Evento. Salone del Mobile 2010. Novità 2010 Domitalia: poltrone e pouf da design

 BABÀ, PHANTOM e OMNIA: queste le anteprime firmate Domitalia per un comfort da design che saranno presentate al Salone del Mobile 2010. Si tratta di due nuove poltrone e un pouf dai mille utilizzi disegnati da Orlandini e Radice: tre prodotti in grado di sedurre e affascinare grazie alle loro forme sinuose e al forte carattere distintivo, aiutato anche da caratterizzanti e freschi colori. Innovativo anche il materiale utilizzato: si tratta di polietilene stampato con tecnologia rotazionale. Il design è stato studiato per soddisfare il desiderio di creare sedute nuove, un conventional, lontane dalle costrizioni tradizionali ed in grado di abbracciare un mondo fatto di volumi ed equilibri ristabiliti.

Housing sociale: maxifondo ricco

 Intesa Sanpaolo, Unicredit, Generali, Allianz e una decina di casse di previdenza private sono pronte a investire un miliardo e mezzo di euro nel maxifondo immobiliare per l’ edilizia sociale lanciato dal Governo. Dalla Cassa depositi e prestiti arriverà 1 miliardo e 140 milioni dal ministero delle Infrastrutture per lo sturt up. Un maxifondo veramente ricco, un contributo sostanzioso alla causa dell’ edilizia sociale che dovrebbe risolvere il disagio abitativo. Housing sociale: un maxifondo ricco.

Lo strumento del fondo dei fondi fu lanciato nel 2008 dal ministro dell’ Economia, Giulio Tremonti e si è rivelato un volano a 360° per sostenere programmi edilizi locali mediante partecipazioni di minoranza (massimo 40%). Per ora, l’ intesa con i principali gruppi nazionali del credito e del mondo assicurativo è informale, non c’ è ancora nero su bianco, non è stato ancora autorizzato il regolamento del maxifondo immobiliare per il social housing sul quale la Cassa depositi e prestiti è impegnata con l’ apposita società di gestione Cdp Investimenti Sgr.

Edilizia sociale: fermi 2,3 mld ex Gescal

 Le risorse per l’ edilizia residenziale sovvenzionata , cioè le le case popolari, non sono esaurite. I fondi ex Gescal sono fermi da dieci anni. Nati con la legge 60 / 1963, i contributi Gescal consistevano in una trattenuta sulla busta paga dei lavoratori dipendenti per finanziare i piani statali di edilizia sociale. E così per l’ edilizia sociale sono fermi 2,3 mld ex Gescal

I contributi sono stati cancellati dal 1° gennaio 1999, in coincidenza con il trasferimento alle Regioni di tutte le competenze in materia di edilizia residenziale pubblica. Nel periodo 1978 – 1998 le entrate ex Gescal hanno fruttato allo Stato 34 miliardi di euro. Tuttavia il ritmo di spesa per la costruzione di case è stato più lento dell’ entrata, pertanto al momento del passaggio di consegne alle Regioni, restavano nel conto corrente della Cassa Depositi e prestiti 11.923 milioni di euro, di cui 7.437 milioni per le case popolari.

Citylife. A Milano il primo quartiere a zero emissioni

 Sarà realizzato nel capoluogo lombardo il primo progetto di alimentazione di un intero quartiere, per tutte le esigenze di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo, a emissioni zero, senza alcun combustione. Verrà impiantata una rete di teleriscaldamento grazie all’ accordo tra A2A e Citylife, la società di sviluppo che sta realizzando il progetto di riqualificazione del quartiere storico della Fiera di Milano. Citylife. A Milano il primo quartiere a zero emissioni.

Con Citylife sarà ridotto l’ utilizzo di idrocarburi (gasolio e altro), si avrà una migliore efficienza energetica e diminuiranno le emissioni di CO2 di circa 250.000 tonnellate l’ anno. A2A, con il progetto di sviluppo pianificato, elabora un sistema integrato che produce calore pulito innovativo, utilizzando le pompe di calore ad acqua di falda, di cogenerazione a gas ad alta efficienza e di recupero di calore ed energia dal trattamento dei rifiuti.

Inaugurazione alloggi a Borgochiesanuova

 Formigoni ha inaugurato nuovi alloggi a Borgochiesanuova e ha consegnato ai nuovi inquilini 32 alloggi bilocali e trilocali, con ascensori o con accesso ai disabili, allacciati alla rete pubblica di teleriscaldamento, che rientrano all’ interno del Programma di Recupero Urbano (Pru) cominciato nel 1999

Gli alloggi, inseriti in un contesto di cinque piani fuori terra (al piano terreno ci sono spazi destinati ad attività commerciali e box) sono stati realizzati grazie ad un cofinanziamento regionale di 1,35 milioni di euro. Destinatari degli appartamenti, affittati a canone sociale, sono gli inquilini residenti in Via Loria che saranno spostati per i lavori previsti dal contratto.

La cedolare secca in Abuzzo. Per la provincia de L’ Aquila è inutilizzabile

 La Federazione abruzzese della Confedilizia denuncia l’ impraticabilità della norma della Finanziaria di quest’ anno che ha previsto la possibilità di tassare tramite una cedolare secca del 20%, ma solo per il 2010, i contratti di locazione agevolati stipulati tra persone fisiche nella provincia de L’ Aquila.

La caratteristica di questa tipologia di contratti, infatti, è quella di avere una durata di cinque anni (tre anni, più due di rinnovo) e canoni inferiori a quelli di mercato, in quanto fissati sulla base di accordi fra organizzazioni dei proprietari e degli inquilini. La limitazione ad un solo anno, il 2010, della tassazione al 20%, rende pertanto nei fatti inutilizzabile tale strumento, posto che nessun proprietario sarà disposto a impegnarsi in un contratto a canone calmierato della durata di cinque anni – in un territorio così difficile – in cambio di una riduzione fiscale limitata al solo primo anno.

Fotovoltaico a Cemona

 La Giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’ assessore alle Reti, Servizi di Pubblica utilità e Sviluppo sostenibile, Massimo Buscemi, un’ intesa con la Provincia di Cremona per incentivare la rimozione dell’ amianto e l’installazione di pannelli fotovoltaici negli edifici.

“È una convenzione triennale – spiega Buscemi – con cui intendiamo favorire la realizzazione di interventi integrati, che comprendano cioè la rimozione di coperture contenenti amianto, ma anche la ristrutturazione edilizia finalizzata alla riqualificazione energetica e la produzione di energia da fonte solare, termica e fotovoltaica”.

Casa domotica per disabili a Beregazzo

 Inaugurata da Formigoni, la casa domotica per disabili a Beregazzo è un esempio di sussidiarietà e di capacità di mettere al centro la persona che deve essere esportato in tutto il territorio. Così il presidente di Regione Lombardia ha definito i modernissimi appartamenti attrezzati di ogni tecnologia utile per persone disabili, “un intervento innovativo che vede protagonista la cooperativa Sim-patia, già titolare della RSD di Valmorea che porta il suo nome, e che dopo 10 anni di attività ha scelto di intraprendere la strada della domotica, per ripensare il tema delle residenza per disabili gravi, nell’ ottica di un miglioramento sensibile delle loro condizioni di vita, che si traduce in una maggiore autonomia in termini di gestione degli spazi e degli strumenti interni alla casa, ma anche di comunicazione”.

La casa domotica per disabili che inauguriamo oggi – ha detto il presidente Formigoni – è ancora una volta una realizzazione di assoluta avanguardia nel nostro territorio. Il mio auspicio è che progetti come questo possano essere replicati, perché attuano bene il principio fondamentale della centralità della persona”.

Cucine da amare. Aran Cucine presenta Imperial

 Una sintesi di passione, tradizione e design dove elementi naturali come la pietra si fondono con le decorazioni artigiane. Il taglio sartoriale di ogni cucina contraddistingue l’ unicità di questo modello. Materiali e finiture riportano alla mente antiche superfici da toccare, morbide e vellutate, il cui stile viene reinterpretato in chiave moderna. Imperial, una cucina da amare.

Il programma è disponibile in molteplici versioni, da quella laccata con finiture oro alla versione in legno di frassino finito con tinte calde a contrasto in rosso rubino, azzurro cielo, carbon, bianco canapa, etc. L’ estensione del programma comprende versioni laccate opache in diverse finiture, patinate, anticate, vintage.

Aggiornati i requisiti tecnici per il 55%

 Modificati i criteri per l’ ammissibilità ai fini della detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. Tra l’ altro, per l’ accesso alla detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, vengono modificati i valori limite della trasmittanza delle strutture opache e delle chiusure apribili e assimilabili, che delimitano l’ edificio verso l’ esterno o verso locali non riscaldati. Il D.M. 26 gennaio 2010 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 / 02 / 2010.

Il decreto, le cui disposizioni si applicano a partire dal 30° giorno dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ovvero dal 13 marzo 2010, prevede le seguenti novità:
*Introduzione di una condizione aggiuntiva da rispettare per le chiusure apribili e assimilabili, nel caso di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti alimentati a biomasse
*Introduzione di un coefficiente di correzione per valutare la quota di energia fossile, relativa alla fase di produzione del combustibile,  nel caso di sostituzione di impianti con quelli a biomassa
*Modifiche ai valori di trasmittanza delle strutture opache e delle chiusure apribili e assimilabili che delimitano l’ edificio verso l’ esterno o verso locali non riscaldati
*Modifica ai riferimenti delle metodologie per il calcolo dei requisiti

Acquisto casa. Disponibilità di spesa

 L’ analisi della disponibilità di spesa per acquisto casa nelle grandi città evidenzia che la maggioranza delle richieste si concentra nella fascia di spesa compresa tra 170 e 249 mila euro (24,4%), a seguire quella compresa tra 250 a 349 mila euro (21.5%) e quella tra 120 e 169 mila euro (21.0%).

Nella fascia di spesa compresa tra 170 e 249 mila euro si cercano soprattutto trilocali e a seguire bilocali. Nella fascia di spesa compresa tra 250 e 349 mila euro invece si concentrano maggiormente le richieste di trilocali ma con una differenza sottile rispetto alle richieste di quattro locali (34,3%). Da luglio ad oggi si registra un aumento della concentrazione nelle fasce di spesa fino a 169 mila euro.