluso che i recenti avvenimenti abruzzesi possano aprile la strada ad emendamenti in materia antisismica.

Il disegno di legge promuove la tutela ambientale e degli ecosistemi, i principi fondamentali nell’ ambito delle materie di governo del territorio, di edilizia e di efficienza energetica cui deve far seguito l’ adeguamento delle norme regionali, nel rispetto delle competenze loro attribuite dalla Costituzione.

Risparmio energetico. Obbligo di immobili a zero energia

 Tutti gli immobili costruiti dopo il 31 dicembre 2018 dovranno essere autonomi per il consumo energetico. Dovranno cioè produrre tanta energia quanta ne consumano sul posto. L’ orientamento è stato votato dal Comitato Industria, Ricerca, Energia del Parlamento europeo, impegnato a rivedere la direttiva comunitaria del 2002 sul rendimento energetico degli immobili.

Gli europarlamentari hanno anche sollecitato un maggior investimento pubblico per promuovere l’ efficienza energetica degli edifici. Secondo la decisione adottata dal Comitato, che verrà votata alla plenaria del 4 / 7 maggio, entro la data limite del 31 dicembre 2018 gli stati membri dell’ Unione europea dovranno assicurarsi che tutti i nuovi edifici consumino tanta energia quanta ne producono, per esempio sfruttando i pannelli solari o le pompe di calore.

Piano casa. Nuove misure sui vincoli di sicurezza

 Nelle modifiche apportate al decreto legge del piano casa dopo il terremoto in Abruzzo, l’ ultima è del 16 aprile u.s. Il documento è stato esaminato in preconsiglio dei Ministri e, dopo un passaggio dalla Conferenza Unificata, sarà portato in Consiglio dei ministri. Il documento vede un’ anticipazione per l’ entrata in vigore delle nuove norme antisismiche per la costruzione di edifici o il consolidamento di quelli esistenti. Entrerebbero in vigore dal 30 giugno 2009, anziché il 30 giugno 2010.

La bozza del decreto legge prevede anche che gli interventi di ampliamento, demolizione e ricostruzione di immobili e gli interventi che riguardano parti strutturali di edifici non possano essere realizzati, e per gli stessi non si possono prevedere premi urbanistici, se il progettista non abbia provato il rispetto della normativa antisismica.

Regione Emilia Romagna. Un unico database per il territorio: un efficace strumento per la lotta all’ abusivismo edilizio

 Un unico database della topografia regionale dell’ Emilia Romagna, l’ anagrafe comunale degli immobili, la pianificazione urbanistica comunale condivisa ma soprattutto più efficaci strumenti per la lotta all’ abusivismo edilizio. Sono queste le principali azioni assicurate dalla costruzione di una rete regionale telematica – la community network tra Regione, Province e Comuni – per offrire nuove soluzioni applicative attraverso strumenti tecnologici che viaggiano sulla rete telematica Lepida al servizio dell’ urbanistica e del governo del territorio.

I nuovi strumenti sono stati illustrati durante un incontro in Regione per la presentazione di un ulteriore accordo attuativo della convenzione costitutiva della community network Emilia Romagna, che vede protagonisti gli enti locali dell’ Emilia Romagna e loro forme associate, insieme alla Regione per lo sviluppo regionale della società dell’informazione.

Turismo low cost in Liguria: il bed and breakfast per risparmiare e conoscere da vicino abitudini e costumi dei paesi in cui si soggiorna

 È una forma di imprenditoria familiare esercitata da famiglie che ospitano a pagamento i turisti nella propria abitazione. Bed and breakfast, letteralmente letto e colazione, indica un tipo di ospitalità che ha origini anglosassoni. Viene esercitata da famiglie che, con carattere occasionale o saltuario per un numero di giorni superiore a 210, ospitano a pagamento i turisti nella propria abitazione.

Rispetto all’ affittacamere, il bed & breakfast offre la prima colazione preparata e servita dai proprietari. Questo tipo di ospitalità, meno formale di quella alberghiera, permette di risparmiare e conoscere più da vicino abitudini e costumi dei paesi in cui si soggiorna.

La Regione Liguria ha emanato la lr n.2 / 2008 Testo unico in materia di strutture ricettive e balneari ed è in procinto di approvare uno specifico regolamento di attuazione. In attesa di tale atto vige la lr n.5 / 2000

Nasce in Puglia il distretto dell’ edilizia sostenibile

 Nuove opportunità per lo sviluppo del comparto delle costruzioni. È stato riconosciuto dalla Regione Puglia il Distretto produttivo dell’ edilizia sostenibile, un’ aggregazione di attori pubblici e privati creata con l’ obiettivo di diffondere sul territorio un nuovo modo di costruire finalizzato a realizzare un prodotto edilizio più evoluto che minimizzi l’ utilizzo delle risorse ambientali.

L’ opportunità è stata offerta dalla legge regionale n. 36 / 2007 sulla Promozione e riconoscimento dei distretti produttivi, uno strumento che favorisce l’ unione di imprese per comparti produttivi o filiere in cui si coniugano produzione, ricerca, innovazione e formazione degli operatori, finalizzate ad incrementare la competitività e a conquistare fette di mercato attraverso proposte innovative.

Promosso e coordinato da ANCE Puglia, il Distretto dell’ edilizia sostenibile coinvolge più di 150 attori, tra imprese edili, produttori di materiali, sindacati, associazioni di categoria, ordini professionali, centri di ricerca come CETMA ed ENEA, l’ Istituto per la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale, istituti di credito, scuole di formazione professionale, Università e Politecnico di Bari.

Lavorare in condominio. Incontro Anammi – Ispesl sui rischi professionali

 Per garantire la sicurezza sul lavoro anche in ambito condominiale, l’ Associazione Nazional – europea degli AMMinistratori d’ Immobili, in sinergia con l’ Ispesl, ha organizzato un seminario sul Testo Unico della Sicurezza. Una collaborazione fattiva con l’ Istituto Superiore di Prevenzione e Sicurezza del Lavoro (Ispesl) per rendere più sicuro vivere e lavorare in condominio.

Con questo obiettivo l’ ANAMMI, l’ Associazione nazional – europea degli AMMinistratori d’ Immobili, ha organizzato un seminario sul Testo Unico della Sicurezza (Dlgs n. 81 / 2008). A illustrare le misure più recenti in materia di salute nei luoghi di lavoro è stato Carlo Vito Magli, direttore dell’ Ufficio Affari Legali dell’ Ispesl. Un tema, quello della sicurezza, che tocca da vicino l’ amministratore di condominio: questi, per legge, è da considerarsi il datore di lavoro di tutti coloro che operano professionalmente nei condomini (giardinieri, portieri, manutentori di vario tipo).

Evento. Fondazione Claudio Buziol e Replay al Salone del Mobile

 Replay Store
Corso Vittorio Emanuele – Milano
22 – 27 aprile 2009
Inaugurazione
giovedì 23 aprile ore 18:30

In occasione del Salone del Mobile, Replay e la Fondazione Claudio Buziol presentano il progetto Unbroken di Zaven, un’ installazione presso il Replay Store di Corso Vittorio Emanuele a Milano.

Unbroken è una collezione di design composta da una serie di vasi, lampade e altri oggetti, realizzati con la tecnologia 3M Scotchcast™ Plus, materiale in fibra di vetro utilizzato nell’ ortopedia come prodotto alternativo al gesso tradizionale, e che Unbroken applica al design.

Il progetto – collegandosi idealmente all’ idea di reutilizzo che è insita nel nome Replay – parte da forme già esistenti per darne una nuova versione e visione. Fonde, unisce e avvolge oggetti reperibili di cui poi si priva, rendendone visibili le tracce. Unbroken è una metafora dell’ uomo invisibile, dell’ uomo senza contenuto e dell’ oggetto senza struttura, è un leggero esoscheletro, uno stampo in positivo.

Nuovo vertice della Consulta interassociativa nazionale della intermediazione

 Si è svolto a Verona l’ incontro tra i Presidenti Fimaa, Fiaip ed Anama. Approvato un nuovo regolamento, che ratifica il precedente protocollo d’ intesa con il quale si era costituita la Consulta Interassociativa della Mediazione. La Consulta, organo riconosciuto dal Governo delle tre principali Associazioni di Categoria dei Mediatori (Fimaa, Fiaip ed Anama), ha riconfermato le intenzioni orientate ad un maggior coordinamento politico, consapevole che i temi sui quali confrontarsi e lavorare, così come le criticità da superare, sono molteplici.

Ai lavori della Consulta hanno partecipato Anama, con il presidente Nazionale Paolo Bellini accompagnato dal membro di giunta Nazionale Antonino Veronesi; Fiaip, con il presidente Nazionale Franco Arosio accompagnato dal vice presidente Paolo Righi e dal presidente onorario Luciano Passuti e Fimaa, con il presidente Nazionale Bruno Paludet che coordina attualmente il lavoro della Consulta Interassociativa della Mediazione, accompagnato dal responsabile della Commissione Nazionale per i rapporti intersindacali Santino Taverna.

Dal meeting sono emerse, in pieno raccordo tra i partecipanti, le priorità più urgenti a supporto e tutela della Categoria:

1. la modifica del provvedimento inerente la dichiarazione in atto notarile dei compensi corrisposti al mediatore, che dovrebbe evitare di citare in atto, l’ importo della somma pagata dalle parti, mantenendo però inalterati tutti gli altri elementi (numero di fattura, data, numero d’ iscrizione al ruolo, ecc.);
2. la richiesta di abrogazione della normativa che prevede la responsabilità in solido del mediatore per la registrazione delle scritture private non autenticate o, in subordine, la modifica del provvedimento istituendo l’ obbligo per le parti contraenti di consegnare copia della scrittura privata al mediatore, nonché la possibilità per il mediatore di poter agire, attraverso decreto ingiuntivo, per essere rifuso dell’ importo versato per la registrazione, qualora le parti si rifiutassero di versare le provviste necessarie;
3. la reintroduzione degli agenti d’affari in mediazione nelle commissioni esaminatrici per l’iscrizione al ruolo presso le Camere di Commercio;
4. la semplificazione della normativa Antiriciclaggio in capo agli agenti immobiliari.

Rivalutazione dei beni immobili d’ impresa (parte seconda)

 L’ Agenzia delle Entrate ha precisato, nella C.M. 11 / E / 2009, le modalità di applicazione della rivalutazione dei beni immobili in presenza di particolari ipotesi.
In particolare
-in caso di bene oggetto di un diritto di superficie, la facoltà di rivalutazione spetta al titolare di tale diritto reale, qualora il bene sia comunque relativo all’ impresa;
-nell’ ipotesi di affitto e usufrutto di azienda con obbligo di conservazione dell’ efficienza dei beni ammortizzabili (art. 2561 del c.c.), la rivalutazione può essere eseguita solo dall’ affittuario o usufruttuario, quale soggetto che calcola e deduce gli ammortamenti. Nell’ ipotesi in cui, invece, le parti abbiano previsto che il concedente continui a calcolare gli ammortamenti, la rivalutazione potrà essere effettuata solo da quest’ ultimo;
-in caso di conferimento d’ azienda effettuato in neutralità fiscale nel corso del 2008, il conferitario può rivalutare i beni oggetto di conferimento, anche se questi erano iscritti nel bilancio del conferente relativo all’ esercizio in corso al 31 dicembre 2007;
-in caso di operazioni di fusione o scissione realizzate nel corso del 2008, la società incorporante o risultante dalla fusione e la società beneficiaria possono rivalutare i beni acquisiti se gli stessi figuravano iscritti nei bilanci della società incorporata o della scissa al 31 dicembre 2007.

Beni rivalutabili e condizioni di applicabilità
Come enunciato nell’ art. 15, comma 16, D.L. 185 / 2008, la rivalutazione è concessa per i beni immobili dell’ impresa risultanti dal bilancio in corso al 31 dicembre 2007 e va eseguita con riferimento al bilancio relativo all’ esercizio successivo.

La casa e…un buon libro: “Gusto acceso. I segreti della cottura a legna”: un complemento di arredo e cultura nella casa dei nostri sogni

 Una innovativa pubblicazione nella quale si riassume la filosofia Palazzetti, azienda leader mondiale nel settore del riscaldamento domestico a legna e derivati, che dal 1954 contribuisce a creare la cultura della cottura a legna, grazie all’ ampia proposta di barbecue, caminetti e cucine a legna tutti sinonimo di rispetto per l’ ambiente e garanzia di qualità ed innovazione tecnologica.

Una novità editoriale che troverà certamente un posto d’ onore nella nostra casa, dove barbecue, caminetti e cucine a legna Palazzetti, costruiti tutti con materiali rispettosi dell’ ambiente, invitano al raccoglimento, al relax, alla lettura di un libro best-seller che possiamo definire in sintonia con l’ ambiente che ci circonda.

Cucina che passione! Il piacere del cibo, l’ arte culinaria e l’ amore per la convivialità sono gli ingredienti del nuovo libro edito da Palazzetti, lo specialista del mondo del fuoco: “Gusto acceso. I segreti della cottura a legna”.