Interni Design Energies
21 – 30 aprile 2009
Loggiato dell’ Università degli Studi
Milano
L’ evento si configura come un confronto tra architetti e progettisti sull’ uso dell’ energia, con particolare attenzione agli aspetti legati alla casa, alla città e al paesaggio: sono installazioni che come Endless Bricks di Tabu si ispirano ai valori dell’ estetica sostenibile, dell’ Eco – emotional design e del risparmio energetico.
Abitare
Eventi. “Interni Design Energies”: Buderus e Marc Sadler insieme per presentare “Hot Pot”
21 / 27 aprile 2009 ore 9.00 – 24.00
28 / 30 aprile 2009 ore 10.00 – 20.00
21 aprile ore 14.30 Press preview – seguirà cocktail
ore 20.00 Concerto jazz Danilo Rea – solo su invito
22 aprile ore 20.00 Opening party – solo su invito
Interni Design Energies
Cortili dell’ Università degli Studi di Milano
Ca’ Granda – ex Ospedale Maggiore
Via Festa del Perdono 7, Milano
Mattoni e dintorni: certificazione energetica e mercato immobiliare
Sempre maggiore importanza va assumendo l’ efficienza energetica degli edifici nell’ ambito dei sistemi costruttivi edilizi e, di conseguenza, anche nel mercato immobiliare per quanto riguarda la stima degli immobili in caso di vendita o di locazione. Per quanto riguarda le modalità di valutazione dell’ immobile, non è cambiato nulla rispetto a quanto veniva eseguito nella valutazione del medesimo prima dell’ attuale normativa.
Usa: in ripresa il mercato immobiliare. Le case spingono i mercati azionari
Negli Stati Uniti riprende l’ attività immobiliare: l’ aumento della costruzione di nuove case (il 22% in febbraio) e il recupero dell’ esistente hanno incoraggiato i mercati azionari. Altri dati allontanano paure di deflazione, evidenziando i prezzi alla produzione lievitati dello 0,1% nel mese scorso. E quindi vari i segnali di schiarita all’ orizzonte della recessione, che mostrano agli investitori indicazioni di maggiore stabilità e di una situazione che non sta più peggiorando.
Rendimento energetico negli edifici: le novità del DPR
I contenuti del DPR attuativo dell’ art. 4, comma 1, lettere a) e b), del Dlgs 192 / 2005, approvato in via definitiva il 6 marzo scorso dal Consiglio dei Ministri: criteri generali, metodologie di calcolo e requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici per la climatizzazione invernale e per la preparazione dell’ acqua calda per usi igienici sanitari. Almeno il 50% dell’ energia richiesta per la produzione di acqua calda deve essere prodotta da fonti rinnovabili.
Piano per l’ edilizia. Linee guida dell’ Asppi sull’ ipotesi governativa
Alla luce delle anticipazioni relative al Piano per l’ edilizia allo studio del Governo, l’ Asppi Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari ritiene opportuno fissare alcuni punti che possano favorire la stesura di norme condivise e a beneficio di tutti. Nell’ analisi, in primo luogo vanno nettamente distinte le due tipologie d’ intervento previste dall’ ipotesi governativa: da un lato l’ abbattimento e la ricostruzione, dall’ altro l’ incremento della volumetria dell’ esistente.
Toscana, contro la crisi nuova legge sulle case popolari
È stata approvata dalla giunta regionale toscana la proposta di legge intitolata “Norme sull’ edilizia residenziale sociale”. La proposta, che è stata illustrata in una conferenza stampa dall’ assessore Eugenio Baronti, attraverserà ora la fase della “concertazione” e poi andrà all’ approvazione definitiva in Consiglio regionale. Intanto però, l’ assessore Baronti ha annunciato che per fronteggiare l’ emergenza abitativa, partirà al più presto un “intervento straordinario” per la casa con una dotazione di 130 milioni di euro.
Edilizia sociale. In Italia mancano due milioni di alloggi popolari
Secondo i dati del rapporto degli edili della Cgil aggiornati a novembre 2008, il patrimonio immobiliare italiano è tra i più esigui d’ Europa: gli alloggi di edilizia sociale oggi disponibili sono solo 952.800, a fronte di 2.580.000 famiglie, con i requisiti di reddito per accedere all’ edilizia residenziale pubblica. Questo vuol dire che più della metà delle persone che vivono in affitto, tra i 4 e 5 milioni, in realtà non potrebbe permettersi di pagare un canone di locazione, spettando loro un alloggio sociale.
Case popolari, in arrivo un maxipiano del Governo
In attesa di varare il piano casa, il governo prepara un’ altra proposta destinata certamente a lasciare il segno. C’ è allo studio un piano per la vendita delle case popolari, che potranno essere acquistate dagli attuali inquilini attraverso mutui agevolati. Secondo autorevoli indiscrezioni l’ esecutivo sta studiando una serie di incentivi per l’ avvio di un grande piano di dismissione del patrimonio di Iacp. Gli inquilini in sostanza dovrebbero trasformare l’ attuale affitto in un mutuo.
Nasce la società SGR per il social housing
È stata costituita lo scorso 24 febbraio CDP Investimenti SGR Spa, la società di gestione del risparmio che intende dare impulso anche in Italia al settore dell’ edilizia residenziale locativa a canone calmierato (social housing). Il capitale della società, 2 milioni di euro, è detenuto da CDP per una quota di maggioranza pari al 70%. Partecipano con il 15% ciascuna Acri e Abi, entrambe interessate a supportare Cassa nell’ attività di social housing.
Piano casa: dagli ampliamenti agli sconti fiscali
La possibilità di ampliare ogni abitazione e di abbattere vecchi edifici malandati per ricostruirne di nuovi, sconti sulla tassa che si deve pagare ai Comuni in cambio del permesso di costruzione: queste le linee guida della legge quadro in discussione in Consiglio dei Ministri, su cui il governo continua a lavorare per mettere a punto un piano per l’ edilizia. Il piano di liberalizzazioni per il settore casa coinvolge due livelli: quello regionale e quello statale. Per quanto riguarda l’ ambito locale, è allo studio un testo base da proporre alle Regioni che intenderanno adottarlo. Veneto, Sardegna e Lombardia hanno espresso il loro consenso. Per quanto riguarda invece l’ ambito nazionale, si provvederebbe a modificare il Testo unico dell’ edilizia e il Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Mutui per la prima casa. Contributo statale a favore dei mutuatari: una Circolare del Governo
Il ministero dell’ Economia e delle finanze ha inviato a tutti gli intermediari finanziari una lettera circolare con la quale illustra le modalità applicative delle nuove misure in materia di tassi sui mutui. La Circolare in argomento è quella del 13 febbraio 2009, n. 11434 – Istruzioni applicative dell’ art. 2 del decreto – legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 – Mutui prima casa (Seguito circolare del 28 dicembre 2008). GU n. 48 del 27-2-2009. In base alle nuove disposizioni per i mutui a tasso variabile le rate da corrispondere nel 2009 saranno calcolate con riferimento al maggiore tra un tasso di interesse pari al 4%, senza spread, spese varie o altro tipo di maggiorazione e il tasso contrattuale alla data di sottoscrizione del contratto e, comunque, per un ammontare non superiore a quanto previsto dalle condizioni contrattuali in essere.