Fotovoltaico a Cemona

 La Giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’ assessore alle Reti, Servizi di Pubblica utilità e Sviluppo sostenibile, Massimo Buscemi, un’ intesa con la Provincia di Cremona per incentivare la rimozione dell’ amianto e l’installazione di pannelli fotovoltaici negli edifici.

“È una convenzione triennale – spiega Buscemi – con cui intendiamo favorire la realizzazione di interventi integrati, che comprendano cioè la rimozione di coperture contenenti amianto, ma anche la ristrutturazione edilizia finalizzata alla riqualificazione energetica e la produzione di energia da fonte solare, termica e fotovoltaica”.

Casa domotica per disabili a Beregazzo

 Inaugurata da Formigoni, la casa domotica per disabili a Beregazzo è un esempio di sussidiarietà e di capacità di mettere al centro la persona che deve essere esportato in tutto il territorio. Così il presidente di Regione Lombardia ha definito i modernissimi appartamenti attrezzati di ogni tecnologia utile per persone disabili, “un intervento innovativo che vede protagonista la cooperativa Sim-patia, già titolare della RSD di Valmorea che porta il suo nome, e che dopo 10 anni di attività ha scelto di intraprendere la strada della domotica, per ripensare il tema delle residenza per disabili gravi, nell’ ottica di un miglioramento sensibile delle loro condizioni di vita, che si traduce in una maggiore autonomia in termini di gestione degli spazi e degli strumenti interni alla casa, ma anche di comunicazione”.

La casa domotica per disabili che inauguriamo oggi – ha detto il presidente Formigoni – è ancora una volta una realizzazione di assoluta avanguardia nel nostro territorio. Il mio auspicio è che progetti come questo possano essere replicati, perché attuano bene il principio fondamentale della centralità della persona”.

Ripristinato l’ incentivo del 2% alla progettazione

 La Finanziaria 2010 ha ripristinato l’ incentivo del 2% per i progettisti dipendenti dalle Pubbliche Amministrazioni. L’ incentivo è stato introdotto con la Legge 109 / 1994 Merloni allo scopo di favorire gli Enti Locali, che altrimenti avrebbero dovuto affidare gli incarichi ai progettisti esterni, mentre il Decreto Legislativo 163 / 2006, Codice dei Contratti Pubblici, impone di progettare le opere pubbliche mediante gli uffici tecnici interni.

Cucine da amare. Aran Cucine presenta Imperial

 Una sintesi di passione, tradizione e design dove elementi naturali come la pietra si fondono con le decorazioni artigiane. Il taglio sartoriale di ogni cucina contraddistingue l’ unicità di questo modello. Materiali e finiture riportano alla mente antiche superfici da toccare, morbide e vellutate, il cui stile viene reinterpretato in chiave moderna. Imperial, una cucina da amare.

Il programma è disponibile in molteplici versioni, da quella laccata con finiture oro alla versione in legno di frassino finito con tinte calde a contrasto in rosso rubino, azzurro cielo, carbon, bianco canapa, etc. L’ estensione del programma comprende versioni laccate opache in diverse finiture, patinate, anticate, vintage.

Aggiornati i requisiti tecnici per il 55%

 Modificati i criteri per l’ ammissibilità ai fini della detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. Tra l’ altro, per l’ accesso alla detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, vengono modificati i valori limite della trasmittanza delle strutture opache e delle chiusure apribili e assimilabili, che delimitano l’ edificio verso l’ esterno o verso locali non riscaldati. Il D.M. 26 gennaio 2010 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 / 02 / 2010.

Il decreto, le cui disposizioni si applicano a partire dal 30° giorno dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ovvero dal 13 marzo 2010, prevede le seguenti novità:
*Introduzione di una condizione aggiuntiva da rispettare per le chiusure apribili e assimilabili, nel caso di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti alimentati a biomasse
*Introduzione di un coefficiente di correzione per valutare la quota di energia fossile, relativa alla fase di produzione del combustibile,  nel caso di sostituzione di impianti con quelli a biomassa
*Modifiche ai valori di trasmittanza delle strutture opache e delle chiusure apribili e assimilabili che delimitano l’ edificio verso l’ esterno o verso locali non riscaldati
*Modifica ai riferimenti delle metodologie per il calcolo dei requisiti

Acquisto casa. Disponibilità di spesa

 L’ analisi della disponibilità di spesa per acquisto casa nelle grandi città evidenzia che la maggioranza delle richieste si concentra nella fascia di spesa compresa tra 170 e 249 mila euro (24,4%), a seguire quella compresa tra 250 a 349 mila euro (21.5%) e quella tra 120 e 169 mila euro (21.0%).

Nella fascia di spesa compresa tra 170 e 249 mila euro si cercano soprattutto trilocali e a seguire bilocali. Nella fascia di spesa compresa tra 250 e 349 mila euro invece si concentrano maggiormente le richieste di trilocali ma con una differenza sottile rispetto alle richieste di quattro locali (34,3%). Da luglio ad oggi si registra un aumento della concentrazione nelle fasce di spesa fino a 169 mila euro.

Le case del futuro

 News edilizia in Lombardia. Le case del futuro ci sono già oggi. Completamente autonome dal punto di vista energetico, realizzate con strutture in acciaio rivestite di profili in cartongesso, fibra minerale e fibra di legno altamente isolanti, con pannelli fotovoltaici che garantiscono energia elettrica e la produzione di calore e impianto di climatizzazione ecocompatibile realizzato con sonde geotermiche.

Le case del futuro, in provincia di Brescia, fanno parte del complesso “Bird”, acronimo di Bioedilizia, Inclusione sociale, Risparmio energetico e Domotica. Sono un gioiello di edilizia sostenibile: utilizzando solo un telecomando, si può gestire l’ impianto di illuminazione, di sicurezza, delle telecomunicazioni, del riscaldamento, dell’ aria condizionata. Un enorme beneficio per chi ha problemi di mobilità.

Una finestra aperta…. sul risparmio energetico! Navello Nuvola: la finestra ..che risparmia!

 Legno e alluminio per serramenti eleganti, indistruttibili ma soprattutto efficienti. La finestra Navello si chiama Nuvola perché è leggera, ma anche resistente alle intemperie: è la linea di serramenti in legno – alluminio progettata da Navello per rispondere all’ esigenza diffusa di associare all’ eleganza del legno di cui il marchio è specialista – tutta la robustezza di una protezione esterna in alluminio. E’ la finestra aperta sul risparmio energetico!

I serramenti Nuvola forniscono inoltre prestazioni di isolamento termico e acustico tali da soddisfare i requisiti normativi necessari per ottenere la detrazione fiscale del 55%, prevista per gli interventi che migliorino l’ efficienza energetica di un’ abitazione. Merito anche dei vetri ad alto potere isolante (basso emissivi) rivestiti di microstrati metallici che limitano al massimo la dispersione del calore senza compromettere la trasmissione della luce. E’ Nuvola: un’ azienda aperta sul risparmio energetico!

Se poi si desidera un risultato ancora più isolante è possibile montare gli stessi vetri con una canalina warm edge (letteralmente bordo caldo) in acciaio inossidabile e polipropilene, che addirittura raddoppia la capacità isolante rispetto a quella in alluminio, abbassando ulteriormente il valore di trasmittanza termica (la capacità isolante) dell’ intero serramento. Un plus cui si aggiunge la riduzione della formazione di condensa lungo il bordo della finestra, nonché quella di muffe e di alterazioni di colore!

Sfratti, è ancora proroga

 Per gli inquilini in regola con i pagamenti non ci sarà sfratto fino a dicembre in attesa del piano casa. L’ emendamento è stato votato al Senato insieme al resto del testo di conversione in legge e ora le esecuzioni saranno bloccate fino a fine anno se passerà anche alla Camera. In teoria l’ obiettivo è quello di ridurre i problemi abitativi, in attesa che vengano realizzati gli interventi previsti dal piano casa. Le decine di migliaia di alloggi promessi, se verranno realizzati, dovrebbero dare un sostegno anche agli sfrattati che non sono non abbastanza disagiati per usufruire della proroga.

Per beneficiare della proroga sfratti fino al 31 dicembre 2010 gli inquilini devono trovarsi nei Comuni capoluogo di Provincia, in quelli confinanti e con popolazione superiore a 10mila abitanti, o nei Comuni ad alta tensione abitativa di cui alla delibera Cipe n. 87103 del 13 novembre 2003.

Casa. Domanda e offerta

 L’ analisi della domanda casa a Gennaio 2010 evidenzia che nelle grandi città italiane la tipologia più richiesta è il trilocale, che raccoglie il 35,9% delle preferenze. A seguire il bilocale con il 29%, il quattro locali con il 21,7% ed infine il cinque locali con l’ 8,4%.

Nei capoluoghi di provincia la concentrazione della domanda casa di trilocali è più elevata ed è pari a 49,3%, seguita dal bilocale con il 27,3% ed infine dal quattro locali con il 18,2%. Nelle grandi città ci sono comunque delle eccezioni.

Milano, Roma e Napoli segnalano infatti come sempre una maggiore richiesta per il bilocale.
A Firenze si nota, in questa ultima rilevazione, un’ equiparazione della domanda di trilocali e quattro locali che raccolgono entrambi il 30,4% delle richieste.

Piano casa, un nuovo progetto per le città

 “Piano Casa2, Leggi regionali a confronto. Consuntivo e prospettive”. Questo il titolo del Convegno promosso dall’ Ance che si è svolto lo scorso 11 febbraio con la partecipazione di esponenti del mondo politico istituzionale, associativo ed esperti del settore. Obiettivo dei lavori, introdotti dal Presidente Paolo Buzzetti e coordinati dai vice presidenti Salvatore Matarrese e Andrea Marani, fare il punto sullo stato di attuazione dell’ Accordo tra Stato e Regioni varato quasi un anno fa e riguardante l’ avvio di un piano di rilancio dell’ attività edilizia e di un piano per un nuovo progetto delle città.

Ne hanno discusso con il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, l’ assessore all’ urbanistica della Regione Puglia, Angela Barbanente; l’ assessore all’ urbanistica della Regione Friuli Venezia Giulia, Federica Seganti; l’ assessore ai lavori pubblici della Regione Campania, Oberdan Forlenza; il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca; il sindaco di Verona, Flavio Tosi; i deputati Tino Iannuzzi e Mauro Pili. Come esperti del settore hanno partecipato anche Lorenzo Bellicini del Cresme e Silvia Viviani dell’ INU.

A fronte dei risultati attesi e stimati, sia in termini di ripresa economica che occupazionale, i dati illustrati dai relatori hanno, invece, dato la prova che la concreta attuazione del piano casa, attraverso le leggi regionali prima e le delibere comunali, sta subendo una decisa frenata.