“Accendi il risparmio”: una campagna di screening energetico. Dal Veneto un monitoraggio di qualità

 Il Veneto ha un altro primato: la campagna di screening energetico “Accendi il risparmio”, la prima azione in Italia di monitoraggio tecnico – scientifico su edifici pubblici portata avanti da un’ associazione ambientalista come Legambiente Veneto e un’ istituzione come la Regione Veneto in collaborazione con l’ Università IUAV di Venezia, l’ Ance Veneto e il centro di ricerca CMR di Schio. 52 i complessi edilizi in 37 comuni delle province venete che sono stati monitorati dalla squadra di tecnici di Legambiente, forniti di Termocamere, blower door test, termoflussimetri, sonde ambiente per temperatura e umidità, tutti coordinati da docenti delle Facoltà di Architettura di Venezia. Asili, scuole elementari, medie, superiori, alcuni comuni e biblioteche a Verona, Vicenza, Padova, Rovigo, Venezia, Treviso, Belluno.

Certificazione energetica, ok alle norme attuative del 192 / 2005

 È stato approvato il 6 marzo, dal Consiglio dei Ministri, il Dpr che definisce le metodologie di calcolo e i requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici per la climatizzazione invernale e la preparazione dell’ acqua calda per usi igienici sanitari, in attuazione delle lettere a) e b) dell’ articolo 4 comma 1 del Dlgs 192 / 2005. Con questo provvedimento diventano concrete le possibilità di risparmio per tutti coloro che sostituiscono o installano un nuovo impianto termico o realizzano l’ isolamento termico del proprio edificio. Positivo anche l’ effetto sui prodotti ad alta tecnologia di tutte le imprese italiane del comparto delle costruzioni. Si potenzia, in tal modo, l’ efficacia degli incentivi fiscali che, già nel primo anno di operatività, hanno registrato oltre 100.000 interventi, e sono quasi raddoppiati nel corso del 2008.

Locazioni non abitative di durata superiore a 6 anni: libero l’ aggiornamento del canone

 L’ articolo 41, comma 16 duodecies, contenuto nella Legge di conversione n. 14 del 27 / 2 / 2009 del DL 207 / 2008 (cd. Milleproroghe) ha, in parte, modificato la disciplina prevista dall’ art.32 della Legge 392/1978 per quanto riguarda l’ aggiornamento del canone di locazione degli immobili adibiti ad uso non abitativo. Tale modifica, la seconda in ordine di tempo che interviene sull’ articolo 32 della Legge 392 / 1978 (la prima risale al DL 12 / 1985) si presta per alcuni punti a dubbi interpretativi sui quali occorrerà fare chiarezza. In sintesi le novità della nuova disciplina.

Un episodio di mal’ amministrazione condominiale

 A denunciarlo è ASSOCOND CONAFI (Associazione condomini e Coordinamento vittime fallimenti immobiliari) in un comunicato. Il disinvolto operare di un amministratore rivela le gravi mancanze del nostro ordinamento in materia di gestione condominiale. In un momento in cui la crisi si abbatte anche sulle spese che i cittadini sostengono nella gestione della propria casa amministratori disonesti o improvvisati rischiano di complicare la già drammatica situazione della casa, sperperando il patrimonio degli utenti del bene casa che a questo punto diventa un vero e proprio incubo. La storia, non l’ unica di questi tempi e non l’ ultima, purtroppo, nel comunicato stampa in allegato.

Compravendite immobiliari: vince il trilocale

 Un’ analisi della domanda effettuata, a gennaio 2009, da Tecnocasa evidenzia che, nelle grandi città, la tipologia più richiesta è il trilocale con il 35,7% delle preferenze. A seguire il bilocale con il 28,6% delle richieste ed infine il quattro locali con il 21,4%. A Milano, Napoli e Roma la maggioranza della domanda si concentra sui bilocali. Rispetto a settembre si registra una novità: a Bari ritorna il dominio del trilocale. A Milano e a Napoli i monolocali e bilocali insieme raccolgono il 53,0% nell’ una e il 52,7% delle preferenze nell’ altra. A Torino, invece, la concentrazione delle richieste è abbastanza vicina tra bilocali e trilocali.

Mutui casa: tassi invariati al 2%

 Al contrario della Banca d’ Inghilterra che ha portato il tasso di riferimento dall’ 1,50, all’ 1%, la Bce ha lasciato invariato al 2% il costo del denaro della zona euro. Analogamente, ha lasciato fermi all’ 1% e al 3% anche il tasso sui depositi e quello marginale. La decisione, ampiamente attesa dal mercato, è stata presa dal Consiglio direttivo dell’ istituto centrale a Francoforte. Dal canto suo, il Presidente dell’ istituto non ha escluso che possano esserci riduzioni a marzo, ma non bisogna aspettarsi che i tassi d’ interesse arrivino a un livello prossimo allo zero.

Per una ristrutturazione sostenibile: corretto ricambio d’ aria, luce naturale, arredi ergonomici e tessuti naturali e…

 …attenzione all’ inquinamento elettromagnetico: Tv, radiosveglia, computer, forni a microonde elettrodomestici e apparecchi elettrici generano campi elettromagnetici che a, lungo andare, possono causare numerose patologie, soprattutto disturbi al sistema nervoso, immunitario e riproduttivo, oltre a varie forme tumorali. Peraltro, spegnendoli, non si elimina del tutto la tensione elettrica da essi derivante. I campi elettromagnetici generati dagli apparecchi elettrici, molti dei quali ad assorbimento costante, si sommano ai campi ad alta frequenza creati da agenti esterni (ponti radio e tv, satelliti e radar militari), ma anche da comodi apparecchi domestici sempre più diffusi e apparentemente innocui.

Risparmio energetico, promossi i led in Lombardia

 La Regione Lombardia promuove i led. Con la Delibera di Giunta VIII/793 è stata approvata la mozione per la predisposizione di strumenti normativi idonei alla diffusione del diodo ad emissione di luce, che sfrutta le proprietà ottiche di alcuni materiali semiconduttori per la produzione di energia visibile e non. Rispetto alle lampade ad incandescenza, alogene e fluorescenti i led hanno una durata di funzionamento più elevata, che si attesta mediamente sulle 50 mila ore in condizioni di corretta alimentazione. La vita media dei dispositivi consente un abbassamento dei costi di manutenzione. L’ efficienza luminosa, quattro o cinque volte superiore alle lampade a incandescenza, permette invece consumi di energia minimi. Dunque i led assicurano più efficienza, durata e sostenibilità rispetto alle lampade tradizionali.

Ristrutturazione sostenibile: risparmio energetico – idrico, isolamento acustico

 Risparmio energetico. Realizzando un buon isolamento da caldo e freddo: la misura più efficace per ridurre il fabbisogno termico di un edificio, che consente di risparmiare dal 20% al 30% dell’ energia impiegata per il suo riscaldamento (o raffrescamento) e dei costi conseguenti. Questo elevato risparmio energetico consente di recuperare l’ investimento iniziale in breve tempo: 1 kWh risparmiato mediante l’ isolamento termico vale più di 1 kWh prodotto dalla più efficiente caldaia, in quanto i materiali termoisolanti durano molto di più rispetto ad un impianto tecnico. La scelta dell’ isolamento va progettata da tecnici esperti in materia, soprattutto in caso di recupero. S’ impone anche in questo caso l’ utilizzo di prodotti naturali traspiranti (ad esempio lana di legno, fibra di legno mineralizzata, sughero, lana o canapa), che regolano in maniera naturale le condizioni di umidità interna e impediscono l’ ingresso di freddo e la fuoriuscita di calore.

Regione Lombardia. Bando per la concessione di contributi

 Il bando è riservato a chi adegua gli impianti di riscaldamento centralizzati alla contabilizzazione del calore (regolazione della temperatura appartamento per appartamento e calcolo individuale dei consumi di combustibile). Il bando, che nell’ ultima versione rettificata e corretta è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 5 del 2 febbraio 2009 con decreto direttoriale 26 gennaio 2009 – n. 557, distingue due beneficiari possibili: da una parte gli Enti locali ed Aziende Lombarde per l’ Edilizia Residenziale (Aler) dall’ altra i condomini privati con più di 4 appartamenti. Per questi ultimi è concesso un contributo a fondo perduto fino al 30% della spesa ammissibile (50 euro al massimo per ogni calorifero o 250 euro in caso di impianto a distribuzione orizzontale che serve un singolo appartamento).

Feng Shui by night per un sano dormire

 I consigli di un’ “arte orientale” millenaria per una buona energia dell’ ambiente ed il benessere psicofisico. Con particolare attenzione alla camera da letto, lo spazio caratterizzato dall’ energia Terra e associato al ventre, un luogo protetto, che ci dà sicurezza, energia e benessere. Questo spazio della casa, secondo i principi del Feng Shui, serve per il riposo e la sessualità e quindi bisognerebbe eliminare dalla stanza computer, tv, scaffali a vista e quant’ altro possa disturbare l’ armonia di coppia. È, quindi, un ambiente molto intimo, che non deve essere visibile dalla porta d’ ingresso. In camera da letto, inoltre, ci rifugiamo tutti alla fine della giornata per ricaricarci delle energie disperse.