La regione Friuli ha organizzato un ciclo di incontri, conferenze, legati tutti ai temi della sestenibilità dell’abitare risparmiando energia in Friuli. Il punto di partenza è la bioarchitettura attenta alla progettazione bioclimatica e alle fonti di energia rinnovabili. Sostiene l’architetto Gianluca Rosso che «la sostenibilità è un termine recente che sta a indicare come stia maturando una coscienza collettiva sulla limitatezza delle risorse del nostro pianeta.» Coscienza collettiva che per l’Associazione intercomunale di Arzene, S.Martino al Tagliamento e Valvasone i tre Comuni delle Provincia di Pordenone, si esprime anche con l’approfondimento di temi legati al vivere secondo natura, risparmiando e soprattutto non sprecando energia. Il calendario degli incontri prevede una presentazione della bioarchitettura da parte dell’architetto Gianluca Rosso ”Capire la bioarchitettura, introduzione al progetto
Mese: Aprile 2008
Al Fuorisalone 2008 la filosofia creativa Iris Ceramica si snoda lungo le vie milanesi del design
Al Fuorisalone 2008 la filosofia creativa Iris Ceramica si snoda lungo le vie milanesi del design, secondo un percorso che parte dalle origini del design per arrivare al contemporaneo, sviluppando i temi della sostenibilità e dell’interpretazione del lusso rapportati alla materia ceramica. Green Energy Design. A piece of Banyan – Ca’ Granda
Spazio-evento organizzato da Interni, dove Mecanoo Architecten e Iris Ceramica propongono la riproduzione in scala del nuovo centro di arti performative che lo studio olandese realizzerà a partire dal 2009 a Taiwan. Progettato rispettando i criteri della sostenibilità in architettura, l’installazione del Fuorisalone sarà interamente rivestita da Victoria di Iris Ceramica, uno dei prodotti appartententi alla collezione MA.DE, certificata ANAB per la bioedilizia. Al numero 5 di Piazza Diaz Iris è ospite di Minotti Cucine per presentare il proprio spazio espositivo permanente Shoplab e la prima cucina Minotti realizzata con ceramiche, le lastre UNI Tortora di Iris Ceramica: un modello lineare dove la tecnicità della materia Iris sposa l’estetica del progetto Minotti. Design Duccio Grassi & Alberto Minotti.
Puffla presenta la nuova collezione al salone del mobile Milano 2008
Per il grande evento milanese della prossima settimana il salone del mobile, Puffla presenterà la collezione 2008 con grandi novità. Le poltrone pouf, non avendo struttura di sostegno, si adattano al nostro corpo seguendo i nostri movimenti, è ipoallergica grazie al suo riempimento di polistirolo ed ideale per comfort e comodità. Le attività rilassanti ed i momenti di relax troveranno un nuovo spazio con Puffla. Puffla sa inoltre trasformarsi in inseparabile compagno di gioco per i bambini. I tessuti utilizzati sono il risultato di lunghi periodi di test, sono stati selezionati per garantire morbidezza e gradevolezza al tatto, unite alla maggior resistenza. Tessuti morbidi, ad alta percentuale di cotone e gradevoli al tatto sono una peculiarità del nostro prodotto. Ogni Puffla è composto da due ‘sacchi’, uno interno contenente il polistirolo sfuso e quello esterno, estraibile e lavabile in lavatrice. Eventualemente un nuovo sacco esterno è aquistabile separatamente, in tutte le combinazioni colore disponibili.Questo vi premette di rinnovare o cambiare il colore del Vs. Puffla in qualsiasi momento. Le colorazioni utilizzate sono certificate per la non tossicità ed il massimo rispetto per l’ambiente.
Un accordo commerciale tra Vimar e Efa per la domotica
La Vimar ed EFA Automazione, società specializzata in sistemi di automazione e comunicazione industriale, hanno stretto un importante accordo commerciale. Con questo accordo le due aziende hanno realizzato un prodotto
EIRE – Expo Italia Real Estate: lo sviluppo del nuovo mercato immobiliare italiano
Tra le più importanti fiere internazionali dedicate al settore immobiliare, EIRE-Expo Italia Real Estate si concentra sulla gestione, la valorizzazione, lo sviluppo e la riqualificazione dei patrimoni immobiliari pubblici e privati. Attraverso una manifestazione estremamente qualificata che coinvolge un elevato numero di operatori, circa 12.000 nelle scorse edizioni, e di espositori, oltre 300, Expo Italia Real Estate è l’evento privilegiato per pubbliche amministrazioni o privati che desiderano inserirsi e farsi conoscere sul mercato immobiliare,incontrando operatori specializzati nei vari settori coinvolti. Dalle Property Company alle imprese di costruzione, dai grandi gruppi industriali a società per la gestione di servizi, da studi di progettazione a servizi finanziari, Expo Italia Real Estate è questo e molto altro ancora.
Fiaip firmato l’accordo con Confindustria
Roma, 8 Aprile 2008 – Confindustria e Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) hanno siglato un protocollo d’intesa per accrescere la rappresentatività del settore immobiliare sul territorio. Con l’accordo firmato dai Presidenti delle due associazioni, Luca Cordero di Montezemolo e Franco Arosio, i collegi provinciali Fiaip aderiscono alle associazioni territoriali di Confindustria e la Federazione italiana agenti immobiliari professionali aumenta la propria presenza nel settore del terziario grazie all’ingresso nelle associazioni confederate . “E’ un nuovo passo avanti nella profonda revisione del modello di rappresentanza di Confindustria”, ha commentato il Presidente Luca Cordero di Montezemolo. “Si apre una nuova stagione di rapporti con le aziende e con l’economia del territorio. Confindustria continua a lavorare per il cambiamento: rafforza gli storici legami con l’industria manifatturiera, sviluppa inedite alleanze con i servizi e con il terziario ed estende l’attività di rappresentanza a tutti i settori che creano valore e benessere. Siamo orgogliosi – ha continuato il Presidente di Confindustria – di confermarci la casa delle imprese che credono nella competitività come fattore di crescita”.
Newform presenta il Sesto Senso della rubinetteria
Nell’ambito della 47esima edizione del Salone Internazionale del Mobile a Milano, dal 16-21 Aprile, Newform presenta negli spazi di Milano Studio Digital in Via Tortona 35, una nuova collezione di rubinetteria di alta gamma che cambia il modo di pensare gli oggetti della vita quotidiana. Una sincronia tra tecnologia e design per un risultato che rende unico ogni piccolo gesto abituale grazie a comandi sensibili e nuove applicazioni. Cromoterapia, musicoterapia e comandi touch-screen semplificano così l’interazione uomo-oggetto trasformandola in un’esperienza sensoriale e individuale dove l’acqua diventa protagonista assoluta. L’anteprima stampa per il Fuorisalone è prevista Martedì 15 Aprile dalle ore15 presso Milano Studio Digital di Via Tortona 35. Newform sarà presente al Salone Internazionale del Bagno nel Padiglione 14 – Stand E32.
Il “fuorisalone del mobile” a Milano
A Milano dal 16 al 21 aprile in concomitanza con il Salone Internazionale del Mobile, ci sono una serie di iniziative correlate “fuorisalone” che completano l’importante manifestazione. Potete visitare dalle 10 alle 21 dal 16 aprile al 21 l’esposizione di Rossana Samaritani Interni che produce carta da parati in seta. Basterà spostarsi nella bellissima zona di Brera poi, per poter ammirare grazie al Dipartimento “progettazione artistica per l’impresa” il “MADE IN BRERA” opere realizzate dagli studenti all’interno dei vari laboratori del corso. Saranno presenti alcune opere di Sandro Santantonio laureatosi a Brera. Inaugurazione Giovedì 17 aprile 2008, ore 18.00, Ex Chiesa di San Carpoforo, piazza Formentini 10/12, Milano, la mostra resterà aperta fino al 19 Aprile dalle ore 10-13; 15-19, domenica chiuso.
Affitto: oltre 100.000 famiglie a rischio e 650.000 vorrebbero una casa pubblica
Questi i dati dell’emergenza casa in Italia, emersi oggi, nella Conferenza Stampa del SICET. Il segretario generale Guido Piran ha ricordato le 100.400 richieste di esecuzione, nel 2007, per gli sfratti causati dalla insostenibilità degli affitti. Ma anche le 650.000 domande per un alloggio pubblico con un soddisfacimento inferiore al 5 %. “Il triste quadro – ha ricordato Piran – è il risultato dell’aumento del 10 % all’annuo del costo degli affitti che continua da un decennio e dal disimpegno dell’offerta abitativa pubblica.” Il SICET chiede quindi alla politica più attenzione agli affitti. Servono tre interventi. Una nuova legge sulle locazioni private che per l’abitazione principale e in tutti i comuni abbia come sistema quello della contrattazione del canone. Oltre ad una dotazione degli ammortizzatori sociali nel sostegno affitto di 500 milioni annui e una graduazione degli sfratti.
“Detrazioni fiscali per l’affitto: inquilini in difficoltà !”
La legge finanziaria 2008 ha introdotto la possibilità per gli inquilini con contratto a canone libero, regolarmente registrato, di portare in detrazione €. 150 o €. 300 dalla dichiarazione dei redditi, per gli anni d’imposta 2007 e 2008. Tale misura, salutata con favore dal mondo politico, in fase applicativa si rivela una fonte di incredibile di equivoci. Un primo elemento critico è dato dalla tipologia contrattuale che dà diritto alla detrazione e non chiarita dalla circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate. Il problema riguarda i contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della L. 431/98, non disdettati e pertanto automaticamente rinnovati. Pur essendo chiaro (comma 6 dell’art. 2 della norma sulle locazioni) che ai contratti di tale fattispecie si applica la nuova normativa, l’Agenzia fa orecchie da mercante e non fornisce indicazioni. Altro elemento di confusione è dato dalla incompatibilità tra le detrazioni fiscali e il diritto al Fondo di Sostegno all’Affitto. Le due agevolazioni sono in alternativa, l’inquilino deve scegliere o l’una, o l’altra; ma a causa dei diversi meccanismi di accesso la scelta è complicata e si rischia, rinunciando alle detrazioni, di rimanere esclusi anche dal contributo. D’altro canto il sussidio all’affitto dovrebbe essere di maggiore entità rispetto alle detrazioni. Decidere è come partecipare ad una lotteria! In molte regioni il diritto al contributo sull’affitto non è stabilito
Valutazione Immobiliare: criteri e principi applicativi
Il 22-23-24 Aprile si terrà a Napoli il corso di formazione sulla “Valutazione Immobiliare: criteri applicativi” risponde all’esigenza di un adeguamento delle metodologie valutative anche in considerazione delle recenti novità normative (D.L. 248/2005) degli IAS/IFRS e delle Basilea 2) che hanno inciso considerevolmente sulle modalità di valutazione dei beni immobiliari, soprattutto per quanto attiene gli operatori del settore, gli enti e gli investitori immobiliari. Quanto sopra è interconnesso con una serie di fenomeni, quali la trasformazione di grandi aree (STU, ecc.), la dismissione del patrimonio pubblico, la revisione degli estimi, la ripresa degli investimenti immobiliari e nel contempo del mercato dei mutui, si rende necessario ed urgente l’utilizzo di strumenti aggiornati ed innovativi, sia nel campo economico-estimativo che in quello urbanistico-territoriale. Il Corso si pone come obiettivo quello della illustrazione sintetica agli operatori specializzati delle tematiche economico-immobiliari (dal campo giuridico a quello tecnico-gestionale e commerciale) sviluppando l’innovativo percorso scientifico e metodologico richiamato nel Codice delle Valutazioni Immobiliari, al fine di consentirne innesto di nuove professionalità di natura estimativa e catastale sulle precedenti conoscenze e competenze tecniche.
Prima casa e abitazione principale.C’è differenza nella plusvalenza
L’acquisto agevolato non preserva dalla tassazione in caso di successiva vendita entro il quinquennio se il contribuente o i suoi familiari non vi hanno dimorato abitualmente per la maggior parte del periodo. La cessione di un appartamento da parte di cittadini italiani residenti all’estero, intervenuta entro il quinquennio dall’acquisto, produce plusvalenza imponibile, ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera b), del Tuir. La circostanza che i proprietari risiedano all’estero, infatti, non consente di considerare l’immobile posseduto in Italia abitazione principale, salvo che non sia stato adibito a dimora abituale dei familiari. È quanto emerge dalla risoluzione n. 136/E dell’8 aprile. La questione sottoposta all’esame dell’Agenzia riguarda due contribuenti residenti all’estero, i quali ritengono che non debba essere tassata la plusvalenza derivante dalla cessione di un appartamento intervenuta prima che siano passati cinque anni dall’acquisto, in quanto l’immobile è stato acquisito usufruendo del regime agevolato per la prima casa (articolo 1, tariffa, Dpr 131/1986). I tecnici delle Entrate, in via preliminare, evidenziano che nel caso in esame si applicano le disposizioni concernenti la tassazione delle plusvalenze, alla stregua delle quali risulta irrilevante l’aver o meno usufruito, in relazione al bene che si cede, dei benefici “prima casa”.