Molti regolamenti di condominio prevedono la esistenza di un “organo” che affianchi l’Amministratore con funzioni soltanto consultive; a differenza dell’assemblea dei condomini e dell’amministratore, il Consiglio dei condomini non è previsto dal Codice Civile ed anche le sue funzioni quindi possono variare da un condominio all’altro. Anche in mancanza di una norma del Regolamento che ne preveda la esistenza i Consiglieri possono essere nominati dall’Assemblea che in tal caso dovrebbe anche provvedere a definirne i compiti.
In questi casi vi potrà accadere di sentir parlare di “capo-scala”, ma la definizione è oltremodo impropria poiché ai consiglieri non sono demandate né funzioni di comando, né poteri diversi da quelli di tutti i partecipanti al condominio, ma solo ed unicamente quelle funzioni, limitate, che a loro derivino dal Regolamento o dalle delibere dell’Assemblea. Il Consiglio dei condomini a volte effettua anche la revisione contabile, ma in questo caso non può sottrarre all’assemblea
il potere di approvare o meno l’elaborato contabile e ad ogni singolo condomino il diritto di esaminare il rendiconto ed i relativi giustificativi.
Abitare
Emergenza rifiuti: Berlusconi a Napoli
Ancora qualche settimana e Napoli uscirà dall’emergenza dei rifiuti, almeno nella parte di emergenza assoluta, quella che riguarda la rimozione dei rifiuti dalle strade. Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa che ha tenuto ieri ad Acerra, all’interno del cantiere per la costruzione del termovalorizzatore. Il Presidente del Consiglio ha poi aggiunto che il termovalorizzatore sarà operativo ad aprile 2009, ma una prima linea entrerà in funzione già a gennaio del prossimo anno. La situazione sullo stato dell’emergenza rifiuti in Campania, prospettata al Presidente del Consiglio dal sottosegretario all’emergenza rifiuti Guido Bertolaso e dal Generale Franco Giannini, mostra segnali di miglioramento.
Alla Triennale di Milano una casa per tutti
La Triennale di Milano nell’ambito di Triennale Architettura propone per il 2008 un Forum internazionale sull’abitare difficile, coordinato da Aldo Bonomi e Fulvio Irace, articolato in due eventi: la mostra Casa per tutti che si inserisce nella tradizione della Triennale di Milano che già nel 1933 si era data come tema principale quello dell’abitazione, e la mostra La vita nuda.
Casa per tutti. Nel luglio 2005, la mostra Le Case nella Triennale aveva ricostruito le tappe principali di questo percorso scaturito poi nella creazione del quartiere modello QT8, per la regia di Piero Bottoni. Riallacciandosi a questa missione, la mostra Casa per tutti (23 maggio – 14 settembre 2008), coordinata da Fulvio Irace e Carlos Sambricio con Matteo Agnoletto, Silvia Berselli, Teresa Feraboli, Federico Ferrari, Gabriele Neri, Jeffrey Schnapp, con il progetto di allestimento di Cliostraat e con la grafica di GrafCo3, rilancia dunque un tema quasi completamente abbandonato dall’architettura internazionale nell’ultimo quarto di secolo: quello dell’abitazione. Se la prima metà del ‘900 aveva concentrato i propri sforzi nel ridefinire il tema dell’abitazione collettiva, la seconda metà ha spostato il suo interesse verso altri temi. Chiamata a rappresentare il volto mutevole di una società apparentemente fondata solo sul consumo materiale e culturale, l’architettura ha prodotto così molte icone nel campo dei musei, delle sale da spettacolo e da musica, delle attrezzature sportive, dei grattacieli.
La mostra vuole fornire delle risposte progettuali e propositive alle domande di socialità di comunità o singoli privi degli elementari diritti all’abitare, riportando nell’agenda degli architetti e dei loro committenti il tema della casa come risorsa primaria nelle difficili situazioni determinate dalle tante forme di emergenza, urbana e ambientale. Pone dunque dei problemi e cerca di inquadrarli secondo una lettura che alterna storia e contemporaneità attorno ad alcuni filoni principali come la casa-mobile, la casa-abitacolo, la casa prefabbricata, la macro-house, l’alloggio minimo.
Regione sardegna: piano di bonifica da amianto
Un programma straordinario per la protezione, lo smaltimento e la bonifica dell’ambiente da amianto: il risanamento degli immobili della Regione e la concessione di contributi ai cittadini per interventi in abitazioni private. Finanziati anche gli Enti e i Consorzi per la bonifica degli impianti di distribuzione dell’acqua realizzati con materiale contenente amianto. Le priorità per gli immobili pubblici sono state accertate dalla Asl.
La Giunta regionale ha approvato un piano per la bonifica da amianto degli immobili dell’Amministrazione regionale e di quelli degli Enti regionali, e il finanziamento a favore dei Comuni, degli Enti pubblici e degli Enti pubblici economici di un programma straordinario per la bonifica degli impianti di distribuzione dell’acqua nei quali sia presente amianto. Con questo scopo sono stati finanziati anche gli Enti e i Consorzi per la bonifica degli impianti di distribuzione dell’acqua realizzati con materiale contenente amianto.
Lombardia: dal 15 luglio fondo sostegno affitti
Da martedì 15 luglio a venerdì 31 ottobre, presso gli appositi “Sportelli affitti”, sarà possibile richiedere il contributo che la Giunta regionale destina alle famiglie che faticano a pagare il proprio canone di locazione. A disposizione ci sono circa 52 milioni di euro (14,5 dei quali di diretta provenienza regionale) che saranno erogati agli affittuari a seconda della loro reale situazione economica calcolata con il metodo Isee/fsa. Il provvedimento è contenuto in una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti. “Anche quest’anno – commenta l’assessore – Regione Lombardia compie uno sforzo notevole attivando consistenti risorse per sostenere quei cittadini che, pur avendo i requisiti economici per poter accedere agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, sono costretti ad affrontare i costi imposti dal libero mercato”.
Istat: +2,4% costi costruzione per il residenziale
I costi di costruzione di un fabbricato residenziale nel primo trimestre del 2008 sono cresciuti del 2,4% rispetto allo stesso trimestre delle scorso anno e dello 0,7% rispetto al trimestre
Pronta la guida alle agevolazioni fiscali per i risparmio energetico
Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la nuova versione della guida alle agevolazioni fiscali sugli interventi di riqualificazione degli edifici, integrata con le ultime novità introdotte dalla Finanziaria 2008 e dal decreto interministeriale del 7 aprile scorso. La guida illustra le nuove regole per il riconoscimento e la ripartizione della detrazione Irpef o Ires del 55% delle spese sostenute per i lavori di miglioramento dell’efficienza termica delle abitazioni. Da quest’anno, per esempio, il contribuente può scegliere in quante rate ripartire tale detrazione e, in caso di documentazione insufficiente, integrarla con una semplice autocertificazione, purché i lavori non siano già stati ultimati. Per gli interventi di risparmio energetico realizzati nel 2007, rimane invece l’obbligo di ripartire la detrazione in tre rate annuali di pari importo. Inoltre, non c’è più bisogno di presentare la certificazione per la sostituzione di finestre e l’installazione di pannelli solari.
Emilia Romagna: parte la certificazione energetica degli edifici
In vigore dal 1 luglio le disposizioni contenute nell’atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione degli edifici. L’atto, deliberato dall’Assemblea legislativa, fissa in particolare i requisiti minimi di rendimento energetico degli edifici con un’applicazione integrale nel caso di edifici di nuova costruzione, ovvero di ristrutturazione integrale di edifici esistenti di superficie superiore a 1000 metri quadri. E´ invece prevista un’applicazione limitata al rispetto di specifici parametri e livelli prestazionali nel caso di ristrutturazioni parziali, manutenzione straordinaria dell’involucro edilizio, recupero di sottotetti, nuova installazione o ristrutturazione di impianti termici. Dal 1 luglio 2009 il provvedimento riguarderà anche le singole unità immobiliari soggette a trasferimento a titolo oneroso, mentre a decorrere dal 1 luglio 2010 l’obbligo dell’attestato di certificazione energetica sarà esteso anche alle unità immobiliari soggette a locazione.
Mantova: nuovi alloggi per ospitare studenti
Il Comune di Mantova ha messo a disposizione della Fondazione università 52 appartamenti per 104 posti letto riservati agli studenti universitari. Questi appartamenti si trovano in via Volta, zona Valletta Valsecchi, a soli 10 minuti sia dal campus di via Scarsellini (ingegneria e in architettura) sia dal nuovissimo campus di Lunetta, dove sarà dislocato il corso di laurea in Educazione professionale, e a soli 5 minuti dal Poma (sede dei corsi di laurea in Infermieristica, Fisioterapia e Tecniche di Radiologia). Appartamenti di nuovissima costruzione, arredati e corredati completi di elettrodomestici, con soggiorno, cucina, camere da letto (una doppia o due singole per ogni appartamento) e bagno. I requisiti richiesti agli studenti sono un Isee nazionale non superiore a 44.000 euro e la residenza ad almeno 30 km di distanza da Mantova.
Vivere in condominio: il condominio e l’assemblea
I condomini, per il solo fatto di essere proprietari di una frazione del fabbricato, si trovano ad essere parti di una collettività (il condominio) che ha delle regole alle quali tutti debbono adeguarsi. II condominio non ha soggettività giuridica; deve quindi agire per il tramite di un amministratore il quale peraltro ha funzioni eminentemente esecutive mentre chi prende le decisioni (funzione deliberante) è l’assemblea dei condomini; entro specifici limiti l’assemblea può delegare parte delle proprie attribuzioni ai consiglieri del condominio, cioè a un limitato numero di condomini che sulla base della delega ad essi conferita ed agendo sempre collegialmente, la sostituiscono. L’assemblea è convocata dall’amministratore almeno una volta l’anno; la convocazione dell’assemblea è una facoltà dell’amministratore, ma quando viene richiesta da almeno due condomini che rappresentano almeno un sesto del valore dell’edificio, l’amministratore è obbligato a tale adempimento e, in mancanza, i condomini promotori sono autorizzati a convocarla di loro iniziativa.
Finanza immobiliare: manca l’informazione alla base dei mancati investimenti nei titoli del settore
L’11 giugno, presso la sede romana dell’ABI, Nomisma ha presentato il suo primo Rapporto sulla Finanza Immobiliare con il quale viene fatto il punto sulla crescita che ha avuto il settore nel corso dell’ultimo ciclo immobiliare (1995-2007) anche grazie alla sua accentuata finanziarizzazione. In occasione del Rapporto sulla Finanza Immobiliare (RFI) è stata effettuata un’indagine campionaria su 2.000 famiglie italiane rappresentative della popolazione nazionale. Con tale indagine si sono studiate e misurate le motivazioni delle famiglie relativamente all’investimento immobiliare, sia diretto, e principalmente volto alla casa, sia indiretto, e quindi volto a titoli di società o fondi immobiliari. Dall’indagine emerge dunque che il 69,1% delle famiglie vive in case di proprietà e ben il 22,2% delle famiglie italiane (corrispondenti a quasi 5,2 milioni di nuclei familiari) ha un mutuo in corso e di queste il 96,2% ha un mutuo fondiario per l’acquisto di una abitazione (85,9% per prima casa ed 11,9% per altre case).
Fotovoltaico la nuova sfida per contenere i costi
Pannelli solari e case bioclimatiche sono le alternative in grado di contenere i consumi di elettricità da fonti fossili e, al tempo stesso, ridurre i costi per famiglie e aziende. Enel scommette sul “boom” di un mercato in forte crescita: quello dell'”energia bianca”, basata in primo luogo sull’utilizzo di impianti fotovoltaici per illuminare uffici pubblici e privati e attività commerciali, per riscaldare ambienti o alimentare imprese interessate alla produzione di energia elettrica per l’autoconsumo e per la vendita. Enel punta a consolidare la leadership conquistata nel settore delle fonti rinnovabili di energia, forte anche delle indicazioni che provengono da un mercato in continua evoluzione. Dalle centrali di tipo sperimentale agli impianti destinato a un utilizzo industriale e poi domestico dell’energia solare il passo è stato breve, e un ulteriore sviluppo alla diffusione dei sistemi fotovoltaici arriverà nei prossimi anni dalla ricerca di materiali semiconduttori alternativi al silicio per realizzare sistemi di generazione distribuita ad alta efficienza e completamente rinnovabili.